Notizie

  • 4 giugno 2012

    Negoziati tra India e Unione Europea per un accordo di libero scambio

    India e UE - Proseguono i negoziati tra India e Unione Europea per un accordo di libero scambio. Tra i molti argomenti in discussione, la contraffazione dei prodotti a Indicazione Geografica tutelati in Europa. Premessa indispensabile, in vista di un accordo definitivo, è la garanzia da parte dell'India del riconoscimento delle IG prioritarie per l'Europa.
  • 4 giugno 2012

    XIV Summit UE-Cina

    Il 14 Febbraio 2012 si è svolto a Pechino il XIV summit UE-Cina. A rappresentare la Repubblica Popolare della Cina il Premier Wen Jiabao, mentre per l'Unione Europea erano presenti il Presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy e il Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso.
  • 4 giugno 2012

    Land grabbing in Uganda

    Land Grabbing e violazione dei diritti umani: aperta un'indagine indipendente. In Uganda il fenomeno dell'accaparramento delle terre da parte di investitori stranieri sta assumendo i contorni di un vero e proprio "genocidio ecologico".
  • 4 giugno 2012

    Appello della FAO per il Corno d’Africa

    Appello della FAO per il reperimento urgente di fondi destinati al Corno d'Africa. L'emergenza alimentare che colpisce i Paesi del Corno d'Africa rischia di aggravarsi se non saranno garantiti 50 milioni di dollari per coprire il deficit di finanziamento per le attività agricole e pastorali prioritarie.
  • 4 giugno 2012

    USAID e ReSAKSS a sostegno dello sviluppo agricolo in Africa

    USAID - l'agenzia governativa degli Stati Uniti che fornisce assistenza economica e umanitaria – e ReSAKSS (Regional Strategic Analysis and Knowledge Support System), l'organizzazione africana per il supporto all'analisi strategica e alla conoscenza in agricoltura, sono impegnate in iniziative per lo sviluppo delle competenze nel settore agricolo in Africa Centrale e Orientale.
  • 28 maggio 2012

    Lo Standard Qualivita incontra McDonald’s

    La Fondazione Qualivita garantisce con lo Standard Qualivita la trasparenza e la veridicita' delle informazioni sulla qualita' del prodotto e del servizio, che punta a valorizzare la produzione agroalimentare italiana certificata DOP IGP STG e Biologica. CS Standard Qualivita
  • 25 maggio 2012

    Aceto Balsamico di Modena IGP, gravi i danni del sisma alla produzione

    Comunicato Stampa 25 maggio 2012 ACETO BALSAMICO DI MODENA IGP, GRAVI I DANNI DEL SISMA ALLA PRODUZIONE Si stima un impatto economico tra i 10 e i 15 milioni di euro, duramente colpite anche le acetaie dell’Aceto Balsamico Tradizionale DOP
  • 21 maggio 2012

    Arriva l’Atlante Qualivita, enciclopedia del gusto

    L'Atlante Qualivita Food&Wine edito dalla Fondazione Qualivita, che raccolglie in due volumi i prodotti italiani DOP e IGP, è un testo indispensabile che dovrebbe diventare un manuale per le scuole italiane. Libero-Arriva l'Atlante Qualivita.pdf
  • 26 marzo 2012

    Il Fungo di Borgotaro IGP

    Il Fungo di Borgotaro IGP è un porcino di forma arrotondata e carnosa, odore gradevole e sapore aromatico. In particolare, comprende le seguenti varietà di Boletus derivate da crescita spontanea: Boletus aestivalis, Boletus pinicola, Boletus aereus, Boletus edulis. Sono idonei alla produzione i boschi allo stato puro o misto delle seguenti specie: (a) latifoglie: faggio, castagno, cerro ed altre specie quercine, carpino, nocciolo, pioppo tremolo; (b) conifere: abete bianco e rosso, pino nero e silvestre, pseudosuga menzienzii, governati sia a ceduo, ceduo composto e fustaia sia derivate da evoluzione naturale che da conversione.
  • 26 marzo 2012

    Il Prosciutto di Modena DOP

    Il Prosciutto di Modena, gustosissimo salume di alta qualità, rappresenta uno dei cardini della tradizione gastronomica del suo territorio; si tratta di un prodotto pregiato ottenuto dalla lavorazione e stagionatura delle cosce fresche di suini di razza bianca selezionati e controllati; nati, allevati e macellati nelle seguenti regioni: Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Molise, Umbria, Toscana, Marche, Abruzzo, Lazio, Friuli Venezia Giulia. I produttori devono attenersi alle regole previste da un rigido disciplinare che, unitamente ai particolari fattori climatici della zona, rendono questo prosciutto un prodotto di ineguagliabile e raffinato sapore, degno delle migliori tavole per la sua morbidezza e fragranza. La forma esteriore del prosciutto è a pera, con l'esclusione del piedino; tale forma è ottenuta rifilando l'eccesso di grasso e asportando parte della cotenna. Il peso non può essere inferiore ai 7 Kg. ed è di norma compreso tra gli 8 e i 10 Kg. Il colore del ...
  • 26 marzo 2012

    L’olio DOP batte il record

    Tra i prodotto riconosciuti a marchio DOP, uno dei più importanti è l'olio di oliva, alimento molto amato ed apprezzato, non solo in Italia, ma anche all'estero. Il riconoscimento del marchio DOP viene attribuito all'olio che, per tutto il processo produttivo, cioè dalla materia prima fino al confezionamento, viene realizzato all'interno di una zona ben delineata. L'ambiente geografico nel quale avviene la produzione dell'olio d'oliva comprende i fattori naturali, come il clima, e quelli umani, tali da garantire un prodotto unico ed inimitabile. Il marchio DOP valorizza le caratteristiche tipiche nonché tradizionali delle zone da cui gli oli di oliva provengono. Da zona a zona infatti, variano gli elementi distintivi e particolari degli oli; il colore, che varia dal giallo paglierino al verde, il sapore e l'aroma. Il marchio DOP è stampato sulla confezione dell'olio di oliva. E' un simbolo a forma di sole, con il bordo giallo e lo sfondo blu, sul quale è impressa la scritta ...
  • 26 marzo 2012

    Novità terapeutiche dell’Avocado che ci piace tanto

    Originaria dei promontori di Messico, Guatemala e di buona parte dell’America centrale, la specie Persea americana si è da tempo adattata anche al nostro clima ed è possibile coltivarla anche in Italia, a patto che si abiti al Sud o al massimo in quel pezzo di terra baciato dalla fortuna chiamato Costa ligure. Ciò non vuol dire che non la si possa coltivare anche altrove ma se si sceglie di farlo al Centro o al Nord si dovrà avere l’accortezza di ripararla nei mesi invernali. Per il momento. Sì perché la diffusione di piante tropicali alle nostre latitudini non è altro che la conferma indiretta dei mutamenti climatici in atto che spostano di continuo i tradizionali confini tra i vari ecosistemi e incrinano troppo velocemente antichi quanto fragili equilibri. Un esempio su tutti: non è una novità che buona parte del territorio del Sud, ma anche della Maremma grossetana, sia interessata da fenomeni di desertificazione. Gli scenari cambiano e, in attesa di vedere campi di ...