Descrizione
Lolio extravergine di oliva Chianti Classico DOP è ottenuto dai frutti dellolivo delle varietà Leccino, Frantoio, Correggiolo, Moraiolo e Leccio del Corno che devono essere presenti negli oliveti, da sole o congiuntamente, in misura non inferiore all80%. Per il restante 20% possono essere presenti olivi di altre varietà toscane registrate.
Zona di produzione
La zona di produzione, trasformazione e confezionamento dellolio extravergine di oliva Chianti Classico DOP si estende a numerosi comuni della provincia di Siena e Firenze, nella regione Toscana.
Metodo di produzione
La raccolta delle olive avviene direttamente dalla pianta, eventualmente su reti o teli, entro il 31 dicembre di ogni anno. Le olive possono essere conservate in cassette sovrapponibili forate su cinque lati, in strati non superiori ai 30 cm, o in cassoni traforati o in carrelli. Leventuale conservazione delle olive deve avvenire in appositi locali freschi e ventilati e per non più di tre giorni dalla raccolta. Il trasporto al frantoio può avvenire nelle stesse cassette o in altri recipienti idonei. Nel caso si utilizzino per la raccolta in campo, cassoni e/o carrelli, il trasporto delle olive al frantoio deve avvenire nella stessa giornata di raccolta. La lavorazione delle olive deve avvenire entro le 24 ore dal conferimento nei frantoi e con modalità tali da garantire che la temperatura della pasta non superi mai i 27°C.
Aspetto e sapore
Lolio extravergine di oliva Chianti Classico DOP presenta colore da verde intenso a verde con sfumature dorate. Lodore è fruttato di media intensità, con aroma netto di oliva ed erba fresca. Il sapore è decisamente piccante, con sensazioni prevalenti di carciofo, cardo e mandorla amara.
Storia
La coltivazione dellolivo nella zona di produzione del Chianti Classico DOP ha una tradizione millenaria, documentata sin dalla metà del VII secolo a.C. Il Medioevo ha rappresentato per lolivicoltura un momento di espansione, legato allincremento delle piantagioni in tutta la Toscana, in particolare nei territori tra Firenze e Siena. Un editto emanato nel 1716 dal Granduca di Toscana ha segnato il riconoscimento ufficiale delle qualità delle produzioni olivicole dellattuale area del Chianti Classico.
Gastronomia
Lolio extravergine di oliva è un alimento facilmente deperibile che necessita di una corretta conservazione per mantenere intatte le caratteristiche organolettiche, è dunque opportuno conservarlo in ambienti freschi e al riparo dalla luce, a una temperatura compresa fra 14 e 18°C, lontano da fonti di calore e da prodotti che emanano particolari odori. È possibile consumarlo anche fino a due anni dopo la spremitura, perché mantiene a lungo i profumi e i sapori caratteristici. Lolio extravergine di oliva Chianti Classico DOP si presta particolarmente al consumo a crudo per insaporire zuppe, carni alla brace e verdure. È inoltre ingrediente ideale per molti piatti tipici della gastronomia toscana come la ribollita e la panzanella.
Commercializzazione
Il prodotto è immesso in commercio nella tipologia olio extravergine di oliva Chianti Classico DOP. Deve essere confezionato, allinterno della zona di produzione, in recipienti di materiali e quantità a norma di legge; per contenitori di capacità inferiore a 100 ml può essere omessa la capacità. Letichetta deve recare lindicazione Chianti Classico seguita dalla menzione Denominazione di Origine Protetta (DOP), il simbolo comunitario e lannata di produzione. Sulla confezione deve essere applicato lapposito contrassegno di garanzia composto da un codice alfanumerico univoco che assicura la tracciabilità del prodotto e dalla dicitura Olio extravergine di oliva Chianti Classico Denominazione di Origine Protetta.
Nota distintiva
Lolio extravergine di oliva Chianti Classico DOP si caratterizza per un livello di acidità massima totale di 0,5 g per 100 g di olio e un livello di polifenoli totali superiore a 150 ppm. Al panel test devono risultare i seguenti valori organolettici: fruttato verde 3-8; amaro e piccante 2-8.












