Barbera d’Asti DOP

Zona di produzione

CONDIVIDI SU

#barberadasti


Il Barbera d’Asti DOP comprende la sola tipologia di vino Rosso. La Denominazione include anche numerose specificazioni geografiche.

Zona di produzione

La zona di produzione del Barbera d’Asti DOP comprende il territorio di 118 comuni in provincia di Asti e di 51 comuni in provincia di Alessandria, nella regione Piemonte.

Uvaggio

Rosso (anche Superiore): Barbera minimo 90%, da solo o con aggiunta di uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito dell’area interessata fino a un massimo del 10%.

Descrizione tipologie di prodotto

Il Barbera d’Asti DOP si presenta di colore rosso rubino tendente al rosso granato con l’invecchiamento; il profumo è intenso, a volte floreale, prevalgono i toni fruttati di ciliegia, di piccoli frutti neri, prugna, che evolvono in sentori di confettura e frutta sotto spirito, quindi note più o meno intense balsamiche e speziate, con la maturazione in legno sviluppa sentori di cannella, cacao e liquirizia; al gusto risulta pieno, complesso, che con l’affinamento in legno esalta tannini dolci e vellutati e una lunga persistenza gusto-olfattiva. Può presentare le menzioni Superiore, Vigna e Superiore Vigna. I vini a Denominazione di Origine Protetta Barbera d’Asti, prima dell’immissione al consumo, devono essere sottoposti a un periodo di invecchiamento la cui durata, a decorrere dal primo novembre dell’anno di raccolta delle uve, è di minimo quattro mesi per il Barbera d’Asti DOP e il Barbera d’Asti DOP con menzione Vigna e di 14 mesi, di cui minimo sei in botti, per i vini con menzione Superiore. Per i vini Barbera d’Asti DOP le operazioni di vinificazione e di invecchiamento devono essere effettuate nell’interno della zona di produzione, tuttavia, tenuto conto delle situazioni tradizionali, è consentito che tali operazioni siano effettuate anche nell’intero territorio della regione Piemonte.

Specificazioni geografiche o sottosezione

Il Barbera d’Asti Superiore DOP può essere accompagnato da due specificazioni di sottozone: Tinella, Colli Astiani o Astiano prodotti in limitati areali che definiscono la sottozona.Tutte e due le specificazioni geografiche presentano la sola tipologia di vino Rosso con Barbera minimo 90% e con l’aggiunta di uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione nella regione Piemonte fino a un massimo del 10%.

Specificazioni aggiuntive

La denominazione Barbera d’Asti DOP può essere seguita dalla menzione Vigna con relativo toponimo o nome tradizionale.

ORGANISMO DEI PRODUTTORI

ORGANISMO DI CONTROLLO