Collio Goriziano DOP

Zona di produzione

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Il Collio Goriziano DOP o Collio DOP comprende le seguenti tipologie di vino: Bianco e Rosso. La Denominazione include anche numerose specificazioni da vitigno.

Zona di produzione

La zona di produzione del Collio Goriziano DOP o Collio DOP comprende il territorio di numerosi comuni in provincia di Gorizia, nella regione Friuli Venezia Giulia.

Uvaggio

Bianco: Chardonnay e/o Malvasia istriana e/o Pinot bianco e/o Picolit e/o Pinot grigio e/o Riesling italico e/o Sauvignon e/o Friulano; Müller Thurgau e/o Traminer aromatico non possono superare la soglia massima del 15%.

Descrizione tipologie di prodotto

Il Collio Goriziano DOP o Collio DOP Bianco si presenta di colore giallo paglierino che varia al giallo dorato carico, più o meno intenso, talvolta con riflessi ramati; al naso è delicato, leggermente aromatico e con note fruttate; al palato è fresco, armonico, asciutto e vivace.Il Collio Goriziano DOP o Collio DOP Rosso è di colore rosso rubino con riflessi granato; gli aromi sono intensi e speziati con lievi note erbacee; al palato è corposo, asciutto, pieno e armonico.

Specificazioni da vitigno

Il Collio Goriziano DOP o Collio DOP può presentare le specificazioni dei vitigni sottoindicati.Da vitigno bianco (anche Riserva): Chardonnay, Malvasia (istriana), Pinot bianco, Picolit, Pinot grigio, Riesling italico, Sauvignon, Friulano, Traminer aromatico, Ribolla gialla, Riesling (renano), Riesling italico, Müller Thurgau, ciascuno minimo 85%, possono concorrere per un massimo del 15% ciascuno degli altri vitigni.Da vitigno rosso (anche Riserva): Cabernet (Franc e/o Sauvignon e/o Carmenère), Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot nero, ciascuno minimo 85%, possono concorrere per un massimo del 15% ciascuno degli altri vitigni.Le caratteristiche di colore, profumo e gusto di ciascuna specifica sono quelle tipiche del vitigno e del terroir di provenienza.La specifica Riserva è concessa ai vini rossi qualora abbiano subíto un periodo di invecchiamento di 30 mesi a decorrere dal primo novembre dell’anno di produzione delle uve, dei quali almeno sei mesi trascorsi in botte di legno; per i vini bianchi il periodo di invecchiamento deve essere di 20 mesi, a decorrere dal primo novembre dell’anno di produzione delle uve.

ORGANISMO DEI PRODUTTORI

ORGANISMO DI CONTROLLO