• 4 agosto 2016

    Carni suine e prosciutti DOP, secondo trimestre in positivo per i prezzi all’ingrosso

    In linea con la ripresa registrata dai suini pesanti, il secondo trimestre 2016 si è rivelato positivo anche per quanto riguarda i prezzi all’ingrosso dei principali tagli di carne suina e dei prosciutti DOP. A rilevarlo è Unioncamere Emilia Romagna, in collaborazione con Borsa Merci Telematica Italiana. Guardando ai singoli prodotti, le cosce fresche destinate ai prosciutti DOP a giugno hanno fatto segnare un prezzo in aumento dell’1,5% rispetto a marzo, e del 12,4% sullo scorso anno. Aumenti si sono osservati anche per il Prosciutto di Parma DOP, con i valori del prodotto stagionato 16 mesi in crescita del 2% rispetto a marzo, e dell’11,6% se confrontato giugno 2015. A trainare il settore sono state, ancora una volta, le esportazioni, cresciute nei primi quattro mesi del 2016 del 6,8% a volume e del 2,5% a valore su base annua. Fonte: www.alimentando.info
  • 2 agosto 2016

    Il Prosciutto di Modena DOP e il Prosciutto di Carpegna DOP alla conquista dell’America

    Si amplia la gamma dei prosciutti esportabili in USA. Dopo il Prosciutto di Parma DOP, il Prosciutto di San Daniele DOP e il Prosciutto Toscano DOP, anche il Prosciutto di Modena DOP e il Prosciutto di Carpegna DOP potranno andare oltre oceano. Le Autorità statunitensi hanno riconosciuto l’idoneità all’esportazione di alcuni stabilimenti produttivi dei due prosciutti DOP. Queste aziende possono così finalmente avviare la produzione destinata all’export. Le prime spedizioni avranno luogo una volta completato il processo produttivo che è di almeno 400 giorni (13 mesi). Il mercato USA per quanto riguarda l’export dei prosciutti crudi stagionati è già molto significativo segnando nel 2015 un +22,7% in quantità per 7.630 ton e un +24,4% in valore per 98,6 milioni di euro. Una performance che continua anche nel primo trimestre del 2016 con +16,2% in quantità e +13,4% in valore. “Si tratta di un risultato molto importante di un percorso intrapreso da ASSICA per allarg...
  • 2 agosto 2016

    Vino, Germania frena l’import: l’Italia tiene e resta il primo fornitore

    La Germania è il primo importatore mondiale di vino e spumante, ma inizia male il 2016: nel solo primo trimestre gli acquisti tedeschi hanno subito una contrazione del -9% attestandosi intorno ai 3,4 milioni di ettolitri (contro i 3,8 nel gennaio-marzo 2015) e in valore la riduzione è del -7% con una spesa di 537 milioni di euro contro i 577 del primo trimestre dello scorso anno. Il dato ha messo in allarme le cantine italiane, francesi e spagnole che nel mercato tedesco realizzano i maggiori fatturati. L'Italia registra un calo del -6,5% in volumi e -3,9% in valore di export di vino in Germania ma si conferma il primo fornitore per i tedeschi, riuscendo ad "assorbire il colpo" meglio rispetto a Francia (-11,5% in volumi e -8,6% in valore) e Spagna (-11,6% in volumi e -8,3% in valore). Oltre al calo dell'export verso la Germania, deludono le attese anche i risultati negli USA (secondo sbocco del vino italiano): l'export oltre Atlantico è migliorato solo di un +0,2% nei ...
  • 1 agosto 2016

    Grana Padano DOP, sì al maxirisarcimento post-sisma 2012

    Correva l'anno 2012 e il 20 maggio Emilia Romagna, Lombardia e Veneto erano sconquassate da una scossa di terremoto di magnitudo 5,9 sulla scala Richter, in quello che viene ancora oggi registrato come il sisma dell'Emilia. Nove giorni dopo, lo sciame sismico colpiva anche il Comune di Offlaga e la Bresciangrana. In pochi secondi erano franate a terra migliaia di forme di Grana Padano DOP. Un danno che, con il passare delle ore, aveva acquisito il valore di due milioni di euro. Una voragine per le 65 stalle e le 70 famiglie delle province di Bergamo, Brescia e Cremona che gravitano intorno all'attività del caseificio. La strada era quella degli indennizzi da parte dello Stato, fino all'amara scoperta: Offlaga non rientrava tra i Comuni «terremotati». Di conseguenza, niente sussidi per chi ha subito danni causati dal sisma. Iniziata così l'odissea della Bresciangrana, che ieri è approdata a lieto fine. Perché grazie all'ultimo decreto sugli enti locali, che oggi affronta il ...