Articoli Stampa

  • 30 Marzo 2013

    Sos Mozzarella, appello su Facebook

    Corriere del Mezzogiorno Un appello alla mobilitazione per salvare la Mozzarella di Bufala Campana DOP: via Facebook (fanpage: Mozzarella di Bufala Campana Dop), via Twitter (@Mozzarella_DOP), oppure direttamente sul sito (www.mozzarelladop.it). A lanciarlo è il Consorzio di Tutela, a seguito dell'approvazione del decreto che obbliga gli operatori inseriti nel sistema di controllo della Dop a produrre Mozzarella di Bufala Campana in stabilimenti esclusivamente dedicati a tale produzione. Un provvedimento che mette in pericolo la stessa sopravvivenza della mozzarella a marchio Dop, dal momento che da luglio (data in cui entrerà in vigore la legge 205/2008) molte aziende si vedranno costrette alla scelta di abbandonare la Dop per dedicarsi alla produzione di formaggi non certificati, prodotti con latte bufalino anche di altra provenienza, di costo e di qualità inferiori.
  • 29 Marzo 2013

    Indagini sull’aceto prodotto in Usa

    Il Resto del Carlino Modena Con l'avvicinarsi delle festività pasquali i Nac, nuclei antifrodi carabinieri del comando politiche agricole e alimentari hanno intensificato le attività di vigilanza sulle produzioni agroalimentari, attivando una fitta rete di controlli che hanno puntato l'attenzione sulla tracciabilità e sulla etichettatura dei prodotti agroalimentari, nonché, sulla commercializzazione dei prodotti con marchi di qualità DOP/IGP. Sono stati effettuati sequestri di prodotti, in particolare pasta fresca e salumi per 7.000 chili. I Nac di Parma hanno effettuato controlli verificando l'osservanza della normativa nazionale ed europea a tutela della qualità alimentare in imprese agricole, punti vendita della grande distribuzione, nei centri commerciali e nei mercati generali anche nel Modenese. Attivata inoltre la rete di cooperazione internazionale
  • 29 Marzo 2013

    La piadina sbarcherà in Messico

    Il Resto del Carlino Rimini I primi ingredienti sono già partiti per Bruxelles. «andremo al Parlamento, al settore Politiche agricole e ambiente a far conoscere la piadina». Elio Simoni, riminese e presidente del Consorzio di Promozione della Piadina Romagnola, è pronto per partire. «Dobbiamo stabilire il giorno esatto, ma sarà sicuramente tra la fine di aprile e l'inizio di maggio». Dall'Europa si attende il bollino blu, che nulla ha a che fare con le banane, ma è il certificato che riconosca il marchio IGP alla piadina romagnola oltre i confini nazionali. «Gli associati hanno già contatti in essere per esportare la piadina IGP nel mondo. C'è anche chi sta trattando con il Messico». Il futuro è roseo per le quattordici aziende che compongono il consorzio. La metà ha sede in provincia di Rimini. Lo stesso Simoni, riminese d'origine, «sono nato nella zona di via Pascoli»,
  • 29 Marzo 2013

    Mozzarella Dop più sicura, addio truffe

    La Repubblica Napoli Giorno e anno da ricordare nella Babele delle mozzarelle. Ieri, 27 marzo, il ministero delle Politiche agricole ha rimesso ordine non sulla norma contestata dal Consorzio della Dop, ma su due. Se il prossimo governo, con la Regione, confermerà la linea di rigore il 2013 segnerà la svolta verso la legalità in un settore turbato da ombre e contrasti, tra produttori onesti e disonesti, tra caseifici e allevamenti. Frequenti i contatti tra il ministro uscente, Mario Catania, e l'ex presidente della commissione Agricoltura, il deputato campano Paolo Russo, Pdl. In seratala decisione. La prima norma (del dicembre 2008, ma attivata il 21 marzo) impone caseifici separati da luglio: nel primo solo Mozzarella di Bufala CampanaDop, nell'altro quella senza il marchio. È molto oneroso il sistema, per tutela da ogni errore o abuso. Il disciplinare prescrive
  • 29 Marzo 2013

    Vinitaly brinda all’Asia

    Milano Finanza Il Vinitaly non è diventato per caso il più importante appuntamento enoico del mondo: il segreto che ha consentito a questa mostra vinicola di arrivare piena di vitalità alla 47a edizione (ospitata quest'anno alla Fiera di Verona dal 7 al 10 aprile) è stato il coraggio di rinnovarsi ogni anno in qualche caratteristica per adeguare la propria struttura alle nuove esigenze man mano che emergevano. L'anno scorso, riducendo i giorni di apertura e cambiandone la cadenza settimanale, ha segnalato la propria evoluzione da fiera generalista a salone specializzato in business. Quest'anno, senza rinnegare le radici nazionali, sottolinea la dimensione mondiale che intende dare alla propria attività. È un impegno che si manifesterà fin dal 6 aprile, con un'anteprima sperimentata con successo l'anno scorso, una degustazione organizzata
  • 29 Marzo 2013

    La forestale passa al setaccio i supermercati

    Corriere dell'Umbria Pasqua all'insegna dei controlli nei supermercati dello Spoletino. Da settimane gli uomini del corpo forestale dello Stato stanno eseguendo verifiche sui prodotti agroalimentari commercializzati, anche in vista delle vendite legate alle festività pasquali. Decine i supermarket passati al setaccio e numerosi i prodotti finiti sotto la lente d'ingrandimento. Ispezioni mirate all'individuazione degli alimenti "taroccati", in vendita presso la grande distribuzione ai fini della tutela del made in Italy. In particolare, vengono monitorate le etichette che recano false o fallaci indicazioni sull'origine e sulla provenienza dei prodotti. Quelle che riportano simboli o diciture tali da identificarli come made in Italy, quando invece con il territorio nazionale non hanno nulla a che vedere. Una volta verificata la presenza di confezioni di alimenti con etichettatura falsa,
  • 29 Marzo 2013

    Ora il grana arriva da Germania e Ungheria

    Corriere della Sera Negli ultimi dieci anni le importazioni di formaggi simil-grana che fanno concorrenza alla produzione nazionale di Parmigiano Reggiano DOP e Grana Padano DOP a denominazione di origine protetta (Dop) sono aumentate dell'88 per cento. L'allarme è di Coldiretti. I falsi da frigorifero arrivano in Italia soprattutto dalla Germania (8,3 milioni di chili) e dalla Repubblica Ceca (8,1 milioni di chili); in forte crescita l'Ungheria con ben 2,7 milioni di chili pari al io per cento del totale delle importazioni. Che cosa sta succedendo? E un po' come la signora amante delle borse di lusso che quando i soldi cominciano a scarseggiare - si accontenta di un'imitazione più o meno riuscita. Ora la «strategia» messa a punto nel reparto accessori arriva agli alimentari. Nei primi due mesi del 2013 gli acquisti di grana padano
  • 28 Marzo 2013

    Aceto balsamico di Modena, nel 2012 prodotti 90 milioni di litri

    Il Resto del Carlino Modena Oltre 90 milioni i litri prodotti nel 2012, 430.000.000 di curo il fatturato registrato nello stesso anno (+30% circa rispetto al 2010): ecco la carta d'identità dell'Aceto balsamico di Modena Igp che proprio in questi giorni festeggia il suo ottantesimo compleanno, fissato nella data in cui è stato emesso il primo riconoscimento legislativo, ovvero il 25 marzo 1933. UN successo lungo ottant'anni dunque, che continua a crescere e che ha portato l'oro nero di Modena negli due ultimi anni ad altrettante affermazioni ai vertici della classifica stilata Qualivita tra i prodotti Dop e Igp più rappresentativi: primo assoluto nella top 15 delle Dop e delle Igp nel 2012 e secondo assoluto nella classifica 2013, ma sempre primo tra le Igp. Una eccellenza gastronomica che raccoglie apprezzamenti in Italia,
  • 28 Marzo 2013

    Alimenti conservati in pacchi di zeolite

    Italia Oggi Involucri per i formaggi a prova di batteri: arriva la zeolite. La materia degli involucri per gli alimenti che trae origine da una legge di cinquant'anni fa, la 283/62, continua a stare al passo con i tempi. L'ultima modifica al decreto ministeriale del 21 marzo 1973 relativo alla disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili, destinati a venire in contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d'uso personale è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 25 marzo scorso (decreto ministero della salute 4 febbraio 2013, n. 23) ed è collegata alla richiesta di autorizzazione all'impiego dell'additivo con funzione biocida «Silver Zeolite A» nella fabbricazione di poliolefine e poliesteri, quali rivestimenti dei formaggi a crosta non edibile, presentata sia a livello comunitario che in Italia da una società che ha sede a Torino.
  • 28 Marzo 2013

    La Bancarotta della Mozzarella Spa

    La Repubblica Napoli Tonda come una bomba, la mozzarella fa esplodere l'ultima polemica. La Campania contro il governo che se ne va. «Siamo condannati a morte, da luglio non uno dei nostri 110 caseifici può sopravvivere alla nuova norma», urla il "Consorzio". La norma fu votata contro i rischi di frode. La firma dell'ex ministro Luca Zaia, oggi governatore leghista del Veneto, sostiene il sospetto che sia un tranello del Nord al Sud. Un altro ministro, il tecnico Mario Catania, interverrà oggi per chiarire i dubbi, veri o finti di un settore dall'immagine un po' appannata. L'ultima idea è svanita nelle ultime ore. Bloccare per protesta le processioni della Settimana Santa. Qualche anno fa ebbe successo la lenta sfilata degli allevatori: sette chilometri di trattori, un pellegrinaggio tra suppliche e minacce fino al Tempio di Casapesenna,
  • 28 Marzo 2013

    Geneticamente friulano. Così si rilancia il suino

    Messaggero Veneto Il baratro in cui il suino friulano era stato gettato nel 2008, tagliato fuori dal circuito del prosciutto di Parma, è soltanto un brutto ricordo. Da quella batosta che rischiava d'essere fatale per l'intero comparto, la siunicultura regionale si è rialzata. Più forte che mai. Merito dell'intraprendenza degli allevatori che persa una partita ne hanno ingaggiata subito un'altra. Perso il Parma, hanno guardato al San Daniele, al crudo di casa nostra, che cinque anni fa assorbiva una quota a dir poco risibile dei suini allevati in regione. A distanza di un quinquennio, la situazione è profondamente cambiata: se nel 2008 le cosce prodotte in Friuli Venezia Guilia e destinate al distretto del San Daniele garantivano solo il 4% della produzione complessiva di prosciutto "nostrano", oggi quella percentuale potenziale è del 18 vale a dire a circa,
  • 28 Marzo 2013

    Ciliegia Igp, per le varietà escluse dipende dal ministero

    Il Resto del Carlino Modena Appena riconfermato alla carica di presidente del Consorzio della Ciliegia tipica di Vignola, Andrea Bernardi (nella foto) deve ora affrontare la gestione dell'utilizzo del marchio comunitario Igp, Indicazione geografica protetta, della Ciliegia di Vignola IGP. Nei giorni scorsi, dopo che l'8 marzo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il disciplinare produttivo, si è riunito il consiglio dell'ente dove sono state date le informazioni circa i passaggi burocratici da seguire, tra cui anche la richiesta di adesione all'Igp da inoltrare entro l'8 di aprile.«Una tutela di questo tipo valorizza il prodotto del territorio e lo difende da imitazioni - dice Bernardi - anche se in questa fase i produttori stanno `pagando pegno' con l'obiettivo di arrivare a pieno regime il prossimo anno».Sono previsti aiuti per le imprese che aderiscono all'Igp?
  • 28 Marzo 2013

    Addio al vino Prosek dall’Ue il diktat sul cambio del nome

    Il Piccolo Dopo il controverso "scippo" del nome Tocai da parte dell'Ungheria a danno del noto vino friulano, peraltro ottenuto da un vitigno autoctono, altrettanto sta avvenendo fra Italia e Croazia, sempre per un discorso di tutela delle denominazioni e dei marchi nell'Unione europea. Più che di capriccio italiano si dovrebbe parlare di normativa europea a protezione della tipicità di alcuni prodotti. Salvo clamorose sorprese, Zagabria entrerà nell'Ue dal 1 ° luglio, e da quel giorno non sarà più possibile bere il Prosek poichè il nome assomiglia troppo al Prosecco italiano. Il Prosek è un vino da dessert, prodotto esclusivamente con uve coltivate in Dalmazia. Il metodo per ottenerlo consiste nella lunga fermentazione dell'uva essicata, dalla quale si ottiene un vino passito che come gusto e densità ricorda il vermouth o il marsala.
  • 28 Marzo 2013

    Tanti auguri balsamico: ecco I’IGP più amata

    Prima Pagina Oltre 90 milioni i litri prodotti nel 2012, 430.000.000 di euro il fatturato registrato nello stesso anno (+30% circa rispetto al 2010): ecco la carta d'identità dell'Aceto Balsamico di Modena IGP che proprio in questi giorni festeggia il suo ottantesimo compleanno, fissato nella data in cui è stato emesso il primo riconoscimento legislativo ovvero il 25 marzo 1933 (nelle foto, le prime bottiglie). Un successo lungo ottant'anni dunque, che continua a crescere e che ha portato l'oro nero di Modena negli due ultimi anni ad altrettante affermazioni ai vertici della classifica stilata da Qualivita tra i prodotti DOP e IGP più rappresentativi: primo assoluto nella Top 15 delle DOP e delle IGP nel 2012 e secondo assoluto nella classifica 2013, ma sempre primo tra le IGP. Una eccellenza gastronomica che raccoglie apprezzamenti in Italia,
  • 27 Marzo 2013

    Un taglio agli aiuti diretti

    Italia Oggi 0ggi la Commissione Ue presenterà una proposta di taglio dei pagamenti diretti per l'anno 2014 pari a 1.471 milioni di euro, circa il 5%, con esenzione per i primi 5.000 euro. Oggetto della riduzione saranno le domande di pagamenti diretti del 2013, che gli agricoltori devono presentare entro maggio 2013 e che di solito sono erogate alla fine dell'anno. L'iniziativa rientra nella «disciplina finanziaria» (come la procedura di liquidazione dei conti) ed è stata attivata attraverso uno strumento legislativo introdotto nel 2003 e che non è stato mai necessario utilizzare fino ad oggi. Anche se un accordo finale sul budget 2014-2020 ancora non c'è, si tratta del primo effetto dell'accordo al ribasso siglato dai capi di stato e di governo sul budget pluriennale dell'Ue il 7 e 8 febbraio scorso. La Commissione taglia i pagamenti diretti per far sì che i tetti di spesa del primo anno
  • 27 Marzo 2013

    Vino italiano nel mondo arriva la carica dei 101

    La Stampa Ipnotizzare il mondo internazionale del vino è un'impresa ardua, in quanto la concorrenza è sempre più dura». A dirlo sono i redattori di «Wine Spectator», uno degli oracoli enoici più ascoltati in tutto il Pianeta, che per il secondo anno ha pronunciato il suo verdetto stilando la lista delle 100 icone del vino italiano che parteciperanno a OperaWine, la grande degustazione in programma sabato 6 aprile a Verona, una sorta di anteprima del Vinitaly che inizierà il giorno successivo. A dire il vero, i produttori che andranno alla carica degli operatori e dei wine lover (che pagheranno 150 euro per varcare la soglia del Palazzo della Gran Guardia) sono 101: segno di abbondanza o di idiosincrasia per i numeri tondi. Pochi i cambiamenti rispetto all'anno scorso. Restano le famiglie storiche (Antinori, Frescobaldi), i nomi internazionali (Biondi Santi, Gaja),