Piemonte DOP

Zona di produzione

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Il Piemonte DOP comprende le seguenti tipologie di vino: Bianco, Rosso, Rosato, Spumante Bianco, Spumante Rosè, Spumante Rosso, Passito Bianco, Passito Rosso e Novello . La Denominazione include anche numerose specificazioni da vitigno e geografiche.

Zona di produzione

La zona di produzione del Piemonte DOP comprende il territorio di numerosi comuni appartenenti alle province di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino, Novara, Biella, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli, nella regione Piemonte.

Uvaggio

Bianco (anche Frizzante): Cortese, Chardonnay, Favorita, Erbaluce, da soli o congiuntamente, minimo 60%, da soli o con aggiunta di uve a bacca di colore corrispondente provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito dell’area interessata fino a un massimo del 40%, a esclusione del vitigno Moscato bianco.Rosso (anche Frizzante), Rosato (anche Frizzante): Barbera, Nebbiolo, Dolcetto, Freisa, Croatina, da soli o congiuntamente, minimo 60%, da soli o con aggiunta di uve a bacca di colore analogo provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito dell’area interessata fino a un massimo del 40%, a esclusione dei vitigni Brachetto, Malvasia nera lunga, Malvasia di Schierano, Malvasia di Casorzo.Spumante: ottenuto in percentuali diverse da Pinot bianco, Pinot grigio, Pinot nero, Chardonnay, da soli o congiuntamente.

Descrizione tipologie di prodotto

Il Piemonte DOP Bianco è di colore giallo paglierino; al profumo è gradevolmente intenso con sentori fruttati e floreali; il sapore è fresco e di piacevole beva. Può presentare anche la versione Frizzante.Il Piemonte DOP Rosso si presenta di colore rosso vivace; al naso è elegante, intenso, con note floreali e fruttate; in bocca ha buona corrispondenza con il naso. Può presentare anche la versione Frizzante.Il Piemonte DOP Rosato ha un colore che va dal rosato chiaro al cerasuolo più o meno intenso; al profumo si offre fresco con sentori di rosa e viola e note di frutta rossa; al palato è di piacevole sapidità, discreta morbidezza e buona freschezza. Può presentare anche la versione Frizzante.Il Piemonte DOP Spumante Bianco si presenta di colore giallo paglierino con un perlage fine e persistente; al naso è fresco, di bella intensità nei toni floreali e fruttati; in bocca si presenta di media struttura, di buon equilibrio e caratterizzato dagli stessi aromi avvertiti al naso. Il Piemonte DOP Spumante Rosso ha un colore rosso con una spuma fine e persistente; al naso è gradevole e delicato; in bocca è morbido e armonico nelle tipologie che vanno da pas dosè a demi-sec. Il Piemonte DOP Spumante Rosè ha un colore che caria da rosato chiaro a cerasuolo più o meno intenso; al naso è delicato e gradevole; al palato è morbido e armonico nelle tipologie che vanno da pas dosè a demi-sec. Il Piemonte DOP Passito Bianco è di colore giallo paglierino più o meno carico con eventuali riflessi dorati; al naso è intenso e complesso; in bocca è secco e armonico nelle tipologie che vanno da secco a dolce. Il Piemonte DOP Passito Rosso ha un colore rosso rubino più o meno intenso tendente al granato con l'invecchiamento; all'olfatto si presenta intenso e complesso; in bocca risulta morbido e armonico nelle tipologie che vanno da secco a dolce. I vini Piemonte DOP Passito con menzione Moscato, Brachetto o Barbera hanno caratteristiche organolettiche tipiche delle uve aromatiche e del terroir di provenienza.Per la produzione dei vini Piemonte DOP Spumante, con o senza specificazione da vitigno, la spumantizzazione deve essere effettuata con il metodo della fermentazione in autoclave o in bottiglia, con l’esclusione di qualsiasi aggiunta di anidride carbonica.

Specificazioni da vitigno

Il Piemonte DOP può presentare le specificazioni dei vitigni sottoindicati.Da vitigno bianco: Cortese (anche Frizzante, Spumante), Chardonnay (anche Frizzante, Spumante), Sauvignon, minimo 85%, da soli o con aggiunta di uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito dell’area interessata fino a un massimo del 15%. Moscato (anche Passito) Moscato bianco 100%.Da due vitigni bianchi: è riservata al vino ottenuto dal taglio di mosti o di vini, di colore analogo, delle varietà Cortese, Chardonnay e Sauvignon.Il vino così ottenuto deve derivare integralmente dai due vitigni indicati. La varietà che concorre in misura minore deve rappresentare almeno il 15% del totale e nella designazione e presentazione del prodotto, deve seguire il nome della varietà prevalente.Da vitigno rosso: Barbera (anche Passito, Frizzante), Grignolino, Bonarda (anche Frizzante), Brachetto (anche Spumante, Passito), Albarossa, Dolcetto (anche Frizzante), Freisa, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot nero, Syrah, ciascuno, minimo 85%, da soli o con aggiunta di uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito dell’area interessata fino a un massimo del 15%.Da due vitigni rossi: è riservata al vino ottenuto dal taglio di mosti o di vini, di colore analogo, delle varietà Barbera, Dolcetto, Freisa, Bonarda, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Pinot nero. Il vino così ottenuto deve derivare integralmente dai due vitigni indicati. La varietà che concorre in misura minore deve rappresentare almeno il 15% del totale e nella designazione e presentazione del prodotto, deve seguire il nome della varietà prevalente.Spumante con menzione del vitigno: Pinot bianco, Pinot grigio, Pinot nero minimo 85%, possono concorre i vitigni Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Pinot nero e/o Chardonnay fino a un massimo del 15%.Le caratteristiche di colore, profumo e gusto di ciascuna specifica sono quelle tipiche del vitigno e del terroir di provenienza.I vini Piemonte DOP Moscato Passito e Piemonte DOP Brachetto Passito devono essere sottoposti a un periodo di invecchiamento di 12 mesi a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo alla produzione delle uve; per il vino Piemonte DOP Albarossa il periodo di invecchiamento di 12 mesi decorre dal primo novembre dell’anno di produzione delle uve. Il vino a Denominazione di Origine Protetta Piemonte Freisa deve essere sottoposto a un periodo di invecchiamento di quattro mesi a decorrere dal primo novembre dell’anno di produzione delle uve.I vini a Denominazione di Origine Protetta Piemonte Brachetto e Piemonte Moscato all’atto dell’immissione al consumo possono essere caratterizzati, alla stappatura del recipiente, da uno sviluppo di anidride carbonica proveniente esclusivamente dalla fermentazione.

Specificazioni aggiuntive

La denominazione Piemonte DOP può essere accompagnata dalla menzione specifica “Vigneti di montagna” per i vini prodotti con uve provenienti dai vigneti appartenenti a determinate aree della zona di produzione, che si trovino a una altitudine pari o superiore ai 500 metri s.l.m. e che rispondano ad almeno una delle seguenti condizioni: che la pendenza sia pari o superiore al 30% rispetto al dato medio del vigneto o che l’impianto sia realizzato con sistemazioni a gradoni o terrazze.Nell’etichettatura dei vini Piemonte DOP Bianco, Piemonte DOP Rosso, Piemonte DOP Rosato, Piemonte DOP Bianco Frizzante, Piemonte DOP Rosso Frizzante e Piemonte DOP Rosato Frizzante con qualificazione specifica “Vigneti di montagna” è consentita la descrizione della base ampelografica (insieme delle varietà di vite coltivate in un determinato territorio).Per i vini Piemonte DOP Spumante ottenuti da Pinot bianco, Pinot grigio e Pinot nero, è ammesso il sinonimo Pinot.I vini Piemonte DOP rossi, a esclusione degli aromatici, possono utilizzare in etichetta la dicitura “Novello”, secondo la normativa vigente per i vini Novelli.

ORGANISMO DEI PRODUTTORI

ORGANISMO DI CONTROLLO