News & Approfondimenti

  • 24 luglio 2012

    Presto l’Ail fumé d’Arleux nel registro europeo delle DOP e IGP

    Il 19 luglio scorso è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea serie C, la domanda di registrazione come Indicazione Geografica Protetta per il prodotto francese Ail fumé d'Arleux. Si tratta di un aglio prodotto a partire da un aglio rosa di primavera (Allium sativum, famiglia delle liliacee) appartenente al gruppo varietale II e del tipo Aglio del Nord, caratterizzato da un lungo periodo di dormienza, da bulbi di media grandezza e dall’assenza dello stelo floreale.
  • 24 luglio 2012

    Il Bardolino Chiaretto raddoppia volumi e prezzi

    Il Sole 24 ORE - AGRISOLENel segmento dei rosati italiani il Bardolino DOP è uno dei vini più venduti e ha fatto da apripista nei confronti del consumatore. Anche nel 2012 si stanno confermando i trend di vendita dell'anno precedente, con segnali di crescente interesse per la versione spumantizzata ancora contenuta nei numeri (non supera il mezzo milione di bottiglie, distribuite su una trentina di produttori, contro i soli quattro di tre anni fa). 20120724_Sole_24_Ore_Agrisole__2.pdf
  • 24 luglio 2012

    Decolla il consorzio della Doc Sicilia

    Il Sole 24 ORE - AGRISOLE Dopo un travagliato iter durato quasi vent'anni nasce l'organismo di tutela della denominazione regionale Sicilia DOP. Imbottigliamento fuori zona con controlli dell'organismo di tutela - L'opzione «doppio marchio». Nasce il «Consorzio vini Doc Sicilia», il braccio operativo della nuova Doc regionale. Al momento conta su sette soci e un presidente pro tempore. Antonio Rallo di «Donnafugata» (la storica azienda di Marsala), che è pure presidente di Assovini, l'«anima» del progetto. Soddisfatta la Regione, con le associazioni di categoria del comitato promotore. Dopo un travagliato iter, durato circa vent'anni, e un confronto serrato, soprattutto negli ultimi mesi, il nuovo soggetto è stato formalmente costituito, alla presenza dei rappresentanti
  • 24 luglio 2012

    Sudan, la fine della gomma arabica, lattine vuote per Coca-Cola e Pepsi

    la Repubblica Il Paese centrafricano era il primo produttore mondiale della sostanza insostituibile per la produzione di bibite. Carestie, conflitti e sanzioni internazionali hanno fatto crollare le esportazioni: impoverendo un'economia già allo stremo. Una pericolosa minaccia alla sopravvivenza del mondo occidentale cova a sud del Sahara. Immaginiamo che la Coca-Cola perda la sua tinta bruna e diventi un liquido trasparente come tanti altri; che il gusto amarognolo non venga più temperato dallo zucchero se non dopo averla energicamente mescolata, perché tutto il dolce è andato a depositarsi sulfondo della bottiglietta o della lattina. Tale sarebbe la catastrofe
  • 24 luglio 2012

    La sicurezza fa bene alle vendite

    Italia Oggi La pubblicità punta su tessuti controllati, panini dop e privacy.  Benetton lancia un progetto per confermare che nei suoi capi per bambini non ci sono componenti pericolose, Google ha avviato una campagna per spiegare come tutelare la privacy su internet, McDonald's ha aderito a uno standard che garantisce la trasparenza delle informazioni sui prodotti: tutti casi che dimostrano come la sicurezza stia diventando sempre più una leva strategica nella comunicazione dei marchi. Non c'è da stupirsi, visto e considerato che i brand parlano a consumatori che in tempi di crisi sono in cerca di certezze e che si informano sempre di più. D'altro canto bisogna considerare anche che «la legislazione
  • 23 luglio 2012

    Anche le merendine ora si stanno «alleggerendo»

    Corriere della Sera E' possibile diminuire i grassi nei dolci senza che i bambini se ne accorgano? Ed è più facile contenere il consumo di dolciumi riducendone le dimensioni? Sembrerebbe di sì, almeno secondo due recenti studi. Nel primo, pubblicato dall'International journal of obesity, ricercatori americani hanno sottoposto 84 bambini (età media 8 anni) e le loro mamme ad alcuni test, per verificare le concentrazioni di grassi e zuccheri preferiti da entrambi, in alimenti solidi (budino) e bevande (acqua zuccherata). Rispetto alle mamme, i bambini hanno preferito i dolci con più zuccheri, ma con meno grassi. Ciò suggerisce che gli alimenti a ridotto contenuto di grassi possano essere più accetti
  • 23 luglio 2012

    Casa Italia a Londra trampolino di lancio per True Italian F&W

    la Repubblica Affari&Finanza L'anteprima sarà alle Olimpiadi di Londra. E' lì che il True Italian Ristorante, pronto a servire 12 mila pasti all'interno di Casa Italia, l'hospitality house del Comitato olimpico italiano nel centro conferenze Queen Elizabeth I a Westminster, farà il suo esordio ufficiale. Il locale può essere considerato il primo mattone di un percorso che dovrà portare, secondo gli ideatori, all'apertura a gestione diretta, e successivamente allo sviluppo in franchising, di una rete di ristoranti, caffetterie e punti vendita a marchio «True Italian Food & Wine» impegnati a veicolare e promuovere il patrimonio enogastronomico e la cultura alimentare
  • 23 luglio 2012

    Dalla carne alla mozzarella Camorra food spa serve a tavola

    La Repubblica Mozzarelle, zucchero, burro, caffè, pane, latte, carne, acqua minerale, biscotti, banane, pesce. Difficile ammettere che quando andiamo a fare la spesa rischiamo di finanziare le organizzazioni criminali. Eppure è così. Il paniere della camorra, di Cosa Nostra, della'ndrangheta tocca la giornata tipo di un comune cittadino. Ogni gesto, dal primo che compiamo al mattino sino alla cena, può far arricchire i clan a nostra insaputa. Per comprendere come ogni passaggio possa esser dominato dai clan, basta descrivere una giornata. Si inizia dal bar. Il caffè in molti territori è monopolio dei boss. A volte ne gestiscono la produzione, altre solo la distribuzione.
  • 22 luglio 2012

    E l’hamburger è doc

    Vanity FairDopo i menu a km zero, adesso da McDonald's arriva anche la certificazione Q-Qualivita sulla trasparenza. A km zero, e certificato. Se McDonald's vi evoca solo hamburger e patatine ipercalorici, dovrete ricredervi. Insieme con i menu con prodotti made in Italy, dalla bresaola della Valtellina Igp all'olio extravergine Dop dei Monti Iblei, dalle mele del Trentino alle arance di Sicilia Igp, adesso arriva anche il marchio Standard Q-Qualivita, il primo sistema di certificazione per le aziende della ristorazione che attesta la veridicità della comunicazione verso i consumatori. «Siamo così sicuri di ciò che serviamo», spiega l'amministratore delegato Roberto Masi, «da non temere controlli esterni, sia nei ristoranti
  • 22 luglio 2012

    Valtur e Qualivita promuovono le eccellenze DOP e IGP

    Le Settimane Speciali dedicate all’enogastronomia italiana nei Villaggi Magic e VClub Valtur, con il supporto dei Consorzi italiani di tutela. Il fine è proprio quello di promuovere le eccellenze vitivinicole e agroalimentari italiane Dop e Igp e in questa iniziativa il tour operator Valtur è alleato con la Fondazione Qualivita. A condurre le settimane Mauro Rosati. 
  • 20 luglio 2012

    Olio, mozzarelle e prosciutti falsi. La qualità è in crisi

    Libero Agromafie e furbetti delle Dop all'assalto del mercato. Ora il made in Italy rischia grosso.Una settimana fa il ministro per l'agricoltura Mario Catania, col presidente della commissione agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, ha presentato il Pacchetto qualità che l'Italia sta imponendo in Europa. Si riafferma il primato di Dop e Igp, l'obbligo di etichettatura d'origine con indicazione degli ingredienti, per valorizzare la (nostra) agricoltura di specialità. È cosa buonissima e giusta. Ma le dichiarazioni, ahinoi, sono fatte apposta per essere smentite. Così è successo che hanno arrestato Giuseppe Mandara, il «re» delle mozzarelle di bufala, con l'accusa
  • 19 luglio 2012

    Festa del Prosciutto di Carpegna DOP

    20/22 Luglio 2012 - Ritorna anche quest'anno la Festa del Prosciutto di Carpegna DOP. Organizzata dalla Pro Loco di Carpegna e giunta alla nona edizione, la manifestazione si terrà dal 20 al 22 luglio. Una vera e propria celebrazione del primo e unico prodotto a Denomizione di Origine Protetta di Carpegna e del Montefeltro, con musica, giochi, balli, spettacoli d'intrattenimento per grandi e piccini ma, soprattutto, gastronomia, con degustazioni e possibilità di acquistare a prezzo speciale questa eccellenza gastronomica italiana. locandina_prosciutto_carpegna.jpg
  • 18 luglio 2012

    Catania: il biologico merita supporto per la crescita

    L’8 settembre prossimo, in occasione del Salone Internazionale del biologico e del naturale che si terra' a Bologna (8-11 settembre), verranno presentati ufficialmente i risultati dell’analisi attualmente in corso sui dati relativi al comparto biologico in Italia.
  • 18 luglio 2012

    Sagra dello Scalogno di Romagna IGP

    19/22 Luglio 2012 - A Riolo Terme, in provincia di Ravenna, va in scena l'Allium Ascalonicum. Fiori di cipolline e salsa di scalogno, tagliolini allo scalogno, polenta al ragù di scalogno, fiorentina di struzzo con tartare allo scalogno, salsiccia di castrato allo scalogno e frittate allo scalogno. Ecco un piccolo assaggio delle proposte gastronomiche preparate per l'evento volto a promuovere questo piccolo bulbo. Mostra mercato nelle vie centrali del paese, musica ed intrattenimenti a condire il tutto.
  • 18 luglio 2012

    Disponibili i dati ISTAT definitivi del 6° Censimento Generale dell’Agricoltura

    Sono stati da pochi giorni divulgati i dati definitivi del 6° Censimento Generale dell’Agricoltura dell’ISTAT, che saranno resi disponibili entro la fine del mese in un volume cartaceo, visualizzabile anche in formato PDF sul sito internet.
  • 18 luglio 2012

    I Nas di Cremona sequestrano 2.300 prosciutti DOP

    L’operazione “trash food”, che ha preso l’avvio la primavera scorsa, ha portato al sequestro da parte dei Nas di Cremona di 2300 prosciutti delle DOP Parma, Modena (1900) e San Daniele (400) in quanto prodotti con cosce suine provenienti da uno stabilimento in cui gli animali venivano nutriti con rifiuti speciali, scarti dell’industria alimentare che dovevano essere smaltiti negli impianti di biogas.