Articoli Stampa

  • 24 Luglio 2012

    La sicurezza fa bene alle vendite

    Italia Oggi La pubblicità punta su tessuti controllati, panini dop e privacy.  Benetton lancia un progetto per confermare che nei suoi capi per bambini non ci sono componenti pericolose, Google ha avviato una campagna per spiegare come tutelare la privacy su internet, McDonald's ha aderito a uno standard che garantisce la trasparenza delle informazioni sui prodotti: tutti casi che dimostrano come la sicurezza stia diventando sempre più una leva strategica nella comunicazione dei marchi. Non c'è da stupirsi, visto e considerato che i brand parlano a consumatori che in tempi di crisi sono in cerca di certezze e che si informano sempre di più. D'altro canto bisogna considerare anche che «la legislazione
  • 23 Luglio 2012

    Anche le merendine ora si stanno «alleggerendo»

    Corriere della Sera E' possibile diminuire i grassi nei dolci senza che i bambini se ne accorgano? Ed è più facile contenere il consumo di dolciumi riducendone le dimensioni? Sembrerebbe di sì, almeno secondo due recenti studi. Nel primo, pubblicato dall'International journal of obesity, ricercatori americani hanno sottoposto 84 bambini (età media 8 anni) e le loro mamme ad alcuni test, per verificare le concentrazioni di grassi e zuccheri preferiti da entrambi, in alimenti solidi (budino) e bevande (acqua zuccherata). Rispetto alle mamme, i bambini hanno preferito i dolci con più zuccheri, ma con meno grassi. Ciò suggerisce che gli alimenti a ridotto contenuto di grassi possano essere più accetti
  • 23 Luglio 2012

    Casa Italia a Londra trampolino di lancio per True Italian F&W

    la Repubblica Affari&Finanza L'anteprima sarà alle Olimpiadi di Londra. E' lì che il True Italian Ristorante, pronto a servire 12 mila pasti all'interno di Casa Italia, l'hospitality house del Comitato olimpico italiano nel centro conferenze Queen Elizabeth I a Westminster, farà il suo esordio ufficiale. Il locale può essere considerato il primo mattone di un percorso che dovrà portare, secondo gli ideatori, all'apertura a gestione diretta, e successivamente allo sviluppo in franchising, di una rete di ristoranti, caffetterie e punti vendita a marchio «True Italian Food & Wine» impegnati a veicolare e promuovere il patrimonio enogastronomico e la cultura alimentare
  • 23 Luglio 2012

    Dalla carne alla mozzarella Camorra food spa serve a tavola

    La Repubblica Mozzarelle, zucchero, burro, caffè, pane, latte, carne, acqua minerale, biscotti, banane, pesce. Difficile ammettere che quando andiamo a fare la spesa rischiamo di finanziare le organizzazioni criminali. Eppure è così. Il paniere della camorra, di Cosa Nostra, della'ndrangheta tocca la giornata tipo di un comune cittadino. Ogni gesto, dal primo che compiamo al mattino sino alla cena, può far arricchire i clan a nostra insaputa. Per comprendere come ogni passaggio possa esser dominato dai clan, basta descrivere una giornata. Si inizia dal bar. Il caffè in molti territori è monopolio dei boss. A volte ne gestiscono la produzione, altre solo la distribuzione.
  • 22 Luglio 2012

    E l’hamburger è doc

    Vanity FairDopo i menu a km zero, adesso da McDonald's arriva anche la certificazione Q-Qualivita sulla trasparenza. A km zero, e certificato. Se McDonald's vi evoca solo hamburger e patatine ipercalorici, dovrete ricredervi. Insieme con i menu con prodotti made in Italy, dalla bresaola della Valtellina Igp all'olio extravergine Dop dei Monti Iblei, dalle mele del Trentino alle arance di Sicilia Igp, adesso arriva anche il marchio Standard Q-Qualivita, il primo sistema di certificazione per le aziende della ristorazione che attesta la veridicità della comunicazione verso i consumatori. «Siamo così sicuri di ciò che serviamo», spiega l'amministratore delegato Roberto Masi, «da non temere controlli esterni, sia nei ristoranti
  • 20 Luglio 2012

    Olio, mozzarelle e prosciutti falsi. La qualità è in crisi

    Libero Agromafie e furbetti delle Dop all'assalto del mercato. Ora il made in Italy rischia grosso.Una settimana fa il ministro per l'agricoltura Mario Catania, col presidente della commissione agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, ha presentato il Pacchetto qualità che l'Italia sta imponendo in Europa. Si riafferma il primato di Dop e Igp, l'obbligo di etichettatura d'origine con indicazione degli ingredienti, per valorizzare la (nostra) agricoltura di specialità. È cosa buonissima e giusta. Ma le dichiarazioni, ahinoi, sono fatte apposta per essere smentite. Così è successo che hanno arrestato Giuseppe Mandara, il «re» delle mozzarelle di bufala, con l'accusa
  • 18 Luglio 2012

    La mozzarella della camorra, arresto per Mandara

    L'Unità All'inizio degli anni Ottanta il re della mozzarella di bufala era tecnicamente fallito. Senza futuro. Aveva prelevato somme per 400 milioni di lire dall'azienda di famiglia, mettendola a rischio di chiusura, e si era lasciato docilmente trasportare sull'orlo del baratro dalla passione per il gioco. Furono, raccontano i pentiti del clan La Torre di Mondragone, un tempo antagonista e oggi alleato del cartello Casalese, 300 milioni di assegni staccati al tavolo verde senza copertura alcuna, a spingere Giuseppe Mandara, rampollo di una potente dinasty imprenditoriale trasferitasi nel Casertano da Agerola all'inizio degli anni Sessanta (ma già nel 1800, la scritta Mandara campeggiava sulla vetrina 
  • 18 Luglio 2012

    «Una nuova politica per l’ agroalimentare»

    L'Arena IL DIBATTITO. Veronesi e Valente all`incontro a Villa della Torre. Si boccia l'OGM ma un miliardo di persone ha fame. «Rivediamo l'intera politica agricola e rilanciamo il modo di fare impresa in agricoltura». Ma anche «si privilegi la cooperazione sana e l'impresa privata altrettanto sana, che devono cercare intese operative e collaborazione, invece di sostenere cooperazione e privati che non sanno gestirsi». Il primo perentorio invito è stato fatto da Giordano Veronesi, già presidente di Assalzoo e di Confindustria Verona, vicepresidente di Veronesi Holding, il secondo dal neo presidente del Consorzio Agrario Veneto lombardo a Villa dellaTorre di Fumane al convegno
  • 17 Luglio 2012

    Alimentare, l’Eldorado della Russia

    AGRISOLE - Il Sole 24 ORE Il mercato alimentare interno è diventato magro in quantità e qualità: da un quadriennio, i volumi flettono mediamente di quasi due punti l'anno. L'unica via d'uscita è l'export. Il Convegno «Food and beverage - Quali strumenti per essere competitivi» tenutosi a Verona il 29 giugno scorso, ha focalizzato i problemi dell'interscambio alimentare con l'area dell'Est Europa e della Russia in particolare, con speciale riferimento ai problemi della logistica. Il Pil russo è cresciuto del 4,5% nel 2011, mentre i consumi 2012 stanno salendo del 10 per cento. La Russia ha raggiunto l'11° posto tra gli sbocchi del «food and drink» italiano, ma è in pole position fra i mercati più promettenti. 
  • 16 Luglio 2012

    La siccità negli Usa spinge i prezzi del mais

    La StampaLe conseguenze dell'effetto domino sulle tasche dei consumatori e sui redditi degli agricoltori, in particolare gli allevatori, si conosceranno solo fra un po'. Quel che è certo è che il riscaldamento globale (la grande siccità che sta sconvolgendo il Midwest americano e le alluvioni che hanno colpito Russia, Kazakstan e Ucraina) rischia di portarsi dietro effetti diretti sulla catena alimentare. Resta da capire se il combinato tra prezzi alle stelle e il calo di produzione di mais, cereali e grano si porterà effetti analoghi a quelli dell'anno scorso. Gli aiuti della Casa Bianca. Il governo americano ha provato a metterci una toppa autorizzando una serie di aiuti per le 1016 contee statunitensi
  • 16 Luglio 2012

    Alla Borsa volano grano, soia e mais

    La StampaAl Chicago Board of Trade (riferimento mondiale perle materie prime agricole), in un mese il prezzo del grano è cresciuto del 34%, quello della soia del 17% e quello del mais addirittura del 42%: lo rivela Coldiretti che ha analizzato le quotazioni negli ultimi 30 giorni. Due le principali cause: produzione in calo sia negli Usa (per la siccità), sia in Russia (colpa delle alluvioni) sia in Europa (previsto un calo da 286,1 milioni di tonnellate a 282,1, pari a -1,4% a fine campagna 2012/213) e contemporaneo aumento della domanda per sfamare la maggior popolazione mondiale, la richiesta di biocarburanti e il consumo di carne (i cereali sono la base dei mangimi zootecnici)
  • 16 Luglio 2012

    STG: Pizza e mozzarella uniche “tricolore”

    Corriere del MezzogiornoIl «pacchetto qualità» licenziato a Bruxelles, frutto del lavoro del Parlamento, del consiglio e della commissione parlamentare, è il risultato di un lavoro di squadra svolto dal ministro Mario Catania e dal presidente della commissione Paolo De Castro, grazie al quale si è riusciti a inserire elementi che tuteleranno i prodotti nazionali. Intanto - ha spiegato il ministro Mario Catania presentando il «pacchetto» - la tutela delle denominazioni geografiche dovrà essere compito degli Stati membri a prescindere dalle «denunce di parte». Si dovrà cioè garantire una protezione ex officio, designando autorità responsabili. Un provvedimento, questo, che deve essere adottato anche per i prodotti composti
  • 12 Luglio 2012

    Il prosciutto Toscano dop parte per le vacanze

    CORRIERE TOSCANA Il prosciutto va in vacanza. Il Consorzio del prosciutto Toscano aderisce alla iniziativa Qualivita-Valtur, mettendo a disposizione per le "Settimane Speciali dei club Valtur" in Sicilia (Favignana) e in Puglia (Ostuni) il prosciutto Toscano dop. Durante questi stage - tre giorni per assaporare gusti, profumi e colori del Made in Italy Mauro Rosati, segretario generale di Qualivita - condurrà i partecipanti alla, scoperta della Buona Italia. Così, gli ospiti Valtur avranno la possibilità, di approfondire la propria conoscenza sui tesori del gusto nazionali con delle tre giorni ad hoc all’insegna dei prodotti del food, olii extravergine e vini provenienti dai territori più vocati del Paese e dai luoghi circostanti
  • 12 Luglio 2012

    Prosciutto da gustare con Valtur

    QUOTIDIANO DI PUGLIA Il Prosciutto Toscano Dop va "in vacanza": dal 15 al 22 luglio, infatti, sarà in degustazione nel villaggio Valtur di Ostuni. L'iniziativa è promossa dal Consorzio del Prosciutto Toscano, in collaborazione con la Fondazione Qualivita ed il gruppo Valtur. Durante lo stage tre giorni per assaporare tutti i gusti, i profumi e i "colori" del Made in Italy - Mauro Rosati, giornalista e segretario generale di Qualivita, condurrà i partecipanti alla scoperta della Buona Italia. Così, gli ospiti del villaggio Valtur avranno la possibilità di approfondire la propria conoscenza sui tesori del gusto nazionali con delle degustazioni ad hoc all'insegna dei prodotti del food, olii extravergine e vini della zona.
  • 27 Giugno 2012

    Degustazioni «on tour»: un patto con la GDO

    Il Sole 24 ORE - AgrisoleLa sfida è quella di coinvolgere la grande distribuzione nel progetto del consorzio del Prosciutto di Parma dedicato alle degustazioni «on tour». «Abbiamo coinvolto alcuni punti vendita in 11 città del Centro e Nord Italia - dichiara il direttore del consorzio, Stefano Fanti - e abbiamo riscontri positivi sia sul livello di conoscenza del marchio che sui consumi. Estenderemo il numero di capoluoghi interessati».Proseguiranno anche i progetti cofinanziati dall'Unione europea e dallo Stato. Conclusa «con successo» la missione in Giappone insieme con Parmigiano Reggiano e Porto, questa compagine si allargherà ai vini Bourgogne per rafforzarsi nel Regno Unito
  • 27 Giugno 2012

    L’export di formaggi segna +15%

    Il Sole 24 ORE - AgrisoleIl settore lattiero-caseario conferma il suo ruolo di traino dell'agroalimentare made in Italy. Con un fatturato alla produzione record che nel 2011 ha raggiunto i 15 miliardi di curo, di cui quasi due miliardi realizzati sui mercati esteri. All'assemblea annuale di Assolatte, che si è svolta la settimana scorsa a Milano, i dati sulla crescita del settore, nonostante la crisi economica generale, parlano chiaro. E indicano che proprio sul fronte dell'export, l'anno scorso, le aziende di trasformazione hanno incrementato le spedizioni del 3,8%, con un balzo in valore del 15 per cento. «In poco più di dieci anni - ha spiegato il presidente dell'associazione, Giuseppe Ambrosi - siamo riusciti a capovolgere