Dolcetto di Ovada DOP

Zona di produzione

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Il Dolcetto di Ovada DOP comprende la sola tipologia di vino Rosso.

Zona di produzione

La zona di produzione del Dolcetto di Ovada DOP comprende l’intero territorio dei comuni di Ovada, Belforte Monferrato, Bosio, Capriata d’Orba, Carpeneto, Casaleggio Boiro, Cassinelle, Castelletto d’Orba, Cremolino, Lerma, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Mornese, Morsasco, Parodi Ligure, Prasco, Rocca Grimalda, San Cristoforo, Silvano d’Orba, Tagliolo Monferrato, Trisobbio in provincia di Alessandria, nella regione Piemonte.

Uvaggio

Rosso: Dolcetto 100%, è tuttavia consentito l’aggiunta di uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito dell’area interessata fino a un massimo del 3%.

Descrizione tipologie di prodotto

Il Dolcetto di Ovada DOP ha un colore rosso rubino carico di estrema brillantezza con riflessi violacei; all’esame olfattivo si evidenziano profumi delicati di ciliegia e prugna e floreali di viola, con note leggermente balsamiche che rendono la trama olfattiva fresca dove, in fase più evoluta, emergono sentori di cuoio; al palato è morbido, dotato di buon equilibrio, secco con morbidi tannini e un finale delicatamente mandorlato.Le uve destinate alla vinificazione del Dolcetto di Ovada DOP devono assicurare ai vini un titolo alcolometrico naturale minimo di 11°.Le operazioni di vinificazione per il vino a Denominazione di Origine Protetta Dolcetto di Ovada, nonché quelle di invecchiamento, possono essere effettuate nell’intero territorio delle province di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino, Genova e Savona.

ORGANISMO DEI PRODUTTORI

ORGANISMO DI CONTROLLO