Rosso di Cerignola DOP

Zona di produzione

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Il Rosso di Cerignola DOP comprende la sola tipologia di vino Rosso.

Zona di produzione

La zona di produzione del Rosso di Cerignola DOP comprende parte del territorio del comune di Cerignola comprese le isole amministrative del comune di Ascoli Satriano intercluse nel comune di Cerignola e l’intero territorio dei comuni di Stornara e Stornarella in provincia di Foggia, nella regione Puglia.

Uvaggio

Rosso (anche Riserva): Uva di Troia minimo 55%, Negroamaro 15-30%, possono concorrere Sangiovese e/o Barbera e/o Malbeck e/o Montepulciano e/o Trebbiano toscano fino a un massimo del 15%.

Descrizione tipologie di prodotto

Il Rosso di Cerignola DOP si presenta di colore rosso rubino piuttosto intenso, tendente al mattone con l’invecchiamento; al naso si offre con profumi abbastanza intensi e persistenti, con sentori di frutti rossi maturi, note balsamiche e di sottobosco; al gusto è secco, caldo, abbastanza morbido, giustamente tannico, sapido e di corpo.Può presentare la menzione Riserva se proveniente da uve con un titolo alcolometrico totale minimo di 12,5° e se sottoposto a un periodo di invecchiamento di almeno due anni in botti di legno; il periodo di invecchiamento decorre dal primo novembre dell’anno di produzione delle uve.Le operazioni di vinificazione dei vini Rosso di Cerignola DOP devono essere effettuate all’interno della zona di produzione; tuttavia, tenuto conto delle situazioni tradizionali di produzione, è consentito che tali operazioni siano effettuate anche nell’intero territorio dei comuni di: Stornara, Stornarella, Ascoli Satriano e Canosa di Puglia.

ORGANISMO DEI PRODUTTORI

ORGANISMO DI CONTROLLO