Argomento: tracciabilità

  • 6 Marzo 2013

    NAC: controlli sulla tracciabilità

    Nel quadro delle verifiche disposte dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, i NAC di Roma, Parma e Salerno hanno avviato controlli straordinari nel comparto agroalimentare
  • 6 Marzo 2013

    Marsiglia, Igp per il sapone

    Italia Oggi Si vendono più saponi di Marsiglia falsi che veri. E quelli falsi, il più delle volte made in Asia, utilizzano, vero e proprio orrore, grasso animale. È per questo che gli ultimi quattro produttori locali della regione di Marsiglia hanno deciso di difendersi, unendo le proprie forze. E dopo aver creato il marchio «Savon de Marseille», sperano di ottenere presto una Igp, Indicazione geografica protetta. Lo scopo è quello di provare che il sapone venduto sotto questa appellazione è stato realizzato con oli vegetali appropriati, rispettando le cinque fasi della lavorazione marsigliese: un processo che dura più di dieci giorni. Ma c'è un problema: solo i prodotti alimentari possono fregiarsi dell'indicazione geografica protetta. Gli appelli al governo sono numerosi. E alcuni annunciano gesti estremi. Come il comune di Laguiole, che, stufo di non poter reagire alle usurpazioni del proprio nome per la fabbricazione di coltelli,
  • 2 Marzo 2013

    L’agnello nostrano diventa Igp

    Il Resto del Carlino Antonio Ricciotti il presidente dell'associazione allevatori di Ascoli fa sapere ha preso il via il disciplinare della certificazione IGP dell'Agnello del Centro Italia nella provincia di Ascoli e Fermo. Un importante riconoscimento del marchio Europeo di Identificazione Geografica protetta per l'Agnello del Centro Italia, a garanzia di tutti i consumatori. Un'iniziativa voluta dall'associazione allevatori in collaborazione con la Coldiretti e la comunità europea. La certificazione viene assegnata ad agnelli macellati che si caratterizzano per la conformazione e per i valori molto bassi sia di grasso intramuscolare (0,78 g/l00 g t.q.) che di colesterolo. Grazie anche al contributo del mattatoio di Ascoli - ha dichiarato il presidente Ricciotti - saremo in grado di offrire un prodotto tracciato dalla nascita fino alla fine. Si tratta di un importante risultato anche alla luce di quanto
  • 13 Febbraio 2013

    L’etichetta non andrà in pensione

    La Stampa Il «made in» che rientra dalla porta principale dell'Europa, dopo essere stato allontanato in autunno, è una ciliegia sulla torta dell'auspicata nuova politica industriale del vecchio continente. Concorrerà a tutelare settori come tessile e alimentare dalle imitazioni cinesi o coreane, attraverso un'etichetta che indicherà la provenienza del manufatto, sia esso comunitario o no. La proposta era stata accantonata dallo stesso esecutivo Ue per mancanza di intesa in Consiglio, i paesi più liberisti che manifatturieri del Nord non la volevano. Adesso, dopo un voto all'Europarlamento, torna in un regolamento sulla tracciabilità e la sicurezza dei prodotti che la Commissione Ue varerà stamane. Potrebbe entrare in vigore entro il 2014. E' un segnale di attenzione per le imprese e non è il solo.
  • 7 Febbraio 2013

    Le etichette fanno parlare i cibi

    Il Resto del Carlino L'aspetto sarà quello di una comune etichetta di carta, come quelle che attacchiamo su libri, contenitori o altri oggetti. In realtà, quella che studieranno e realizzeranno trenta tra docenti, dottorandi e studenti di cinque università italiane e centri di ricerca stranieri, con capofila il Dipartimento di Ingegneria dell'università di Bologna, sede di Cesena, è un'etichetta ecocompatibile intelligente. Ovvero, nessuna batteria, nessun elemento elettronico comune: tutto sarà fatto di carta. «Anche i circuiti elettronici saranno stampati su materiali eco-compatibili e riciclabili come la carta o il polietilene» tiene a precisare il prof Marco Chiani, coordinatore nazionale di Greta. Così si chiama il progetto delle `Green Tags', le etichette intelligenti in cui sarà scritta la storia di cibi, oggetti e prodotti sanitari.
  • 1 Febbraio 2013

    Chianina

    Cucina Moderna. E' una delle razze bovine più antiche, che prende il nome della zona di allevamento, la Val di Chiana nelle province di Arezzo, Siena, Pisa, Perugia, Rieti e Viterbo. Di grosse dimensioni, è la più grande al mondo, e dal mantello bianco, insieme alla razza Romagnola e Marchigiana è certificata con il marchio IGP, Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale, impresso a fuoco sui principali tagli. Gli animali sono allevati e macellati secondo un rigido disciplinare e venduti solo nelle macellerie convenzionate, che devono esporre il documento di controllo, un attestato di ...
  • 17 Gennaio 2013

    Nas, un anno di sigilli a formaggi, pesce e mais

    Il Gazzettino Pordenone Nel resoconto dell'attività 2012 svolta in regione dal Nas di Udine figurano oltre 1.500 ispezioni ad aziende e strutture che operano nel settore alimentare e sanitario.Nell'anno appena concluso, i militari del Nucleo friulano hanno accertato quasi mille violazioni, contestando sanzioni amministrative per oltre 765mila euro.Oltre 450 le persone segnalate alle autorità competenti (giudiziarie, amministrative e sanitarie) dai carabinieri del Nas. Sono stati messi sotto sequestro prodotti, attrezzature e locali per un valore di quasi 5 milioni di euro.I sequestri più ...
  • 8 Gennaio 2013

    «E adesso fuori chi gioca sporco»

    Secolo XIX «Quando si vende olio che costa meno di una bottiglia di acqua minerale la questione è presto fatta: o il produttore è un santo o gioca sporco». Stigmatizzacosì Franco Boeri titolare di Olio Roi, una delle aziende medio-piccole di riferimento per il ponente ligure e presidente dell'Associazione Frantoiani, le novità contenute nella nuova legge sulla tracciabilità dell'olio licenziata a dicembre dalla commissione agricoltura. La legge prevede modalità per l'indicazione nell'etichettatura dell'origine degli olii di oliva vergini, modalità operative alle quali gli assaggiatori dovranno attenersi per esperire le verifiche delle qualità organolettiche; indicazioni dettagliate sulle pratiche commerciali che devono essere ritenute ingannevoli, come l'uso diinformazioniche evocano zone di origine non corrispondenti a quelle effettive oppure le omissioni
  • 22 Dicembre 2012

    Operazione “Natale sicuro” a tutela dei consumatori

    In occasione delle Festività Natalizie e di Fine Anno, i Nuclei Antifrodi Carabinieri del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari hanno intensificato le attività di vigilanza sulle imprese di produzione agroalimentare, sui mercati generali e rionali delle principali città e nei centri commerciali della grande distribuzione organizzata.
  • 30 Novembre 2012

    Legislazione e controllo per proteggere il vino

    Venerdì 30 novembre, dalle 15.30 alle 18.30, alla Cantina Valpolicella in via Ca' Salgari si terrà il convegno "Vino e Diritto". Un confronto fra produttori e operatori del settore vitivinicolo con i maggiori enti adibiti al controllo.
  • 23 Novembre 2012

    «Per tutelare la mozzarella di bufala serve la tracciabilita’ del latte»

    La Gazzetta di Caserta«La Confagricoltura ha sempre sostenuto che la risoluzione dei problemi commerciali del comparto bufalino passa anche e soprattutto attraverso un processo di tracciabilità della produzione del latte di bufala e della conseguente mozzarella prodotta» - afferma Raffaele Puoti, presidente di Confagricoltura Caserta. «Per avviare un buon processo di tracciabilità, devono essere definiti a priori: caratteristiche del prodotto che si intende realizzare; caratteristiche delle materie prime che entrano nella realizzazione; processi che entrano nel ciclo produttivo. La tracciabilità riguarda, quindi: le materie prime che devono essere controllate nel rispetto delle caratteristiche attese e, se conformi, entrano nel ciclo produttivo; la trasformazione delle materie prime; il controllo dei semilavorati in uscita.
  • 8 Novembre 2012

    Il torrone di Bagnara verso l’Igp

    Si è svolto l'iter procedurale, con esito favorevole, per il riconoscimento. Il "Torrone di Bagnara", eccellenza della tradizione alimentare del territorio reggino, avrà presto il bollino di qualità europeo: l'Indicazione geografica protetta (Igp).
  • 8 Novembre 2012

    Controlli straordinari dei NAC sulla campagna di vinificazione e sul made in Italy

    Sequestrati 3.100 tonnellate di prodotto vinicolo “in nero” e 4,5 tonnellate di doppio concentrato di pomodoro provenienti dalla Cina. Contestati oltre 700 mila euro di sanzioni in materia di tracciabilità e di indebita evocazione di “marchi di qualità”.
  • 5 Novembre 2012

    Ortofrutta italiana – International Food

    Speciale della rivista International Food sul comparto ortofrutticolo nazionale, la cui qualità è riconosciuta a livello internazionale, anche grazie al contributo dei numerosi prodotti a marchio DOP, IGP. L'Italia, secondo i dati di giugno 2012, guida la classifica europea delle denominazioni riconosciute, seguita a distanza dai Paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo quali Grecia, Spagna, Francia e Portogallo. Viene inoltre presentato un quadro di sintesi dei principali indicatori economici del settore, con un focus dedicato all’export. 20121031_International_Food_Ortofru...
  • 5 Novembre 2012

    Carni italiane: buone e di qualità certificata – International Food

    Speciale della rivista International Food sul comparto delle carni italiane, caratterizzato dalla presenza di filiere controllate, consorzi di tutela, marchi Dop e lgp, alimentazione naturale, allevamenti allo stato brado. Queste caratteristiche di pregio contribuiscono a rendere rinomato il prodotto e a determinarne il valore aggiunto. Viene inoltre presentato un quadro di sintesi dei principali trend di consumi e mercato. Fonte: International Food 20121031_International_Food_carni_italiane.pdf
  • 5 Novembre 2012

    Qualità certificata dei salumi italiani – International Food

    Speciale della rivista International Food sui prodotti della salumeria italiana. Il comparto italiano dei prodotti a base di carne, caratterizzato dalla presenza di numerosi e rinomati prodotti di qualità certificata a marchio DOP, IGP, riesce ad incontrare il gusto del pubblico sia in Italia che all’estero, come dimostrano i dati dell’export e i principali  indicatori economici del settore. Fonte: International Food 20121031_International_Food_Salumi_italiani.pdf