Asparago di Cantello IGP

Zona di produzione

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L’Asparago di Cantello IGP è un ortaggio allo stato fresco della specie Asparagus officinalis L. ottenuto dalle cultivar Precoce di Argenteuil e derivati ibridi.

Metodo di produzione

La coltivazione del prodotto deve essere effettuata in pieno campo. I terreni destinati a questa coltura sono franco-sabbiosi e vengono accuratamente preparati ai fini dell’impianto con una lavorazione profonda 30-60 cm. La messa a dimora delle piantine o “zampe” deve essere effettuata in solchi profondi dai 20 ai 30 cm disposti in file distanti tra loro almeno 2 m. Nel mese di marzo si procede con la rincalzatura o “baulatura” delle piante di asparago. L’operazione viene effettuata con una macchina che, passando a scavalco tra le fila, crea un cumulo di terreno, coperto successivamente con un telo nero, che mantiene le piante al riparo dal sole. Questo metodo di coltivazione serve a mantenere l’asparago perfettamente bianco in quanto, al riparo dai raggi solari, viene bloccata la fotosintesi naturale. La raccolta dei turioni (germogli carnosi) viene effettuata manualmente con l’ausilio di un apposito attrezzo denominato sgorbia, da marzo fino a giugno. La produzione massima annua è pari a 10t/ha. Subito dopo la raccolta, gli asparagi vengono puliti e confezionati.

Aspetto e sapore

L’Asparago di Cantello IGP si presenta con turioni diritti dall’apice chiuso. Il colore è bianco o con sfumature leggermente rosa della punta. L’altezza massima è di 22 cm. La consistenza dei turioni è tenera e priva di fibrosità. L’odore è delicato, privo di note anomale. Il sapore è dolce, con un lievissimo retrogusto amaro e aroma di asparago che può variare da medio a deciso.

Zona di produzione

La coltivazione dell’Asparago di Cantello IGP ricade nel territorio del comune di Cantello, in provincia di Varese, nella regione Lombardia.

Gastronomia

L’Asparago di Cantello IGP deve essere consumato fresco oppure conservato a 4°C per un massimo di 48 ore. È un ortaggio ricco di vitamine e sali minerali, risulta molto dolce quindi è consigliabile consumarlo crudo, in insalata, abbinato a formaggi freschi, soprattutto di capra o a diversi tipi di pesce crudo o marinato. Più frequentemente viene servito cotto, abbinato al riso o con le uova all’occhio di bue, al tegame.

Nota distintiva

L’Asparago di Cantello IGP, a differenza di quello di altre zone, se molto fresco può essere utilizzato anche crudo, perché manca quel retrogusto amaro, tipico degli altri asparagi ed è facilmente distinguibile da quelli che si trovano abitualmente in commercio, per il particolare colore bianco e per la punta rosata.

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