Articoli Stampa

  • 16 Gennaio 2013

    Crisi Cinta Senese dopo il riconoscimento DOP

    Corriere di Siena I problemi intorno alla Cinta senese ci sono, a dieci messi dal riconoscimento della DOP, ma c'è anche la volontà, degliallevatori e delle istituzioni, per rilanciare questa produzione di pregio della Toscana. Fin sintesi quanto è emerso dall'incontro che si è tenuto a Siena, nella sede della Provincia, indetto dall'assessore provinciale all'agricoltura Anna Betti, che ha prontamente risposto alla richiesta fatta dalla Cia Toscana e Cia Siena per discutere i problemi della filiera della Cinta Senese."Siamo soddisfatti perché si è rimessa in moto la discussione sulle principali questioni che riguardano gli allevatori e la filiera della Cinta - sottolinea Luca Marcucci, presidente della Cia di Siena - infatti, sui principali temi sollevati dalla Cia, ovvero, l'interpretazione equivoca data dal Mipaaf sull'uso della dizione Cinta Senese,
  • 15 Gennaio 2013

    Italy, fast & slow

    Time Una grande catena di supermarket, può diventare un ottima negozio di prodotti culinari e artigianali.Questo è quello che Teodoro Vadalà, ha potuto notare con i propri occhi in un negozio nel centro di Roma.Quattro piani in cui è possibile trovare tra i ristoranti e gli ascensori, ottimi intenditori di prodotti alimentari.Questo nuovo supermarket è stato aperto recentemente, dalla catena Eataly che ha già tanta filiali sparse per il mondo. Dopo New York, Tokyo, Torino e Milano è la volta di Roma. Il motto di Eataly è quello di promuovere una grande catena di alti cibi. Qualità e ...
  • 15 Gennaio 2013

    Parmigiano, i prezzi sono stazionari

    Gazzetta di Parma Produzione in calo a novembre, prezzi stazionari a dicembre e una contrazione degli acquisti dall'inizio dell'anno. E' questo il quadro dell'andamento del parmigiano reggiano stilato mensilmente dal Sipr, il Sistema informativo della filiera del parmigiano reggiano. Nell'ultimo comunicato ufficiale, con dati aggiornati al mesi finali dello scorso anno, emerge che il numero di forme prodotte a novembre 2012 è risultato inferiore dello 0,9% rispetto alla produzione dello stesso mese del 2011 (con una riduzione dell'1,5% a Parma passando da 93.708 a 92.329 forme). Il calo rilevato a novembre consolida la tendenza della seconda metà dello scorso anno. L'incremento complessivo della produzione dall'inizio del 2012 è però pari al 2,8% con un bilancio che si riferisce al numero di forme prodotte al lordo
  • 15 Gennaio 2013

    Niente più arance,la mafia cambia frutta

    L'Unità Con l'accordo sul libero scambio tra Bruxelles, Tunisia e Marocco a Rosarno si cambiano coltivazioni. Ma sempre con la stessa manodopera. I politici ci hanno svenduto ai marocchini. E allora, visto che ci vogliono con l'anello al naso, facciamo gli africani per davvero: coltiviamo mango papaya, avocado e annoni. Il kiwi lo coltiviamo già da 20 anni e la qualità nostra gialla non conosce concorrenza. Non c'è kiwi australiano che tenga con quello calabro». Alla sede della Coldiretti di Palmi ci sono facce scure, preoccupate per la crisi e un settore agricolo in ginocchio, dopo temperature medie di ottobre a 30 gradi e tre mesi di siccità: un'annata tra le più scarse a memoria di contadino. Ma il vero dramma dei produttori e degli agrumicoltori in Calabria, così come nella confinante Sicilia, è arrivato col tracollo di ottobre:
  • 15 Gennaio 2013

    Un Consorzio per la tutela

    QN Raffinato e popolare. Stagionato o fresco. È il pecorino e, particolarmente, quello toscano che, dal 1985 (anno di costituzione del Consorzio tutela Pecorino Toscano), é disciplinato nella produzione e nell'origine della materia prima. È l'unico formaggio a Denominazione di Origine Protetta della Toscana. Motla strada ha fatto il Consorzio dalla sua nascita: nel 1986 ha avuto il riconoscimento della denominazione di origine, successivamente l'affidamento dell'incarico di vigilanza e - nel 1996 - il riconoscimento della Denominazione Origine Protetta. Riferirsi al Pecorino Toscano significa parlare dell'intero territorio toscano come luogo di produzione, oltre ad alcuni comuni limitrofi del Lazio e a Castiglion del Lago e Atlerona, in Umbria. Il Consorzio ha sviluppato nel 2011 un fatturato complessivo di 21.500.000 euro, dei quali 2.580.000 esportati.
  • 15 Gennaio 2013

    Coppa & gutturnio, più grinta

    Libertà Piacenza Marketing forte per conquistare la brande distribuzione. Coppa, gutturnio, pancetta e tante altre cose buone ed esclusive nate nel Piacentino sono ancora appannaggio di pochi palati. Restano prelibatezze da negozio di vicinato o d'alta gamma più che non saporite tentazioni sui banconi di ipermercati e supermercati di altre regioni. Manca un marchio anche territoriale che caratterizzi in modo indelebile e grintoso la qualità e la provenienza, come richiedono le strategie della grande distribuzione organizzata (Gdo). Confindustria si interroga su come facilitare questo colloquio commerciale e - con il coordinamento del professor Daniele Fornari, docente di Trade Marketing della Facoltà di Economia della Cattolica - ieri ha invitato Giovanni Panzeri, marketing manager di Conad e Maurizio Molinelli, presidente di Coop Eridana, a parlarne.
  • 15 Gennaio 2013

    Crisi, l’agricoltura come occasione di sviluppo

    Il Messaggero E un momento cruciale per il potenziale produttivo e la competitività delle nostre imprese agricole. Il 23 e 24 gennaio la Commissione agricoltura del Parlamento europeo approverà incisive modifiche alla proposta di riforma della Pac (la politica agricola comune) della Commissione Ue, che prevede misure "verdi" obbligatorie dagli incerti benefici sull'ambiente ma dall'impatto certo in termini di competitività delle imprese. Si tratta di una riforma che si prefigge l'obiettivo di rendere la Pac meno burocratizzata, più flessibile, più vicina alle esigenze degli agricoltori europei. Nonostante i pesanti tagli al budget 2014-2020 prospettati dal Consiglio Ue, è importante garantire sostenibilità ambientale e sostenibilità economica e sociale. Di recente la Fao è tornata a parlare degli investimenti in agricoltura come un'area
  • 15 Gennaio 2013

    Carrefour taglia l’Iva per le famiglie numerose

    Avvenire Tutto aiuta. In tempi di crisi, anche uno sconto sulla spesa quotidiana: ed è questo lo slogan della campagna di Carrefour Italia in favore dei soggetti più deboli, gli anziani e le famiglie numerose. Dal 18 gennaio gli over 65 e i capifamiglia di nuclei con almeno cinque componenti potranno richiedere due speciali carte fedeltà (Senior e Superfamily), con cui ottenere lo sconto dell'Iva su prodotti freschi: il 4% su pane, frutta e verdura e il 10% su salumi, carne e pesce. Si tratta di oltre 4.500 prodotti, l'80% dei quali di origine italiana, che rappresentano il 65% della spesa alimentare delle famiglie italiane. La catena francese ha deciso di intervenire in un momento particolarmente difficile. Nel 2012, rivela una ricerca Nielsen, il volume di vendite dei prodotti a largo consumo si è ridotto I ,5%, e le famiglie hanno risparmiato altri 1,1 miliardi di euro,
  • 15 Gennaio 2013

    Op, il sistema Italia a due velocità

    Agrisole Secondo un dossier di Ismea è necessario per le associazioni attivare misure anticrisi. Manca un anno alla riforma della Pac, nella quale confluiranno anche le regole Ue per il settore ortofrutticolo (Ocm). E nei giorni scorsi il ministero delle Politiche agricole ha diffuso la «Valutazione della Strategia nazionale in materia di programmi operativi sostenibili» per il periodo 2009-13 elaborata dall'Ismea. In pratica, uno studio per capire se, e come, ha funzionato in questi ultimi quattro anni il sistema delle Organizzazioni di produttori (Op) e loro evoluzioni: Aop (Associazioni tra Op) e Gp (Gruppi di produttori).Un sistema caldeggiato dall'Unione europea che in Italia è cresciuto nel corso degli anni e che viene «fotografato» in base ai dati della relazione annuale 2011 trasmessi da Agea aggiornata a ottobre 2012,
  • 14 Gennaio 2013

    Fine del regime delle quote latte nel 2015

    La Voce di Mantova Il regime delle quote latte è a una prospettiva che va contro quelle che sono le previsioni di crescita della domanda internazionale dei prodotti lattiero-caseari, in quanto isolerebbe l'Europa dal resto del mondo non consentendole di sfruttare tale condizione. Dall'abolizione delle quote risulta è evidente come tale processo causi una riduzione dei prezzi del latte alla stalla, ma è altrettanto vero che tale calo verrebbe compensato dall'aumento della produzione, dell'export e dei consumi. Inoltre l'abolizione delle quote condurrà quasi sicuramente ad una riorganizzazione della filiera (in particolare sul versante della trasformazione) soprattutto in quei paesi europei dove per anni si è prodotto per lo più burro e LSP da destinare al intervento pubblico. Da questo punto di vista l'Italia gode di un notevole vantaggio competitivo legato proprio
  • 14 Gennaio 2013

    E i contrabbandieri scoprono l’aglio: tonnellate illegali dalla Cina

    Corriere della Sera Inchiesta in Svezia I trafficanti passano dalla Norvegia per non pagare i dazi europei. Arrestati due inglesi. L'Italia: danni anche peri nostri produttori. Arrivano dalle pianure cinesi dello Jinxiang, attraversano l'intera Russia, transitano nei mercati norvegesi di Oslo e prendono la via del contrabbando, attraverso la frontiera con la Svezia e, dunque, con l'Unione Europea. Non sono uomini e non sono sigarette. No: stiamo parlando di aglio fresco. Già, l'ortaggio più terapeutico della Terra sta diventando un ambito prodotto di traffici clandestini. La ragione? Sempre la stessa, cioè quella delle «bionde»: dazi, prezzi, guadagni. Viene acquistato ai bassissimi prezzi cinesi e introdotto evitando i salatissimi dazi europei: 9,6%. Nelle casse dei contrabbandieri finiscono somme ingentissime. Come i io milioni di euro che stavano per aggiudicarsi
  • 14 Gennaio 2013

    Il Balsamico, gloria somma d’Italia

    Modena Qui Secondo nella classifica Qualivita tra i prodotti tipici, decisivo l'export: 90 milioni di litri venduti oltreconfine. Non è solo l'oro di Modena, ma anche uno dei prodotti tipici italiani più apprezzati in assoluto.Fin dall'ottenimento del marchio europeo di Indicazione Geografica Protette, avvenuto nel 2010, l'aceto balsamico staziona ai primi posti della classifica sulle performance economiche dei 248 prodotti agroalimentari del Belpaese a denominazione di Origine (DOP, IGP e STG).La graduatoria, compilata dai ricercatori della Fondazione Qualivita, ha infatti visto il ...
  • 14 Gennaio 2013

    Agricoltura, in tribunale contro i falsi

    Il Gazzettino Dal vino al radicchio ai formaggi. Manzato: «E l'unico settore che ha aumentato il Pil, va tutelato». Lotta ai falsi.A tutti quei prodotti che nel nome copiano le nostre "punte di diamante" dell'agricoltura, dal radicchio ai vini sia bianchi sia neri, al parmigiano, ma che nulla hanno a che fare. Il valore dell'export dall'agroalimentare veneto è valutabile attorno ai 2,7 miliardi di euro, dei quali oltre 1,3 derivanti dal solo settore vitivinicolo, nel quale il Veneto da solo copre il 30% di tutto l'export nazionale. Un comparto da difendere.Queste cifre, sottolinea l'assessorato veneto all'agricoltura, potrebbero essere più alte, se non ci fossero i falsi che vengono proposti sui mercati di tutto il mondo (vedi il Valpolicella in kit o i radicchi tarocchi) che danneggiano reddito, qualità, immagine e professionalità delle nostre imprese agricole e agroalimentari.
  • 14 Gennaio 2013

    Deliziando, missioni 2013

    Gazzetta di Modena Le iniziative di Unioncamere per promuovere i prodotti tipici. Continua la promozione dei prodotti e dei vini a qualità regolamentata dell'Emilia-Romagna sotto il brand "Deliziando" promosso dall'assessorato regionale alla agricoltura e da Unioncamere regionale. Nel 2013, il paniere di Deliziando si amplia, includendo 36 prodotti DOP e IGP, quelli a Qualità Controllata e quelli BIO da agricoltura biologica, i vini DOP (ex DOCG e DOC) ed IGP(exIGT) prioritariamente da vitigni autoctoni, integrato da alcuni prodotti selezionati dall'elenco agro-alimentari tradizionali dell'Emilia-Romagna. Il focus geografico degli interventi promozionali del progetto sarà posto sia sui mercati con le più elevate dinamiche di crescita (Bric) dove è costante l'aumento della domanda dei prodotti italiani, che in quelli più avanzati dell'Unione Europea:
  • 11 Gennaio 2013

    Parmigiano solidale, Lumezzane in aiuto degli studenti di San Giacomo

    Giornale di Brescia Si è chiusa all'insegna del successo, grazie all'impegno del gruppo volontari della Protezione Civile di Lurnezzane, guidati da Emilio Gozzini, la prima fase dell'operazione «Aiutiamo l'Emilia». Il progetto, che si è basato sulla vendita a scopo benefico del Parmigiano Reggiano, ha raccolto poco più di 1.800 euro a favore della scuola di San Giacomo delle Segnate, colpita dal sisma dello scorso maggio. «Sono stati 2.400 i chilogrammi di formaggio venduti, in questa prima fase - spiega Emilio Gozzini presentando i risultati dell'iniziativa nella sede dell'assessorato alla Protezione Civile della Provincia di Brescia , grazie al buon cuore dei cittadini di Lumezzarze e della Valtrompia che, insieme a tanti acquirenti del territorio bresciano, si sono mossi con grande sensibilità, anche donando più del previsto».
  • 11 Gennaio 2013

    Date il gorgonzola anche ai cowboy

    Mondo Formaggi che partono dalla verde Valsassina per raggiungere i più raffinati desk di New York. E non solo. Perché visto che in Italia la crisi dei consumi mette a dura prova i margini e la stessa sopravvivenza di molte aziende della filiera agroalimentare, c'è chi, puntando sulla qualità, si apre uno spazio commerciale oltrefrontiera. A costo di sfidare le rigide leggi americane della Food and drugs administration in fatto di import. «Abbiamo appena aperto una filiale negli Usa: è un mercato contingentato per l'import e c'era bisogno di una branch negli States», racconta Nicoletta Merlo, amministratore delegato della Mauri. «Gli americani amano il made in Italy a tavola, ma spesso sono vittime di prodotti di imitazione o, peggio, delle frodi alimentari. Per questo noi abbiamo deciso di fargli assaggiare formaggi Dop, come taleggio, gorgonzola e quartirolo».