Aglianico del Taburno DOP

Zona di produzione

CONDIVIDI SU

#aglianicodeltaburno


L’Aglianico del Taburno DOP comprende le seguenti tipologie di vino: Rosso e Rosato.

Zona di produzione

La zona di produzione dell’Aglianico del Taburno DOP comprende 13 comuni in provincia di Benevento (l’intero territorio amministrativo dei comuni di Apollosa, Bonea, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Foglianise, Montesarchio, Paupisi, Torrecuso e Ponte ed in parte il territorio dei comuni di Benevento, Cautano, Vitulano e Tocco Caudio, tutti in provincia di Benevento), nella regione Campania.

Uvaggio

Rosso (anche Riserva), Rosato: Aglianico minimo 85%, da solo o con aggiunta di uve a bacca di colore analogo provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito dell’area interessata fino a un massimo del 15%.

Descrizione tipologie di prodotto

L’Aglianico del Taburno DOP Rosso si presenta nel bicchiere di colore rosso rubino molto intenso; al naso si evidenziano profumi decisi di frutta rossa, anche di bosco, erbe aromatiche e spezie, di cuoio e di caffé; in bocca è caldo, ampio, corposo, con tannini decisi e avvolgenti, un vino complesso e profondo, il cui finale, lungo e persistente, offre ricordi di frutti secchi e spezie dolci.L’Aglianico del Taburno DOP Rosso, prima dell’immissione al consumo, deve essere sottoposto a un periodo di invecchiamento obbligatorio di due anni a partire dal primo novembre dell’anno di raccolta delle uve.Può presentare la menzione Riserva a seguito di un invecchiamento minimo di tre anni, di cui almeno 12 mesi in botti di legno e sei mesi in bottiglia, a decorrere dal primo novembre dell’annata di produzione delle uve.L’Aglianico del Taburno DOP Rosato ha un colore rosa corallo chiaro; al naso regala fragranze di rosa, agrumi, come limoni e arance e frutta; in bocca risulta fresco, persistente.

ORGANISMO DEI PRODUTTORI

ORGANISMO DI CONTROLLO