Articoli Stampa

  • 17 Gennaio 2013

    Puntare alla promozione su Internet

    Il Quotidiano del Friuli Venezia Giulia Il presidente della Provincia, Pietro Fontanini, interviene riguardo a due realtà friulane: Turismo Fvg e il prosciuttificio Uanetto. Riguardo all'ente, specializzato nella promozione turistica della regione, Fontanini dichiara di condividere la nuova mission dichiarata: "meno fiere e ricorso massiccio al web". A tal proposito, ha dichiarato: «In tempi di ristrettezze è giusto evitare di incrementare le spese partecipando a eventi-vetrina e fiere il cui ritorno non è comparabile con l'investimento fatto». In sostanza, Fontanini consiglia di investire le (minori) risorse disponibili "aggredendo" massicciamente il web, in tutte le sue declinazioni possibili: web marketing, social, motori di ricerca. Tra gli altri suggerimenti profusi da Fontanini, la promozione turistica della regione per tutto l'anno, offerta più diversificata,
  • 17 Gennaio 2013

    Il taleggio lecchese per acculturare il popolo americano

    La Provincia di Lecco Il successo internazionale della Mauri, l'azienda di Pasturo, è un dato importante in un periodo come il nostro. Che suoi prodotti come il taleggio e il gorgonzola siano richiesti dagli Usa, dall'Europa (Svezia, Gran Bretagna, Olanda, Spagna) e dalla Russia, ma anche da nuovi mercati come Canada, Australia ed Estremo Oriente, lascia ben sperare per il futuro.Di questo successo fuori dai confini italiani, e in particolare dello sbarco sul mercato Usa, abbiamo parlato con Nicoletta Merlo, l'amministratore delegato della Emilio Mauri Spa.Da quando è iniziata la vostra ...
  • 17 Gennaio 2013

    Il settore agroalimentare decisivo per la crescita

    L'Unità La ricetta per superare la crisi economica e sostenere la ripresa è complessa e l'agenda del prossimo governo sarà necessariamente densa di sfide. Tra queste, quella di costruire una prospettiva di crescita basata sulla valorizzazione di conoscenze, saperi, risorse dei nostri territori. Un asse centrale nel programma di Pier Luigi Bersani e al quale il sistema agroalimentare nazionale può dare un contributo decisivo. Sul fronte della crescita, per i valori espressi e soprattutto per quelli ancora inespressi dal tessuto produttivo. Il nostro settore agroalimentare è oggi primo per importanza economica e il suo potenziale è frenato da debolezze strutturali e organizzative il cui superamento consentirebbe di valorizzare appieno lo straordinario lavoro di milioni di agricoltori, consorzi e trasformatori, che fanno made in Italy.
  • 17 Gennaio 2013

    Il radicchio rosso in volo con AirOne e “Ulisse” di Alitalia

    Il Gazzettino di Treviso Vola sempre più in alto il Radicchio Rosso di Treviso IGP: il 2013 è iniziato nel migliore dei modi sul fronte della promozione per lo spadone rosso. Infatti per tutto il mese di gennaio, il «fiore che si mangia» trova una prestigiosa vetrina internazionale grazie alla rivista Ulisse, il magazine della compagnia aerea Alitalia, che gli ha dedicato due bellissime pagine (in italiano e inglese) a bordo su tutte le rotte e presente nei Vip Lounge dei principali aeroporti nazionali ed internazionali e in catene di hotel. A febbraio il radicchio viaggerà con AirOne Magazine, la rivista curata da Viaggi del Gusto, che si trova sia nelle edicole (come VdG Magazine) sia a bordo degli aerei della compagnia. «Si tratta di preziosi riconoscimenti - spiega soddisfatto il presidente del Consorzio di Tutela Paolo Manzan
  • 17 Gennaio 2013

    Nas, un anno di sigilli a formaggi, pesce e mais

    Il Gazzettino Pordenone Nel resoconto dell'attività 2012 svolta in regione dal Nas di Udine figurano oltre 1.500 ispezioni ad aziende e strutture che operano nel settore alimentare e sanitario.Nell'anno appena concluso, i militari del Nucleo friulano hanno accertato quasi mille violazioni, contestando sanzioni amministrative per oltre 765mila euro.Oltre 450 le persone segnalate alle autorità competenti (giudiziarie, amministrative e sanitarie) dai carabinieri del Nas. Sono stati messi sotto sequestro prodotti, attrezzature e locali per un valore di quasi 5 milioni di euro.I sequestri più ...
  • 16 Gennaio 2013

    Sbatti il cibo in copertina

    IL Messagero Tutti a tavola. Se il cibo va in copertina non manca nessuno dei protagonisti della scena politica, sociale, mediatica. Possiamo rivedere il celebre banchetto di Gio litti immortalato dalla Tribuna del 1893. Oppure, sulla copertina di Topolino, il fumante tacchino esibito da Pippo a un nervoso Paperino e agli impazienti Qui Quo Qua armati di pronte forchette (e i bambini e gli adolescenti degli anni 50-60 sanno bene quali battaglie si combattessero a Paperopoli per assicurarsi il tacchino di fine anno...) O anche l'illustrazione di una radiosa biondina che addenta un'anguria sotto la testata di Arianna. E figurarsi se poteva mancare la travolgente Sofia pizzaiola, gioiello dell'oro di Napoli fotografata su Cinema Nuovo... In una incredibile credenza-miniera il collezionista milanese Michele Rapisarda ha selezionato e custodito migliaia di copertine delle
  • 16 Gennaio 2013

    Lotta al Parlamento europeo per salvare il “Made in”

    La Stampa L'Europarlamento rivuole il regolamento sul «made in». Salvo colpi di scena poco probabili, domani l'assemblea voterà una risoluzione per chiedere il ripristino della norma che mirava ad imporre l'indicazione geografica su alcuni prodotti importati dai paesi extracomunitari. E' una decisione non vincolante che, comunque, rappresenta uno schiaffo alla Commissione Ue che l'ha eliminata dal suo programma di azione per il 2013. «C'è ampio consenso fra le forze politiche dice Giancarlo Susta (lista Monti), uno dei promotori dell'iniziativa -. Mi aspetto avanzi senza difficoltà». La Commissione Ue ha messo la pietra tombale sulla proposta di regolamento n. 611 del 2005 in ottobre, vanificando sette anni spesi dai paesi Ue, Italia in testa - per tutelare la produzione europea da una concorrenza anche sleale,
  • 16 Gennaio 2013

    Quanta pasta va in giro per il mondo

    Class Quanto vale la dieta mediterranea? Tanto, tantissimo, in termini di fatturato e di stile di vita.La dimostrazione si è avuta all'ultimo World Pasta Day che ha Città del Messico ha riunito produttori, nutrizionisti e media, in pratica gli stati generali del mondo della pasta rappresentati dall'Ipo ( International Pasta Organization).Il dato più importante parla di una crescita delle esportazioni del 7,8%, cioè 1,062 milioni, nei primi sette mesi del 2012.Con una cifra clamorosa di 13.275.000.000 piatti a base di pasta cucinati nel mondo. Analizzando individualmente i mercati (grafico ...
  • 16 Gennaio 2013

    Consorzi di tutela necessari al Made in Italy

    La Voce di Mantova Per Confagricoltura l'incontro tra presidenti dei consorzi di tutela di Parmigiano Reggiano e Grana Padano e produttori è ormai un classico. Appuntamento annuale irrinunciabile per fare il punto sulla situazione di mercato, il pacchetto latte e le iniziative in programma per il rilancio del settore. «Se siamo qui - ha ricordato in apertura dei lavori il numero uno di Confagricoltura, Matteo Lasagna - è perché Mantova è tenutaria di entrambe le eccellenze e vanta circa 1.100 allevamenti di vacche da latte». Inevitabile un riferimento al terremoto che lo scorso maggio ha letteralmente messo in ginocchio il lattiero caseario: «Ricorderemo il 2012 come un anno terribile - ha aggiunto Lasagna - ma i due con sorzi, seppur con modalità diverse, hanno lavorato a stretto contatto con le imprese per superare
  • 16 Gennaio 2013

    Export: Italia ridotto il divario con la Francia che resta leader

    Les Echos Le esportazioni di vino francese sono cresciute del 5% tra il 2007 e il 2011, la Francia resta il più grande esportatore di vino in tutto il mondo. Tra il 2007 e il 2011 le vendite all'estero sono cresciute del 5,4% raggiungendo i 7,4 miliardi di euro. Lo straordinario aumento del 53% delle esportazioni italiane negli ultimi cinque anni suonano come un segnale di avvertimento. «I vini italiani hanno considerevolmente aumentato la loro qualità ed il valore» mette in guardia il direttore generale di Vinexpo. Così, l'Italia ha ridotto il divario con la Francia dal 58% al 39%. La ...
  • 16 Gennaio 2013

    Produzione record per l’Asiago

    Il Giornale di Vicenza Il vero formaggio Asiago? Gli esperti non hanno dubbi: il più vicino all'antica tradizione dei casari altopianesi è certamente quello d'allevo, fatto con latte parzialmente scremato. Se l'Asiago fresco, più morbido e dolce, rimane il preferito dai consumatori, nel corso del 2012 a crescere di più in percentuale è stato lo stagionato, che ha chiuso l'anno con un incremento del 6,6 per cento di forme prodotte. La produzione complessiva del Dop è salita del 3 per cento, raggiungendo con 1 milione e 735 mila forme il picco storico del 2006. La riscoperta della stagionatura, spiega il direttore del Consorzio di tutela Flavio Innocenzi, non è dovuta solo a un aumento di questo tipo di lavorazione nel primo semestre dell'anno, ma anche a una promozione che sta facendo riscoprireil gusto e le virtù del formaggio d'allevo.
  • 16 Gennaio 2013

    Crisi Cinta Senese dopo il riconoscimento DOP

    Corriere di Siena I problemi intorno alla Cinta senese ci sono, a dieci messi dal riconoscimento della DOP, ma c'è anche la volontà, degliallevatori e delle istituzioni, per rilanciare questa produzione di pregio della Toscana. Fin sintesi quanto è emerso dall'incontro che si è tenuto a Siena, nella sede della Provincia, indetto dall'assessore provinciale all'agricoltura Anna Betti, che ha prontamente risposto alla richiesta fatta dalla Cia Toscana e Cia Siena per discutere i problemi della filiera della Cinta Senese."Siamo soddisfatti perché si è rimessa in moto la discussione sulle principali questioni che riguardano gli allevatori e la filiera della Cinta - sottolinea Luca Marcucci, presidente della Cia di Siena - infatti, sui principali temi sollevati dalla Cia, ovvero, l'interpretazione equivoca data dal Mipaaf sull'uso della dizione Cinta Senese,
  • 15 Gennaio 2013

    Italy, fast & slow

    Time Una grande catena di supermarket, può diventare un ottima negozio di prodotti culinari e artigianali.Questo è quello che Teodoro Vadalà, ha potuto notare con i propri occhi in un negozio nel centro di Roma.Quattro piani in cui è possibile trovare tra i ristoranti e gli ascensori, ottimi intenditori di prodotti alimentari.Questo nuovo supermarket è stato aperto recentemente, dalla catena Eataly che ha già tanta filiali sparse per il mondo. Dopo New York, Tokyo, Torino e Milano è la volta di Roma. Il motto di Eataly è quello di promuovere una grande catena di alti cibi. Qualità e ...
  • 15 Gennaio 2013

    Parmigiano, i prezzi sono stazionari

    Gazzetta di Parma Produzione in calo a novembre, prezzi stazionari a dicembre e una contrazione degli acquisti dall'inizio dell'anno. E' questo il quadro dell'andamento del parmigiano reggiano stilato mensilmente dal Sipr, il Sistema informativo della filiera del parmigiano reggiano. Nell'ultimo comunicato ufficiale, con dati aggiornati al mesi finali dello scorso anno, emerge che il numero di forme prodotte a novembre 2012 è risultato inferiore dello 0,9% rispetto alla produzione dello stesso mese del 2011 (con una riduzione dell'1,5% a Parma passando da 93.708 a 92.329 forme). Il calo rilevato a novembre consolida la tendenza della seconda metà dello scorso anno. L'incremento complessivo della produzione dall'inizio del 2012 è però pari al 2,8% con un bilancio che si riferisce al numero di forme prodotte al lordo
  • 15 Gennaio 2013

    Niente più arance,la mafia cambia frutta

    L'Unità Con l'accordo sul libero scambio tra Bruxelles, Tunisia e Marocco a Rosarno si cambiano coltivazioni. Ma sempre con la stessa manodopera. I politici ci hanno svenduto ai marocchini. E allora, visto che ci vogliono con l'anello al naso, facciamo gli africani per davvero: coltiviamo mango papaya, avocado e annoni. Il kiwi lo coltiviamo già da 20 anni e la qualità nostra gialla non conosce concorrenza. Non c'è kiwi australiano che tenga con quello calabro». Alla sede della Coldiretti di Palmi ci sono facce scure, preoccupate per la crisi e un settore agricolo in ginocchio, dopo temperature medie di ottobre a 30 gradi e tre mesi di siccità: un'annata tra le più scarse a memoria di contadino. Ma il vero dramma dei produttori e degli agrumicoltori in Calabria, così come nella confinante Sicilia, è arrivato col tracollo di ottobre:
  • 15 Gennaio 2013

    Un Consorzio per la tutela

    QN Raffinato e popolare. Stagionato o fresco. È il pecorino e, particolarmente, quello toscano che, dal 1985 (anno di costituzione del Consorzio tutela Pecorino Toscano), é disciplinato nella produzione e nell'origine della materia prima. È l'unico formaggio a Denominazione di Origine Protetta della Toscana. Motla strada ha fatto il Consorzio dalla sua nascita: nel 1986 ha avuto il riconoscimento della denominazione di origine, successivamente l'affidamento dell'incarico di vigilanza e - nel 1996 - il riconoscimento della Denominazione Origine Protetta. Riferirsi al Pecorino Toscano significa parlare dell'intero territorio toscano come luogo di produzione, oltre ad alcuni comuni limitrofi del Lazio e a Castiglion del Lago e Atlerona, in Umbria. Il Consorzio ha sviluppato nel 2011 un fatturato complessivo di 21.500.000 euro, dei quali 2.580.000 esportati.