Descrizione
L’Indicazione Geografica Südtiroler Enzian e/o Genziana dell’Alto Adige è riservata esclusivamente alla bevanda spiritosa ottenuta distillando il fermentato di radici di genziana (Gentiana lutea L.) eventualmente con l’aggiunta di alcol etilico di provenienza agricola, distillata e diluita a grado in impianti ubicati sul territorio della provincia autonoma Südtirol/Alto Adige.
Zona di produzione
La zona di produzione della Südtiroler Enzian IG e/o Genziana dell’Alto Adige IG è l’intero territorio della provincia autonoma Südtirol/Alto Adige.
Metodo di produzione
La bevanda spiritosa Südtiroler Enzian IG e/o Genziana dell’Alto Adige IG è ottenuta per distillazione del fermentato di radici di genziana fresche o essiccate, con aggiunta di alcol etilico di origine agricola. La distillazione avviene mediante impianti a lavorazione continua o discontinua a vapore diretto, a fuoco diretto o vapore indiretto dopo l’aggiunta di acqua nell’alambicco, con separazione delle teste e delle code. Nella produzione di Südtiroler Enzian IG e/o Genziana dell’Alto Adige IG vengono utilizzati almeno 10 kg di radici essiccate o la quantità equivalente di radici fresche di Gentiana lutea L. per ettolitro di alcol 100%. La macinazione, la fermentazione, la distillazione, la riduzione a grado e l’eventuale invecchiamento devono avvenire nella provincia autonoma Südtirol/Alto Adige. La distillazione del fermentato deve essere effettuata a meno dell’86% in volume. Entro tale limite è consentita la ridistillazione del prodotto ottenuto. Nella preparazione della Südtiroler Enzian IG e/o Genziana dell’Alto Adige IG è consentita l’aggiunta di zuccheri, nel limite massimo di 20 g per litro, espressi in zucchero invertito.
Caratteristiche del prodotto
La Südtiroler Enzian IG e/o Genziana dell’Alto Adige IG è ottenuta esclusivamente da radici di genziana (Gentiana lutea L.) fermentate e distillate a fuoco diretto o mediante vapore acqueo con l’aggiunta di alcol etilico di provenienza agricola. La bevanda non è aromatizzata e il titolo alcolometrico minimo è di 40% vol. La riduzione a grado avviene con acqua potabile della provincia autonoma Südtirol/Alto Adige o può essere eseguita con acqua addolcita, ma non demineralizzata, di stessa provenienza. L’acqua della provincia autonoma Südtirol/Alto Adige è caratterizzata dalla particolare formazione geologica delle montagne che le conferisce ricchezza di sali minerali che influiscono sull’aroma e sul gusto della bevanda spiritosa. Può essere invecchiata in botti, tini e altri recipienti di legno conosciuti tradizionalmente come Lagelen.
Legame con il territorio
La particolarità della Südtiroler Enzian IG e/o Genziana dell’Alto Adige IG consiste nella scelta della materia prima, nell’effettuazione della fase di produzione esclusivamente in una zona di alta valenza ambientale quale è la provincia autonoma Südtirol/Alto Adige, nell’esperienza secolare dei maestri distillatori e nel continuo miglioramento del ciclo di produzione.
Informazioni legislative
L’Indicazione Geografica Südtiroler Enzian e/o Genziana dell’Alto Adige è registrata nell’allegato III del Regolamento (CE) n. 110/2008 relativo alla definizione, designazione, presentazione, etichettatura e protezione delle Indicazioni Geografiche; l’entrata in vigore del successivo Regolamento (UE) 787/2019 prevede, per ogni IG, all'art. 24, la presentazione alla Commissione UE di una scheda tecnica (“Disciplinare”) contenente i requisiti prescritti allo stesso articolo. Il nuovo Reg. (UE) n. 2024/1143, relativo alla riforma delle IG, rappresenta attualmente la normativa di riferimento in materia. Tale Regolamento ha introdotto un sistema unitario ed esaustivo per la tutela delle IG a livello europeo. Entrato in vigore il 13 maggio 2024, il Regolamento dedica il Capo II alle disposizioni relative alla registrazione delle IG, disciplinando in modo dettagliato le modalità di presentazione delle domande, le procedure di opposizione e le modifiche alla scheda tecnica. Il Disciplinare della Südtiroler Enzian IG e/o Genziana dell’Alto Adige IG è contenuto nel decreto del Masaf del 31 luglio 2014 (pubblicato nella GU n. 185 dell'11.08.2014).




