Articoli Stampa

  • 19 Marzo 2013

    Un fior fiore di filiera

    Business Best pratice alla friulana. Protagonista è il salumificioTesta&Molinaro di San Daniele del Friuli (UD), capofila dal 2004 di un progetto di valorizzazione della nota DOP di prosciutto crudo fortemente voluto da Coop Italia per la sua linea premium fior fiore. L'iniziativa ha comportato di fatto un sostegno indiretto all'economia del territorio creando rapporti win-win lungo tutta la filiera. Ad avvantaggiarsene sono stati in primis una quindicina di allevatori di suini locali, altrimenti destinati scomparire. "Il progetto del San Daniele DOP fior fiore- illustra Stefano Fantinel amministratore delgato di Testa&Molinaro- nasce dalla richiesta di Coop Italia di avere un prodotto a proprio marchio che garantisca una maggiore sicurezza qualitativa al consumatore, a cominciare dall'alimentazione dei suini, che è rigorosamente naturale e no ogm,
  • 18 Marzo 2013

    Pagamenti con lo smartphone: in Italia forte crescita

    Affari e Finanza Il mobile payment cresce sia nei valori "in atto" relativi alle soluzioni più consolidate, sia in quelli  "in potenza" che misurano le opportunità relatove alle soluzioni più innovative. Infatti secondo l'Osservatorio NFC & Mobile  Payment - al quarto anno di attività - il mercato in Italia è in forte crescita, proseguendo il trend molto positivo già delineato nel 2011. La ricerca ha preso in considerazione sia i servizi di mobile payment - dove il solo pagamento è attivato attraverso un cellulare - sia quelli di mobile commerce - in cui più fasi del processo commerciale avvengono appoggiandosi a questo dispositivo ( l'acquisto di un  titolo di viaggio, la froizione di coupon e così via). Inoltre, è stato distinto il contesto di utilizzo tra remote e proximity, alla base di due grandi tipologie di servizi: Il Mobile Remote Payment & Commerce -
  • 18 Marzo 2013

    Per la Ue vogliamo una politica agricola più verde

    L'Unità Con il voto dell'Aula di Strasburgo della scorsa settimana è entrato nel vivo il negoziato per la PAC, la Politica Agricola Comune, tra le materie di competenza europea più importanti e ricche, dal momento che all'agricoltura viene destinato ogni anno il 40% del Bilancio UE. Ne parliamo con Paolo De Castro, regista della proposta approvata dall'Europarlamento in qualità di presidente della Commissione Agricoltura. Dopo questo voto a che punto siamo con la riforma della Politica Agricola? "Il voto ha confermato il mandato negoziale alla Commissione che Presiedo. Ora inizia il negoziato vero e proprio con il Consiglio dei Ministri dell'Agricoltura, e il primo appuntamento è già previsto per l'11 Aprile. Il Parlamento, con una maggioranza anche dell'80% su alcuni dossier, ha espresso un ampio consenso al lavoro che abbiamo svolto,
  • 18 Marzo 2013

    Re del grana; assegnati i premi

    Libertà di Piacenza La seconda edizione del concorso "Re del grana", proposto dall'amministrazione di Cortemaggiore in occasione della Fiera di San Giuseppe, ha incoronato i suoi sovrani in una serata che, come ha spiegato il sindaco Gabriele Girometta, mira al rilancio commerciale e produttivo del grana padano, uno dei prodotti tipici e più importanti del territorio. Ma, nonostante il clima della serata, non si poteva dimenticare il 16enne Nicola Zaffignani, la cui morte, avvenuta giovedì sera in un incidente stradale, ha sollevato commozione in tutto il paese. Corrado Gualazzini, che ha condotto l'evento, ha invitato quindi tutti i presenti ad un minuto di silenzio con poche, eloquenti parole: «Quando un giovane muore si spegne un led nel pannello del futuro». Il concorso si è svolto nel refettorio del convento francescano che rappresenta il luogo idea le per lo svolgimento
  • 18 Marzo 2013

    Mozzarella e dintorni

    Corriere del Mezzogiorno di Napoli La più conosciuta e certamente la più amata nel mondo è la  Mozzarella di bufala, ma anche la soppressata, la caciotta, il caciocavallo, i pomodorini del Piennolo sono parte del bagaglio gastronomico che rende unica la cucina campana. Ricette semplici e veloci che sanno valorizzare al meglio i sapori, magari anche grazie ad un sorso di buon vino. Da servire solo con un filo d'olio d'oliva, la Mozzarella di Bufala Campana DOP è certamente un'icona del gusto anche al di là dei confini nazionali. Un prodotto che ha certamente diversi segreti, a partire dal latte, che deve provenire da allevamenti bufalini attentamente selezionati e deve essere consegnato al caseificio entro 12 ore dalla mungitura. Molto preziosi sono anche i i recipienti nei quali viene immagazzinato; la loro particolarità sta nella capacità di non modificare le caratteristiche.
  • 18 Marzo 2013

    Il Morellino “alla conquista” del mercato polacco

    Corriere della Maremma Continuano le attività promozionali organizzate dal Consorzio a Tutela del Vino Morellino di Scansano DOCG per far conoscere il Morellino ed il suo territorio di origine, la Maremma, a livello internazionale. Nella giornata di oggi si terrà nella capitale della Polonia, Varsavia, un evento di presentazione della denominazione, articolato su seminari, workshop e degustazione per operatori di settore, buyer e giornalisti innanzitutto. Il vino italiano sta attraversando una fase molto positiva grazie alla notorietà e credibilità del "made in Italy", ed anche nel mercato polacco, come in quello dei paesi dell'Est in genere, va assumendo sempre più riconoscibilità il concetto di Toscana come terra di grandi vini, concetto per quale il vino non può prescindere dal suo territorio di origine. In particolare importanti incrementi nell'export si sono avuti,
  • 16 Marzo 2013

    Una sinfonia di sapori stuzzicanti e innovativi

    Il Giornale di Vicenza Da qualche anno il gelato artigianale è divenuto protagonista quotidiano nella dieta degli italiani: complice la crescente varietà e originalità dell'offerta, da sfizioso dessert servito a fine pasto e quasi esclusivamente d'estate, diviene morbido piacere da gustare durante tutto il corso dell'anno, per deliziare il palato e lo spirito. Ecco qualche esempio. A una crescente domanda salutista rispondono il sempreverde frozen yougurt, con almeno il 40% di latte fermentato e i vegetali, dal classico gelato alla soia al lupino, oltre ai gelati senza zucchero, prodotti con fruttosio o dolcificanti, e quelli senza grassi (detti "00") con latte magro e isomaltosio. Per i più sportivi invece oggi c'è anche il gelato iperproteico, che contiene almeno il 12% di proteine. Sempre molto trendy il biologico. D'altro canto, anche nel nostro Paese si afferma il gelato soft "all'americana",
  • 16 Marzo 2013

    Il 38% delle IGP è italiano, +19% in cinque anni

    Terra e Vita «L'Italia rappresenta il 38% dell'intero valore europea delle produzioni DOP e IGP. Un dato che, da una parte suscita gratificazione per il lavoro svolto dai produttori e dai consorzi che li rappresentano, ma dall'altra amarezza per non essere adeguatamente considerati nelle sedi istituzionali». Lo afferma Stefano Berni, vicepresidente dell'associazione italiana Consorzi Indicazioni Geografiche (Aicig) e direttore generale del Consorzio di tutela Grana Padano commentando l'analisi dell'impatto economico di questi prodotti contenuta in uno studio condotto sul settore per conto della Commissione Europea. Con riferimento alle sole produzioni agricole e alimentari di qualità certificata (al netto, dunque, dei dati relativi al comparto vini e spiriti), il fatturato totale rilevato per il 2010 ammonta a 15,8 miliardi
  • 16 Marzo 2013

    Parmigiano, al via l’obbligo di confezionamento in zona

    Terra e Vita Dopo la deroga demporanea concessa ad alcuni operatori a seguito del terremoto, dal primo marzo 2013 è scattata l'applicazione dell'ultima riforma introdotta dal nuovo disciplinare di produzione del Parmigiano reggiano. Si tratta della norma che prevede che tutte le opzioni di taglio e confezionamento del formaggio Parmigiano Reggiamo grattugiato e in porzioni, con e senza crosta, debbano essere effettuate esclusivamente all'interno della zona di origine, al fine di garantire qualità, tracciabilità e controllo (l'attività di certificazione della dop è in capo all'organismo terzo Ocqpr). «Una misura essenziale che prima di tutto aumenta le tutele per i consumatori», sottolinea il presidente del consorzio di tutela Giuseppe Alai. «Misura che assume grande importanza, perché vendita e consumo
  • 15 Marzo 2013

    L’Olio Toscano IGP è in buone mani

    Corriere Fiorentino Sono passati ormai 16 anni dalla nascita del Consorzio, correva l'anno 1997, e da allora di strada ne è stata fatta.Un unico principio è stato alla base fin dalla sua costituzione, la tutela di un nome e di un prodotto che ha da sempre distinto la Toscana quale Regione elegibile per bellezza e ricchezza di eccellenze agroalimentari: l'olio extravergine di oliva toscano. É da qui che inizia la storia del vero olio Toscano, quello IGP, quello garantito dal marchio del Consorzio, che rispetta severe regole di produzione e dove tutto è sotto controllo. L'olio extravergine prima di diventare toscano percorre una gara ad ostacoli fatta da esami e controlli, come la tracciabilità per garantire l'origine tutta toscana delle olive, la loro frangitura e il confezionamento dell'olio prodotto. Tutto realizzato in Toscana. Ma andando oltre, l'olio viene sottoposto ad esami chimici
  • 15 Marzo 2013

    Alla ricerca dell’Orto perduto

    La Repubblica Un italiano adulto su sei ha deciso di tornare a un rapporto antico, quello con la terra: più di sette milioni di persone si dedicano a un orto, o ad un campo, o a un giardino. È la voglia di riappropriarsi del corpo, da restituire alla sua interezza con una dose moderata di fatica arcaica, e del luogo, da restituire alla bellezza e all'utilità strappandolo al degrado. Ma non solo. Guardando le scelte compiute dai pentiti dell'abbandono, si scopre una sorpresa. Le specie piantate non coincidono con l'elenco delle essenze che hanno spadroneggiatone gli ultimi decenni. I nuovi coltivatori scelgono le vecchie piante. Chi ha deciso di ritagliarsi una finestra di natura per decongestionare l'ansia urbana privilegiale piante autoctone, quelle che la standardizzazione dei consumi sta spazzando via dal pianeta, assieme al loro corredo genetico
  • 15 Marzo 2013

    Qualità, tipicità e rispetto della tradizione

    Il Resto del Carlino Un'impresa agricola di grandi dimensioni che ha fatto della qualità e della tipicità la sua mission. A partire dall'Aceto Balsamico Tradizionale DOP di Reggio Emilia. Le 42 botticelle di prezioso nettare riposano da quindici anni in soffitta e ciò che Paolo Zoboli fa, una volta l'anno, magari con l'aiuto del figlio Michele, è cimentarsi nel rituale del 'rincalzo' per ripristinare il livello. «Il segreto dell'acetaia? Fare il meno possibile. Milioni di batteri lavorano lentamente e silenziosamente al posto mio e, dopo una lunga attesa, da 100 chili di uve ricavo 3 litri di balsamico tradizionale dop». Zoboli, 51 anni, col fratello Claudio gestisce La Razza, impresa di 200 ettari a Canali, pedecollina reggiana, nei terreni che un tempo gravitavano attorno al Palazzo Ducale di Rivalta. Dieci ettari di vigna, il resto tutto a foraggi e cereali per alimentare l'allevamento
  • 15 Marzo 2013

    Legge Salva-Olio: il braccio di ferro con Bruxelles non ferma le novità

    Il Salvagente Approvata all'unanimità dalle due camere, e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 31 gennaio scorso, la Legge Mongiello, ribattezzata " Salva-Olio italiano", ha subito una sospensione parziale da parte della Commissione europea fino al 22 novembre prossimo. L'atto legislativo, che mira a tutelare la filiera degli oli extravergini italiani na, sopratutto, a garantire una maggiore trasparenza per il consumatore, resta comunque in vigore. " Quello di Bruxelles non è assolutamente uno stop", afferma Stefano Masini, responsabile Ambiente e sicurezza della Coldiretti, tra i principali sostenitori del provvedimento. " E' più una richiesta d'informazioni su alcuni punti della legge. In particolare sulla parte che riguarda l'etichettatura, in quanto anche l'Unione europea sta legiferando in materia. Va perciò riconosciuto
  • 15 Marzo 2013

    Vinitaly: export, export, export

    Terra e Vita Export, export, export. È questa la parola chiave del Vinitaly 2013, la kermesse internazionale del vino, in programma a Verona dal 7 al 10 aprile. La ripete per ben tre volte il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, alla presentazione stampa della 47' edizione. É il mondo che c'è fuori a tenere in piedi il fatturato italiano: i consumi domestici, e più in generale quelli del tradizionali Paesi produttori, calano sensibilmente, mentre crescono le nuove economie. Si rafforza la posizione degli Usa, che diventa il primo mercato mondiale per volumi e valore, nia anche il quarto produttore e il sesto esportatore. E poi c'è la Cina, terzo bevitore mondiale di vino rosso, ma anche grande estimatore di bollicine, che l'Italia non riesce a proprio conquistare. «Non riusciamo a coglierel'opportunità - ha spiegato il presidente di Veronafiere Ettore Riello - perché continuiamo con iniziative frammentate.
  • 15 Marzo 2013

    Aglio, un sfida di branding e qualità

    Terra e Vita Una governance di filiera che sia organizzata e che metta in campo una strategia per la gestione del prodotto e del mercato, integrata con politiche di marketing/branding; il tutto affiancato all'azione delle singole imprese produttrici, che devono spingere al massimo la qualità. E ancora ciò che manca all'aglio bianco polesano DOP (Denominazione d'origine protetta), secondo , Corrado Giacomini, ordinario di economia agroalimentare all'università di Parma. Se ne è parlato al convegno sulle prospettive per la filiera dell'aglio bianco polesano DOP. Al centro dei lavori, quell' "oro bianco" del Polesine, unico aglio veneto con la certificazione d'origine europea, prodotto in 29 comuni con una superficie investita di 70 ha, ma con una potenzialità di 350 ha. «Come Consorzio siamo nati nel 2010 con 20 soci, fra produttori e confezionatori -
  • 15 Marzo 2013

    Dal mondo delle DOP

    Il Mondo del latte Profondamente segnato dal terremoto del maggio scorso il bilancio 2012 del sistema imprenditoriale legato al Parmigiano Reggiano DOP si è chiuso con una buona tenuta dei consumi, ma con un sensibile calo delle quotazioni. Il prezzo medio all'origine, infatti, è passato dai 10,76 euro/kg del 2011 a 9,12 euro/kg con una flesione del 15% che riporta le quotazioni sugli stessi livelli del 2010. "Un dato sicuramente negativo - sottolinea il presidente del Consorzio di tutela, Giuseppe Alai - perché incide sensibilmente sulla redditività dei produttori in un anno in cui le imprese hanno subito significativi aumenti dei costi e che si lega anche ad alcuni fattori strutturali che possono e devono essere megiio governati dal sistema". Tra questi - e con un'incidenza rilevante - Alai indica soprattutto "un aumento della produzione 2011 (commercializzata nel 2012) assai distante da quell'equilibrio