Sabina DOP – Olio EVO

Zona di produzione

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L’olio extravergine di oliva Sabina DOP è ottenuto dai frutti dell’olivo delle varietà Carboncella, Leccino, Raja, Pendolino, Moraiolo, Frantoio, Olivastrone, Salviana, Olivago e Rosciola presenti negli oliveti, da sole o congiuntamente, per almeno il 75%. Possono concorrere altre varietà presenti negli oliveti per il restante 25%, in particolare la diffusa cultivar locale Fiecciara.

Metodo di produzione

La raccolta delle olive deve tenersi nel periodo compreso fra il primo ottobre ed il 31 gennaio di ogni campagna olivicola. Le olive devono essere sottoposte a lavaggio a temperatura ambiente prima della molitura e non possono subire altri trattamenti. La resa massima di olive in olio non può superare il 25% in peso.

Aspetto e sapore

L’olio extravergine di oliva Sabina DOP ha un colore giallo-verde, con sfumature oro e odore fruttato. Il sapore, fruttato e vellutato, si presenta uniforme, dolce ed aromatico, mentre è amaro e piccante per gli oli freschissimi.

Zona di produzione

La zona di produzione, trasformazione e confezionamento dell’olio extravergine di oliva Sabina DOP interessa il territorio della Sabina, che comprende diversi comuni in provincia di Rieti e Roma, nella regione Lazio.

Storia

La coltivazione dell’olivo e la produzione di olio nel territorio della Sabina hanno una tradizione millenaria. Risalgono, infatti, al VII-VI secolo a.C. i semi di olivo ritrovati nel corso di scavi archeologici realizzati nella città sabina di Curas, mentre nella città di Palombara Sabina è ancora oggi possibile ammirare il più antico olivo d’Europa.

Gastronomia

L’olio extravergine di oliva è un alimento facilmente deperibile che necessita di una corretta conservazione per mantenere intatte le sue caratteristiche organolettiche. È dunque opportuno conservarlo in ambienti freschi e al riparo dalla luce, ad una temperatura compresa fra 14 e 18°C, lontano da fonti di calore e da prodotti che emanano particolari odori. È inoltre consigliabile consumarlo entro 4-6 mesi dalla spremitura, per gustarlo nel periodo di massima espressione del suo sapore. L’olio extravergine di oliva Sabina DOP è molto versatile. Elegante all’olfatto, al palato risulta ampio, ben strutturato e di grande equilibrio. Ideale sia come condimento a crudo su bruschette, verdure in pinzimonio, carpacci di carne e di pesce, crostacei, è ottimo per la preparazione di ragù di carne e di pesce, sughi, grigliate di carne e di pesce, brasati, arrosti, cacciagione. È inoltre particolarmente indicato per le fritture.

Commercializzazione

Il prodotto è immesso in commercio nella tipologia olio extravergine di oliva Sabina DOP. È commercializzato all’interno di recipienti in vetro oppure in lamina metallica inossidabile di capacità non superiore a 5 l. Il prodotto può essere inoltre confezionato in bustine monodose. L’etichetta deve riportare l’indicazione Sabina, seguita dalla menzione Denominazione di Origine Protetta (DOP), il simbolo comunitario e l’annata di produzione. Sulla confezione deve essere apposto l’apposito contrassegno di garanzia composto da un codice alfanumerico univoco che assicura la tracciabilità del prodotto, dall’annata di produzione delle olive e dal logo del Consorzio.

Nota distintiva

L’olio extravergine di oliva Sabina DOP si caratterizza per un livello minimo di acido oleico non inferiore al 68%.

ORGANISMO DEI PRODUTTORI

ORGANISMO DI CONTROLLO

Anno

PRODUZIONE (KG o LT)

FATTURATO (Mln €)

EXPORT (MLN €)

2016 280,108 2.0 0.84
2015 251,648 2.0 0.75
2014 162,310 1.1 0.20
2013 205,850 1.3 0.17
2012 151,430 0.94 0.14
2011 208,342 1.3 0.19
2010 193,749 1.2 0.17
2009 220,000 1.3 0.20
2008 197,237 0.99 -
2007 179,022 0.90 -
2006 183,053 1.1 -