Articoli Stampa

  • 6 Febbraio 2013

    Prosecco boom: si vendono le scorte

    La Tribuna di Treviso Vola il Prosecco DOC: la Regione Veneto e Friuli Venezia Giulia revocano il provvedimento adottato lo scorso agosto di stoccaggio temporaneo del 10% di Prosecco DOC ottenuto dalla vendemmia 2012. Era una sorta di scorta creata per non aumentare troppo l'offerta e incidere così negativamente sul prezzo di vendita. Ora però quella scorta serve perché il mercato "tira". Vanno bene gli imbottigliamenti, tengono i prezzi, il Consorzio di tutela ha voluto formalizzare la richiesta di revoca del provvedimento di stoccaggio adottato lo scorso agosto. Secondo gli ultimi dati, cala in Italia il consumo di vini spumanti (circa -7 milioni di bottiglie nel 2012 rispetto al 2011), ma per il Prosecco DOC aumenta il consumo di bottiglie nel mercato interno e vola l'export. Oggi il Prosecco DOC è al primo posto come DOC più
  • 5 Febbraio 2013

    Non sappiamo più annoiarci. Acquisti aspettando il metrò

    Corriere della Sera Che si fa mentre si aspetta il metrò? Si può leggere. Guardare le pubblicità. Ascoltare la musica. Magari studiare gli altri viaggiatori, pensare ai fatti propri o comunicarli per telefono, sms, email a qualcun altro. Per molti il tempo dell'attesa e del viaggio è diventato una camera di compensazione tra le preoccupazioni dell'ufficio e quelle di casa. Un utile intervallo di noia che rischia di sparire sacrificato sull'altare della velocità, dell'ottimizzazione del tempo. Probabilmente presto si potrà fare la spesa in metrò. Addio noia, addio tempo perso, ma anche addio relax. Ma come? Ci sarà qualcuno pronto a rimproverarci. Sei venuto a casa in metropolitana e non hai comprato il latte? Lo shopping sarà davanti a decine di scaffali ben illuminati, pieni di colori. Ripiani finti, virtuali. Basterà memorizzare nell'apposita app dello smartphone
  • 5 Febbraio 2013

    Un nuovo marchio per il commercio della pera italiana

    Gazzetta di Modena E' nato in Emilia Romagna il primo marchio commerciale della pera di qualità italiana. Nove imprese altamente rappresentative della filiera produttiva e commerciale della pera made in Italy, alle quali afferiscono anche aziende modenesi, si sono unite nel consorzio Peraltalia per promuovere il consumo della pera di qualità italiana - e in particolare la pera dell'Emilia Romagna Igp - nel mondo. Una inedita alleanza produttiva, organizzativa e commerciale per poter affrontare da protagonisti il mercato internazionale forti di un unico marchio Peraltalia che rappresenta circa 1 milione di quintali di pere da tavola fresche commercializzate, acui va aggiunto il prodotto destinato all'industria. PeraItalia diventa così la prima azienda italiana nel comparto delle pere: rappresenta circa il 12% del totale della produzione Abate Fetel,
  • 4 Febbraio 2013

    Aiuti per l’agricoltura: in arrivo i contributi per il marchio IGP

    Modena Qui È di oltre undicimila euro il totale dei contributi elargiti dal Comune di Vignola a sostegno delle attività agricole. La giunta in base al regolamento perla concessione di finanziamenti e benefici economici a soggetti pubblici, privati e appartenenti al terzo settore `no profit' approvato ha deliberato nei giorni scorsi l'assegnazione dei contributi in base alle domande ricevute. Il contributo più importante, 5mila euro, va al consorzio della Ciliegia tipica di Vignola per il progetto di avvio della fase operativa legata all'ottenimento del marchio IGP da parte della Ciliegia di Vignola. Inoltre 4mila euro vanno all'Aiab (Associazione Italiana per l'agricoltura Biologica) per il progetto che riguarda prove sperimentali e dimostrative all'interno della porzione di campo s di proprietà comunale presso l'ex impresa Mancini,
  • 4 Febbraio 2013

    Il Parmigiano dal disastro al miracolo

    La Stampa Latte trasformato in oro da tavola e messo a stagionare dai dodici ai ventiquattro mesi in questi caveau di campagna. Il ciclo della trasformazione del formaggio e un moto perpetuo, non si arresta mai. E non lo ha fatto neanche il venti maggio, quando la terra ha divorato le case, spingendo l'urto delle sue onde indifferenti fino a qui, periferia estrema di Bologna. «Il nostro mondo e cambiato. Ma lentamente stiamo rimettendo le cose a posto». Oriano Carretti, casaro e titolare dello stabilimento infilato nella coltre sugnosa di Via Imbiani, racconta che quella mattina ha svegliarlo non furono le scosse- che sarebbero arrivate quasi venti secondi dopo- ma il muggito disperto delle sue duecentotranta vacche."Il primo pensiero è stato: sta bruciando la stalla". Anche i cani sembravano impazziti. " Poi ho avvertito un soffio che veniva dal sottosuolo,
  • 4 Febbraio 2013

    Così il Prosecco traina il business

    Il Sole 24 Ore Negli Stati Uniti siamo appena all'inizio, ci sono grandi potenzialità. In realtà siamo stupiti del nostro successo, ma ci dicono che siamo ancora alla semina»: Gianluca Bisol, 47 anni, direttore generale della cantina di Valdobbiadene, non riesce a nascondere lo stupore per la lunga striscia di risultati positivi conseguiti sul mercato a stelle e strisce. «Siamo arrivati 25 anni fa - ricorda l'imprenditore partendo da zero e facendo grandi balzi da un anno all'altro. L'anno scorso negli Usa siamo cresciuti del 20%: il Prosecco di qualità piace anche alle donne». Il mercato americano è il numero uno ma l'export pesa complessivamente per il 72% del fatturato. La cantina veneta coltiva direttamente 177 ettari di vigneti dislocati su 35 poderi, nel cuore della produzione del Prosecco e, per una porzione, alla sommità della collina Cartizze.
  • 4 Febbraio 2013

    Strategie e impegno per salvare il prosciutto di qualità

    Gazzetta di Parma Nell'ambito della festa «Il sacrificio del maiale», ormai diventata una tradizione alla Fratelli Galloni, si è svolta una tavola rotonda che ha permesso di fare il punto sul tema «La filiera del prosciutto di Parma dop: opportunità di crescita e vincoli normativi» in compagnia di diversi relatori: Cesare Azzali, direttore dell'Unione parmense degli industriali, Vincenzo Perrone, prorettore alla Ricerca presso l'Università Bocconi di Milano, Michele Boldrin, docente alla Washington University di Saint Louis. A moderare l'incontro il giornalista e sociologo Giorgio Triani professore all'Università di Parma. «Il prosciutto di qualità non è morto, ma risulta disperso - ha  sottolineato  in apertura di convegno  il padrone di casa Carlo Galloni -. Al mercato del venerdì, dove si compra la carne fresca, il prezzo è bloccato in una fascia alta»
  • 2 Febbraio 2013

    L’acquisto di vino sul web

    Heral Tribune La maggior parte delle persone compra il vino in negozi o supermercati, ma le vendite online sono in forte crescita, soprattutto in Gran Bretagna, Germania e in altri Paesi Europei, così come in Cina e in Giappone. Il mercato del vino online è in forte crescita anche negli Stati Uniti dove ci sono stati notevoli ostacoli normativi. Alcuni Stati vietano il commercio online, altri limitano le spedizioni transfrontaliere, altri sostengono monopoli nella distribuzione. Alla fine dello scorso anno, Amazon ha aperto un negozio online di vino negli Stati Uniti, presumibilmente il grande colosso spera di incrementare le vendite di Bordeaux o Barolo come ha fatto con i libri: avere a disposizione per i consumatori di qualsiasi parte del mondo, in qualsiasi momento ad un prezzo speciale prodotti di eccellenza. Per il momento Amazon ha iniziato il suo commercio
  • 2 Febbraio 2013

    La campagna informativa sui prodotti europei di qualità IGP

    Grazia Dopo le positive esperienze dello scorso biennio, si apre una nuova fase per la campagna di informazione sul significato e l'importanza dei marchi europei di qualità, IGP (Indicazione Geografica Protetta), DOP (Denominazione di Origine Protetta), STG (Specialità Tradizionale Garantita)."La nuova sicurezza alimentare europea - proseguimento". Il progetto biennale coinvolge nuovamente i consumatori incontrandoli direttamente nei punti vendita. Anche in questa occasione i testimonial saranno i prodotti altoatesini di qualità: la Mela Alto Adige IGP e lo Speck Alto Adige IGP, già protagonisti, insieme ai Vini Alto Adige DOC, in qualità di ambasciatori dei rispettivi marchi europei di tutela, a garanzia dell'origine della sicurezza alimentare e della salubrità. Oltre ad un assaggio di "qualità"
  • 2 Febbraio 2013

    Prosecco in America: vendute 3 milioni di bottiglie

    Il Gazzettino Con tre milioni di bottiglie vendute, gli Stati Uniti si confermano primo mercato oltre oceano per il Conegliano-Valdobbiadene prosecco superiore, un mercato che, anche per il 2013, preannuncia una buona crescita e sul quale si punterà il tutto e per tutto in occasione dell'Italian Wine Tales. La prossima settimana, dal 5 febbraio, a Houston in Texas per la prima volta il vino di Conegliano-Valdobbiadene si farà conoscere ai palati texani. Con un evento di degustazione, l'Italian Wine Tales, 16 aziende della DOCG si faranno conoscere così come già in questi anni hanno fatto in altri stati degli Usa, da New York alla California. Ci sarà la possibilità di far conoscere il prodotto simbolo delle colline dell'Alta Marca Trevigiana anche attraverso il web: l'appuntamento darà infatti modo di portare negli Usa la Conegliano-Valdobbiadene Academy,
  • 2 Febbraio 2013

    Bruxelles chiede lo stop sull’olio

    Il Sole 24 Ore È muro contro muro sulla legge salva-olio. Il provvedimento sulla trasparenza nel settore dell'olio d'oliva (che porta il nome del primo firmatario del Ddl, la senatrice Pd, Colomba Mongiello) è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il 31 gennaio ed è entrato in vigore ieri. Ma proprio nel giorno di avvio dell'operatività della nuova normativa è arrivata la scure di Bruxelles che con la decisione n. 2012/650/I ne ha chiestola sospensione fino al 22 novembre. La Commissione europea, cui la norma la norma era stata notificata lo scorso novembre, aveva già chiesto chiarimenti (si veda Il Sole 24 Ore del 12 gennaio) al Governo italiano. Spiegazioni che il ministro delle Politiche agricole, Mario Catania, si è impegnato a fornire in tempi brevi. Intanto però i tecnici UE sono tornati alla carica. Le critiche di Bruxelles non preoccupano la Coldiretti,
  • 1 Febbraio 2013

    Venduti come italiani ma prodotti in Germania

    Il Corriere di Ravenna. Made in Italy sull'etichetta ma prodotti in Germania. Quasi 40mila euro di sanzioni suddivise fra 7 verbali: il corpo forestale dello Stato della provincia di Ravenna ha concluso una serie di controlli nel settore agroalimentare a tutela dei prodotti italiani per contrastare la contraffazione e le frodi alimentari. Sono emerse 4 irregolarità in alcuni discount della provincia che hanno portato alla contestazione degli illeciti con altrettanti verbali amministrativi per un importo totale di 24mila giuro. Altri controlli hanno interessato i principali mercati e hanno ...
  • 1 Febbraio 2013

    Benvenuti al Sud… e al Nord!

    Occhio all Spesa Due pregiate specialità casearie che mettono d'accordo tutta l'italia. Nel meridione italiano la lavorazione di formaggio semiduro a pasta filata, di piccole e medie dimensiioni, si perde nella notte dei tempi. La denominazione "Provolone", infatti, compare per la prima volta nel 1871, nel "Vocabolario di agricoltura di Canevazzi-Mancini" e si riferisce a una provola di grandi dimensioni. Questi formaggi erano prodottti sui Monti Lattari prevalentemente con latte di vacche della razza agerolese. Provolone del Monaco e Provolone Valpadana sono un'eccezione nel panormama dei ...
  • 1 Febbraio 2013

    Chianina

    Cucina Moderna. E' una delle razze bovine più antiche, che prende il nome della zona di allevamento, la Val di Chiana nelle province di Arezzo, Siena, Pisa, Perugia, Rieti e Viterbo. Di grosse dimensioni, è la più grande al mondo, e dal mantello bianco, insieme alla razza Romagnola e Marchigiana è certificata con il marchio IGP, Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale, impresso a fuoco sui principali tagli. Gli animali sono allevati e macellati secondo un rigido disciplinare e venduti solo nelle macellerie convenzionate, che devono esporre il documento di controllo, un attestato di ...
  • 1 Febbraio 2013

    La crisi? Si vince con l’orto sul web

    Corriere della Sera. Dare un calcio alla crisi con un'idea originale: è possibile a giudicare dai successi di chi è riuscito a inventare nuovi business. L'importante è cogliere i bisogni e intercettare fasce di mercato ancora inesplorate. Ironia della sorte: spesso le trovate più «innovative» sono colle gate alle attività e ai mestieri più antichi. Una delle più ingegnose è Cortilia, uno fra i primi mercati agricoli online dove acquistare prodotti dai coltivatori locali. Senza intermediari. Un canale multimediale nato nel 201 i come start up da un'intuizione semplice: applicare le ...
  • 31 Gennaio 2013

    Quando la Csr guida un sistema

    Green Business Il bilancio di sostenibilità da aziendale diventa di settore, questo il nuovo trend della rendicontazione sociale e ambientale. Il bilancio di sostenibilità di settore (Bss) intende dare evidenza della consapevolezza delle aziende e del sistema, del loro impatto sulla società, che si manifesta sii tre dimensioni: economica, sociale e ambientale. Tale nuovo strumento di rendicontazione nasce dalla consapevolezza che il risultato delle iniziative di responsabilità dell'insieme delle aziende di un settore rappresenta ben più della semplice sommatoria di quanto ciascuna azienda fa: l'essere un sistema guidato da principi di correttezza, orientamento al cliente, apertura alla comunità e attenzione all'ambiente genera esternalità positive di ampia portata, che vanno a vantaggio dell'economia