Articoli Stampa

  • 30 aprile 2012

    Imprese e GDO, partita da 6 miliardi

    Il Sole 24 Ore L'impatto dell'articolo 62 del decreto liberalizzazioni che da ottobre di quest'anno introdurrà tempi di pagamento più rapidi. Sei miliardi di liquidità che passeranno dalla grande distribuzione all'industria alimentare e alle imprese agricole. Sarà questa - secondo la stima elaborata da Federdistribuzione - la conseguenza più immediata dell'articolo 62 del decreto liberalizzazioni (con decorrenza da ottobre 2012) che prevede l'obbligo della forma scritta per i contratti tra gli attori della filiera, il divieto dei comportamenti sleali e nuovi termini di pagamento per la cessione di prodotti alimentari deteriorabili e non. Sarà soprattutto l'ultimo punto a provocare il forte spostamento di valore all'interno della filiera: i nuovi tempi infatti, prevedono pagamenti a 60 giorni per prodotti alimentari
  • 30 aprile 2012

    “Nuove regole efficaci contro abusi e opacità”

    Il Sole 24 Ore "La norma eliminerà una seria di opacità che affliggono la filiera agroalimentare, andando a colpire gli abusi e a smantellare, ovunque ma soprattutto al sud, sistemi di vendita inefficienti e iniqui." Mario Catania, Ministro delle Politiche agricole con un'esperienza più che trentennale al ministero e un ruolo attivo anche a Bruxelles, non ha dubbi. "Tutta la filiera, anche quella parte che oggi è polemica, trarrà beneficio dalle novità introdotte dall'articolo 62". Ministro, i nuovi tempi di pagamento hanno creato qualche scossone. "Certo, ed era prevedibile. Ma la tendenza a pagare tardi, oggi evidente un po' in tutti i settori e anche nella pubblica amministrazione, nell'agroalimentare era diventata ormai patologica. Su questo tema infatti si è mossa anche l'Europa: noi non abbiamo fatto altro che anticipare una realtà
  • 5 aprile 2012

    La Politica del Cibo: incontro con il Ministro

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  • 5 aprile 2012

    ImproFood e le Nuove Frontiere del 2012

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  • 5 aprile 2012

    Occhio alla spesa: nuovo appuntamento

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  • 5 aprile 2012

    Nel mercato di DOP e IGP pochi i soggetti vincenti

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  • 5 aprile 2012

    Green Paper Debate: un anno di novità

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  • 5 aprile 2012

    Ritorna il Vinitaly. Il mondo del vino si incontra a Verona

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  • 15 marzo 2012

    Made in Europe, protezionismo o tutela?

    Panorama Dopo anni passati a decantare le lodi del liberismo più spinto, delle frontiere aperte a tutto e tutti, delle liberalizzazioni ad ogni costo, l'Europa sembra essere entrata in una fase di ripensamento, se non di vera e propria revisione. A sancirlo in maniera chiara e netta, sono le parole pronunciate domenica 11 marzo nel corso di un comizio elettorale dal presidente francese Nicolas Sarkozy che ha minacciato l'uscita della Francia dal trattato di Schengen. In tempi rapidi, al massimo un anno, ha detto se non verranno riviste tutte quelle norme sulla circolazione delle persone, sugli accordi commerciali e sugli aiuti alle piccole e medie imprese che in questo momento stanno mettendo a dura prova la tenuta economica del Vecchio Continente. Un appello insomma ad una sorta di protezionismo del Made in Europe