Articoli Stampa

  • 25 Gennaio 2013

    Il Parmigiano Reggiano batte il Culatello di Zibello nella sfida di bontà

    Gazzetta di Reggio La "culla del Parmigiano Reggiano" - così ama definirsi il comune di Bibbiano - ha conquistato la finale di "110 e lode", programma televisivo in onda tutti i mercoledì in diretta su Nuovarete (canale 110 del digitale terrestre) che punta a onorare le specialità DOP o IGP della regione Emilia Romagna attraverso una serie di sfide culinarie che vanno in onda ogni puntata.In semifinale contro il culatello di Zibello il nostro Parmigiano Reggiano ha avuto la meglio: inserito in un tris di finger food della chef Nausicaa Viani intitolato "L'apparenza inganna- Tris d'assi" ha ...
  • 25 Gennaio 2013

    La mozzarella di bufala alla conquista della Francia

    Corriere del Mezzogiorno La mozzarella di Bufala campana DOP sbarca in Francia per alcuni appuntamenti sui cibi di altissima qualità a Parigi e Lione. Il primo appuntamento è proprio a Lione con il salone Sirha, al via sabato 26 gennaio. I Consorzi di tutela dei formaggi DOP Mozzarella di Bufala Campana, Asiago, Gorgonzola e Parmigiano Reggiano, hanno infatti approntato un nuovo piano che per tutto il 2013 promuoverà eccellenze presso l'alta ristorazione e la gastronomia francese: un progetto di comunicazione comune, grazie al quale sarà possibile far conoscere e valorizzare il ricco patrimonio produttivo, geografico e culturale di questi formaggi simbolo del Made in Italy. Con l'egida di «Fromages d'Italie» (che ha anche un sito www.fromagesditalieaop.com), la mozzarella e gli altri formaggi parteciperanno ai Congressi di Cucina d'autore
  • 24 Gennaio 2013

    Contraffazione, dark economy

    Gazzetta di Parma Il giro d'affari della contraffazione in Italia vale dai 3,5 ai 7 miliardi di euro. Una stima prudente rispetto alla reale portata del fenomeno, perché basata solo, o quasi, sui sequestri effettuati. Parliamo di una «dark economy» che non deposita certo il proprio bilancio alle Camere di commercio e l'impatto si traduce anche in termini occupazionali: non meno di 130 mila unità. A denunciarlo è il giornalista Antonio Selvatici, consulente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul tema, attraverso «Il libro nero della contraffazione» (Edizioni Pendragon), presentato ieri in Provincia. La contraffazione vale lo 0,7% del nostro Pil, e non è difficile immaginare come il più grande produttore di merce falsificata sia la Cina, da cui proviene il 74% dei prodotti sequestrati in Italia. «Dietro tutto, c'è la criminalità organizzata che pianifica movimenti e strategie - conclude l'autore. È stato un gravissimo errore quello commesso dall'Europa
  • 24 Gennaio 2013

    Nove consorzi veneti di tutela uniscono le forze

    La Voce di Rovigo Parte il progetto denominato "Promozione di qualità, ortofrutta, riso e olio del Carda, per crescere", presentato nell'ambito della Misura 133 del Piano di sviluppo rurale dall'associazione temporanea di imprese (Ati). L'Ati è costituita da nove organizzazioni del territorio regionale: Consorzio del Radicchio IGP di Treviso e di Castelfranco, Radicchio di Chioggia, Radicchio di Verona, Insalata IGP di Lusia, Riso vialone nano veronese, olio extravergine del Carda, Asparago di Badoere, (presidente Antonio Benozzi), Marroni del Monfenera e Marroni di Combai."Quando come ...
  • 24 Gennaio 2013

    Prosecco, i segreti si svelano on line

    Il Gazzettino Treviso Il vino e il suo territorio si conoscono con le visite in azienda, le degustazioni guidate dagli stessi produttori e attraverso le mostre e fiere. Ma da oggi il Prosecco Superiore DOCG si potrà conoscere anche on line, persino attraverso un test per verificare quanto si è appreso. L'idea è del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, che ha realizzato la "Conegliano Valdobbiadene Academy". Si tratta di una vera e propria accademia virtuale che, attraverso i suoi docenti, Giancarlo Vettorello, Filippo Taglietti, Simone Vincenzi e le donne del vino Aurora Endrici, Debora Franceschi e Giulia Pussini, aiuta a spiegare tutti i segreti del vino. Il corso illustra elementi come la denominazione, le caratteristiche del territorio e dei vitigni, il metodo di spumantizzazione, la tecnica di degustazione, gli abbinamenti. Offrirà agli «studenti»
  • 23 Gennaio 2013

    Eccellenze a prezzi da Iper

    Dove A pochi minuti dal Cstello Sforzesco. Aperto sette giorni su sette. E' l'indirizzo nuovo per la spesa a km zero: verdura e frutta scelta dai contadini lombardi, formaggi di valle, vini a filiera corta e carni certificate. E sul banco del pesce il meglio del Mediterraneo. Addio a pellegrinaggi fuori porta per acquistare prodotti autentici. A dieci minuti dal centro di Milano è attiva una realtà che soddisfa i patiti del Km zero e i gourmand in cerca di sfiziosità una serata con gli amici. Entrare all'Iper, la grande I è dunque l'inizio di un percorso che porta a conoscere i produttori ...
  • 23 Gennaio 2013

    Le vette del sapore

    Dove L'aria pura delle valli dell'Alto Adige, carni selezionatissime e un rigoroso disciplinare. Sono i segreti di un prodotto unico, nordico e mediterraneo come la terra dove nasce. Lo Speck Alto Adige IGP è un prosciutto crudo che nasce dalla simbiosi di due metodi di conservazione della carne: la stagionatura, diffusa nell'area mediterranea, e l'affumicatura, tipica del Nord Europa. Lo Speck Alto Adige si fregia della denominazione IGP, indicazione geografica protetta, riconoscimento attribuito dall'Unine Europea ai prodotti selezionati che seguono il metodo produttivo tradizionale in una particolare area geografica. La qualificazione Speck Alto Adige IGP è assunta solo dallo speck prodotto in Alto Adige e solo quando tutti i criteri del disciplinare sono soddisfatti, viene impresso a fuoco il marchio Alto Adige sulla cotenna. Estemamente versatile in cucina, lo Speck Alto Adige IGP è un ingradiente ideale
  • 23 Gennaio 2013

    Etichettatura annacquata

    Italia Oggi La UE ha deciso di accelerare nella revisione dei regolamenti comunitari su etichettatura, caratteristiche chimiche e organolettiche, commercializzazione e controlli sull'olio extra vergine d'oliva. Si tratta di un accordo al ribasso visto che, rispetto alle premesse dello scorso autunno, sono stati stralciati gli argomenti più delicati, come gli alchil esteri. Le novità contenute nell'ultima bozza del regolamento 29/2012, che pare quella finale, sono comunque significative. Viene non-nata la dimensione dei caratteri relativi alla dicitura d'origine, con misure che varieranno a ...
  • 23 Gennaio 2013

    Effetto Balsamico

    Dove Aprono all'ospitalità le cantine in cui invecchia (almeno 12 anni) il prezioso distillato. Da Modena ai borghi di campagna, le barrique con camera. E gli indirizzi del buon sapore: le botteghe per comprare il moglior DOP, le trattorie dove gustare la cucina più genuina. È un biglietto da visita a cinque stelle, un marchio inimitabile che dà più gusto al made in Italy nel mondo. Un busuness che non conosce crisi, nè flessioni dei ricavi. Anzi. Nel Bel Paese chiudew e si delocalizza? I produttori dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena investono ogni anno in mosto e bottic...
  • 23 Gennaio 2013

    Spingere il made in Italy attraverso il canale Gdo

    Il Sole 24 Ore La spia rossa si è accesa a novembre, con i risultati dei Paesi europei che hanno ridimensionato le performance del nostro export nei Paesi emergenti. L'internazionalizzazione si sta rivelando una questione più complessa del previsto, che richiede sforzi e idee straordinarie perché davvero le vendite all'estero facciano da traino alla ripresa. Per questo Riccardo Monti, presidente dell'Agenzia Ice, attribuisce «un'importanza cruciale» al Piano nazionale dell'export 2013-2015 presentato la scorsa settimana.Nel piano ci sono grandi dosi di rifocalizzazione verso nuove aree, ma resta la consapevolezza che i mercati tradizionali vadano difesi, anche con nuove armi. Un esempio? «L'accordo - dice Monti - appena firmato da ministero dello Sviluppo economico e Ice per la promozione del made in Italy di eccellenza nei department stores della tedesca Karstadt».
  • 23 Gennaio 2013

    La riforma Pac va alla conta

    Italia Oggi Oggi e domani la Commissione agricoltura del Parlamento europeo voterà gli emendamenti alla riforma della PAC del dopo 2015. E infatti ormai una certezza che l'entrata in vigore della nuova politica agricola comune «slitterà» di un anno rispetto alla data prevista, il 2014. Ipotesi negata per mesi, lo scorso 14 gennaio è arrivata sul tavolo dello Sca, il Comitato speciale per l'agricoltura che riunisce gli Stati membri, acquisendo i crismi dell'ufficialità. Pagamenti diretti e piani di sviluppo rurale, tutto o quasi (c'è ancora qualche dubbio sulle misure di mercato) sarà prorogato di un anno, con un nuovo budget. Sempre che i capi di Stato UE il 7 febbraio raggiungano un accordo sulle prospettive finanziarie 2014-2020, circostanza considerata più che probabile da tutte le fonti istituzionali europee. Una volta fatta l'intesa sui nuovi tetti di spesa, a maggio la Commissione UE presenterà le «misure transitorie».
  • 23 Gennaio 2013

    Serie di incontri alla scoperta dell’Olivastra Seggianese

    Il Tirreno La Fondazione "Le Radici di Seggiano", guidata dal presidente Mauro Mariotti, lancia un programma di incontri di degustazione "Alla Scoperta dell' Olivastra Seggianese". Un evento creato per far conoscere una delle eccellenze amiatine con la presentazione della cultivar autoctona DOP "Olivastra Seggianese", abbinando alla lezione anche delle degustazioni e visite al Museo dell'Olio. Le degustazioni di olio di varie provenienze, per lo più di aziende locali, serviranno per imparare a capire meglio pregi, difetti e sapori del condimento di pregio. Molte, infatti, le peculiarità ...
  • 22 Gennaio 2013

    La siccità ti fa ricco

    Left Le multinazionali convocate ad Abu Dhabi per trovare soluzioni alla scarsità idrica. Tra progetti per il riuso, bottiglie di minerale, desalinizzatori. Ma l'acqua è sempre di meno, ed è più mpreziosa. Un business su cui ha messo gli occhi anche Wall Street. Non c'è luogo migliore del deserto per parlare d'acqua. E non ci sono maggiori esperti di siccità di Coca Cola, Suez e Veolia. Lo dimostra l'Intenational wate summit, l'incontro internazionale che si è appena concluso, qui l'Emiro ha accolto i più distinti policy maker, imprenditori, innovatori e visionari di tutto il mondo, ...
  • 22 Gennaio 2013

    Alimentare, l’export arretra nella Ue

    Agrisole Sembra un confronto fra Davide e Golia. Ma non è così. Nel periodo gennaio-settembre 2012 l'export alimentare ha raggiunto quota 17,8 miliardi e ha messo a segno un +7% sullo stesso periodo 2011. Ne esce un taglio di tre punti rispetto al +10% registrato a consuntivo 2011. Intanto, l'export complessivo del paese si è fermato a +3,5%, con un calo di quasi otto punti rispetto al 2011 (+11,4%).La capacità di tenuta dell'alimentare, perciò, è stata nettamente migliore in un anno difficile come il 2012. A livello di settori, alcuni hanno svettato con incrementi a due cifre rispetto al gennaio-settembre 2011. In particolare l'alimentazione animale (+17,8%) e il molitorio (+15,2%), spinti in gran parte dalla bolla delle commodity e dai maggiori costi di produzione.Brillanti anche le «acque minerali e gassose» (+17,3%) e il caffè (+14,5%).
  • 22 Gennaio 2013

    Per il Grana una produzione record

    Agrisole Nel 2012 supera la soglia dei 4 milioni e 700mila forme assorbite da una domanda in crescita. L'obiettivo per quest'anno è non creare nuove eccedenze per mantenere elevate le quotazioni. Lo ha detto Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio tutela Grana Padano, all'assemblea straordinaria dei soci che a fine anno ha approvato il nuovo piano di governo della produzione per il triennio 2013-15. Obiettivo dell'operazione è quello di riequilibrare domanda e offerta della seconda DOP italiana per giro d'affari tutelando il reddito dei caseifici, così come è stato fatto per superare le difficoltà di mercato negli ultimi anni con l'autorizzazione del ministero delle Politiche agricole forestali e alimentari. Questa volta, però, il via libera alla misura è arrivato anche dalla UE che recentemente si è aperta a questa possibilità di regolamentare i volumi produttivi.
  • 22 Gennaio 2013

    Zero additivi e pesticidi la battaglia dei vini naturali

    La Repubblica «Un vino naturale è come un film di Cassavetes. Ha dei difetti pieni di nobiltà». Quando si entra nella più spinosa disputa enologico-filosofica degli ultimi anni, che ha spinto già trecento viticoltori italiani a eliminare gli additivi chimici, ci si imbatte in metafore illuminanti. E questa di Jonathan Nossiter, regista del film- cult "Mondovino " e guru del movimento, porta direttamente al punto. In Italia i vini naturali, piacciano o no, si stanno diffondendo sempre di più. Nonostante il governo abbia vietato perora la dicitura "naturale" sull'etichetta, nonostante l'accusa di essere una furba «operazione di marketing», sono finiti nei listini delle enoteche migliori. Sponsorizzati in tv da alcuni grandi chef. In questa storia di idee che si scontrano, ci sono amicizie che vanno in frantumi. «Non può capire quanti vignaioli mi hanno tolto il saluto quando li ho scoperti a utilizzare pesticidi»,