Articoli Stampa

  • 26 Marzo 2013

    Mozzarella DOP e laboratorio bis. Ira dei produttori

    Il Mattino Caserta Oggi vertice d'urgenza «Costituzione violata». Così ognuno si farà la sua, anche con il latte di bufala della Romania o del Veneto». Nella sede del Consorzio, in viale Carlo III a San Nicola la Strada oggi cda straordinario contro le norme attuative della legge 205 del 2008. «Vogliono distruggere la DOP. Il loro obiettivo è quello di eliminare qualsiasi riferimento alla Campania collegato alla mozzarella. Così ognuno si farà la sua, anche con il latte di bufala della Romania o del Veneto». Al Consorzio, sono furibondi: le norme attuative della legge 205 del 2008 che prevede l' obbligo di «linee di produzione separate» perla produzione di Mozzarella di Bufala Campana DOP costituiscono - né più né meno - il tentativo surrettizio di uccidere il settore, fare piazza pulita di un marchio che dà fastidio ai grandi mercati alimentari,
  • 26 Marzo 2013

    Mercato interno a rotoli: il vino del Belpaese emigra

    Il Piccolo Ma allora è vero che gli italiani non bevono più. Non come una volta, almeno, se si deve segnalare lo storico sorpasso del vino esportato rispetto a quello destinato al consumo nazionale. Le esportazioni di vino "made in Italy" raggiungono infatti il valore record di 4,7 miliardi di euro (+6%) e hanno superato nel 2012 la spesa interna.Il dato è emerso da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero con il vino che si classifica come il prodotto agroalimentare italiano più esportato nel 2012. Negli Stati Uniti il vino italiano - sottolinea la Coldiretti - supera lo storico tetto di un milione di euro in valore, con un aumento del 6 per cento mentre un incremento a due cifre si registra in Cina, dove le bottiglie tricolori stanno conquistando sempre più spacrescita rispettivamente del 10,8% e del 5%.
  • 26 Marzo 2013

    Panforte, l’Amiata sfida Siena

    Il Tirreno La Corsini biscotti di Castel del Piano fa il grande salto e si impianta con una sua pasticceria e punto di produzione anche a Siena. E sarà una bella competizione con la tradizione della Balzana e soprattutto una dolce competizione, vista le griffes e i blasoni che Corsini andrà a esibire in terra senese, universalmente riconosciuta conce il sancta sanctorum del panforte, dei ricciarelli e di altre golosità tutte senesi doc. Anzi, Igp: tale deve essere, infatti, obbligatoriamente, il marchio del panforte. E Corsini dunque confezionerà proprio nella bocca dei leoni il suo panforte Igp. Ubaldo Corsini, capostipite dell'azienda, il suo panforte l'ha sempre ritenuto un dolce amiatino, fino a che un documento dudcentesco gli ha dato ragione. Una carta del 1206 dimostra, infatti, come il panpepato (l'antenato del panforte) arrivasse a Siena proprio dall'Amiata.
  • 26 Marzo 2013

    Industria alimentare a ritmo lento

    Agrisole Federalimentare registra una crescita rallentata del fatturato e una flessione dell'1,4% della produzione. In calo occupati e investimenti, 200 aziende chiudono i battenti - Crediti con la Pa per 2 miliardi comincia a perdere i primi colpi: per la prima volta infatti nel 2012 si riducono occupati e investimenti. I tagli alla spesa alimentare nell'ultimo anno sono costati infatti 7 miliardi, mentre in 5 anni sono stati bruciati oltre 20 miliardi. L'industria alimentare paga dunque un prezzo alto con un fatturato di 130 miliardi, ancora in crescita (+2,3%), in rallentamento però rispetto al 2011 e 2010 (+3,3%), una produzione in flessione dell' 1,4% e la scomparsa di 200 aziende. E la radiografia tracciata da Federalimentare in occasione della presentazione del primo bilancio. «Nelle crisi non esistono isole felici - ha detto il presidente
  • 26 Marzo 2013

    Le gelate compromettono le primizie

    Agrisole Danni a fragole, carciofi e asparagi - Ma sui campi allagati è difficile anche avviare le semine - ultimo colpo di coda dell'inverno ha creato danni in campagna, tra campi allagati e primizie a rischio. Le piogge violente degli ultimi giorni, secondo le organizzazioni agricole, hanno provocato allagamenti estesi, e quindi condizioni di asfissia nei terreni, in particolare su quelli argillosi che trattengono l'acqua in superficie con effetti negativi soprattutto per le foraggere, «che adesso - spiega la Cia -rischiano l'ammuffimento delle radici». Ma l'allarme è concentrato ...
  • 26 Marzo 2013

    Italia a tavola: il premio Grana Padano

    La Voce di Mantova «Grana Padano non poteva essere assente a quella che, giustamente, viene definita una grande festa della ristorazione in una delle culle della buona cucina». Parte da questa considerazione Nicola Cesare Baldrighi, Presidente del Consorzio Grana Padano DOP, per spiegare la partecipazione del prodotto Dop più consumato del mondo al premio "Italia a Tavola", in programma a Firenze nel passato week end. «Una rassegna prosegue Baldrighi - che si sta affermando sempre più come un punto di riferimento per la cucina e i prodotti di qualità, di quel made in Italy che, in un panorama in ternazionale certamente poco favorevole, continua a riscuotere successo e viene invidiato, in ogni parte del mondo, come sinonimo di eccellenza». Ed ecco che allora Grana Padano DOP, formaggio che nasce grazie alla professionalità e alla competenza
  • 26 Marzo 2013

    La crisi guida il mercato interno: scelte low cost

    Agrisole Le vendite complessive del quadrimestre agosto-novembre 2012 risentono della debolezza dei consumi, frutto del perdurare della situazione di difficoltà economica dell'Italia, e probabilmente anche di qualche incertezza che ha seguito l'entrata in applicazione delle nuove disposizione di legge sui ritardi di pagamento. Complessivamente le vendite di oli d'oliva e di sansa da parte delle imprese che prendono parte al monitoraggio sono così calate di un 4,7%. Una flessione che risulta leggermente superiore al calo che, secondo le principali società specializzate si è registrato per ...
  • 26 Marzo 2013

    Olio extravergine l’oro verde del made in Abruzzo

    Il Centro Nuovi riconoscimenti ai produttori della regione Ferri (FederDop):una ricchezza sfruttata poco. «Le DOP sono uniche e irripetibili, nicchia del mercato dell'olio extra vergine di oliva ma sinonimo di qualità italiana del prodotto certificato: un'occasione di rilancio del made in Italy. I piazzamenti ai primissimi posti conquistati dai produttori abruzzesi nei vari concorsi e categorie premiano tutta l'olivicoltura regionale per anni marginalizzata, dimostrando che la qualità raggiunta non è seconda a nessuno". E' il commento di Silvano Ferri, presidente nazionale di FederDop Olio, all'indomani della proclamazione capitolina dei vincitori dell'XI edizione del premio Sirena d'Oro - concorso nazionale dedicato agli oli DOP e IGP, promosso dalla Città di Sorrento con Unaprol e FederDop Olio- che anche quest'anno vede primeggiare
  • 25 Marzo 2013

    La DOP sbanca a Olearie: Nonno Adamo in testa

    Nazione di GrossetoSono 55, gli olii extravergini di oliva toscani che hanno superato l'edizione 2013 della selezione regionale organizzata dalla regione Toscana e da Unionecamere Toscana attraverso Toscana Promozione.Un risultato eccellente, che vede premiato oltre il 45%  degli oli partecipanti (112) e permetterà di individuare i prodotti che rappresenteranno la Toscana alla prossima edizione del concorso nazionale "Ercole olivario". Riservata agli olii extra-vergini di oliva DOP e IGP, laselezione ha come scopo, infatti, quello di evidenziare la migliore produzione olearia toscana, ...
  • 25 Marzo 2013

    I marchi di qualità migliorano la percezione di prodotti

    Italia Oggi A un anno dallo sbarco online, sul sito del ministero dello sviluppo economico, del primo database sui marchi di qualità dei servizi, gli avvocati esperti di Intellectual property si mostrano favorevoli all'idea di far conoscere ai consumatori, in maniera chiara e trasparente, le informazioni sui marchi acquisiti dalle strutture di cui vorrebbero usufruire. E propongono dei suggerimenti per rendere più utile, per gli utenti e le imprese, questo strumento di pubblicità. Il database, istituito sulla base del decreto legislativo 25 marzo 2010, n. 59 (che nel recepire la direttiva 2006/123/Ce, ha previsto all'art. 81 uno specifico riferimento ai marchi, e altri attestati, di qualità dei servizi), contiene l'elenco dei dati relativi ai marchi di qualità dei servizi, per ora ce ne sono 74 e sono classificati secondo vari criteri di riferimento:
  • 25 Marzo 2013

    Anno d’oro per le ciliegie La produzione volerà

    Gazzetta di Modena La campagna cerasicola sarà quest'anno molto particolare: la Ciliegia di Vignola IGP farà infatti il suo esordio con il marchio Igp (Indicazione Geografica Protetta), un riconoscimento europeo volto proprio a proteggere e a tutelare sui mercati un prodotto tipico e tradizionale come è appunto la ciliegia di Vignola. Alla vigilia ditale importante appuntamento, che tra un paio di mesi vedrà il debutto ufficiale, martedì scorso si è svolta l'assemblea di bilancio del Consorzio della Ciliegia di Vignola, alla quale hanno preso parte tra gli altri l'assessore provinciale all'agricoltura Tomei, il presidente della Provincia Emilio Sabattini, il sindaco di Vignola Daria Denti e numerosi produttori di ciliegie del comprensorio.Per chi non lo avesse ancora fatto, c'è tempo fino all'8 aprile per presentare la domanda di adesione al Consorzio.
  • 25 Marzo 2013

    L’agroalimentare fa gola al credito

    Giornale di Brescia Un po' negletto dal sistema bancario negli anni affluenti delle semestrali da capogiro, il settore agroalimentare, che ha rendimenti a lungo termine e non certo evidenziabili in una semestrale, torna a far gola alle banche. Per la verità si stanno muovendo un po' tutte, ma Cariparma ha idee più in grande: vuole diventare la banca di riferimento del settore agroalimentare italiano che non ha più banche di credito agrario specializzate. Lo fa perché ritiene che il settore agroalimentare sia tendenzialmente anticiclico, che stia reggendo molto bene la crisi e che abbia grosse possibilità di sviluppo all'estero che stentano essenzialmente per mancanza di credito. Per dare sostanza alla propria candidatura pone sul piatto il knowhow della «Banque vertei europea per eccellenza, il francese Crédit Agricole che di Cariparrma possiede l'85%
  • 25 Marzo 2013

    Valtellina, il nuovo tempo delle mele

    Corriere della Sera Milano Un solo marchio per tutti i produttori di Mele di Valtellina IGP; una fusione tra aziende piccole per ottimizzare i costi e guardare ai mercati lontani. In una frase: il contrario del concetto del «chilometro zero» da molti invocato come toccasana dell'agricoltura made in Italy. La strada imboccata dagli imprenditori valtellinesi - e resa possibile da un accordo siglato sabato - da un lato è quella già tracciata dai loro colleghi del Trentino ma dall'altro rappresenta una rottura con un pensiero «mainstream» in fatto di campagna. La novità in sostanza si traduce in questo: circa 700 produttori di mele della provincia di Sondrio (una delle eccellenze dell'economia locale) conferiranno il loro raccolto a un'unica cooperativa, nata dalla fusione di tre realtà già esistenti. Il nuovo soggetto prende il nome di Melavi, un marchio che già
  • 25 Marzo 2013

    Mozzarella di bufala, DOP a rischio

    Il MattinoImmaginate una legge che obblighi le cantine a vinificare in opifici differenti le doc dalle igt e dal vino da tavola: dovrebbero chiudere quasi tutte. Eppure è proprio questo il rischio che corre il comparto della mozzarella di bufala campana dop, una delle filiere che funziona fatturando oltre 500 milioni di euro l'anno. Lo prevede una norma pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale giovedì che obbliga tutto il comparto a mettersi in regola entro giugno nonostante si prevedesse come termine ultime la fine dell'anno. Ma come nasce questo ennesinmo colpo alla produzione del Mezzogiorno? Dal fatto che la mozzarella è un formaggio che non può essere stagionato, a differenza di tutti gli altri grandi formaggi DOP italiani. Ma è anche l'unico, fra questi, il cui disciplinare prevede il vincolo che il latte debba essere trasformato entro 60 ore dalla prima mungitura.
  • 23 Marzo 2013

    Consorzio della Ciliegia di Marostica IGP Zuech rieletto presidente

    Giornale di Vicenza Ad ormai pochi giorni dalla fioritura dei ciliegi, è tempo di bilanci consuntivi e preventivi per il Consorzio di tutela della Ciliegia di Marostica IGP. Un marchio prestigioso, di cui possono avvalersi le ciliegie coltivate in nove Comuni tra il torrente Astico e il fiume Brenta (Marostica, Pianezze, Molvena, Fara Vicentino, Mason, Salcedo, Breganze, parte di Bassano e Schiavon) e che negli ultimi due anni è riuscito a raggiungere ambiziosi traguardi. Come la recente approvazione da parte del ministero delle politiche agricole del nuovo disciplinare di produzione, il riconoscimento, sempre da parte del ministero, del Consorzio di tutela come Consorzio na zionale, nonché il sostegno promozionale da parte di Made in Vicenza, l'azienda speciale della Camera
  • 23 Marzo 2013

    Ercole Olivario il made in Umbria sale sul podio

    Giornale dell'Umbria Con 103 aziende in finale, 17 regioni e ben 323 etichette da "assaggiare" a crudo o al massimo con una fetta di pane, l'Ercole Olivario è l'oscar dei migliori prodotti dell'oro verde: ovvero l'olio italiano, il migliore da sempre. Ma a differenza della notte dell'oscar cinematografico quello dell'olio si è svolto in pieno giorno, ieri pomeriggio, al teatro Pavone. Ma prima della premiazione della XXI edizione è stata la volta di un importante riconoscimento: consegnata alla Camera di commercio di Perugia la medaglia del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il premio, da sempre, traccia il percorso dell'eccellenza dei mille sapori dell'olio di qualità e lo dimostra la mappa del gusto che emerge da questa XXI edizione. Di seguito i vincitori delle tre categorie di oli extravergine di oliva e Dop: fruttato leggero, medio, intenso.