Marrone del Mugello IGP

Zona di produzione

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Il Marrone del Mugello IGP si riferisce al frutto allo stato fresco o trasformato ottenuto da una serie di ecotipi locali riconducibili alla varietà Marrone fiorentino della specie Castanea sativa M.

Metodo di produzione

I castagneti devono essere ubicati nella fascia altimetrica che va da 300 a 900 metri s.l.m. La densità degli impianti, le forme di allevamento, i sistemi di potatura e di propagazione, esclusivamente agamica, devono essere quelli generalmente utilizzati in zona. è inoltre vietata ogni somministrazione di fertilizzanti e fitofarmaci di sintesi. La raccolta viene generalmente effettuata a mano. La resa produttiva non può superare i 15 kg di frutti per pianta e i 1.500 kg per ettaro. Tali limiti di produzione devono essere rispettati anche in annate eccezionalmente favorevoli. le operazioni di cernita, di calibratura e “curatura” devono essere effettuate nel territorio della Comunità Montana del Mugello, secondo le tecniche tradizionali. Per ottenere il Marrone del Mugello IGP trasformato allo stato secco in guscio, sgusciato intero oppure sfarinato, è necessario lavorare il prodotto fresco mediante essiccazione su graticci a fuoco lento e continuo, alimentato esclusivamente da legna di castagno.

Aspetto e sapore

Il Marrone del Mugello IGP fresco si caratterizza per una forma prevalentemente ellissoidale di pezzatura mediogrande; ha una buccia bruno rossiccio con striature più scure ben definite e la polpa è tipicamente bianca di sapore gradevole. Il tipo secco e la farina hanno umidità massima consentita pari al 15%.

Zona di produzione

La zona di produzione del Marrone del Mugello IGP comprende alcuni comuni a nord della provincia di Firenze, corrispondenti a una parte della zona del Mugello, nella regione Toscana.

Gastronomia

Il Marrone del Mugello IGP va conservato in luogo fresco e asciutto. Se conservato correttamente può durare anche due o tre mesi. Può essere consumato sia allo stato fresco che trasformato. In autunno i marroni esprimono tutta la loro bontà arrostiti o lessati, ma sono anche utilizzati in piatti tradizionali come il castagnaccio o nei gustosi marron glacé. I frutti più piccoli del Marrone del Mugello IGP vengono solitamente utilizzati per produrre la farina.

Nota distintiva

Il Marrone del Mugello IGP ha uno spiccato carattere di dolcezza, è facile da pelare e non è particolarmente farinoso o astringente. Ha note di vaniglia, nocciola e mandorla con un leggero aroma di pane fresco.

ORGANISMO DEI PRODUTTORI

ORGANISMO DI CONTROLLO

ASSOCIAZIONE PROD. VALLE FALTERONA

VIA DEL PARCO, 4
SAN GODENZO (FIRENZE)
Tel: 3492941747
Email:

ASSOCIAZIONE STRADA DEL MARRONE

PIAZZA SCALELLE, 1
MARRADI (FIRENZE)
Tel: 0558042363
Email:
Sito Web:

AZIENDA AGRICOLA SANVITALE

VIA LUCO CAMPAGNA
BORGO SAN LORENZO (FIRENZE)
Tel: 3343532522
Email:
Sito Web:

CONSORZIO MARRONNE MUGELLO IGP

VIA P. TOGLIATTI
BORGO SAN LORENZO (FIRENZE)
Tel: 3388255509
Email:
Sito Web:

Anno

PRODUZIONE (KG o LT)

FATTURATO (Mln €)

EXPORT (MLN €)

2016 99,418 0.40 -
2015
2014
2013 56,680 0.21
2012 35,593 0.13
2011 76,534 0.33
2010 121,963 0.41
2009 95,702 0.31
2008 36,659 0.13
2007 35,817 0.13
2006 76,785 0.22