Articoli Stampa

  • 6 febbraio 2019

    Il ministro Centinaio: “‘Siena può essere un traino per l’Italia”

    La due giorni del convegno "La Toscana delle qualità", organizzato dalla Fondazione Qualivita, che ha animato il Santa Maria della Scala. È stata un successo. La sala San Pio dell'ex ospedale ha richiamato lunedì molti senesi, accorsi in Piazza Duomo perché interessati agli argomenti trattati sulle eccellenze agroalimentari del territorio. Ieri a prendere parte all'iniziativa sono stati gli imprenditori del settore e gli addetti ai lavori, provenienti da varie zone del Paese e anche dall'estero. I membri dei consorzi del vino e gli imprenditori del settore agroalimentare hanno ascoltato l'intervento del ministro dell'agricoltura e del turismo Gian Marco Centinaio, arrivato a Siena appositamente per questa occasione. Ha utilizzato belle parole per Siena: "Questa è una realtà - ha detto - molto importante per il settore agroalimentare e va tenuta in forte considerazione. I prodotti enogastronomici sono di alta qualità, sono noti e apprezzati in tutto il mondo. ...
  • 6 febbraio 2019

    Centinaio, è importante il ruolo dei consorzi tutela per lo standard dei prodotti alimentari

    SIENA - "Il fatto che i nostri prodotti siano tra i più copiati al mondo vuol dire che a livello di storia, qualità e controlli siamo sopra la media mondiale". Lo ha detto a Siena, a margine del forum Qualivita sulle denominazioni geografiche, il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio. "In questo momento - ha aggiunto il ministro - il ruolo dei consorzi di tutela è importante perché mantengono quello standard qualitativo che viene richiesto in giro per il mondo". "L'Italian sounding esiste quando non esiste l'Italian original - ha concluso Centinaio - e quindi quello che dobbiamo fare è una migliore promozione del sistema Italia in giro per il mondo". Fonte: ANSA.it SCARICARE ARTICOLO COMPLETO
  • 6 febbraio 2019

    A maggio la vetrina dei giovani agricoltori

    Tutto da definire, ma il risultato della due giorni al Santa Maria della Scala non è da sottovalutare. Effetto di una riunione riservata, un colloquio a quattro, nelle stanze affrescate dell'antico Ospedale. Dopo l'intervento sul palco, il ministro Gian Marco Centinaio si è appartato con il sindaco De Mossi, con Mauro Rosati, regista dell'evento e direttore di Qualivita, e con Angelo Riccaboni, presidente della Fondazione Prima. Argomento, come rendere strutturale la vocazione all'agroalimentare e al turismo di Siena, coniugando cibo e arte, vino e architettura, gusto e bellezza. In una sorta di percorso plurisensoriale che è la nuova frontiera per attirare investitori e visitatori. Lo stesso ministro ha tenuto a rimarcare che «una percentuale sempre crescente di turisti sceglie l'Italia per i prodotti tipici e segue itinerari sia artistici che eno-gastronomici, uscendo dal solito tour Roma-Venezia-Firenze-Pompei». Siccome Siena è una tappa cruciale nella nuova mappa ...
  • 6 febbraio 2019

    La capitale dell’Italia di qualità. Il ministro Centinaio e l’evento sui giovani agricoltori

      Il ministro Centinaio al Forum Qualivita: «Siena testimonial per enogastronomia e arte». Quando il ministro per le politiche agricole Gian Marco Centinaio, prende la parola al Forum promosso dalla Fondazione Qualivita sulle denominazioni geografiche, cinquanta presidenti e dirigenti dei consorzi di tutela sono già sfilati sul palco, lanciando ognuno la propria idea di promozione e salvaguardia. Per questo diventa quasi beffardo quell'invocazione del ministro di «parlare con una voce sola» quando si vuole promuovere l'enogastronomia dell'Italia. «Siamo a un punto di svolta. Dobbiamo essere più incisivi nella promozione del nostro Paese - afferma Centinaio -. Qualcuno si accontenta di aver toccato i 42 miliardi di euro di esportazioni per l'agroalimentare. Ma se guardo ai 60 miliardi che esporta la Germania, ritengo che l'Italia possa fare ancora di più. Cosa abbiamo noi meno della Germania? Come possiamo essere solo il quinto esportatore di vino in ...
  • 6 febbraio 2019

    Una cabina di regia per i consorzi di tutela

    Cabina di regia unica, interlocutore unico, semplificazione delle procedure. Sono le esigenze avanzate dai consorzi di tutela delle indicazioni geografiche (IG), riuniti a Siena per il Geographical Indications Kick-Off Meeting. Organizzato dalla Fondazione Qualivita, in collaborazione con Aicig, Federdoc, OriGIn, Origen España (Spagna), Prima Foundation e Inao (Francia), l'iniziativa ha messo a confronto le esperienze delle indicazioni geografiche con l'obiettivo di esaminare gli sviluppi futuri del settore e l'agenda internazionale, in vista della nuova Politica agricola comune europea. «L'incontro ha portato i consorzi alla consapevolezza di dover affrontare insieme le sfide dei mercati con pochi obiettivi, ma chiari», ha spiegato a Italia Oggi, Mauro Rosati direttore generale della Fondazione Qualivita. Fonte: Italia Oggi SCARICA ARTICOLO COMPLETO
  • 31 gennaio 2019

    Consorzio di Tutela dello Speck Alto Adige IGP e McDonald’s: 10 anni di collaborazione

    Si sono celebrati ieri i dieci anni di collaborazione tra il Consorzio di Tutela dello Speck Alto Adige IGP e McDonald’s Italia. Una collaborazione iniziata nel 2009 con due panini, il Tirolese e il Boscaiolo, e che oggi conta 6 preparazioni a base di Speck Alto Adige IGP per oltre 6 milioni di prodotti venduti. Un sodalizio, quello con il Consorzio Tutela Speck Alto Adige, che si inserisce in lungo percorso che ha visto McDonald’s Italia portare avanti, grazie al supporto della Fondazione Qualivita, un progetto di valorizzazione delle produzioni italiane di qualità DOP IGP all’interno del proprio menù. Con l’inizio del 2019, a dieci anni dalla prima collaborazione, lo Speck Alto Adige IGP torna protagonista dell’offerta McDonald’s grazie a due novità: il nuovo My Selection Chicken, che vede il famoso prodotto Altoatesino combinarsi alla Fontina DOP e al petto di pollo 100% italiano – e le Pepite, sfizioso finger food in combinazione all’Asiago DOP. Lo ...
  • 26 gennaio 2019

    Stop a birre e vini europei – la Brexit dura del re dei pub

    Tim Martin, fondatore di Wetherspoon: «Priorità ai prodotti inglesi. Meglio uscire senza intesa con la Ue» L' aveva promesso e l'ha fatto. Via tutti i vini e le birre europee dai suoi pub, 900 locali tra Regno Unito e Repubblica d'Irlanda. La Brexit sembra ancora in alto mare ma lui, sostenitore convinto e della primissima ora dell'addio all'Unione europea, ai suoi clienti sta già dando un assaggio di quel che sarà. E il futuro ha il gusto del luppolo prodotto in Gran Bretagna e dei vini statunitensi, cileni, australiani e made in Britain, ora che le cantine inglesi stanno vivendo un «rinascimento». Bye-bye a quelli provenienti dall'Unione europea. È una scelta drastica ma non sorprendente quella di Tim Martin, fondatore e presidente di JD Wetherspoon, arcinota catena di pub nata nel '79 e quotata alla Borsa di Londra, tra le prime 250 dell'indice principale, l'Ftse, con un fatturato di 1,6 miliardi di sterline e 37mila dipendenti. Già lo scorso luglio la decisione di ...
  • 25 gennaio 2019

    San Benedetto, la sostenibilità ambientale fa parte dei business

    Quello della sostenibilità è da sempre un tema centrale per San Benedetto, un'attenzione che ha portato alla realizzazione della linea Ecogreen, che dal 2013 al 2017 ha fatto registrare un calo del 20,3%  nelle emissioni di CO2  certificato da CSQA. Il Direttore Marketing Gruppo Acqua Minerale San Benedetto Spa, Vincenzo Tundo in proposito ha dichiarato: "Quello della sostenibilità è un tema a cui da sempre dedichiamo tante energie. Siamo stati tra i primi, negli anni Ottanta, a introdurre in Italia i contenitori in PET, plastica 100% riciclabile. Già nel 2009 abbiamo stretto un patto con il Ministero dell'Ambiente, rinnovato anche quest'anno, con l'obiettivo di dar vita a un processo di sostegno e sviluppo reciproco in tema di sostenibilità ambientale." "L'attenzione verso le tematiche green ci ha portato a realizzare una linea dedicata" continua Tundo  "Ecogreen, la prima linea di Acqua Minerale in Italia a ricevere dal Ministero dell'Ambiente il logo del programma ...
  • 24 gennaio 2019

    Riconosciuto ufficialmente il Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP

    Il Consorzio "Gragnano Città della Pasta" diventa ufficialmente consorzio di tutela. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 17 gennaio 2019, il Consorzio che riunisce 14 produttori diventa formalmente un Consorzio di Tutela e ottiene un nuovo strumento per far crescere ancora di più una realtà produttiva unica nel suo genere: in un territorio di meno di 15 kmq vengono realizzati ogni giorno3.500 quintali di pasta IGP, pari a 3 milioni di piatti, di cui più del 75% destinati all’estero. Il boom dei prodotti italiani degli ultimi anni ha visto il Consorzio segnare un aumento del fatturato del 7,2% nel biennio 2016/2017, con un trend positivo continuato anche nel 2018: 300 milioni di fatturato totale dei soci che si ripartiscono tra piccole realtà artigianali e top player del mercato. Dati che mettono oggi Gragnano all’11° posto tra le Dop e le Igp nazionali, a valore. La sua mission è oggi la tutela e il rilancio del prodotto Pasta di Gragnano ...
  • 24 gennaio 2019

    Siena si fa capitale dell’agroalimentare

    Due giorni per parlare di qualità e tutela del settore agroalimentare, per raccontare le esperienze dei Consorzi di tutta Europa . Cominciando però dalla "Toscana delle qualità", con una dozzina di rappresentanti dei Consorzi al forum di apertura. «Ci confronteremo con l'Europa - ha annunciato Mauro Rosati - puntando sulla qualità delle nostre produzioni agroalimentari e del vino». Il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, ha riassunto la filosofia della catena di eventi. «La nostra fisiocrazia, ciò che può aiutare a risollevare le sorti finanziare del nostro territorio sarà proprio l'agroalimentare. Questa è una sfida che come amministrazione abbiamo accettato e vogliamo incentivare ». La citazione sulla fisiocrazia, la dottrina economica che metteva l'agricoltura al centro dell'economia, è tutt'altro che casuale, considerando il programma di iniziative basate sulla commistione tra cultura e cibo. Il ministro Centinaio sarà protagonista di tutti gli eventi: «Siamo ...
  • 24 gennaio 2019

    Il forum dei Consorzi sulla qualità

    L'appuntamento è con una due giorni per parlare di qualità dell'agroalimentare con interlocutori ai massimi livelli, ma la scommessa sul versante cittadino viaggia ancora più in alto: far diventare questo settore uno dei motori principali per il rilancio del capoluogo e della provincia, attribuire al Santa Maria della Scala anche il ruolo di catalizzatore di eventi legati alla storica ricchezza naturale del territorio. È il sindaco Luigi De Mossi, presentando gli eventi del 4 e 5 febbraio su «La Toscana delle qualità» e sulle indicazioni geografiche di fronte al delinearsi della nuova politica agraria comunitaria, a tracciare questo percorso. Una spesso la definizione di «fisiocrazia», richiamando la dottrina economia che poneva l'agricoltura al centro dello sviluppo economico. «L'agroalimentare sarà una delle leve culturali, economiche e sociali per rilanciare Siena - ha detto -, siamo convinti sia un'opportunità fondamentale per le aziende e per i nostri giovani». A ...
  • 24 gennaio 2019

    Siena capitale della cultura alimentare

    Il 4 e il 5 febbraio, organizzate da Qualivita con il patrocinio del Comune, si terranno due giornate dedicate alle Indicazioni Geografiche agroalimentari e vitivinicole. Siena si candida così a diventare la capitale della qualità agroalimentare. "La nostra fisiocrazia ": il sindaco Luigi De Mossi utilizza questo termine per definire la Siena che verrà . La "fisiocrazia" è letteralmente una dottrina economica che si affermò in Francia verso la metà del XVIII secolo , principalmente nel triennio 1756 - 1758, in chiara opposizione al mercantilismo e con lo scopo di risollevare le sorti delle scarse finanze francesi. Siena avrà la sua " dottrina economica " nella qualità e si candida ad esserne capitale. Per questo al Santa Maria della Scala la Fondazione Qualivita festeggerà diciotto anni di attività nel settore della tutela e della valorizzazione delle Indicazioni Geografiche agroalimentari e vitivinicole che l'hanno resa riferimento nazionale e internazionale per il ...
  • 24 gennaio 2019

    L’accordo commerciale UE – Giappone (Jefta) entra in vigore il 1° febbraio

    Il Jefta, l’accordo di libero scambio siglato tra UE e Giappone, entrerà in vigore il 1° febbraio 2019. Firmato a Tokyo il 17 luglio 2018, il trattato istituirà un’area di libero scambio in grado di coprire circa un terzo degli scambi commerciali a livello mondiale. Si tratta del più grande accordo mai negoziato dall’Unione Europea. In maniera progressiva, verranno eliminati dazi sul 99% dei beni importati dal Giappone in Europa e lo stesso farà Tokyo con quelli europei. Nell’immediato, l’accordo riguarderà principalmente i prodotti alimentari come carni, salumi, formaggi, pasta, cioccolato e vino, oggi tassati in Giappone fino al 40%, e le automobili prodotte dalle principali aziende giapponesi, ancora poco diffuse in Europa. Verranno anche eliminate le principali barriere non tariffarie. Complessivamente, l’intesa rimuove dazi per oltre un miliardo di euro. Nel trattato commerciale sono presenti 205 prodotti a indicazione geografica protetta europei, di cui 46 ...
  • 24 gennaio 2019

    Vino: Consorzio Sicilia DOP, 80 mln di bottiglie nel 2018

    Grazie all'exploit di Grillo e Nero d'Avola e alle ottime performance di tutti gli altri vitigni dell'isola il 2018 si è chiuso con un bilancio da record per il Consorzio di tutela vini Doc Sicilia, che ha raggiunto al 31 dicembre la quota di 80milioni di bottiglie di vino prodotte. Un risultato che corrisponde ad un aumento del 173 per cento rispetto al 2017, chiuso con 29 milioni di bottiglie. Oltre ai due vitigni principali della Doc Sicilia, Grillo e Nero d'Avola (che dal 2017 è diventato obbligatorio imbottigliare con la denominazione d'origine Sicilia), il trend di crescita dell'imbottigliato del 2018 coinvolge tutte le tipologie di vini. Nel 2018 sono state prodotte 40milioni di bottiglie di Nero d'Avola e 15 milioni di Grillo. Con i vini dei vitigni autoctoni, crescono anche quelli dei vitigni internazionali: il Merlot raggiunge 1 milione e 460mila bottiglie prodotte; e il Syrah è a 1 milione 800mila bottiglie prodotte. Tra tutte le Doc e le Igt si raggiunge nel 2018 la ...
  • 23 gennaio 2019

    Granarolo rilancia sul latte fresco e sulle certificazioni

    Un investimento da 5 milioni di euro per arricchire il mercato di nuovi contenuti e comunicare al consumatore il valore della filiera italiana certificata e dell'attenzione dell'Azienda al tema del benessere animale, certificato da CSQA. Granarolo rilancia sul latte fresco con un investimento di 5 milioni di euro, il Gruppo punta così a rivitalizzare il mercato dove detiene la leadership e su cui ha costruito storia e reputazione È partita a fine 2018 la massiccia operazione di rilancio del latte fresco da parte di Granarolo, con l'obiettivo da un lato di far risalire le vendite di un mercato penalizzato da perdite di consumo anno su anno e dall'altro di riappropriarsi di un'identità storica. Il gruppo, che oggi fattura 1,28 miliardi di euro e ha un portafoglio diversificato che dal dairy si è esteso ad altre categorie, ha proprio nel latte fresco il suo prodotto più rappresentativo, forte della prima filiera italiana nel settore, con 700 soci allevatori in 12 regioni. F...
  • 18 gennaio 2019

    Slalom goloso tra le migliori Fontine DOP d’Alpeggio

    La Fontina DOP nasce nei piccoli comuni di alta montagna della Valle d’Aosta. In questi anni i produttori hanno lavorato al miglioramento continuo del prodotto anche con la collaborazione degli enti di vigilanza pubblici e dell’ente di controllo CSQA Certificazioni. Fuori si gela. La coperta di neve che avvolge il Monte Bianco è l'antitesi siderale della fonduta ancora calda, fumante, liquefatta, un piatto simbolo della Val d'Aosta che ci gustiamo al riparo dell'inverno: una prelibatezza a base di Fontina DOP, formaggio tra i più antichi d'Italia e protagonista della buona tavola locale. Il ristoro perfetto nel mese perfetto dopo una giornata di sci sulla vetta che sovrasta Courmayeur, la capitale del turismo invernale. SCARICA L'ARTICOLO