Colli Piacentini DOP

Zona di produzione

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Il Colli Piacentini DOP comprende le seguenti tipologie di vino: Bianco, Rosso, Spumante e Passito; Novello e Vin Santo. La Denominazione include anche numerose specificazioni da vitigno e geografiche.

Zona di produzione

La zona di produzione del Colli Piacentini DOP comprende il territorio collinare di 24 comuni in provincia di Piacenza, nella regione Emilia-Romagna.

Uvaggio

Novello: Pinot nero e/o Barbera e/o Croatina (localmente detta Bonarda) minimo 60%, da soli o con aggiunta di uve a bacca di colore analogo provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito dell’area interessata fino a un massimo del 40%.Vin Santo: Malvasia di Candia aromatica e/o Ortrugo e/o Sauvignon e/o Marsanne e/o Trebbiano romagnolo minimo 80% da soli o con aggiunta di uve a bacca di colore analogo provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito dell’area interessata fino a un massimo del 20%.

Descrizione tipologie di prodotto

I vini Colli Piacentini DOP Bianco, Rosso, Spumante e Passito con menzione del vitigno hanno colore, profumi e gusto tipici del vitigno. Il Colli Piacentini DOP Novello ha colore rosso rubino; al naso è caratteristico, vinoso e fruttato; al gusto risulta secco o abboccato, acidulo, fragrante e fruttato, tranquillo.Il vino a Denominazione di Origine Protetta Colli Piacentini Novello deve essere imbottigliato nel territorio della provincia di Piacenza entro il 31 dicembre dell’annata di produzione delle uve.Il Colli Piacentini DOP Vin Santo si presenta di colore giallo con sfumature che vanno dal paglierino al dorato; al naso è intenso, aromatico, caratteristico ed etereo; al palato è secco o dolce, morbido, armonico, intenso e aromatico. Le uve destinate alla produzione dei vini a Denominazione di Origine Protetta Colli Piacentini Vin Santo devono essere accuratamente scelte e devono essere appassite con il metodo tradizionale su pianta e su graticci con controllo fino alla spremitura, che può avvenire solo dopo il primo dicembre dell’anno di raccolta; l’invecchiamento del vino deve avvenire per almeno 48 mesi a decorrere dal primo novembre dell’annata di produzione delle uve, di cui almeno 36 in recipiente di legno di capacità non superiore a 500 litri.

Specificazioni geografiche o sottosezione

Il Colli Piacentini DOP può essere accompagnato da quattro sottodenominazioni geografiche: Colli Piacentini DOP Monterosso Val d’Arda, Colli Piacentini DOP Trebbianino Val Trebbia, Colli Piacentini DOP Valnure e Colli Piacentini DOP Vin Santo di Vigoleno. I vini prodotti nelle suddette sottozone sono: Monterosso Val d’Arda (anche Frizzante, Spumante): Malvasia di Candia e Moscato bianco 20-50%, Ortrugo e Trebbiano romagnolo 20-50%, possono concorrere Bervedino e/o Sauvignon e/o altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nell’ambito dell’area interessata fino a un massimo del 30%. Trebbianino Val Trebbia (anche Frizzante Spumante): Ortrugo 35-65%, Malvasia di Candia aromatica e Moscato bianco 10-20%, Sauvignon e Trebbiano romagnolo 15-30%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nell’ambito dell’area interessata fino a un massimo del 15%.Bianco Valnure (anche Frizzante, Spumante): Malvasia di Candia aromatica 20-50%, Ortrugo e Trebbiano romagnolo 20-65%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nell’ambito dell’area interessata fino a un massimo del 15%. Vin Santo di Vigoleno: Santa Maria e Melara minimo 60%, possono concorrere alla produzione le uve dei vitigni Bervedino e/o Ortrugo e/o Trebbiano romagnolo, massimo 40%. Le caratteristiche di colore, profumo e gusto di ciascuna specifica sono quelle tipiche del vitigno e del terroir di provenienza.Le uve destinate alla produzione del Colli Piacentini DOP Vin Santo di Vigoleno devono essere accuratamente scelte e devono essere appassite con il metodo tradizionale su graticci, con controllo fino alla spremitura, che può avvenire solo dopo il primo dicembre dell’anno di raccolta; l’invecchiamento deve essere almeno di 60 mesi, di cui almeno 48 mesi in botti di legno (di capacità non superiori a 500 litri) a decorrere dal primo novembre dell’annata di produzione delle uve.

Specificazioni da vitigno

Il Colli Piacentini DOP può presentare le specificazioni dei vitigni sottoindicati.Da vitigno bianco: Malvasia (anche Frizzante, Spumante, Passito), Malvasia di Candia aromatico minimo 85%, da solo o con aggiunta di uve a bacca di colore analogo provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito dell’area interessata fino a un massimo del 15%; Chardonnay (anche Frizzante, Spumante), Pinot grigio (anche Frizzante, Spumante), Sauvignon (anche Frizzante) minimo 85%, da soli o con aggiunta di uve a bacca di colore analogo provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito dell’area interessata fino a un massimo del 15%.Da vitigno rosso: Barbera (anche Frizzante), Bonarda (anche Frizzante), Cabernet Sauvignon, Pinot nero (anche Frizzante) minimo 85%, Pinot nero (Spumante) minimo 85%, Chardonnay massimo 15%, da soli o con aggiunta di uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito dell’area interessata fino a un massimo del 15%.Le uve destinate alla produzione dei vini Colli Piacentini DOP Malvasia Passito, devono essere appassite con il metodo tradizionale su pianta e su graticci. Le caratteristiche di colore, profumo e gusto di ciascuna specifica sono quelle tipiche del vitigno e del terroir di provenienza.

Specificazioni aggiuntive

La denominazione Colli Piacentini DOP può essere seguita dalla menzione Vigna con relativo toponimo.

ORGANISMO DEI PRODUTTORI

ORGANISMO DI CONTROLLO