Descrizione
Il Fiano di Avellino DOP comprende le tipologie di vino Bianco e Spumante.
Zona di produzione
La zona di produzione del Fiano di Avellino DOP comprende il territorio dei comuni di Avellino, Lapio, Atripalda, Cesinali, Aiello del Sabato, S. Stefano del Sole, Sorbo Serpico, Salza Irpina, Parolise, S. Potito Ultra, Candida, Manocalzati, Pratola Serra, Montefredane, Grottolella, Capriglia Irpina, S. Angelo a Scala, Summonte, Mercogliano, Forino, Contrada, Monteforte Irpino, Ospedaletto DAlpinolo, Montefalcione, S, Lucia di Serino e S. Michele di Serino in provincia di Avellino, nella regione Campania.
Uvaggio
Bianco, Spumante (anche Riserva): Fiano minimo 85%, Greco e/o Coda di Volpe Bianca e/o Trebbiano Toscano massimo 15%.
Descrizione tipologie di prodotto
Il Fiano di Avellino DOP ha un colore giallo paglierino più o meno intenso. Il bagaglio aromatico si esprime al naso con note di nocciola, mandorla, rosmarino, nespola ed erbe aromatiche. Il gusto è secco, fresco, armonico. Può presentare la menzione Riserva dopo un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno 12 mesi; il periodo di invecchiamento decorre dal primo novembre dellannata di produzione delle uve. Il Fiano di Avellino DOP Spumante Metodo Classico ha un colore giallo paglierino più o meno intenso con riflessi verdognoli e spuma fine e persistente; al naso è caratteristico, gradevole, con delicato sentore di lievito; in bocca si presenta fine e armonico, nelle tipologie da dosaggio zero a dolce. La durata del processo di elaborazione, relativo alla rifermentazione in bottiglia (Metodo Classico) e al successivo affinamento, non deve essere inferiore a 18 mesi per i vini Fiano di Avellino DOP Spumante Metodo Classico e a 36 mesi per i vini Fiano di Avellino DOP Spumante Metodo Classico con menzione Riserva, a partire dalla data del tiraggio. Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare al Fiano di Avellino DOP e Fiano di Avellino DOP Riserva un titolo alcolometrico minimo, rispettivamente di almeno 11,5% vol. e 12% vol.
Specificazioni aggiuntive
La DOP Fiano di Avellino può essere seguita dalla menzione Vigna con relativo toponimo. Può, inoltre, essere accompagnata dalla menzione tradizionale di origine classica Apianum. Per i vini Fiano di Avellino DOP, ad eccezione delle tipologie Spumante non etichettati come millesimati, è obbligatorio riportare in etichetta l'anno di produzione delle uve.





