Altri articoli

  • 13 settembre 2018

    EDITORIALE – Turismo DOP

    Il ruolo strategico delle IG Editoriale a cura di Mauro Rosati – Direttore Editoriale Consortium Viaggiando per l’Italia, è sempre più facile percepire come le Indicazioni Geografiche abbiano davvero plasmato il territorio, creando per turisti - e non solo - le condizioni per una rinnovata offerta enogastronomica, con nuovi spazi ed esperienze. Una trasformazione cui ha contribuito in primis il mondo vitivinicolo - che ormai da oltre trent’anni ha investito in un modello di impresa che concepisce la cantina come luogo non solo per produrre il vino, ma anche per conoscerlo ed acquistarlo - e che nell’ultimo periodo ha visto aggiungersi altri comparti, come quello dell’olio, degli aceti, dei formaggi e dei salumi. Per tale ragione, in Italia non si parla più solo di enoturismo, ma di un vero e proprio boom del turismo enogastronomico. Alcuni studi recenti confermano che il patrimonio enogastronomico rappresenta uno degli elementi maggiormente attrattivi per il ...
  • 13 settembre 2018

    Treccani Gusto: le eccellenze DOP e IGP patrimonio culturale italiano

    Presentato il nuovo Dizionario digitale delle Indicazioni Geografiche a cura di Treccani Gusto e Qualivita Treccani in collaborazione con Qualivita ha pubblicato online il primo dizionario enciclopedico dei prodotti DOP e IGP, promuovendo un sapere certificato e facilmente accessibile  Da quest’anno la cultura italiana si mangia, e il cibo italiano parla: le eccellenze enogastronomiche sono diventate ufficialmente parte integrante del patrimonio culturale dell’Italia, occupando un posto di pari rilevanza rispetto alle arti, alla letteratura e al paesaggio nel definire e valorizzare l’immagine del nostro Paese nel mondo. A dar spazio a queste nuove voci è il Dizionario dei prodotti DOP e IGP, la prima opera pubblicata dall’Istituto della Enciclopedia Italiana interamente dedicata alle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane a qualità certificata. Il commento del direttore generale di Treccani Massimo Bray rimarca le finalità e l’essenza di quest’opera: ...
  • 13 settembre 2018

    Finalità e criteri editoriali del Dizionario Treccani Gusto

    Negli ultimi anni si è delineato uno sviluppo significativo della pubblicazione e della condivisione di contenuti aventi come tema centrale quello del cibo, i quali pullulano su mass media, stampa e Internet – si pensi ai numerosi food blogger sul Web o ai food influencer di Instagram. Le potenzialità creative ed evolutive di tale fenomeno, tuttavia, sono state minate dall’utilizzo improprio – se non dalla totale assenza – del bagaglio informativo e terminologico specifico della cultura enogastronomica, in mancanza di un supporto adeguato che consentisse a tale tendenza di conquistare una propria autonomia e un’identità forte. In tale contesto, il Dizionario dei prodotti DOP e IGP si inserisce come fonte autorevole in grado di diffondere strumenti linguistici e culturali appropriati per poter parlare del mondo del cibo – in particolare dei prodotti agroalimentari e vitivinicoli a qualità certificata – con cognizione e capacità critiche, adottando un registro ...
  • 13 settembre 2018

    La Toscana rilancia le IG come strumento di sviluppo

    Intervista a Marco Remaschi Assessore Regionale all’Agricoltura su DOP e IGP come punto di partenza per la valorizzazione delle aree di produzione Servono strumenti e attività che devono esser fatti propri dai Consorzi per la valutazione degli effetti delle IG: osservatori, piattaforme web, vigilanza e tutela internazionale e strumenti per lo sviluppo delle competenze per imprese e Consorzi. Servono anche elementi su cui sviluppare le sinergie di sistema: comunicazione, divulgazione, networking territoriale e weblistening del marchio. Le Indicazioni Geografiche viste come strumento di sviluppo del territorio, studiando possibili azioni per un cambio di passo, cercando di aumentarne le potenzialità. Questo il tema scelto dalla Rete Rurale Nazionale, che attraverso l’Ismea e il contributo della Fondazione Qualivita, sta organizzando un ciclo di workshop in diverse Regioni italiane, che sono finanziati dal programma RRN 2014-2020 per il biennio 2017-2018. Una riflessione ...
  • 12 settembre 2018

    L’Abruzzo dei vini, una qualità che cresce

    Le azioni di promozione, il 50° del Montepulciano, e una nuova trasparenza: lo sviluppo di un sistema Le prime testimonianze di una solida tradizione enoica in Abruzzo risalgono all’età antica e nel tempo la produzione vitivinicola si è diffusa in tutta la regione fino a costituire, nell’ambito dell’agricoltura regionale, il segmento più significativo. Ma è negli ultimi decenni che la viticoltura abruzzese ha fatto passi da gigante in termini di crescita qualitativa e oggi i suoi vini ricevono riconoscimenti sia in Italia che all’estero, registrando un interesse sempre più vivo da parte dei mercati. Ce ne parla Valentino Di Campli, dal 2017 presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo. Presidente Di Campli, dove sta andando l’Abruzzo del vino? Il vino continua a confermarsi tra i migliori ambasciatori della nostra regione e un grande merito va al lavoro, costante e pervasivo, di valorizzazione del territorio e dei suoi vitigni autoctoni condotto negli ultimi ...
  • 12 settembre 2018

    Asiago DOP, strategia evoluta per la tutela internazionale

    Obiettivo export: azioni coordinate su tutela legale, promozione commerciale e difesa attiva Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, l’organismo che si occupa di salvaguardia, vigilanza e valorizzazione del formaggio DOP, conferma l’andamento in continua crescita dei principali valori della denominazione che nel 2017 – a fronte di 208.000 quintali di formaggio certificato e 140 milioni di euro di valore alla produzione – ha registrato incrementi significativi nelle quotazioni, nei consumi e, soprattutto, un nuovo record nell’export. Grazie all’attività delle imprese e all’azione di protezione e valorizzazione da parte del Consorzio, le esportazioni di Asiago DOP nel 2017 hanno registrato un aumento del +2,2%, per un totale di 1.777 tonnellate di forme (portate in 56 Paesi) che rappresentano il massimo volume storico esportato e fissano l’incremento degli ultimi otto anni al +71%. Pilastro di questa crescita progressiva sono le numerose attività che, negli ...
  • 12 settembre 2018

    Un riferimento unico per la tracciabilità

    Paolo Aielli, AD IPZS, spiega il valore dei contrassegni dei vini DOC e DOCG (DOP) per tutela e immagine nazionale Il valore del prodotto agroalimentare è nella specificità, nella qualità e nella riconoscibilità, sintesi della cultura, della cura, della tradizione ma anche dell’innovazione e della creatività. Ma non basta, il valore del prodotto agroalimentare italiano ha qualche ingrediente in più. Primo tra tutti l’impegno delle comunità, che si esprime in modo diretto ed efficace nel modello dei Consorzi di tutela. È il riflesso della specificità della storia italiana, costruita sulla vitalità delle tante tradizioni locali che continuano ad arricchire la cultura nazionale. C’è poi l’impegno dello Stato, che da decenni lavora al riconoscimento delle produzioni locali e che fornisce strumenti pubblici di governance con i quali costruire, difendere e diffondere il valore della qualità. Costruire il valore della qualità è la magia che gli operatori di settore, ...
  • 12 settembre 2018

    CSQA tra innovazione e sostenibilità

    Approccio dinamico e internazionale per la crescita delle realtà produttive made in Italy Il racconto delle molteplici e articolate esperienze del mondo agroalimentare e vitivinicolo dei prodotti a Indicazione Geografica deve molto agli Organismi di Controllo autorizzati dal Mipaaft, quegli enti terzi indipendenti senza cui la qualità – che è artigianalità, tracciabilità, legame con il territorio, tipicità – non potrebbe essere assicurata. Nel vasto panorama italiano delle DOP IGP STG, CSQA Certificazioni occupa senza dubbio uno spazio di rilievo, rappresentando ad oggi il punto di riferimento per ben 63 produzioni tipiche. E questo è solo uno degli elementi di forza di questo ente di certificazione italiano dal forte attivismo internazionale: una storia di competenza, passione e innovazione. Fondata nel 1990, CSQA si radica con successo nell’intero territorio nazionale, supportando i percorsi di crescita delle aziende italiane nei principali comparti economici. Dalle ...
  • 12 settembre 2018

    Pecorino Toscano DOP: innovazione per il benessere

    La collaborazione fra Consorzio e istituti di ricerca per la tutela di produttori e consumatori in ottica di sostenibilità Il Consorzio di tutela del Pecorino Toscano DOP ha avviato, ormai da alcuni anni, una proficua collaborazione con l’Università degli Studi di Pisa e la Scuola Superiore S. Anna di Pisa. Lo scopo è quello di coniugare la tradizione secolare di questo formaggio con un’attenzione crescente ai processi di innovazione legati ai temi della qualità e della sicurezza alimentare, molto cari al Consorzio e sempre più importanti per i consumatori. “La ricerca non è mai stata fine a sé stessa – ricorda il Direttore del Consorzio Andrea Righini – ma ha mirato a portare innovazione e miglioramenti soprattutto verso l’anello debole della filiera, la produzione del latte ovino. Per questo, assieme a questi atenei abbiamo sviluppato un protocollo di lavoro che abbiamo proposto prima ad aziende pilota e poi, una volta testato, a un numero crescente di allevat...
  • 12 settembre 2018

    Ricerca – Le peculiarità del latte hanno un effetto salubre sulle persone

    Le principali caratteristiche nutrizionali del Pecorino Toscano DOP sono legate in buona parte alle peculiarità della materia prima e, in particolare, alla composizione della frazione lipidica, della frazione proteica e ad alcune componenti minerali del latte. Per quanto riguarda la componente lipidica dei formaggi, un ruolo fondamentale è svolto dal sistema di allevamento, prevalentemente di tipo semi-estensivo, basato su prati-pascoli per lo più coltivati con essenze ben adattate agli areali di allevamento. La presenza di foraggio verde nell’alimentazione del gregge, per almeno metà del periodo di produzione del latte, garantisce un costante apporto nella dieta degli animali di acidi grassi polinsaturi omega-3 (PUFA n-3), che si riflette in un maggior contenuto sia di PUFA n-3 che di isomeri dell’acido linoleico coniugato (CLA), rispetto a quello normalmente riscontrabile in formaggi di altre specie. Migliorare la qualità del latte a partire dal benessere animale Le ...
  • 12 settembre 2018

    Le Vie della Zagara, gli agrumeti siciliani diventano itinerari turistici

    Sei percorsi di turismo relazionale nati dalla sinergia tra i Consorzi per valorizzare gli agrumi di Sicilia e i loro territori Turismo e produzioni agrumicole d’eccellenza sempre più legati. Il Distretto Agrumi di Sicilia – nell’ambito delle attività istituzionali di marketing territoriale – vuole favorire la crescita di una proposta turistica e territoriale di qualità, attraverso il turismo relazionale integrato con le tendenze del mercato, con le peculiarità della Sicilia e della sua storia, valorizzando l’intera filiera agrumicola siciliana. Da qualche anno, infatti, grazie alla firma di un protocollo d’intesa con l’associazione Gusto di Campagna e i Consorzi di tutela delle produzioni di qualità, coinvolgendo trasversalmente anche le produzioni biologiche, il Distretto ha promosso il progetto “Le Vie della Zagara”, un circuito di sei itinerari di turismo relazionale integrato nelle aree di produzione agrumicola d’antica e recente costituzione per ...
  • 12 settembre 2018

    In Francia un unico ente per le politiche della qualità

    L’INAO che supervisiona le produzioni certificate, promuove un’alleanza tra Francia, Italia e Spagna per rafforzare le IG in Europa Prosegue il viaggio di Consortium nel mondo delle IG internazionali. In questo numero abbiamo intervistato Marie Guittard, direttrice dell’INAO - Istituto nazionale dell’origine e della qualità – che in Francia si occupa di garantire il riconoscimento e la protezione dei marchi ufficiali di identificazione della qualità e dell’origine (SIQO) dei prodotti agricoli, agroalimentari e forestali. Qual è l’attuale politica francese nei confronti del sistema di certificazioni DOP, IGP e STG dei prodotti agroalimentari e vitivinicoli e nei confronti degli altri marchi di qualità come i Label Rouge? Che percezione hanno i consumatori di questo sistema? I marchi ufficiali di identificazione della qualità e dell’origine (SIQO) sono prima di tutto degli strumenti della politica agricola. Sono fattori di valorizzazione delle produzioni agricole, ...
  • 12 settembre 2018

    Le opportunità agroalimentari in EAU e Oman

    Emirati Arabi Uniti, primo mercato del mondo arabo e hub logistico globale Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano una realtà strategica per l’Italia: il Paese non solo è il primo mercato di sbocco per il made in Italy nel mondo arabo, ma costituisce una porta d’accesso ad altri importanti mercati. Centro nevralgico degli scambi fra Europa e Golfo Persico, gli EAU sono un hub logistico mondiale, un crocevia internazionale di traffici turistici e commerciali ed un trampolino per penetrare i mercati asiatici ed africani. La domanda di mercato EAU La società emiratina è multietnica e dotata di significative capacità di spesa: il PIL pro capite, stimato in oltre 61.000 dollari, è tra i più elevati al mondo. La presenza di una popolazione giovane e abbiente, accanto al rapido incremento dei tassi di urbanizzazione e a flussi turistici stimati in forte aumento anche grazie all’Expo2020 (previsti 25 milioni di visitatori), sostiene la continua crescita dei consumi di ...