Descrizione
Il Longjing Cha DOP è un tè verde preparato con foglie fresche e commercializzato in 6 diversi gradi qualitativi.
Zona di produzione
La zona di coltivazione e lavorazione del Longjing Cha DOP si estende nella provincia di Zhejiang, nelle zone di Xihu, Qiantang e Yuezhou, situate principalmente nei bacini dei fiumi Qiantang e Cao'e, circondati da montagne, colline, fiumi e laghi.
Metodo di produzione
Gli arbusti del tè, coltivati in suoli di terra rossa o gialla, producono un'ampia messe di gemme dalla crescita vigorosa. Le gemme sono raccolte frequentemente, il momento più favorevole è quello che va dal Qing Ming al Grain Raing (dal 5 al 21 aprile), quando si raccolgono le foglie destinate ai gradi qualitativi più elevati. La raccolta segue sempre tre precetti: precoce, delicata e diligente. La lavorazione prevede un leggero avvizzimento e la successiva tostatura. Questa si svolge in cinque fasi, dove si alternano processi di torrefazione e momenti di raffreddamento. Le cosiddette "tecniche di torrefazione" sono costituite da particolari movimenti delle mani che conferiscono alla foglia la tradizionale forma arrotolata e attorcigliata: scuotere, spingere, gettare, comprimere in una direzione, sfregare, pestare, grattare, premere e macinare. Tuttavia, oggi molti ricorrono alla torrefazione meccanica.
Aspetto e sapore
La forma, il colore e l'aroma delle foglie del Longjing Cha DOP varia a seconda del grado qualitativo. Sono lisce, armoniose e ben delineate nella qualità Speciale mentre divengono relativamente più ruvide, larghe e spesse nel Grado V. Il colore varia dal verde chiaro e fresco (Speciale) al verde scuro (Grado V); l'aroma va da persistente a fragrante e delicato mentre il gusto è pungente e dolce nelle qualità più elevate e relativamente puro e pastoso in quelle inferiori (Grado IV e V). Anche il colore dell'infusione è variabile: nello Speciale è verde chiaro, vivace e limpido mentre tende al giallo nel Grado IV e V.
Storia
Il nome "Longjing" significa "pozzo del drago" e deriva da un piccolo villaggio nella prefettura Hangzhou della provincia di Zhengjiang. Anticamente le popolazioni locali credevano che un drago capace di influenzare le piogge vi abitasse e gli dedicarono un tempio, chiamato appunto "Longjing". In questo territorio, il tè cominciò ad essere coltivato oltre 1000 anni fa. Il nome "Longjing Cha" risale alla dinastia Song, ma è sotto i Ming che il Longjing Cha ha conquistato la sua eccezionale reputazione e nella dinastia Qing è stato consacrato come "tè imperiale". Numerose storie e leggende circolano su questo tè che è divenuto famoso in tutto il mondo, conquistando i palati di imperatori e personaggi illustri.
Gastronomia
Il Longjing Cha DOP deve essere conservato in un luogo fresco e asciutto, meglio se in frigorifero, in modo da mantenere inalterata la sua freschezza. In Cina il tè è oggetto di un vero e proprio cerimoniale che comprende una serie di gesti preparatori. Si dice che la "madre" del tè sia l'acqua, questa deve essere pura e ricca di elementi minerali perché il gusto finale dell'infuso sia ottimale. Per l'infusione, deve essere calda e non bollente per evitare che il sapore acquisisca una nota amara. Se si utilizza un bollitore, va ritirato dal fuoco quando inizia a fare rumore, altrimenti è necessario interrompere il riscaldamento quando cominciano a formarsi le prime bollicine. Basta lasciare il tè in infusione per qualche minuto prima di servirlo. Per ammirarne al meglio il colore, l'ideale è gustarlo in coppette di vetro.
Commercializzazione
Il prodotto è immesso in commercio nella tipologia Longjing Cha DOP in sei diversi gradi, definiti in base alla qualità: dallo Speciale (il migliore) al Grado V. È commercializzato in contenitori idonei e sulle confezioni deve essere indicato il nome della regione di coltivazione: Xihu, Qintang o Yuezhou.
Nota distintiva
Il Longjing Cha DOP si distingue per il suo colore verde, l'aroma ricco, il retrogusto dolce e il suo eccezionale aspetto liscio, armonioso e deciso.





