Asparago Bianco di Bassano DOP

Zona di produzione

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L’Asparago Bianco di Bassano DOP è un ortaggio allo stato fresco della specie Asparagus officinalis L. nell’ecotipo locale Comune o Chiaro di Bassano.

Metodo di produzione

I terreni della zona di produzione sono dotati di buona permeabilità, collocati in un’area che risente della presenza del fiume Brenta. Per evitare l’esposizione alla luce del sole e ottenere la tipica colorazione bianca, i turioni (germogli carnosi) sono coltivati sottoterra e ricoperti da teli scuri. I terreni vengono opportunamente preparati nell’autunno che precede l’impianto. Almeno ogni cinque anni è obbligatorio effettuare un’analisi dei suoli, per indagarne i principali parametri: sono considerati idonei quelli che presentano un pH compreso fra 5,5 e 7,5. La profondità dei solchi deve mantenersi intorno ai 15-20 cm e l’orientamento consigliato è quello nord-sud, secondo l’andamento dominante dei venti dell’area della Valsugana. Quando l’impianto di nuove colture viene effettuato mediante trapianto dell’apparato radicale dell’asparago, detto anche “zampa”, deve essere eseguito nei mesi di marzo o aprile, mentre se sono utilizzate piantine deve avvenire entro il mese di giugno. Il reimpianto di una asparagiaia sullo stesso terreno può essere effettuato solo dopo quattro anni. Gli asparagi possono essere raccolti a partire dal terzo anno dall’impianto; le operazioni sono manuali e hanno luogo nel periodo compreso fra il primo marzo e il 15 giugno. Nei casi di coltura forzata o protetta (tunnel) l’inizio della raccolta può essere anticipato fino al primo febbraio, previa autorizzazione.

Aspetto e sapore

L’Asparago Bianco di Bassano DOP presenta turioni di forma allungata, ben formati, dritti, interi, con apice serrato; il colore è bianco con eventuali sfumature rosate. Al consumo i turioni non devono mostrarsi vuoti né spaccati, né pelati, né spezzati; devono presentare bassa fibrosità ed essere teneri, senza principi di lignificazione.

Zona di produzione

La zona di produzione dell’Asparago Bianco di Bassano DOP comprende i comuni di Bassano del Grappa, Cartigliano, Cassola, Mussolente, Pove del Grappa, Romano d’Ezzelino, Rosà, Rossano Veneto, Tezze sul Brenta e Marostica, in provincia di Vicenza, nella regione Veneto.

Gastronomia

L’Asparago Bianco di Bassano DOP è facilmente deperibile, per questo va conservato in maniera corretta e consumato entro pochi giorni dalla raccolta. Per mantenere inalterate le sue caratteristiche qualitative è opportuno immergerlo in acqua ad una temperatura compresa tra 6 e 8°C ed evitare l’esposizione prolungata alla luce e all’aria. La tenerezza e il profumo particolarmente delicato lo rendono adatto a molteplici usi culinari: entra nella preparazione di risotti, paste alimentari e insalate. La delicatezza e la fragranza dei turioni bassanesi permettono al consumatore di gustarli in tutta la loro lunghezza.

Nota distintiva

Il colore dell’Asparago Bianco di Bassano DOP è ottenuto attraverso il metodo di produzione sottoterra e protetto da teli scuri per evitare che la luce solare lo tinga di verde. Inoltre i terreni di origine alluvionale del bassanese e il clima mite infl uenzano in modo fondamentale le qualità di questo prodotto.

ORGANISMO DEI PRODUTTORI

ORGANISMO DI CONTROLLO

Chiminazzo Mario Luigi

via Grande 101
Cassola (VI)
Tel: 0424 570107

Simonetto Domenico

via Capitelvecchio 98
Bassano del Grappa (VI)
Tel: 0424 566647

Società Coop. Agricola Centro Raccolta S. Zeno

via Marconi 14
Cassola (VI)
Tel: 0424 571355

Socità Agricola Isola Verde srl

via Grande 199
Cassola (VI)

Anno

PRODUZIONE (KG o LT)

FATTURATO (Mln €)

EXPORT (MLN €)

2016 36,374 0.22 -
2015 31,894 0.29
2014 31,604 0.27
2013 29,959 0.24
2012 43,784 0.35
2011 29,956 0.24
2010 29,828 0.22
2009 41,635 0.28
2008 44,284 0.31
2007 32,091 0.22
2006