Pane Toscano DOP

Zona di produzione

CONDIVIDI SU

#PaneToscanoDOP


Il Pane Toscano DOP è un prodotto di panetteria ottenuto mediante l’impiego di farina di grano tenero tipo 0 contenente il germe di grano, lievito madre o pasta acida, acqua.

Metodo di produzione

La produzione del Pane Toscano DOP inizia con la preparazione della cosiddetta “biga” o primo impasto, utile alla moltiplicazione del “lievito naturale” rinfrescato, ottenuto impastando 1 kg di farina di grano tenero tipo 0 contenente il germe di grano, con 500 ml di acqua e 200 g di lievito madre. La biga viene lasciata a riposo per un minimo di 8 ore. Segue la preparazione dell’impasto finale aggiungendo a 1 kg di farina di grano tenero tipo 0, 200 g di biga e 550 ml di acqua.
La lavorazione dell’impasto per il Pane Toscano DOP può essere effettuata a mano o a macchina. L’impasto così preparato viene lasciato riposare almeno 20 minuti. Ha luogo poi la fase della spezzatura durante la quale l’impasto viene suddiviso in porzioni di dimensioni variabili a seconda del peso e della forma (la cosiddetta "pezzatura") del prodotto finito. Segue un periodo di riposo di almeno 15 minuti. Si procede alla formatura-modellatura delle porzioni di impasto precedentemente preparate. I panetti vengono lasciati riposare per non meno di 2 ore e 30 minuti prima di essere messi in forno per la cottura.

Aspetto e sapore

Il Pane Toscano DOP si trova nella tipologia filoncino (forma romboidale, peso 0,45-0,55 kg), filone (forma rettangolare, peso 0,90-1,10 kg o forma rettangolare con angoli smussati e peso 1,80-2,20 kg). La crosta si presenta friabile e croccante, con colorazione nocciola scuro opaco. La mollica è di colore bianco, bianco-avorio, con alveolatura non regolare. Il profumo è di nocciola tostata, mentre il sapore è sciocco, cioè senza sale e leggermente acidulo.

Zona di produzione

La zona di produzione del Pane Toscano DOP comprende l’intero territorio amministrativo della regione Toscana.

Gastronomia

Il Pane Toscano DOP lega molto con i salumi della tradizione toscana, generalmente molto saporiti, e con i formaggi di pecora. È ideale per raccogliere i sughi delle carni in umido grazie all’abbondante presenza di mollica. Con il Pane Toscano DOP vengono preparati anche alcuni piatti tipici che devono essere cucinati con pane raffermo di cui la lievitazione con pasta acida impedisce il sorgere di muffe anche dopo 6/7 giorni. Fra queste ricette, le più conosciute sono la pappa col pomodoro, la ribollita, la zuppa toscana e la panzanella.

Nota distintiva

Le qualità organolettiche distintive del Pane Toscano DOP, la sua serbevolezza e le caratteristiche della crosta e della mollica derivano dall’antico metodo di panificazione senza sale, dall’impiego di lievito naturale a pasta acida e dall’utilizzo di farina di grano tenero di tipo 0 con germe di grano ottenuta da frumento di varietà coltivate e molite da ormai quasi cent’anni in Toscana.

ORGANISMO DEI PRODUTTORI

ORGANISMO DI CONTROLLO