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Articoli Stampa

  • 22 novembre 2012

    Bergamotto “bandito” dalla Ue audizione a Palazzo Campanella

    Il Quotidiano della CalabriaLa seconda Commissione consiliare Bilancio ed Attività Produttive già programmata per questa mattina dal presidente Candeloro Imbalzano nell'Aula Commissioni di Palazzo Campanella, si aprirà con le audizioni del presidente del Consorzio del Bergamotto, avvocato Ezio Pizzi, del presidente dell'Accademia del Bergamotto, Vittorio Caminiti e di rappresentanti di Confagricoltura, Coldiretti e Cia. La seduta, relativamente a queste audizioni, sarà eccezionalmente aperta agli organi di informazioni. Come è noto, l'Unione Europea ha recentemente proposto di limitare fortemente l'utilizzo di ingredienti essenziali, quale l'olio di bergamotto, nella distillazione della maggior parte dei profumi. Le motivazioni sarebbero legate al rischio di eventuali allergie prodotte da queste essenze.
  • 22 novembre 2012

    I pescatori di Mazara nella «blue economy»

    Il Sole 24 oreL'ufficiale di servizio nella centrale operativa della capitaneria di Porto di Mazara del Vallo segnala a video una bandierina tricolore al largo di Creta: è il Boccia II, un'imbarcazione mazarese, una delle tante che si è avventurata fin laggiù per trovare una zona di pesca libera da vincoli e ricca di pesci individuato grazie alla cosiddetta blue boat voluta dalla Ue. Qui, nel marzo del 2006, sulla base di un sistema locale di sviluppo già individuato negli anni dagli economisti e riproposto di volta in volta come unico esempio di possibile distretto è nato appunto il Distretto della pesca, il cui nocciolo fondante è il Cosvap (il Consorzio di valorizzazione del pescato che è nato invece nel 1989) di cui fanno parte istituzioni pubbliche e private. […] In questo contesto sì inserisce il progetto del centro di certificazione e prova per la garanzia di un "marchio Dop"
  • 21 novembre 2012

    Risiko agricolo

    Italia Oggi Nasce l'AOP FIACOS, un nuovo futuro per gli agrumi siciliani da industria. Si è costituito nei giorni scorsi a Catania il Consorzio libera Agroindustriale Consortile Siciliana che riunisce le Op siciliane Apam, Copas, Ecofruit, Il Galletto e la società Agrumigel, tutte aderenti a Unaproa. Presidente è Luciano Privitera, già presidente della Op Copas di Acireale (Ct). Salvatore Imbesi, titolare dell`Agrumigel di Barcellona PG. (Mt) sarà vicepresidente; del consorzio fanno parte Carmelo Micale presidente Op Apam di Torrenova (Mt), Rosario Provino, vicepresidente Op Ecofruit di Bagheria (Pa), Giuseppe Auteri presidente Op Il Galletto di Palagonia, (Ct).La spagnola Deoleo, ex SOS, vuole disfarsi degli insediamenti produttivi in Italia per tenersi i soli marchi Carapelli, Sasso e Bertolli. Il primo passo è la messa in mobilità di 28 dipendenti tra i 330 dei due stabilimenti.
  • 21 novembre 2012

    Parmigiano Reggiano, ecco il re del made in italy

    Gazzetta di Modena Un piatto che si rispetti della tradizione emiliana non può essere tale senza di lui. Così come una cesta natalizia non può non avere al suo interno una forma del formaggio più rappresentativo del nostro territorio. Si tratta di uno dei formaggi a pasta dura più presenti nelle tavole italiane e tra i più celebri al mondo: il Parmigiano-Reggiano. Le origini di questo formaggio risalgono al XII secolo con la nascita, a fianco di monasteri e castelli, dei primi `caselli`: piccoli edifici a pianta quadrata o poligonale dove avveniva la lavorazione del latte. I principali monasteri presenti tra Parma e Reggio erano quattro: due benedettini (San Giovanni a Parma e San Prospero a Reggio) e due cistercensi (San Martino di Valserena e Fontevivo, entrambi nel parmense). Per avere dei prati con buone produzioni per all`allevamento di bestiame
  • 21 novembre 2012

    La Pac azzoppata di van Rompuy

    ItaliaOggi Gli stati membri vanno al negoziato sul bilancio pluriennale 2014-2020 con una Pac azzoppata dai tagli. Secondo l'idea del presidente del Consiglio Ue, Herman van Rompuy, la spesa agricola va sottoposta a un'ulteriore cura dimagrante dopo la riduzione in termini reali già operata dalla proposta di bilancio pluriennale presentata dalla Commissione Ue nell'estate del 2011.Rispetto a quella bozza, per la Politica agricola comune mancano oltre venti miliardi, da ventidue a 25,5, dipende dall'inserimento nel budget di voci come il fondo di crisi per l'agricoltura.Il primo pilastro ...
  • 21 novembre 2012

    Vino, i controlli diventano certificazione di qualità

    L'Arena Edizione dedicata agli istituti che svolgono le verifiche e all`informazione. «Con la crisi aumentano frodi, sofisticazioni e quindi diventano più frequenti i controlli». Messia Beghini ha organizzato la seconda edizione del convegno «Vino e diritto», in programma venerdì 30 nella Cantina sociale di Negrar. «L`anno scorso abbiamo presentato gli organi che eseguono i controlli», ha spiegato Beghini ieri ai Palazzi Scaligeri, «ora serve coordinamento tra i soggetti, tra quelli privati come Siquria e Icqrf, Ispettorato controllo qualità repressione frodi. I produttori devono vedere nei controlli una forma di marketing: il controllo di ogni fase della produzione del vino è una certificazione di qualità». «Oggi diventa sempre più importante fornire a produttori e consumatori una corretta informazione»
  • 21 novembre 2012

    Zampone di Modena: una tradizione lunga 500 anni

    Gazzetta di Modena NuovaIl gustoso insaccato emiliano da cinque secoli è l'immancabile protagonista delle ceste e delle tavolate natalizie. Troneggia tra gli omaggi gastronomici delle ceste natalizie ed è uno degli immancabili protagonisti delle tavole dei modenesi, imbandite per le feste. Stiamo parlando dello zampone o del cotechino, da secoli una delle pietanze preferite all'ombra della Ghirlandina e non solo. Per quanto riguarda i termini, zampone e cotechino, essi identificano lo stesso insaccato suino con l'unica differenza che il cotechino ha come involucro il budello del maiale mentre lo zampone la zampa interiore del maiale svuotata. Si tratta di una miscela di carne magra, grasso e cotenna di suino, con l'aggiunta di sale, pepe e altre spezie, e a volte anche vino, a seconda delle ricette. La preparazione dello zampone prende il via con macinatura,
  • 21 novembre 2012

    Una casa per quattro formaggi

    FOOD Uno spazio per incontri formativi e degustazioni che coinvolgeranno addetti ai lavori, scolaresche e consumatori. È l'iniziativa realizzata in Lombardia dai consorzi dop riuniti nell'associazione Alti Formaggi. L’ alleanza tra dop funziona, almeno nel settore caseario dove quattro consorzi hanno deciso di metter su casa insieme. È nata così la Casa di Alti Formaggi, creata dall'associazione che comprende i Consorzi di tutela del taleggio, del provolone valpadana, del salva cremasco e del quartirolo lombardo. Si tratta di uno spazio inaugurato a Treviglio (Bg) al cui interno tutti gli attori coinvolti, dalle istituzioni agli addetti ai lavori, dai media fino al consumatore finale, potranno interagire con convegni, dibattiti e workshop gastronomici. Allestita con un'ampia cucina laboratorio e con una sala da 50 posti, la Casa darà modo di approfondire le peculiarità
  • 21 novembre 2012

    Latte: alimento completo con i suoi gustosi derivati

    L'ArenaIl latte è tra gli alimenti più completi ed indispensabili per il nostro organismo, tanto da non dover mancare nella dieta quotidiana dei piccoli, ma anche degli adulti. Il latte è un elemento fondamentale per la sana crescita dei bambini, ma dovrebbe rientrare nell'alimentazione quotidiana ad ogni età, anche attraverso i suol derivati, dal formaggio allo yogurt, fino al gelato. Tra i derivati del latte c`è anche la ricotta, formaggio dal gusto unico e particolare, utilizzato per arricchire numerose ricette, in gustosi abbinamenti con pasta (anche ripiena) e verdure. Prezioso ...
  • 20 novembre 2012

    Formaggi da record

    Mondo Agricolo Il latte e i formaggi italiani sono, con 24,2 miliardi di euro ai primi posti della classifica dell'agroalimentare Made in Italy, seguiti dal dolciario, dal vino e dai salumi. L'Italia è anche leader nella CE per la produzione certificata di formaggi DOP con oltre 450.000 tonnellate, distanziando ampiamente gli altri principali produttori europei, come Francia (200.000 tonnellate) e Grecia (100.000 tonnellate). Sono record produttivi a cui contribuisce pienamente il mondo agricolo, con 4,7 miliardi di materia prima (14,8 miliardi vanno all`industria), di cui 1`88% di produzione nazionale. L`80% del latte prodotto in Italia è, infatti, destinato alla produzione di formaggi e oltre la metà a quelli DOP: un processo che coinvolge 32 mila aziende agricole e 1.700 imprese di trasformazione. Il trend dell'export caseario, nonostante il perdurare della crisi, continua ad essere positivo nel 2012,
  • 20 novembre 2012

    “I nostri prodotti tipici? Un’operazione culturale che parte dal contadino”

    Corriere del Veneto «La crisi economica? Serve a fare pulizia». Il vicentino Carlo Cracco, chef bistellato, abbandona i fornelli del ristorante in via Victor Hugo a Milano, e torna nella sua Creazzo. Davanti a lui c`è un pubblico di ristoratori, operatori del settore alimentare e appassionati. Tutti riuniti all`Università del gusto, la scuola di alta formazione enogastronomica della Confcommercio di Vicenza. Cracco per un pomeriggio diventa il protagonista di uno show cooking in cui vengono preparati piatti a base di grandi formaggi Dop: Mozzarella di bufala campana, Parmigiano-Reggiano, Pecorino Sardo e Asiago. Con lui, per l`ultimo piatto, lo chef dell`Ottocento, Riccardo Antoniolo, vincitore del concorso "Qui cucinare è Dop"». Carlo Cracco, lei dice che «la crisi serve a fare pulizia».
  • 20 novembre 2012

    “Salveremo noi la castagna IGP” Le aziende presentano il piano

    Ottopagine L`eccellenza della castagna marchiata "Igp" è stata celebrata a livello nazionale su Rai Uno, nel corso della trasmissione di approfondimento sul mondo rurale "Linea Verde" solo domenica scorsa, quando si è segnalata come una minaccia per il futuro la piaga del cinipide (che ha ridotto dell`80 per cento la produzione di castagne nella zona). Rispetto al rischio di veder compromessa questa risorsa economica, il territorio ha deciso di mobilitarsi. "Nessuno più dei castanicoltori è in grado di stabilire la cura adatta per contrastare il cinipide, perché sono loro che lavorano la terra", spiega il sindaco Ferruccio Capone. "Se la strategia di uscita dalla crisi arriverà dagli operatori, ci sarà da fidarsi". Le proposte dei produttori sono state presentate lunedì. Non riguardano l`applicazione di protocolli farmaceutici,
  • 20 novembre 2012

    Le cooperative agricole fanno squadra

    Agrisole - Il Sole 24 ore Le cooperative non delocalizzano, valorizzano il prodotto locale, pagano i soci (non a caso sono stati escluse dall'applicazione delle nuove regole contrattuali sulla vendita dei prodotti agricoli e alimentari introdotte dall' articolo 62 della legge sulle liberalizzazioni) e assicurano lavoro stabile.Insomma un modello per il sistema agroalimentare del paese, sorretto anche da numeri di tutto rispetto. Ora poi mettono sul tavolo anche un altro elemento di «distintività»: l'nificazione della rappresentanza. Mettendo così fine a quel frastagliamento di soggetti ...
  • 20 novembre 2012

    Contraffazione, 6 mld in meno all’anno per l’export alimentare

    Gazzetta di Parma «L`attività di contraffazione dei prodotti alimentari italiani ha un enorme giro d`affari mondiale, valutato intorno ai 60 miliardi di euro, più di due volte l`export italiano, stimato in 25 miliardi di euro per il 2012». Lo afferma il presidente di Federalimentare, Filippo Ferrua Magliani, agli Stati Generali per la lotta alla contraffazione indetti dal ministero dello sviluppo economico e Confindustria svoltisi ieri a Milano. «La contraffazione - aggiunge Ferrua - taglia il fatturato potenziale degli esportatori alimentari italiani di 6 miliardi di euro ogni anno, e ha punte enormi in Nord e Centro America, dove insieme all`Italian sounding dà vita a un giro di affari superiore ai 27 miliardi di euro, ma è un fenomeno purtroppo percepibile anche in Europa con ben 22 miliardi». «Per combattere contraffazione e imitazione -
  • 20 novembre 2012

    Coldiretti: un italiano su due acquista prodotti contraffatti

    La Discussione Sarà forse un effetto della crisi economica, sta di fatto che più di un italiano su due (il 52 per cento) acquista prodotti contraffatti con una netta preferenza per i capi di abbigliamento e gli accessori "taroccati" delle grandi firme della moda (29 per cento). È quanto emerge dai risultati di un sondaggio online del sito www.coldiretti.it resi noti in occasione degli stati generali della lotta alla contraffazione. Tra gli articoli contraffatti che tentano gli italiani ci sono anche - sottolinea la Coldiretti - gli oggetti tecnologici (14 per cento) ed i ricambi meccanici (6 per cento) mentre c'è una grande diffidenza nei confronti di medicinali e cosmetici (1 per cento), giocattoli (1) e alimentari (1). Si tratta di una debolezza che solo in Italia alimenta un mercato del falso che fattura 6,9 miliardi di euro secondo la ricerca
  • 20 novembre 2012

    Per un piatto etico

    Il Corriere della seraCibo, educazione alimentare e impatto ambientale. Sono i temi principali della quarta edizione del Forum internazionale sul cibo e la nutrizione ospitato il 28 e il 29 novembre dall'Università Bocconi di Milano. Due giorni di incontri per parlare degli alimenti e della loro produzione, un argomento da sempre al centro di molte questioni intercontinentali. Nonostante gli sforzi delle istituzioni internazionali, il numero di persone denutrite nel mondo continua ad aumentare. Ai 925 milioni di abitanti della Terra che soffrono la fame (dato FAO 2010), si aggiungono altrettanti obesi e 300 milioni di questi sono gravemente obesi. Una patologia che ha un peso su tutta la società. Allo stesso tempo, la produzione di certe categorie di cibo e uno sfruttamento indiscriminato della natura, provocano danni all'ambiente a breve e lungo termine.