Articoli Stampa

  • 16 Settembre 2019

    Mele DOP IGP, primato nazionale targato Trentino Alto Adige

    Il 75% delle mele italiane DOP, IGP è prodotto a Nordest, da quattro consorzi, due trentini, Melinda e La trentina, e due dell'Alto Adige, Vog e Vip. "Noi garantiamo il 20% della produzione nazionale con oltre 440.000 tonnellate di mele - spiega Andrea Fedrizzi, direttore marketing di Melinda - e abbiamo saputo creare in trenta anni di attività un marchio ormai conosciuto universalmente. Non solo, siamo stati i primi a bollinare le nostre mele, quando allora sembrava un'eresia, mentre oggi tutta la frutta della grande distribuzione ha il suo marchio". Sono 4.000 le famiglie di fruttico...
  • 16 Settembre 2019

    L`export fa volare i vini italiani DOP

    Erano 53-55 milioni di ettolitri nel 2018 ( +31% su base annua), di cui quasi 20 milioni indirizzati verso i mercati esteri. Saranno probabilmente (secondo la stima congiunta di Unione Italiana Vini, Ismea e Assoenologi) 46 milioni di ettolitri (-16% su base annua) nel 2019. Resteremo comunque leader mondiali nella produzione di vino, anche perché i diretti competitor (Francia e Spagna) caleranno pure loro. Primi produttori, secondo esportatori (in valore) dietro la Francia con 6,2 miliardi di euro (i francesi stanno tra gli 8,5 e i 9 miliardi). Il boom del vino italiano si chiama export, ...
  • 16 Settembre 2019

    Arancia Rossa di Sicilia IGP in Cina una chance, non un flop

    Secondo Giovanni Selvaggi, presidente del Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP "La via per la Cina non è breve né agevole e iniziare a esportare le arance siciliane attraverso la più grande piattaforma di e-commerce cinese o utilizzando il canale aereo o navale non è, a nostro avviso, affatto un flop. Le imprese del settore agroalimentare, gli imprenditori agricoli, gli associati del Consorzio di tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP, tra questi, sanno bene quanto, al di là degli strilli propagandistici rilanciati dai media, sia difficile conquistare spazio e fatturato all'estero. Il ...
  • 13 Settembre 2019

    Filiera agricola italiana certificata da CSQA sugli scaffali di Carrefour Italia

    Siglato un accordo in base al quale dal prossimo anno una ventina di prodotti 100% italiani certificati da CSQA  appariranno sugli scaffali dei 1087 punti vendita del gruppo francese Carrefour. L'obiettivo è restituire valore alla produzione agricola nazionale, riequilibrando i prezzi all'origine a vantaggio degli agricoltori: una società di scopo, la FDAI, è stata costituita  per interloquire con la grande distribuzione e costruire  una filiera della vendita diretta, con i farmer's market di Campagna Amica di Coldiretti. Un ruolo innovativo per la principale organizzazione agricola ...
  • 13 Settembre 2019

    Ficodindia di San Cono DOP, salvato in extremis il marchio DOP

    Finalmente il marchio DOP del ficodindia di San Cono diventa una realtà concreta. Le tre cultivar incoronate (gialla, rossa e bianca) troneggiano su una Sicilia sormontata da stelle a voler simboleggiare il massimo della bontà. La filiera produttiva del ficodindia, a livello europeo, è esclusiva della Sicilia che detiene il monopolio del mercato italiano, circa 4.000 ettari di coltura specializzata e circa 70.000 tonnellate di frutti all’anno. L’areale siciliano più importante per superficie e grado di specializzazione degli impianti è l’areale di San Cono che copre il 60% dell...
  • 12 Settembre 2019

    Quote latte, è tutto da rifare

    Per la Corte di giustizia l'Italia ha usato criteri arbitrari e non in linea con le regole europee nel guantifïcare le multe. Che, ora vanno ricalcolate Lo Stato italiano ha usato criteri arbitrari e non in linea con le regole europee nel quantificare le multe latte comminate nella campagna 2003/2004. Lo Stato ora deve ricalcolare le inulte a chi ha prodotto più del dovuto . E redistribuire «lo sconto » applicato allora in proporzione alle quote allora detenute . L'obbligo di ricalcolo vale per tutti , sia per gli allevatori che hanno pagato mensilmente il prelievo , sia per quelli che ...
  • 11 Settembre 2019

    L’agroalimentare IG traina l’export sardo al più 7%

    Le piccole imprese di food and drink fanno crescere l'export (+7% nel primo semestre) e gli occupati (+13% in cinque anni). In Sardegna sono 10.544 gli addetti del settore alimentare e delle bevande. Otto lavoratori su 10, l'85,8%, pari a 9.043, sono impiegati nelle micro e piccole imprese (realtà con meno di 49 dipendenti). Nel solo comparto artigiano operano 5.733 lavoratori, il 54,4% di tutta la forza lavoro del settore. Sono alcuni risultati del rapporto nazionale dell'Ufficio Studi di Confartigianato. Tra i migliori clienti ci sono il Giappone, gli Stati Uniti, Germania, Regno Unito, ...
  • 11 Settembre 2019

    Con le vending-machine le Clementine risorgono

    Nella Piana di Sibari c`è una startup che ha inaugurato una nuova era per le clementine. Non a caso il brand è "il tempo delle Clementine" e promette di salvarle dall`estinzione commerciale a cui sembrano destinate. Nonostante quest`agrume rappresenti un`eccellenza tutta italiana, e soprattutto calabrese - in particolare le Clementine di Calabria IGP - questo prodotto viene sempre più spesso lasciato a marcire sugli alberi perché agli agricoltori non conviene neanche raccoglierlo; i prezzi non coprono più i costi di produzione. E questo vale anche sui mercati da export, dove operano ...
  • 10 Settembre 2019

    Via libera del ministero al piano di regolazione dell’offerta del Parmigiano Reggiano DOP

    II Consorzio del Parmigiano Raggiano DOP ha accolto con entusiasmo il via libera del Ministero delle Politiche Agricole al Piano di Regolazione dell'offerta del Parmigiano Reggiano per il triennio 2020/2022. Il decreto n. 8868 del 13 agosto 2019 è arrivato in un periodo particolarmente felice per il Re dei Formaggi. 13,7 milioni di forme (circa 148mila tonnellate) prodotte nel 2018 rappresentano il livello più elevato nella storia del Parmigiano Reggiano che rappresenta, non solo il primo marchio Dop al mondo per influenza (classifica "The Most Influential Brands 2018" curata da Ipsos), ...
  • 9 Settembre 2019

    Trionfa il gusto con il Festival del Prosciutto di Parma DOP

    A Langhirano si è aperto ieri il Festival del Prosciutto, per celebrare una delle DOP per eccellenza. Nella "Cittadella del prosciutto" si è avuta la possibilità di conoscere da vicino diversi produttori del pregiatissimo prodotto. Dal primo gennaio i controlli saranno affidati all'ente CSQA. Il prodotto è tradizionale ma punta sull'innovazione, per essere in linea con le richieste dei consumatori. Capanna elenca le sfide per il futuro: lavorare sul benessere animale, i rinnovi nei sistemi produttivi, il packaging e i materiali sostenibili.L'assessore regionale all'Agricoltura Simona ...
  • 9 Settembre 2019

    La stampa tedesca alla scoperta dei prodotti DOP e IGP della Valtellina

    Grazie al progetto Taste The Alps, blogger e giornalisti di alcune importanti testate tedesche potranno partecipare martedì 10 settembre a uno show cooking e scoprire le eccellenze enogastronomiche valtellinesi Una serata quindi alla scoperta della Valtellina e delle sue prelibatezze per la stampa tedesca lifestyle e food; una full immersion enogastronomica, organizzata nell’ambito di Taste The Alps, progetto finanziato dall’Unione Europea e volto alla promozione dei prodotti Doop e Igp della Valtellina Bresaola della Valtellina IGP , Bitto DOP e Valtellina Casera DOP e Mele di ...
  • 9 Settembre 2019

    Il rilancio dell’export passa dall’Extra-UE, anche per l’agroalimentare

    Brasile, Emirati Arabi Uniti e India: sono le tre destinazioni che rappresenteranno per l'export italiano delle geografie chiave. Infatti saranno le esportazioni verso paesi extra-Ue a trainare la nostra economia e in particolare è atteso un significativo aumento delle esportazioni italiane con un tasso medio annuo del +4,8% tra il 2019 e il 2022 verso i paesi dell'area extra Ue, tra i quali, appunto, spiccano Brasile, Emirati Arabi Uniti e India, verso i quali l'export del made in Italy ha la possibilità di crescere di ulteriori 2,5 miliardi nei prossimi quattro anni rispetto ai 12,4 del ...
  • 9 Settembre 2019

    Consorzio Parmigiano Reggiano: nuove attività di comunicazione in Italia e all`estero

    I tavolo di "brainstorming"annunciato a metà aprile dal nuovo D.M. del Consorio Parmigiano Reggiano Carlo Mangini «per elaborare - come lui stesso aveva spiegato in occasione di un evento organizzato dall`organismo di cui è Presidente Nicola Bertinelli - una nuova strategia di comunicazione multicanale particolarmente focalizzata sul digitale, nel quale saranno coinvolti alcuni tra i più importanti talenti della nostra creatività». Scelte che potrebbe essere anche funzionale ad affrontare in modo ancora più deciso a livello internazionale la lotta all`italian sounding, ovvero ...
  • 6 Settembre 2019

    Capanna, Prosciutto di Parma DOP: lavoriamo per tutela prodotto e consumatori

    Festival del Prosciutto di Parma DOP 2019, parla il presidente del Consorzio Vittorio Capanna. Presidente, quali sono le novità e gli appuntamenti da non perdere? "La prima novità è sicuramente quella legate alle Finestre Aperte che quest'anno raddoppia i suoi appuntamenti passando da due a quattro fine settimana. Questo vuol dire che i tutisti e gli amanti dle buon cibo potranno visitare i nostri prosciuttifici per tutto il mese di settembre. Un'iniziativa che ci sta molto a cuore ed è il motivo per cui, molti anni fa, è nato il Festival che continua ad avere l'obiettivo di avvicinare ...
  • 5 Settembre 2019

    Il mea culpa di Zaia sul Prosecco

    La vendemmia del Prosecco deve ancora cominciare e i consorzi hanno già deciso di accantonarne una montagna: 800.000 quintali pari a 600.000 ettolitri di vino cioè 80 milioni di bottiglie. Non è un pettegolezzo dei soliti criticoni che ce l’hanno con le bollicine venete. È un dato emerso, come ha scritto Andrea Passerini sulla Tribuna di Treviso, all’ultima riunione promossa l’altro giorno dalla Coldiretti a Oderzo. Nonostante una brutta grandinata, infatti, la quantità di vino in arrivo rischia di essere così abbondante da abbassare i prezzi perfino al di sotto di quelli già ...
  • 5 Settembre 2019

    Chianti DOP modifica del disciplinare in chiave export

    Cambia il disciplinare del Chianti DOP con la possibilità di alzare il limite zuccherino (a partire dalla vendemmia 2019-20), permettendo alle aziende di adeguarsi alle normative europee ma anche di venire incontro ai gusti dei mercati stranieri, soprattutto statunitensi, sudamericani ed orientali, che amano vinipiù morbidi. Un cambiamento frutto di un percorso iniziato da tempo e che potrà rendere il Chianti DOP più competitivo in Asia e Cina. Un cambiamento importante, permetterà alle aziende di produrre vini in grado di venire maggiormente incontro ai gusti dei mercati stranieri, ...