Huffington post

  • 23 novembre 2018

    Marchi privati del food e il pericolo delle delocalizzazioni in Italia

    Editoriale di Mauro Rosati. In Italia il caso della chiusura della Pernigotti ha riaperto il dibattito su quali strumenti giuridici si possono attivare per trattenere le aziende a produrre nei territori di origine. Forse in questo caso se ci fosse stata la registrazione IGP del Gianduiotto Piemontese si sarebbe evitata la delocalizzazione. Il fatto che il gianduiotto sia incluso tra i prodotti agroalimentari tradizionali (P.A.T.) non è sufficiente a garantire il mantenimento della produzione sul territorio, come invece sarebbe stato con le registrazioni DOP e IGP, che vincolano rigidamente la produzione all'area indicata nel disciplinare. Anche il vicepremier Di Maio è intervenuto sulla questione annunciando una proposta di legge che lega i marchi italiani al territorio. Ma la questione è molto più ampia e complessa, frutto di un cambiamento dei consumi a livello mondiale che negli ultimi anni ha fatto aumentare le scelte per i prodotti alimentari con un'origine di ...
  • 15 aprile 2015

    Troppo protagonismo nel cibo italiano

    È in arrivo Expo 2015, che rappresenterà una visione globale del mondo dell'alimentazione, coinvolgendo agricoltura, ambiente, enogastronomia. Un insieme di idee e progetti che servirà a determinare quello che mangeremo nei prossimi decenni. Dentro a questa nuova idea del cibo coabitano diversi soggetti e modalità: si va dai piccoli produttori dei paesi in via di sviluppo alla grande industria alimentare globale, passando per lo street food gourmet e per quello dei paesi più poveri delle periferie del mondo. Quello che mangiamo è una fotografia complessa, un mosaico sempre difficile da comporre, dove ogni attore ha un ruolo e nessuno è il protagonista assoluto. Basti pensare come la grande 'potenza' delle industrie alimentari sia sempre messa in discussione da piccoli gruppi antagonisti che la contrastano per le presunte scorrettezze ambientali o per il tema del Junk food. Non c'è un dominatore assoluto nel mercato e della cultura del cibo. Siamo sempre alla ricerca di un ...