Articoli Stampa

  • 24 ottobre 2012

    In vetrina la cucina di qualità

    Il Quotidiano della Basilicata Specialità lucane, cucina, premiazione delle migliori aziende. Tutto questo è "Basilicata food and wine", il salone dell'eccellenza gastronomica lucana che, giunto alla sua seconda edizione, si terrà a Viggiano il 28 e 29 ottobre prossimi con un programma particolarmente fitto di appuntamenti rivolti sia agli operatori del settore cha agli appassionati della buona cucina. Oggi alle 10 la presentazione alla stampa presso il dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata. La kermesse [...] tende soprattutto a evidenziare lo stretto legame che gli chef ...
  • 24 ottobre 2012

    Tre giorni fra i «Salumi d’autore»

    Il Giornale di Brescia Weekend di gusto con i piccoli produttori. Dalla Toscana il prosciutto stagionato sotto la cenere; da Norcia gli insaccati di cinghiale, con le specialità dell' Oltrepo pavese; anche i salami mantovani, la finocchiona e la rarissima mortadella di Prato. È dedicata ai «Salumi d'autore» la tre giorni organizzata in corso Garibaldi (26, 27 e 28 ottobre, dalle 10 alle 20) dal Comune di Brescia. Un appuntamento imperdibile per parlare con i produttori e degustare il meglio della tradizione nazionale di piccole aziende, consorzi di tutela delle Dop, produttori di enogas...
  • 23 ottobre 2012

    Due nuove certificazioni made in Sicily

    Il Giornale di SiciliaIn linea con il nuovo pacchetto normativo e con gli orientamenti comunitari, l'assessorato alle Risorse agricole e alimentari istituisce i due marchi: «QS Sicilia» (QS acronimo di qualità sicura) e «Sicilia Chilometri Zero». Un comitato scientifico istituito presso il dipartimento Interventi strutturali avrà il compito di informare gli operatori, esaminare e istruire i disciplinari e supportare l'ufficio competente nell'istruttoria per la concessione dell'uso del marchio «QS». Potranno chiedere la certificazione QS tutte le imprese primarie, di lavorazione, ...
  • 23 ottobre 2012

    L’industria dei falsi marchi un fatturato da 7 miliardi

    Il MessaggeroNon più solo borse e accessori: boom di farmaci, alimentari e cosmetici. Il Censis: la contraffazione brucia 110mila posti lavoro. Non c'è niente che non possa essere imitato, contraffatto, copiato, importato illegalmente. Non ci si ferma più - e da un bel pezzo - alle borse con il logo della griffe, ormai si riproduce tutto: dagli accessori dell'abbigliamento ai gioielli, alle calzature, agli oggetti di design, ai giocattoli, perfino i medicinali. E non è solo un problema etico, un'offesa alla creatività e all'impegno di chi produce, ma è un vero e proprio danno economico ...
  • 23 ottobre 2012

    L’olio della Riviera dei fiori roccaforte della qualità

    Il Sole 24 OreNuove aziende di nicchia nate anche dall'autoimprenditorialità oltre ai marchi storici che vendono alla Gdo o per corrispondenza. Dopo la polverizzazione della filiera s'irrobustisce la produzione dop. «Terreno avaro, terreno insufficiente su roccia a strapiombo, terreno che franerebbe a valle e che l'uomo tien su con grand'opera di muraglie e terrazze. (...) milioni di metri quadri di muri a secco che (...) i nostri padri hanno, pietra per pietra, con le loro mani costruito». Così, nel 1911, lo scrittore Giovanni Boine tratteggiava con efficacia il panorama su cui gli imperiesi coltivavano, e tuttora coltivano, gli ulivi. Lo scriveva in un saggio intitolato "La crisi degli ulivi in Liguria" [...]. E se di crisi si parlava un secolo fa, dello stesso argomento si è parlato a più riprese, negli anni.
  • 22 ottobre 2012

    Ricette al formaggio Dop

    Sapori d'Italia Consorzi di tutela dei formaggi Asiago, Mozzarella di Bufala Campana, Parmigiano-Reggiano e Pecorino Sardo Dop lanciano un gustosissimo concorso che vede come protagonisti i quattro grandi formaggi abbinati ad altrettanti interpreti di eccellenza: gli chef Massimo Bottura, Carlo Cracco, Gennaro Esposito e Luigi Pomata. Il pubblico appassionato di formaggio potrà inviare una ricetta su grandiformaggidop.com, rispettando due regole: utilizzare uno dei formaggi protagonisti e ispirarsi alla cucina tipica della regione di origine del formaggio scelto. Le 10 migliori ricette, ...
  • 22 ottobre 2012

    “On the road” con uno stuzzichino

    La StampaSi diffonde l'abitudine del cibo da strada: gusti sempre più esotici e i prezzi restano convenienti. Un veloce hot dog tra i grattacieli di Manhattan, un gyros farcito passeggiando per le vie di Atene o una scodella di pho, brodo di carne con noodles di riso, per una delicata colazione in Vietnam. Tutto ed esclusivamente «on the road», tra bancarelle, chioschi e venditori ambulanti che con i loro odori e sapori penetrano nei ritmi delle metropoli. In tutto il mondo c'è un forte ritorno allo «street food» e in Italia la tendenza è confermata con una voglia tangibile di riscoprire i piatti da passeggio: tanto che più di 90 mila persone sono accorse a Cesena in occasione del recente Festival Internazionale del cibo di strada, e anche il prossimo Salone del gusto e Terra madre darà ampio spazio alla cucina tradizionale.
  • 22 ottobre 2012

    Il made in Italia a tavola cresce sui mercati esteri

    Affari & FinanzaProdotti alimentari esclusivi, accompagnati da denominazioni di origine e spesso lanciati sul mercato da aziende di piccole dimensioni. L'alto di gamma è un fiore all'occhiello dell'alimentare italiano, segno caratteristico del mangiar bene, che oggi si trova a fare i conti con nuove opportunità (a cominciare dalla domanda crescente che arriva dai mercati emergenti) e criticità (il rallentamento della congiuntura in Occidente, in parte compensato dal boom dei consumi a km 0). Dario Righetti, partner di Deloitte e responsabile Consumer Business per l'Italia, inquadra il mercato. «Quello che da più parti viene definito luxory food è uno dei settori più reattivi di fronte alla crisi: dopo una flessione nel 2009, ci sono stati segnali di un'inversione di tendenza, rafforzati nel 2011».
  • 21 ottobre 2012

    È il pane di Altamura il più imitato nel mondo

    La Gazzetta del Mezzogiorno Gusto della tradizione, tutela della salute e poca chiarezza nelle etichette creano confusione e quando andiamo a comprare il pane non è facile scegliere. «Quasi la metà (45%) del pane in vendita in Italia è ottenuto con grano proveniente da altri Paesi - afferma la Coldiretti - ed anche extracomunitari, dove è possibile utilizzare prodotti vietati in Europa che mettono a rischio la salute». L'unica garanzia certa è l'acquisto del pane con marchio Dop o Igp, che garantisce l'utilizzo di grani locali, che sono sempre più facilmente reperibili. La curiosità? Il più contraffatto d'Italia è proprio il pugliese pane di Altamura Dop dove i grani del circondario giocano un ruolo determinante nella sua squisitezza. In Italia ci sono cinque pani con riconoscimento comunitario, fra i quali appunto quello di Altamura.
  • 21 ottobre 2012

    Contro i pirati dell’agroalimentare scende in campo anche l’Interpol

    La StampaIl made in Italy tra i marchi più taroccati. Allarme per il diffondersi dei Wine kit. Contro i pirati agroalimentari che scippano all'Italia 60 miliardi euro l'anno e che mettono a rischio 300 mila posti di lavoro (Coldiretti dixit) scende in campo l'Interpol. Il primo fronte è quello dell'olio d'oliva: entro la fine dell'anno l'Unaprol organizzerà corsi di formazione per i nuclei anti-frode di 22 paesi comunitari ed extra Ue. Sono stati i Naf del corpo Forestale dello Stato a chiedere, e ottenere, di allargare il desk anticontraffazione che già lavora nella sede di Lione al settore agroalimentare. «Il numero dei Paesi che ha deciso di collaborare - spiega il vicecomandante Amedeo De Franceschi - sta crescendo. Siamo partiti in quattro e adesso ci siamo moltiplicati di sei volte.
  • 21 ottobre 2012

    Pioggia benedetta per un’annata di alta qualità

    Il SECOLO XIXLe colline imperiese si colorano di arancione, di giallo, di verde, un mare di reti che vanno a formare un tappeto alla base degli ulivi. E' tempo di frangere e in questi giorni sono già numerosi i frantoi che stanno preparandosi per l'imminente stagione: entro settimana prossima più di cento "gumbi" disseminati nel territorio imperiese entreranno in funzione a pieno regime. Sarà un'annata buona, almeno queste sono le premesse. Buona per quantità, più di quanto ci si aspettava, e per qualità viste le condizioni ideali, con un'estate calda e piogge autunnali. Anche l'attacco della mosca è stato contenuto, ora occorre monitorare queste ultime fasi per arrivare a garantire un prodotto sano e di qualità. «In questi giorni il lavoro è di preparazione» spiega Gianfranco Croese.
  • 20 ottobre 2012

    Per il Parmigiano Reggiano una cena via web 2.0

    Terra e Vita Una grande esperienza collettiva con centinaia di migliaia di inviati e un ospite speciale: il Parmigiano Reggiano. La sera del 27 ottobre le tavole della penisola saranno simbolicamente unite per la prima cena web 2.0 d'Italia, iniziativa sociale promossa dal Consorzio di Tutela con l'obiettivo di riscoprire il valore della convivialità e ringraziare i tanti che hanno sostenuto i produttori nei difficili momenti del dopo-sisma. "L'idea - ha spiegato alla conferenza stampa di presentazione ad Eataly Roma il condirettore del Consorzio Riccardo Deserti - è nata subito dopo il terremoto. In un periodo di profondo sconforto ci sono giunte tantissime attestazioni di concreta solidarietà. Tra giugno e agosto abbiamo registrato 8 milioni di contatti online da parte di consumatori
  • 20 ottobre 2012

    Pacchetto latte, ci sono le premesse per dare stabilità ai mercati

    Gazzettino agricolo L'approvazione del decreto di applicazione del "Pacchetto latte" (regolamento CE 1234/2007) nel nostro paese è vista con favore da Confagricoltura nell'ottica di dare più forza contrattuale ai produttori e maggiore equità ai mercati. Confagricoltura fa presente che il decreto prevede, tra le altre cose, un sostegno alla costituzione e al rafforzamento delle organizzazioni di produttori (OP) perché un maggiore grado di aggregazione può generare economie di scala e dare più forza contrattuale agli allevatori. Con le nuove norme sulla cosiddetta "programmazione produttiva", sarà possibile introdurre, nelle singole filiere, strumenti di regolazione volti a equilibrare il rapporto tra offerta e domanda reale. Il decreto ribadisce
  • 19 ottobre 2012

    Grana padano più forte della crisi

    FOODNel 2011 è diventato, secondo il Consorzio che lo rappresenta, il prodotto dop più venduto in Italia e nel mondo. Adesso l'obiettivo è farsi strada in Cina e nei mercati emergenti. Senza dimenticarsi dell'Italia, Stando a quanto riferisce a Food Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano, nel 2011 il noto formaggio a lunga stagionatura è diventato il primo prodotto dop venduto e consumato sia in Italia che all'estero. E proprio sull'export sembrano concentrarsi gli sforzi dei produttori, complice una crescita che non ha (quasi) avuto battute d'arresto neanche durante la recessione. Dott. Berni, una crescita lineare quella delle esportazioni di grana? «Nel 1999 esportavamo circa 400mila forme, lo scorso anno si è chiuso con 1 milione e 320mila e in primis la Russia e il Giappone».
  • 19 ottobre 2012

    Con i cibi ufo annulliamo la nostra identità

    SETTE - Il Corriere della Sera Pasti ad hoc per i commensali, informazioni contraddittorie, alimenti onnipresenti. È così che sparisce lo spirito conviviale. Mangio, dunque sono. Due parole per riassumere il pensiero di Claude Fischler. Direttore della ricerca presso il Cnrs, l'agenzia nazionale di ricerca francese, responsabile del Centre Edgar Morin, in Italia noto anche per il saggio L'onnivoro (Mondadori, 1992), ha sempre indagato il ruolo del cibo e dell'alimentazione nelle società. Perché il cibo riguarda tutti, e tutto: il tempo e lo spazio, la salute e il piacere, la qualità ...
  • 19 ottobre 2012

    Coldiretti e Monti tentano un accordo salva-agricoltura

    LiberoMario Monti arriva a Cemobbio insieme al ministro di competenza Mario Catania, per coltivare il consenso degli agricoltori scottati dall'ennesimo aggravio di tasse. Ad accoglierlo il segretario della Coldiretti Sergio Marini che ha organizzato il XII Forum dell'alimentazione e dell'agricoltura. E si prepara a presentare il conto al presidente del Consiglio. Due le voci di questa "parcella": restituire centralità al lavoro dei campi,abbassare le tasse perché così l'agricoltura non ce la fa. Ma com'è nello stile Coldiretti quella di Marini non è un attacco polemico, piuttosto ...