Vernaccia di Serrapetrona DOP

Zona di produzione

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Il Vernaccia di Serrapetrona DOP comprende la sola tipologia di vino Spumante Rosso.

Zona di produzione

La zona di produzione del Vernaccia di Serrapetrona DOP comprende l’intero territorio del comune di Serrapetrona e parte del territorio dei comuni di Belforte del Chienti e di San Severino Marche in provincia di Macerata, nella regione Marche.

Uvaggio

Spumante: Vernaccia nera per almeno l’85%, da solo o con aggiunta di uve a bacca di colore analogo provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito dell’area interessata fino a un massimo del 15%.

Descrizione tipologie di prodotto

Il Vernaccia di Serrapetrona DOP Spumante Secco all’aspetto si presenta di colore granato, spesso contornato da sfumature tendenti al rosso rubino, con una spuma rossa evanescente e un perlage abbastanza sottile e persistente; i profumi sono caratterizzati da sensazioni di frutta rossa molto matura, confetture, fiori rossi appassiti e spezie; al gusto è amabile, sapido e caldo, con tannini vellutati e detergenti, corpo morbido, equilibrato e persistente, retrogusto leggermente amarognolo. Il Vernaccia di Serrapetrona DOP Spumante può presentare anche la versione Dolce.Nella vinificazione del Vernaccia di Serrapetrona DOP sono ammesse soltanto le pratiche enologiche locali che prevedono che non più del 60% delle uve, con l’inclusione totale di quelle provenienti dai vitigni complementari, deve essere vinificato all’atto della vendemmia; il rimanente, non meno del 40% delle uve, costituito per la totalità da quelle provenienti dal vitigno Vernaccia nera, deve essere sottoposto ad appassimento; l’appassimento delle uve deve avvenire in locali idonei ed è consentito l’uso di impianti di ventilazione. Il mosto ottenuto dalle uve sottoposte a leggero appassimento può essere unito al prodotto derivante dalle uve fresche o fermentare prima di essere assemblato.Il vino così ottenuto verrà sottoposto a spumantizzazione mediante fermentazione naturale e non potrà essere immesso al consumo prima del 30 giugno dell’anno successivo alla raccolta delle uve.

ORGANISMO DEI PRODUTTORI

ORGANISMO DI CONTROLLO