Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP

Zona di produzione

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I Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP designa le carni fresche ottenute dalla macellazione di bovini maschi e femmine di razza Piemontese iscritti al Libro Genealogico o figli di genitori entrambi iscritti al Libro Genealogico, di età superiore a 12 mesi allevati, dallo svezzamento alla macellazione, nella zona di produzione.

Metodo di produzione

Dopo lo svezzamento, che può concludersi tra 3 e 8 mesi di età, e fino alla macellazione, i bovini sono allevati nella stessa azienda. La base alimentare è costituita da foraggi provenienti per almeno il 70% da prati naturali, artificiali e coltivazioni erbacee provenienti dalla zona di produzione. È inoltre consentito l’utilizzo di mangimi semplici o composti, addizionati con integratori minerali e vitaminici. I livelli devono essere medio-alti, in modo tale da garantire una quota proteica compresa tra 12 e 15%. Il mangime somministrato deve contenere una quantità di cereali e sottoprodotti di cereali di almeno 60% del totale dei componenti del mangime stesso. La macellazione deve avvenire all’interno della zona di produzione. Il periodo di frollatura dovrà essere minimo di 4 giorni a partire dalla data di macellazione.

Aspetto e sapore

il peso a freddo delle carcasse dei Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP deve essere superiore a: 360 kg per la categoria A; 260 Kg per la categoria E; 320 kg per la categoria C. La resa alla macellazione deve essere superiore uguale al 62% per i maschi e superiore uguale al 59% per le femmine e i castrati. Il colore della carne varia dal rosato al rosso chiaro brillante.

Zona di produzione

La zona di produzione dei Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP comprende le province di Alessandria, Asti, Cuneo e Torino ed alcuni comuni delle province di Biella, Novara e Vercelli, nella regione Piemonte; alcuni comuni delle province di Imperia e Savona nella regione Liguria.

Storia

Le origini dei Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP risalgono ai primi anni del XX secolo come si evince anche dai bollettini dei prezzi emessi settimanalmente dalle piazze dei mercati dell’area geografica oppure dai bollettini annuali dei prezzi rilasciati dalla Camera di Commercio di Cuneo dal 1984. Altra documentazione a testimonianza del legame con il territorio sono ricerche e articoli pubblicati negli ultimi anni sulla rivista scientifica internazionale Meat Science oppure sul quotidiano di settore L’informatore Agrario.

Gastronomia

Le carni dei Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP vanno conservate in frigorifero per massimo due giorni. Esprime al meglio il suo gusto in svariate cotture, ma è particolarmente apprezzata cruda o, come si usa dire in gergo locale, ciapilà.

Commercializzazione

Il prodotto è immesso in commercio tutto l’anno come Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP. Può essere venduto al taglio, preincartato oppure preconfezionato in appositi contenitori. La carne sezionata deve essere preconfezionata, sottovuoto o in atmosfera protettiva. Inoltre, al taglio o preincartato, può essere commercializzato solamente nei punti vendita che espongono gli elementi di etichettaura ufficiali. Ogni mezzena deve presentare il timbro Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP.

Nota distintiva

La conformazione della coscia che contraddistingue i Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP è data dall’azione di uno specifico gene il quale, in virtù di una mutazione genetica, determina uno straordinario sviluppo muscolare particolarmente visibile sui quarti posteriori dei bovini. Ciò condiziona positivamente le caratteristiche organolettiche della loro carne. Grazie alla combinazione di peculiarità morfologiche singolari con una nutrizione specifica, i Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP vengono distinti dai vitelloni convenzionali per la loro imponente massa muscolare caratterizzata da un elevato contenuto proteico e un ridotto contenuto dei lipidi.

ORGANISMO DEI PRODUTTORI

ORGANISMO DI CONTROLLO