Press Review

  • 2 August 2019

    La Corte di Appello riconosce il marchio “cacio romano”

    La Corte di Appello sancisce che i due prodotti cacio romano e Pecorino Romano sono diversi tra di loro e che il formaggio generico può così tornare a utilizzare la denominazione «romano». Così si può sintetizzare la sroprendente sentenza ottenuta dalla società «Formaggi Boccea srl» che nella giornata di ieri si è vista riconoscere dalla Corte d`Appello di Roma il diritto ad utilizzare per i propri prodotti caseari il marchio «cacio romano» che, secondo i giudici, non può essere confuso col «Pecorino Romano DOP» - tutelato dal Consorzio nato nel 1979 in Sardegna. Smentita ...
  • 1 August 2019

    Vendemmia, al via le stime unificate

    Si chiude la stagione dei "balletti di cifre" sulle stime della vendemmia in Italia. Da quest`anno, per la prima volta dopo decenni, Ismea e Unione italiana vini da un lato e Assoenologi dall'altro, e organizzazioni che storicamente redigono due distinti outlook sulla produzione divino in Italia, comunicheranno un'unica previsione sulla vendemmia. E lo faranno in un incontro pubblico al ministero delle Politiche agricole a Roma il prossimo 4 settembre. La novità che a molti potrebbe sembrare una tecnicalità da addetti ai lavori in realtà è importante. Perché il rincorrersi di più ...
  • 1 August 2019

    Provolone del Monaco DOP contraffatto, sequestri nel Nolano

    Era preincartato, senza l’ etichetta con i loghi ministeriali ed europei afferenti la denominazione di origine protetta e privo di indicazioni che ne consentissero la tracciabilità. Così una nota catena di supermercati in provincia di Napoli, nel Nolano, presentava nel banco dei formaggi quello che offriva ai clienti come Provolone del Monaco DOP. Lo hanno scoperto i carabinieri forestali che al titolare hanno elevato una contravvenzione di circa 6 mila euro. "Doveroso ringraziare i militari dell’Arma che hanno condotto a termine l’operazione – ha dichiarato il presidente del ...
  • 31 July 2019

    Riconoscimento IGP olio di Puglia, la domanda passa all’UE

    Pubblicata in Gazzetta Europea la domanda di registrazione della denominazione comunitaria IGP Olio di Puglia, riservata all'olio extravergine di oliva ottenuto da olive provenienti delle seguenti cultivar nazionali a prevalente diffusione regionale: Cellina di Nardo`, Cima di Bitonto (o Ogliarola Barese, o Ogliarola Garganica), Cima di Melfi, Frantoio, Ogliarola salentina (o Cima di Mola), Coratina, Favolosa (o Fs-17), Leccino, Peranzana, presenti negli oliveti da sole o congiuntamente, in misura non inferiore al 70%. Lo hanno reso noto Coldiretti Puglia e Unaprol ricordando che il ...
  • 31 July 2019

    Consorzio tutela vini Valpolicella, via libera della regione per lo stop a nuovi vigneti

    Una delle più importanti denominazioni italiane - la più importante del Veneto - ossia Valpolicella DOP (8.200 ettari di vigneto e una produzione complessiva certificata di oltre 60 milioni di bottiglie per un giro d`affari di 600 milioni) blocca gli impianti per 3 anni. La Regione Veneto ha dato via libera alla richiesta del Consorzio di tutela vini Valpolicella per uno stop drastico ai nuovi vigneti per 36 mesi a partire dal 1 agosto. «Richiesta nata con l`obiettivo di riequilibrare il mercato attraverso una gestione controllata della superficie vitata e della relativa capacità ...
  • 31 July 2019

    Verdicchio dei Castelli di Jesi DOP, ok da IMT per contrassegno di stato

    Voto unanime in favore del contrassegno di Stato per Verdicchio dei Castelli di Jesi DOP, ieri sera nel corso del consiglio di amministrazione dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), che ha contestualmente approvato la richiesta di autorizzazione a operare in regime di ‘erga omnes’, ossia a tutela di tutti i produttori, anche quelli non aderenti al consorzio, a partire dal 1 marzo 2020. “Con le deliberazioni del consiglio – ha detto il coordinatore del comitato di gestione della DOP Verdicchio Castelli di Jesi, Michele Bernetti – si avvia la fase 2 per il nostro vino ...
  • 31 July 2019

    Toscana, allarme Miele per i cambiamenti cimatici: crollata la produzione

    Niente miele di acacia sulle tavole e nelle dispense per questo 2019. Almeno non di origine toscana. Produzione azzerata: è l`esito di un disastro di proporzioni nazionali, che vede la Toscana fra le regioni più colpite. Secondo le stime dell`Osservatorio Nazionale sul miele, la Toscana è la seconda regione in Italia per produzione, con oltre 3 mila tonnellate di miele prodotte nel 2018, su di un totale nazionale di circa 23 mila. Si tratta nel complesso di 5300 attività per 123.399 alveari. Numeri che lasciano presupporre l'entità di quest`ennesima stangata, l`ultima di una lunga ...
  • 31 July 2019

    IWSR: il mercato del futuro di vino e alcolici guidato dai cambiamenti economici e sociali

    I consumi globali cambiano ed evolvono, guidati da input e dinamiche di natura assai diversa: tecnologia, economia, ambiente circostante, in questo senso, guideranno anche le scelte dei consumatori ed il loro approccio al beverage ed agli alcolici nei prossimi anni, come racconta l’analisi sugli sviluppi del mercato della birra, del vino, e degli altri alcolici del Global Trends Report dell’IWSR - International Wine and Spirits Research. Prima di tutto, i consumi si fanno sempre più complessi: i nuovi marchi entry level aiuteranno i consumatori ad assecondare la propria curiosità ed ...
  • 30 July 2019

    Radicchio di Chioggia IGP, a rischio la produzione causa maltempo

    «A rischio la produzione di Radicchio di Chioggia IGP del mese di settembre». Le precipitazioni piovose dello scorso fine settimana non hanno procurato danni solo in città. «Sono caduti circa 140 millimetri di pioggia, su un'area, tra Ca' Lino e Isola Verde, di alcune centinaia di ettari - spiega Giuseppe Boscolo Palo, amministratore unico di Chioggia Ortomercato - le piantine trapiantate sono state letteralmente sommerse dall'acqua e si teme, una volta riemerse, che il caldo estivo le porti all'asfissia, pregiudicando il regolare trapianto delle varietà tardive. Anche altre produzioni, ...
  • 29 July 2019

    I limiti del marketing territoriale

    L'Italia possiede un incredibile patrimonio culturale, economico, storico, artistico, paesaggistico, enogastronomico. Fa riflettere come sia pressoché inesistente o primitiva la sua valorizzazione turistica e di marketing territoriale. Ancor peggio, quella diffusa assenza di sensibilità e incapacità delle amministrazioni pubbliche nel favorire il proprio patrimonio culturale in dialogo con le imprese locali. Chiunque di noi potrebbe citare decine di casi di incuria con cui veri e propri capolavori territoriali, nel senso più ampio del termine, vengono trascurati o resi sconosciuti se ...
  • 29 July 2019

    Patata di Bologna DOP, a rischio l’intera filiera

    Matteo Todeschini, 47  anni, è il presidente di Agripat, società agricola cooperativa che, in Emilia-Romagna, riunisce circa un migliaio di produttori di patate. Il settore agricolo viene descritto, sempre più spesso, come un comporto che cresce e crea posti di lavoro, nel rispetto dell'ambiente. E' cosi? «Autorevoli politici ed esponenti del mondo pataticolo amano esprimersi in questi termini, che a me fanno tornare alla mente una frase di J.F. Kennedy, quando disse che ogni vittoria ha cento padri, mentre la sconfitta è quasi sempre orfana. L'agricoltura è così come viene ...
  • 29 July 2019

    La prima patata italiana DOP

    E' la prima patata italiana insignita della Denominazione d'origine protetta, e ha ottenuto il riconoscimento definitivo europeo nel 2012, a tutela di quello che è considerato un prodotto d'eccellenza e di altissima qualità: è la Patata di Bologna DOP. La Denominazione d'origine protetta (DOP) è uno dei più prestigiosi riconoscimenti della Comunità Europea. Contrassegna un prodotto coltivato e confezionato nella provincia di Bologna, le cui peculiarità derivano esclusivamente dall'ambiente geografico dove germoglia e cresce: un territorio dalla nota tradizione agricola e innovazi...
  • 29 July 2019

    Vino Italiano: aumenta il valore, diminuisce la quantità esportata

    L'Istat riporta in questi giorni, infatti, un nuovo record per le etichette italiane vendute nel mondo, che arrivano a superare i 6,2 miliardi di euro di fatturato, con un aumento di 200 milioni in 12 mesi; vi è poi un'elaborazione sui dati dell' Osservatorio Qualivita Wine che dettaglia l'aumento di valore nei differenti paesi +4% per Stati Uniti e Germania, +10,1% per la Francia (!) e +7,5% per la Svezia. Giappone pressoché invariato, flessione per Cina e Russia (-2,4%), dove continuiamo a essere deboli, e aumenti significativi in mercati relativamente inediti come Polonia, Australia e ...
  • 26 July 2019

    Grana Padano DOP “grattugiato”, i controlli aiutano qualità e quantità

    Anche nel 2018 è continuata l'attività di vigilanza e tutela svolta dal Consorzio di tutela del Grana Padano DOP  di concerto con l'Ispettorato Repressione Frodi di Milano. Il "Programma annuale di vigilanza" ha raggiunto gli obiettivi stabiliti contro le imitazioni e le contraffazioni o anche solo gli illeciti amministrativi e le situazioni sospette. Per quanto riguarda il confezionamento di formaggio Grana Padano DOP  "grattugiato" il progetto che prevede la presenza costante di personale ispettivo (circa 55 ispettori) del CSQA Certificazioni negli impianti confezionamento e grattu...
  • 26 July 2019

    Pecorino DOP per le associazioni caritative,14 milioni di euro dal Mipaaft

    Il Mipaaft ha destinato 14 milioni di euro all’acquisto di formaggio Pecorino DOP per le Organizzazioni caritative, iscritte all’apposito albo, che si occupano della distribuzione gratuita di derrate alimentari alle persone in condizioni di indigenza, nell’ambito delle attività del Fondo nazionale istituito a questo scopo presso il Mipaaft. Un provvedimento attuato grazie alla firma del decreto interministeriale del Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. “Questa misura era stata ...
  • 26 July 2019

    Ente Nazionale Risi lancia la campagna promozionale e pensa anche agli istituti alberghieri

    Un hashtag (#iltuoriso) e un claim ("Nutri la tua voglia di riso"): sono le coordinate che guidano la campagna nazionale di informazione e divulgazione dell'Ente Nazionale Risi che intende rilanciare il rapporto con il consumatore di riso italiano. Pochi alimenti sono in grado di passare con facilità e disinvoltura dalla cucina casalinga a quella raffinata dei ristoranti stellati, dallo street food alle appetitose ricette della tradizione, senza mai nulla perdere in gusto e valore nutritivo. Il riso è uno di questi, purché italiano, perché buono, sicuro e controllato. Questo e molto ...