Articoli Stampa

  • 11 Febbraio 2013

    Borsa merci telematica per l’agnello di Sardegna Igp

    La Nuova Sardegna «La borsa merci telematica carni e la sperimentazione della porzionatura dell' Agnello di Sardegna IGP». E' il titolo di un convegno, organizzato da Coldiretti Sassari e da Camera di Commercio del Nord Sardegna, in programma oggi alle 11 a Promocamera in via Predda Niedda 18. Intervengono rappresentanti di gruppi e cooperative del Nord Sardegna e Antonello Salis dell'azienda "La Genuina" di Ploaghe. «L'incontro operativo - annuncia una nota - è finalizzato all'ingresso nel listino prezzi e contrattazioni dell'Agnello di Sardegna Igp tra i beni della Borsa merci telematica italiana: il mercato telematico dei prodotti agricoli, agroenergetici, agroalimentari, ittici e dei servizi logistici con lo scopo di fornire agli operatori una piattaforma telematica
  • 11 Febbraio 2013

    Fare il pieno con un touch: i clienti aumentano

    Affari&Finanza - La Repubblica Ticket Restaurant, il colosso dell'energia Eni, aziende più piccole come la ligure Olio Carli. Persino la catena di supermercati inglesi Tesco. Sono sempre di più le imprese in Italia e nel mondo che sperimentano le nuove tecnologie che consentono difar pagare il pranzo al ristorante o il pieno di benzina attraverso smartphone. A Milano, capitale finanziaria di un Paese «contante-dipendente» come il nostro, da poco più di un mese e mezzo, Edenred ha installato in sessanta ristoranti e bar dei dispositivi pos che accettano i pagamenti dei pasti da settanta telefonini BlackBerry dotati di tecnologia Nfc (Near field communication), quella che consente di non tirare fuori il portafoglio e pagare solo avvicinandosi con il cellulare alla cassa. Questi telefonini sono stati affidati agli impiegati
  • 9 Febbraio 2013

    Carne di Cavallo, lo scandalo diventa europeo

    Qn Lo scandalo della carne equina, trovata in una serie di piatti pronti nei supermercati britannici, sta toccando tutta Europa: da Londra a Bucarest, passando per Parigi, Lussemburgo, Cipro e l'Aia. La filiale inglese della Findus le cui lasagne «di puro manzo» surgelate sono risultate avere all'interno carne di cavallo - ha annunciato che farà causa a terzi non identificati per i danni subiti, mentre il suo fornitore francese, Spaghero, ha avviato una causa contro i propri fornitori romeni, che gli avrebbero rifilato la carne equina facendosela pagare come bovina. Romaalimenta, l'assoc...
  • 9 Febbraio 2013

    Seggiano, il Comune in guerra contro il cinipide del castagno

    Corriere della Maremma L'amministrazione comunale di Seggiano dichiara guerra aperta al cinipide del castagno e decide di sostenere con forza l'Associazione per la valorizzazione della castagna Igp da anni impegnata nella dura lotta contro il terribile insetto divoratore delle gemme del castagno. "II Comune di Seggiano - spiega il vicesindaco Oliano Savelli - ha deciso di impegnare discrete risorse del proprio bilancio per rendere possibili lanci di Tory- Cinipide del castagno. II Comune investirà nei lanci dell'antagonista mus sinensis l'antagonista del naturale "Torymus sinensis" cinipide del castagno. Verranno finanziati alcuni lanci che costano circa 400/500 curo ciascuno e prevedono il rilascio, ogni lancio, di circa 150 insetti di antagonista di cui almeno il 75 per cento femmine, che si nutriranno esclusivamente di larve di cinipide.
  • 9 Febbraio 2013

    Farina a ruba: sucesso De.co.

    Il Giornale di Vicenza Il mais Marano vola ma a terra mancano gli agricoltori. La richiesta di farina gialla De.co prodotta dal Consorzio di tutela è quasi raddoppiata negli ultimi anni, complice anche la vendita online etrasmissioni come Geo&Geo che ne hanno aumentato al visibilità. Le scorte di quest'anno sono infatti andate a ruba in pochi mesi: da settembre a dicembre sono stati venduti 300 quintali di farina. Un risultato sorprendente, che se da un lato decreta il suecesso del prodotto, dall'altro ha di fatto svuotato i magazzini del Consorzio che ora vuole correre ai ripari per non ritrovarsi nella stessa situazione la prossima stagione. Ecco allora l'idea: cercare cittadini e proprietari di terreni posizionati nella fascia dell'Alta Pedemontana vicentina disposti a coltivare i loro campi per aumentare la produzione di farina e salvaguardare
  • 9 Febbraio 2013

    Scontro sul Lambrusco made in Spain

    Il Sole 24 Ore Scontro Italia-Spagna sul Lambrusco. Un vino frizzante rosso prodotto in Spagna sbarca sul mercato col nome della famosa Doc italiana. Il Consorzio del Lambrusco di Modena ha già proposto un ricorso che è però stato respinto dai magistrati iberici. A darne notizia il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro. «Abbiamo inoltrato un'interrogazione al Commissario Ue all'Agricoltura Ciolos spiega De Castro -. Lambrusco è una denominazione tutelata ed è impensabile che venga usurpata all'interno della stessa Ue». Ma la vicenda del Lambrusco spagnolo non è l'unico motivo di allarme sul fronte della tutela dei vini Doc. «Preoccupa - aggiunge anche il probabile via libera ai produttori statunitensi a utilizzare termini in uso per i vini francesi
  • 9 Febbraio 2013

    Prosciutto Toscano DOP : negli Usa si combattono i falsi

    QN Per difendersi dal fenomeno dei falsi prodotti e della cosiddetta "agropirateria", il Consorzio del Prosciutto Toscano DOP ha registrato ufficialmente il proprio marchio negli Stati Uniti. La registrazione del marchio è figurativa e verbale e in questo modo nessuno potrà utilizzare immagine, logo o la dicitura'prosciutto toscano'. «Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto - ha commentato il presidente del consorzio Fabio Viani - e stiamo lavorando per la tutela della nostra denominazione anche in altri paesi come Canada, Australia e Giappone». L'iter di registrazione è stato lungo e complesso ed è iniziato a fine 2008. A questo passaggio si affianca l'esportazione del prosciutto toscano negli States da parte di un'azienda consorziata. Il consorzio,
  • 8 Febbraio 2013

    Tagliato il bilancio Ue

    Il Giornale Per Mario Monti era il momento topico. L'occasione per dimostrare la vicinanza all'Unione Europea non comporta solo rinunce. E, sopratutto che il suo prestigio internazionale, alla fine , ha pagato. Ma c'era anche il rischio che la trattativa sul bilancio Ue 2014-2020 si trasformasse in un clamoroso autogol. Alla fine il risultato è stato "soddisfacente", per dirla con le parole pronunciate ieri dallo stesso premier, che ha seguito personalmente la trattativa a Bruxelles. Si tratta invece dell'ennesima "brutta figura" per Monti, ribatte l'esponente del Pdl Renato Brunetta, visto ...
  • 8 Febbraio 2013

    Qualità controllata solo così restiamo al top

    Il Resto del Carlino L'appuntamneto quotidiano di Eleonora Ghiselli, prima ancora dell'alba, è con il Caar, il Centro agro alimentare riminese, dove porta i suoi ortaggi tutto l'anno: lì ha un proprio spazio dove commercializza direttamente le produzioni aziendali. A ridosso del litorale riminese, infatti, l'imprenditrice agricola di 34 anni coltiva molte specie di ortive, ma è la fragola il punto di forza dell'impresa, frutti che produce sotto tunnel nelle varietà Candonga e Clery. «Le prime fragole le raccolgo subito dopo Pasqua - spiega - e da numerosi anni ho una postazione fissa tutto l'anno al Caar dove inizio la stagione con le primizie di fragola per continuare con altri ortaggi durante tutto l'anno. I primi frutti vengono confezionati in cestini da 250 grammi,
  • 8 Febbraio 2013

    Vitivinicoltura, imprese a + 14,8% in un triennio

    L'Arena È la vitivinicoltura il motore dell'economia locale nel territorio della Valpolicella, Valpantena e Lessinia. Il dato, è emerso ad Anteprima Amarone 2009, la manifestazione organizzata dal Consorzio Tutela Valpolicella svoltasi la scorsa settimana in Gran Guardia; ed e stato riconfermato nell'incontro alla Cantina di Negrar promosso dalla Camera di commercio di Verona nell'ambito del ciclo «La Camera di Commercio incontra il territorio». Ai saluti introduttivi dei presidenti dell'ente camerale Alessandro Bianchi, della Cantina Valpolicella Negrar, Carlo Alberto Recchia, e del Consorzio, Christian Marchesini, è seguita la relazione della professoressa Bettina Campedelli, direttore del dipartimento di Economia aziendale dell'Università degli Studi di Verona,
  • 8 Febbraio 2013

    Sfida finale per l’e-commerce

    Il Mondo Nonostante il negozio fisico risulti essere ancora il canale di vendita preferito dalle aziende (74%), l'online retail si afferma attraverso le sue molteplici forme: web, al secondo posto con il 58% delle preferenze, seguito dal channel shop (Amazon, Ebay e così via) con il 13%, dai social network (12%) e dal mobile (9%). A indicarlo è la survey E-Commerce: scenari, trend, limiti e opportunità di Business International, che ha coinvolto 200 aziende italiane, con l'idea di evidenziare la propensione e la familiarità delle imprese con il commercio elettronico, in modo da determinare i trend e le nuove sfide strategiche del 2013, gli prima volta la cifra record di 1 miliardo e potrebbe arrivare a generare 4,9 miliardi di dollari di fatturato. L'utilizzo, tuttavia, sarà sempre più variegato e si registrerà un numero crescente di persone che raramente o mai si connetteranno
  • 8 Febbraio 2013

    La sublimazione del taleggio

    Avvenire Dici Val Brembana e subito ti immergi in una storia ancora viva di formaggi e di polente. I campioni della Val Brembana sono nomi come il Branzi e il Formai de Mut, ma soprattutto il Taleggio che, rispetto ai caci italiani, rappresenta una sorta di sublimazione. Ora, il Formai de Mut si presenta come un formaggio grasso a pasta semicotta dal sapore delicato, poco salato, non piccante. Viene prodotto con metodi tradizionali sugli alpegi da giugno a settembre (da qui il nome mut che sta per monte) e nelle casere di fondovalle nel resto dell'anno; la sua stagionatura minima è di 45 giorni. Il Branzi è invece un formaggio dal sapore dolce e delicato oppure forte e aromatico e leggermente piccante a seconda del grado di maturazione. Questi due caci sono alla base di numerosi piatti della tradizione, dove il più noto è sicuramente la polenta taragna,
  • 7 Febbraio 2013

    Ferrari, il Tribunale europeo contesta il nome «Perlé»

    Il Sole 24 Ore Il Tribunale Ue contesta il marchio «Perlé» utilizzato dalla griffe degli spumanti made in Italy, Ferrari. Nei giorni scorsi infatti l'Uami (l'Ufficio Ue per l'armonizzazione del mercato interno che ha competenza anche su marchi, disegni e modelli) ha respinto il ricorso col quale l'azienda Ferrari si opponeva alla decisione del 2010 con la quale lo stesso Uami aveva già negato la registrazione del marchio Perlé. All'epoca la registrazione venne negata dalla seconda commissione di ricorso dell'Uami perché l'espressione "vin perlé" nel pubblico di riferimento (che è composto da commercianti e consumatori di vini di lingua inglese e francese), rientra negli stessi vocabolari di lingua inglese e francese. E pertanto la registrazione era da respingere perché l'espressione prevista
  • 7 Febbraio 2013

    Prodotti tipici “spiegati” ai ragazzi

    L'Amico del Popolo «Quanta ricchezza troviamo nel nostro territorio e quasi non lo sappiamo». Questa osservazione degli alunni di terza e quarta elementare di Mugnai di Feltre è il primo positivo riscontro del progetto «Conosciamo il nostro territorio negli aspetti ambientali e agricoli» che gli insegnanti di classe hanno avviato con la collaborazione della professoressa Serena Turrin, docente dell'Istituto agrario di Vellai, per far conoscere alcuni prodotti tipici, tradizionali e certificati del territorio bellunese e feltrino, i loro utilizzi, secondo usanze e consuetudini di origine contadina tramandate da generazioni. Mercoledì 30 gennaio, a Mugnai, il Consorzio per la tutela del formaggio Piave, rappresentato dalla dottoressa Chiara Brandalise, e la Confraternita formaggio Piave,
  • 7 Febbraio 2013

    Il pecorino Toscano si mantiene in forma

    Qn Il Pecorino Toscano Dop non conosce crisi. O almeno ne risente molto meno di altri prodotti. Raffinato e popolare a un tempo, di altissima qualità ma non di nicchia, l'unico formaggio a Denominazione di origine protetta della Toscana continua ad essere presente abitualmente sulle tavole degli italiani e apprezzato all'estero, soprattutto fra Europa e Usa. Le prime analisi dei dati 2012 confermano il segno più: la vendita in chilogrammi del prodotto stagionato ha registrato un aumento del 16,44% mentre il fresco è calato del 4,25%. L'andamento generale è del +6,33% (i due rami partivano da quantitativi diversi e le perdite nel fresco hanno quindi un peso percentuale maggiore). " Il calo del prodotto fresco è indice di una minore propensione al spesa - spiega il presidente del Consorzio
  • 7 Febbraio 2013

    Non è tutto olio quel che luccica

    Panorama Il 31 gennaio è entrata in vigore la legge salva olio made in Italy: un insieme di norme sulla qualità e la trasparenza della filiera degli oli. Una rivoluzione a cominciare dall'etichettatura, che dovrà prevedere il termine massimo di consevazione a 18 mesi dall'imbottigliamento. E nuovi parametri metodi di controllo qualitativi. Intanto la Coldiretti ha annunciato la creazione di una squadra incaricata di smascherare l'extravergine fasullo. Su tutto il territorio nazionale verranno organizzate ispezio ni in supermercati e discount. La nuova legge prevede anche pesanti sanzioni. Sono 100 i produttori di olio di qualità che figurano in Terre d'olio (Cinquesensi, 224 pagine, 16 euro) selezionati dall'autore Fausto Borella, esperto di oli. Una guida culinaria con valutazioni organolettiche