Mela di Valtellina IGP

Zona di produzione

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La Mela di Valtellina IGP designa il frutto allo stato fresco delle varietà di melo Red Delicious, Golden Delicious e Gala.

Metodo di produzione

I meleti sono coltivati secondo le tecniche di produzione integrata o biologica. I terreni si trovano tra 200 e 900 metri s.l.m. La densità massima è di 4000 piante per ettaro con un’ampiezza degli interfilari di almeno 3 m e una distanza tra gli alberi di almeno 0,5 m. Sono previsti interventi di potatura sul verde in primavera-estate o sul secco nel periodo invernale; è ammesso il diradamento dei frutti. La fertilizzazione è localizzata ed ecocompatibile, realizzata al massimo due volte l’anno. Gli interventi di irrigazione devono essere funzionali al corretto bilancio idrico del terreno. La raccolta avviene manualmente in tempi diversi a seconda della varietà, nel periodo che va dalla seconda decade di agosto a fine ottobre. Le mele possono essere conservate per 8-11 mesi in funzione della varietà.

Aspetto e sapore

La Mela di Valtellina IGP Red Delicious ha forma tronco-conica oblunga, buccia di colore rosso intenso brillante e polpa bianca, croccante, succosa, dolce e profumata. La varietà Golden Delicious ha forma sferoidale o tronco-conica oblunga, buccia di colore giallo intenso a volte con sfumature rosate, polpa bianco-crema dolce non farinosa. Infine la varietà Gala ha forma tronco-conica breve, buccia rossa brillante e polpa bianco-crema, dura, dolce e succosa.

Zona di produzione

La zona di produzione della Mela di Valtellina IGP interessa circa 60 comuni della provincia di Sondrio che si trovano all’interno della vallata della Valtellina, nella regione Lombardia.

Storia

Il melo è presente in Valtellina da svariati secoli. Inizialmente coltivato ad uso ornamentale nei giardini, non era raro trovarlo anche tra i filari di vite, ma il frutto era commercializzato in percentuale esigua: la maggior parte della produzione era infatti destinata all’autoconsumo. È soltanto a partire dagli anni Venti del Novecento che la melicoltura acquisisce un ruolo importante nel comparto economico della vallata, diventando coltivazione di primario interesse. Da sporadica e casuale, la presenza degli alberi di melo si fa sistematica e finalizzata al commercio, come testimonia il paesaggio che, a partire dal secondo dopoguerra, muta la sua fisionomia in favore del cosiddetto “sistema melo”, un programma di coltivazione specializzata messo a punto da cooperative di agricoltori e studiosi universitari. In breve tempo quindi la mela di Valtellina ha raggiunto i vertici del mercato per qualità e prelibatezza, assestandosi al top della gamma.

Gastronomia

La Mela di Valtellina IGP si conserva al meglio in luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di calore o luce diretta. È ottima se consumata come frutto a fine pasto o come spuntino, ma può diventare protagonista di sfiziose ricette. Da provare le “pennette alla milady” dove le mele Delicious insieme a uva sultanina, panna, salsa Worcestershire e Brandy danno vita ad un insolito primo piatto. Si consiglia il “dolce di Washington” con mele Golden, zucchero, cannella e noce moscata che formano il ripieno di un involucro di pasta brisè.

Commercializzazione

Il prodotto è immesso in commercio come Mela di Valtellina IGP nelle varietà: Red Delicious, Golden Delicious e Gala. È commercializzato in bins alveolari, plateaux in cartone, cartone telescopico, cassette di legno o cassette riutilizzabili in materiale plastico oppure in confezioni sigillate con più frutti (vassoi, cartoni e sacchetti). È disponibile dall’inizio della raccolta fino all’estate dell’anno successivo e sono ammessi frutti nelle categorie Extra e Prima.

Nota distintiva

Il territorio della Valtellina si sviluppa in senso est-ovest, situazione unica nelle aree alpine a vocazione frutticola, e gode di un clima mite condizionato dal Föhen, vento caldo e secco che causa aumenti di temperatura e cali di umidità. In queste condizioni la Mela di Valtellina IGP trova il suo ambiente ideale.

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