Articoli Stampa

  • 24 Marzo 2020

    Cibo, l’UE alza l’aiuto

    La Commissione europea ha innalzato fino al 31 dicembre 2020 il tetto per gli aiuti di stato al comparto agroalimentare. Questo viene innalzato: per l`agroindustria (fino a 800 mila euro a impresa), per l`agricoltura (fino a 100 mila euro ad azienda) e per la pesca e l`acquacoltura (fino a 120 mila euro). La modifica è contenuta nella comunicazione sul regime in deroga delle regole europee sugli aiuti di stato, approvata il 19 marzo scorso a causa del diffondersi dell`epidemia da coronavirus. Fonte: Italia Oggi SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 23 Marzo 2020

    Asparago Bianco di Cimadolmo IGP, boom di mercato

    «Il mercato ci chiede di raddoppiare l'estensione della zona IGP ». Non ha dubbi Flavio Peterle, presidente del Consorzio di tutela dell'Asparago Bianco di Cimadolmo IGP. A fronte deicento quintali di prodotto arrivati nei ristoranti e nei mercati con il bollino IGP (indicazione geografica protetta) e dei 200 quintali venduti senza il bollino per qualche difetto che fauscire il prodotto dal disciplinare, l'Asparago Bianco di Cimadolmo IGP avrebbe bisogno del doppio dello spazio coltivabile per soddisfare tutte le richieste di un mercato che apprezza sempre più la gemma del Piave:«Quest'...
  • 23 Marzo 2020

    Coronavirus e vino: Valoritalia illustra come avviene il processo di autocertificazione

    Gli Organismi di certificazione del vino italiano sono al fianco dei produttori. La grave emergenza sanitaria ed economica che il Paese sta vivendo non risparmia il settore vitivinicolo. È per questo che gli Organismi di certificazione rappresentati in Asso-OdC (Agroqualità SpA, Ceviq Srl, Parco 3A-PTA, Siquria SpA, TCA Srl, Triveneta certificazioni Srl, Valoritalia Srl) che insieme controllano oltre il 95% del vino italiano, hanno implementato di comune accordo procedure straordinarie per garantire la continuità della certificazione dei vini italiani, il cui arresto causerebbe un ...
  • 23 Marzo 2020

    Novità e storia. Asti DOP Spumante versione Brut

    «Quando Carlo Gancia fece ilprimo spumante italiano, utilizzando uve Moscato, siamo certiche non era dolce». Cita le origini del metodo classico, il vice-presidente Stefano Ricagno , per 'giustificare' la nuova svolta intrapresa dal Consorzio di tutela, ora pronto a spumantizzare l'Asti DOCG Brut ed ExtraBrut. Una radicalizzazione totale, dopo la recente esperienza dell'Asti DOP Secco, per un vitigno comunemente e globalmente associato al vino dolce. Ricagno, perché questa scelta controcorrente? «Vogliamo che la denominazione dell'Asti Spumante sia più versatile, per venire ...
  • 20 Marzo 2020

    Ismea, il 2019 dello spumante italiano: ancora bene l’export, traina il Prosecco

    Non si arresta la crescita dello spumante italiano, che chiude il 2019 con l’ennesimo dato positivo della domanda estera, che per la prima volta ha superato i 4 milioni di ettolitri (+8%), a fronte di un +5% del valore. Bene anche i consumi interni, +6% complessivamente e produzione che cresce proporzionalmente per arrivare a superare i 760 milioni di bottiglie, di cui i due terzi prendono la via dell’estero, per un valore stimato di 3,3 miliardi di euro, come raccontano i dati elaborati da Ismea. Analizzando proprio l’export, pur in un contesto positivo per il 2019, c’è da ...
  • 19 Marzo 2020

    Qualivita indaga su DOP e IGP e ne conferma i valori nutrizionali

    Si chiama Va.Bene - DOP IGP Valore Benessere lo studio che approfondisce la conoscenza legata agli aspetti nutrizionali, alla formazione e alla comunicazione dei prodotti certificati della Dieta mediterranea ed è la prima ricerca che analizza in maniera completa e documentata le caratteristiche di salubrità dell'insieme dei prodotti DOP e IGP italiani. Si tratta dello studio realizzato dalla Fondazione Qualivita con la collaborazione di Nutrafood, il centro interdipartimentale di Ricerca nutraceutica e alimentazione dell'Università di Pisa, con il supporto del Ministero delle politiche ...
  • 19 Marzo 2020

    Le denominazioni del vino italiano guardano, con preoccupazione, al lockdown USA

    Dall’Europa agli Stati Uniti, l’emergenza Coronavirus è diventata globale, ed anche chi all’inizio l’aveva presa sottogamba, trattandola alla stregua di una banale influenza, adesso è costretto a misure draconiane, seguendo proprio l’esempio dell’Italia. A cominciare da Donald Trump: il presidente Usa, infatti, ha dichiarato lo stato d’emergenza in tutto il Paese, ed i Governatori non hanno potuto fare altro che procedere alla chiusura di scuole, università, in molti casi musei e, soprattutto, attività di ristorazione. Ossia il canale principale per il vino italiano, specie ...
  • 18 Marzo 2020

    IG e benessere: il patrimonio nutraceutico delle DOP IGP italiane

    Il paniere dei prodotti italiani ad Indicazione Geografica (IG) ha un valore nutraceutico e nutrizionale. A rilevarlo è un'indagine che ha monitorato i 61.200 lavori scientifici pubblicati nel mondo tra il 2000 e il 2019, di cui ben 17.300 riguardano prodotti IG italiani. La ricerca «Va.Bene - DOP IGP Valore Benessere», certifica i risultati e l'impegno del settore DOP e IGP  in chiave benessere e suggerisce linee guida di ricerca e comunicazione per Consorzi e imprese. Dai dati emerge come il 31% dei Consorzi, negli ultimi 10 anni, ha realizzato o partecipato a studi e ricerche su ...
  • 18 Marzo 2020

    Export vino 2019: oltre 6,43 miliardi al +3,1% . E adesso?

    Il 2019 ha visto segnare una nuova crescita per l’export del vino italiano: superati i 6,43 miliardi di euro, +3,1% rispetto al 2018. Le elaborazioni dell’Osservatorio Qualivita Wine su dati Istat rendono chiaro quanto il mercato estero sia strategico per settore vitivinicolo nostrano. Un settore profondamente sconvolto dalla pandemia causata dal Coronavirus, che ha sospeso le più importanti fiere internazionali, fermando di fatto prossime opportunità di business. La mappa delle esportazioni dimostra chiaramente quanto il vino italiano abbia saputo penetrare con maggior forza in ...
  • 18 Marzo 2020

    Salento DOP, fatturato a singhiozzo: avanza il vino, arrancano cibo e olio

    Circa 100 milioni e 600mila euro. E' la cifra dell'impatto economico avuto dalla produzione di vino 2018 in provin- cia di Lecce che guadagna così il secondo posto della classifica regionale. Il podio, con soli 200mila euro di differenza, se lo prende Taranto. Ma Lecce doppia i dati della provincia di Brindisi - che si ferma a poco meno di 56 milioni di euro di produzione - e quintuplica i risultati di Bari che per la stessa annualità ha prodotto vino per 18 milioni di euro. Sono i risultati di Qualivita - Ismea 2019 - sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP, IGT e ...
  • 17 Marzo 2020

    Supporto all’export made in Italy, fondi ridimensionati a 150 milioni

    Passa da 600 milioni di euro a 150 milioni di euro per il solo 2020 il nuovo "fondo per la promozione integrata", istituito presso la Farnesina, per la realizzazione di una campagna straordinaria di comunicazione volta a sostenere le esportazioni italiane e l'internazionalizzazione del sistema economico nazionale nel settore agroalimentare e negli altri settori colpiti dall'emergenza derivante dalla diffusione del Covid-19. Rispetto alle bozze circolate la scorsa settimana, che mettevano sul piatto un fondo per le esportazioni da 1,6 miliardi, il piano di sostegno alle esportazioni per ora ...
  • 17 Marzo 2020

    La catena agroalimentare inizia a rallentare

    Da una parte la corsa ai supermercati per l`accaparramento dei generi alimentari. Dall`altra il rallentamento delle catene produttie dell`agroindustria, indotto dalle misure di sicurezza anticontagio per i lavori di industria e agricoltura. Il settore rischia di andare in cortocircuito. Per questo il presidente di Federalimentare, Vacondio, chiede interventi per frenare la corsa ai negozi. L`industria è comunque in grado di assicurare le forniture, ma questa non è una situazione normale. Questo scenario, aggiunge la Coldiretti, potrebbe innescare speculazioni sui prezzi degli alimentari ...
  • 17 Marzo 2020

    Veneto prima regione per impatto economico DOP IGP

    Sull'agroalimentare di qualità DOP IGP il Veneto si impone come prima regione in Italia per per impatto economico delle filiere certificate, con valore della produzione che sfiora i 3,9 miliardi di euro e una crescita del +8,2% in un anno. La fotografia, dal 17° rapporto Ismea-Qualivita, è ricavata dai dati del 2018, mentre nel 2019 il settore primario, come è risaputo, ha subito una battuta d'arresto a livello nazionale. Soprattutto nel comparto del vino il Veneto si impone, con le sole le etichette certificate che fatturano 3 miliardi e mezzo. Non a caso Treviso è prima provincia in ...
  • 17 Marzo 2020

    La #DopEconomy supera 16,2 miliardi di euro, +6,0% in un anno

    La #DopEconomy italiana si conferma driver fondamentale e indiscusso dei distretti agroalimentari del nostro Paese. Lo certifica il XVII Rapporto Ismea-Qualivita che nella sua analisi sui dati produttivi 2018 registra una ulteriore crescita che si inserisce nel trend degli ultimi diecianni per il settore Food e Wine DOP IGP con un valore alla produzione delle oltre 800 Indicazioni Geografiche che perla prima volta supera i 16,2 miliardi di euro (+6,0% in unanno) e con l'export che scavalca la soglia dei 9 miliardi dieuro (+2,5%), grazie al lavoro di oltre 180.000 operatori el'impegno dei 285 ...
  • 16 Marzo 2020

    Dai Consorzi del vino del Piemonte, trentamila euro per gli ospedali regionali

    Il Consorzio di tutela del Brachetto d'Acqui DOCG, il Consorzio di tutela dell'Asti DOCG e il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato si uniscono nella raccolta di fondi da devolvere alla Regione Piemonte per la lotta all'epidemia da Covid-19 e stanziano 10.000 euro ognuno, 30.000 euro in totale, per l’acquisto di tre respiratori indispensabili all'assistenza dei malati più gravi. Paolo Ricagno, presidente del Consorzio del Brachetto d’Acqui, Romano Dogliotti, a capo del Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti e Filippo Mobrici, presidente del Consorzio Barbera d’Asti ...
  • 16 Marzo 2020

    DOP-IGP: 50% consorzi ha fatto formazione su temi benessere

    Negli ultimi 10 anni il 50% dei Consorzi di tutela dei prodotti italiani ha realizzato attività come formazione, attività didattiche ed eventi sui temi del benessere attraverso buone pratiche per costruire reputazione "IG". Il 30% ha condotto o partecipato a studi e ricerche accademiche e il 20% ha apportato modifiche al disciplinare di produzione per favorire la salubrità e sostenibilità del prodotto. A rilevarlo è la ricerca Qualivita, "Va.Bene - Dop Igp Valore Benessere". Lo studio, realizzato in collaborazione con Nutrafood, Centro interdipartimentale di ricerca nutraceutica e ...