Descrizione
Il Cavolfiore della Piana del Sele IGP è un ortaggio allo stato fresco ottenuto dai corimbi, o infiorescenze, di numerose varietà e ibridi della specie Brassica oleracea L. var. botrytis.
Zona di produzione
La zona di produzione del Cavolfiore della Piana del Sele IGP ricade nei comuni di Albanella, Altavilla Salentina, Battipaglia, Bellizzi, Capaccio Paestum, Eboli, Giungano, Montecorvino Pugliano, Montercorvino Rovella, Pontecagnano Faiano, nella provincia di Salerno, nella regione Campania.
Metodo di produzione
La coltivazione del Cavolfiore della Piana del Sele IGP si effettua in suoli opportunamente preparati. Vengono utilizzate piantine con quattro-cinque foglie poste in contenitori alveolari, con densità di impianto che può cambiare in funzione della varietà e della stagione colturale, da 1,6 a due piante per metro quadrato. Gli apporti irrigui sono commisurati sia allandamento meteorologico che alle caratteristiche del suolo e la concimazione deve essere praticata in base alle esigenze effettive della coltura. La raccolta è effettuata manualmente, con produzione massima ammessa di 40 tonnellate per ettaro. La conservazione avviene a temperatura ambiente, in appositi locali poco luminosi e con umidità inferiore al 75%, oppure in celle frigorifere con temperatura compresa tra 0° e 4°C e umidità del 70-75%. Prima del confezionamento, il prodotto ben asciutto è sottoposto al taglio del corimbo a 1 cm di lunghezza e alla recisione della corona di foglie esterne, non aderenti allinfiorescenza.
Aspetto e sapore
Il Cavolfiore della Piana del Sele IGP ha una forma tondeggiante con calibro minimo di 13 cm. Allaspetto deve presentarsi integro e privo di macchie. La consistenza è soda, compatta e croccante. Al naso si contraddistingue per lassenza di odori anomali e marciumi, al palato risulta particolarmente dolce e delicato.
Storia
Il Cavolfiore della Piana del Sele IGP è strettamente legato alla fertilità di questo territorio e alla sua tradizione agricola, con prime testimonianze della coltivazione che risalgono al XVI secolo. Il clima favorevole e i terreni fertili della zona, racchiusi tra la Costiera Amalfitana e quella Cilentana, hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo di questo prodotto, il cui apprezzamento da parte dei consumatori ha portato nel corso degli anni a un aumento costante della produzione. Il riconoscimento come prodotto IGP ne ha ulteriormente rafforzato il prestigio e la qualità, valorizzando un prodotto tipico che ha saputo attraversare i secoli e mantenere intatta la sua essenza.
Gastronomia
Il Cavolfiore della Piana del Sele IGP si conserva in frigorifero ed è consigliato riportarlo a temperatura ambiente poco prima del consumo. In cucina, è caratterizzato da una grande versatilità, grazie alla sua consistenza compatta che lo rende croccante anche dopo la cottura e ne esalta il sapore dolce. È apprezzato sia nelle ricette tradizionali, bollito o allinterno di zuppe, che in quelle più innovative, come ravioli ripieni, flan e vellutate.
Commercializzazione
Il prodotto è immesso in commercio nella tipologia Cavolfiore della Piana del Sele IGP allo stato fresco nelle seguenti tipologie: affogliato, coronato, semicoronato, defogliato e nudo, con imballaggi che possono essere costituiti da vari materiali quali legno, cartone, carta, rete o plastica, capaci di garantire una buona conservazione. Il prodotto di IV gamma, già pronto al consumo, deve essere confezionato in vassoi, buste, vaschette, con o senza limpiego di atmosfera protettiva.
Nota distintiva
Le peculiarità ambientali dell'area di coltivazione conferiscono al Cavolfiore della Piana del Sele IGP caratteristiche uniche. Queste includono alti contenuti di acido ascorbico (vitamina C), magnesio e altri minerali, che ne fanno un ortaggio dalle grandi proprietà nutraceutiche e salutistiche.






