Arancia del Gargano IGP

Zona di produzione

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L’Arancia del Gargano IGP si riferisce al frutto allo stato fresco degli ecotipi di arancio Biondo Comune del Gargano e Duretta del Gargano, anche detta “arancia tosta”. La buccia è sottile la polpa e il succo si presentano di colore giallo-arancio.

Metodo di produzione

La coltivazione avviene in terreni rosso-calcarei, esposti ai venti freddi che causano repentini abbassamenti di temperatura. Gli aranceti vengono impiantati nel pieno rispetto delle caratteristiche strutturali del territorio. Per i terreni in declivio è previsto il ricorso al terrazzamento, effettuato per mezzo di muretti a secco o di cotiche erbose (ciglionamenti). Per le operazioni di innesto si utilizza come portainnesto la specie Citrus mearda, comunemente detta melangolo. Il periodo di raccolta varia in funzione della diversa epoca di maturazione delle due tipologie, che non può essere indotta artificialmente: dal 15 aprile a fine agosto per il Biondo Comune del Gargano e dal 1 dicembre al 30 aprile per la Duretta del Gargano. Le arance sono raccolte esclusivamente a mano, tramite l’ausilio di forbici.

Aspetto e sapore

L’Arancia del Gargano IGP ha forma sferica e pezzatura non eccessivamente grande, con buccia di colore uniforme giallo-dorato intenso. Si contraddistingue per il sapore dolce e il profumo tipico.

Zona di produzione

La zona di produzione dell’Arancia del Gargano IGP comprende i comuni di Vico del Gargano, Ischitella e Rodi Garganico, nel tratto costiero e sub-costiero settentrionale del promontorio del Gargano, in provincia di Foggia, nella regione Puglia.

Gastronomia

L’Arancia del Gargano IGP deve essere conservata in luoghi freschi e asciutti. è ottima consumata allo stato fresco: per apprezzarne appieno il sapore è consigliabile sbucciarla in modo da eliminare il più possibile sia la parte bianca della scorza, sia la pellicina che divide gli spicchi, per arrivare direttamente alla polpa. Il frutto può anche essere utilizzato come ingrediente principale di sfiziosi piatti della cucina pugliese, quale ad esempio l’insalata di arance, lampascioni e melograno con fusilli e aceto balsamico. L’Arancia del Gargano IGP può inoltre essere impiegata per realizzare bevande, liquori e frutta candita oppure marmellate e conserve.

Nota distintiva

L’Arancia del Gargano IGP matura a fine aprile-maggio e anche ad agosto, quindi diversi mesi dopo l’epoca di maturazione di tutte le altre aree agrumicole italiane. Altra peculiare caratteristica risulta essere la spiccata capacità di conservazione.

ORGANISMO DEI PRODUTTORI

ORGANISMO DI CONTROLLO

Anno

PRODUZIONE (KG o LT)

FATTURATO (Mln €)

EXPORT (MLN €)

2016 2,575 - -
2015 10,078 -
2014
2013
2012 2,510 -
2011 15,992 -
2010
2009
2008
2007
2006