Argomento: Valorizzazione

  • 23 Gennaio 2014

    L’Asiago DOP di pascolo va a ruba

    Formaggi di montagna da valorizzare: ecco un'idea che ha funzionato alla grande e merita di essere copiata anche nel Bresciano. Quest'anno è nata ad Asiago (primo caso che si sappia in Europa) una nuova filiera produttiva di formaggi pensata appositamente per valorizzare i pascoli di montagna.
  • 16 Gennaio 2014

    Prove di dieta iposodica per il Valle d’Aosta Lard d’ Arnad DOP

    La Stampa Come lo suggerisce la parola stessa, alla base dei salumi c'è il sale che, pur garantendo conservazione e gusto, è uno dei grandi indagati degli ultimi decenni per quanto riguarda i danni alla salute. E il Vallée d'Aoste Lard d'Arnad DOP, l'unico lardo in Europa a possedere questa certificazione ottenuta nel 1996, ha raccolto la sfida. L'Institut Agricole Régional ha chiuso il progetto «Prove di salatura del Vallée d'Aoste Lard d'Arnad Denominazione di origine protetta». L'obiettivo era comparare i vari metodi di produzione adottati con la tecnica tradizionale dai 3 attuali produttori valdostani.
  • 13 Gennaio 2014

    Torna “Orii del Lazio”

    Scade sabato 18 gennaio il termine per aderire alla 2l esima edizione di "Ori del Lazio, capolavori del gusto", il concorso indetto da Unioncamere Lazio in collaborazione con le Camere di Commercio associate, per l'assegnazione dei premi regionali ai migliori oli extra vergine di oliva.
  • 16 Dicembre 2013

    Asiago DOP sponsor della sana alimentazione alla Coppa del Mondo di Sci Nordico

    I prossimi 21 e 22 dicembre, la Coppa del Mondo di sci nordico arriva sull’Altopiano di Asiago. Ad attenderla, insieme a tanti sportivi e appassionati della montagna, uno sponsor d’eccezione, il formaggio ASIAGO DOP, amico dello sport e della sana alimentazione.
  • 13 Dicembre 2013

    Via al Consorzio di tutela del Radicchio di Verona IGP

    L'Arena Fare rete per promuovere l'oro rosso del Veronese. É stato presentato ieri, nella sede della Provincia, il neonato Consorzio perla tutela e la valorizzazione del Radicchio di Verona IGP, che conta, per ora, al proprio interno la presenza di venti aziende certificate, per una superficie coltivata di circa 130 ettari e una resa potenziale di 1.600 tonnellate. «Numeri da record» commenta Luigi Frigotto, assessore provinciale all'Agricoltura «per un prodotto che è un'eccellenza del Veneto, prima regione italiana per produzione. Da qui la scelta di creare un consorzio che tuteli, ...
  • 30 Ottobre 2013

    Una legge per tutelare il pane lombardo. In Regione votazione bipartisan

    Avvenire Il Consiglio regionale della Lombardia ha votato all'unanimità il progetto di legge sulla tutela e la valorizzazione della panificazione. «Da oggi la Lombardia potrà tutelare e promuovere il prodotto pane, in particolare quello definito fresco, allo scopo sia di sostenere le attività produttive, sia di salvaguardare la salute del consumatore», ha detto in aula il relatore Donatella Martinazzoli (Lega).Tra le norme contenute nel provvedimento approvato, vi è l'istituzione da parte della Regione sia di un contrassegno per attestare la vendita del pane fresco (per il quale la legge prevede una spesa di circa 48.000 euro), che di un registro regionale delle specialità da forno
  • 29 Ottobre 2013

    Il peperone DOP, perla dell’agricoltura locale

    La Provincia di Frosinone A protezione delle piante e l'accrescimento della produzione è la strada maestra per la valorizzazione del Peperone di Pontecorvo DOP». Lo sostiene Pasquale Ciacciarelli, presidente del Consorzio di bonifica "Valle del Liri" di Cassino, dopo il tavolo con l'Arsial. «La crisi economica che appare senza via di uscita deve essere affrontata da tutti anche valorizzando frontiere produttive emergenti capaci di creare nuova economia e nuova occupazione. Per questo credo - afferma Ciacciarelli che risorse naturali come i prodotti agricoli autoctoni, e mi riferisco ad esempio al fagiolo cannellino e al vino cabernet di Atina, al pecorino di Picinisco, al tabacco Kentucky e al Peperone di Pontecorvo DOP.
  • 16 Ottobre 2013

    Varzi, grande impegno per valorizzare una produzione tradizionale

    Italia più Una materia prima suina di altissima qualità e pochi altri ingredienti, ma soprattutto l'impegno e la passione dei grandi maestri della salumeria artigianale lombarda, Nasce così il Salame di Varzi DOP, uno dei primi salami italiani a raggiungere il traguardo della DOP, il prestigioso marchio di tutela dell'Unione Europea che vede l'Italia in testa alla classifica dei prodotti certificati. Il bollino Ue è stato assegnato nel 1996 al salume tradizionale prodotto nella zona dell'Oltrepò Pavese che comprende oltre Varzi anche 14 comuni limitrofi della Valle Stàffora, in quel triangolo lombardo che dalla Pianura Padana si allunga tra l'Appennino Ligure e quello Emiliano offrendo un microclima unico, ideale per la produzione e la stagionatura.
  • 23 Settembre 2013

    Rieti: enti, prefettura e forze dell’ordine a tutela dei prodotti DOP E IGP

    Corriere di Rieti E' stato presentato ieri mattina in prefettura l'interessante convegno dedicato alla tutela e valorizzazione dei prodotti d'eccellenza del territorio, intitolato "La tutela dei prodotti Dop e Igp - Prevenzione e controllo", che si svolgerà martedì 24, a partire dalle 10, presso la Camera di commercio, in via Paolo Borsellino. Una giornata di informazione e formazione, come sottolineato dal prefetto Chiara Marolla, che ha aggiunto come la sinergia tra i due enti promotori dell'iniziativa, Camera di commercio e prefettura, voglia venire incontro, da una parte, agli operatori di settore e, dall'altra, ai consumatori stessi. Prevenzione e repressione dunque da un lato e tutela dall'altro.
  • 29 Luglio 2013

    Puglia: standard europei per certificare i prodotti d’eccellenza

    Gazzetta del Mezzogiorno Da "Marchio di Puglia" a "Marchio Qualità Puglia" è questo il percorso del brand che la Regione Puglia ha introdotto per sostenere nel mondo globalizzato le eccellenze agroalimentari regionali. Fabrizio Nardoni, assessore regionale pugliese alle Politiche agricole, lo ha nuovamente ribadito alla "Gazzetta" a latere dell'inaugurazione della Mostra della Ceramica a Grottaglie. «Potranno essere inserite nel "paniere" regionale per essere sostenute e pubblicizzate nel mondo - ha precisato Nardoni - solo i prodotti Dop e Igp. Ne deriva che nella nostra regione bisogna accelerare l'attività di certificazione in tutti i settori del comparto, compreso il lattiero-caseario.
  • 29 Luglio 2013

    «Aglio polesano prodotto Dop e per questo non va svenduto»

    Il Gazzettino Tra i produttori di Aglio Bianco Polesano DOP presenti alla sesta edizione della festa provinciale dedicata all'oro bianco polesano, era presente con il suo stand Giuseppe Beretta di Grignano Polesine. «Dal 1990 ho iniziato a produrre aglio. Mio padre aveva smesso una decina d'anni prima. Ho 9 ettari di superficie sui quali in ottobre semino, per poi arrivare a raccogliere il prodotto a fine luglio, mettendolo poi ad essicare. Quest'anno la produzione è stata di 1.000 quintali di aglio. Il costo di produzione si aggira tra gli 80 centesimi e 1 euro al kg; viene poi venduto a 40 - 50 centesimi al kg. È arrivato il momento che l'agricoltore diventi un imprenditore, valorizzando l'aglio».