Argomento: tecnologia

  • 15 Aprile 2014

    Latte tracciabile dalla stalla alla forma a prova di smartphone

    La Nazione - PontederaIn Toscana un caseificio lancia la tracciabilità completa della produzione, e aumenta l'offerta. Dal 25 aprile apre lo spazio degustazione con 50 posti al coperto e con apertura tutti i giorni a pranzo. Un nuovo capitolo di questa grande azienda del mondo agricolo locale - conta 60 addetti - che vuol crescere ancora e che nel medio periodo potrebbe anche tornare ad assumere. Intanto è partito il progetto di tracciabilità completa dalla stalla ai banchi dei negozi per il formaggio che esce dal caseificio e arriva anche alle forme prodotto dalle aziende produttrici di Pecorino Toscano DOP
  • 6 Febbraio 2014

    Radicchio di Treviso IGP export con un nuovo sistema di refrigerazione

    Cronaca del VenetoAl via la sperimentazione del progetto di refrigerazione EcoOrt nato dalla sinergia tra istituzioni scientifiche e aziende leader del settore ortofrutticolo. Superare i problemi logistici legati al trasporto intercontinentale di un prodotto eccellente e prezioso come il Radicchio Rosso di Treviso IGP per raggiungere mercati importanti come Cina, Australia e Giappone dove l'ortaggio è sempre più richiesto e apprezzato dall'alta ristorazione e non solo. Questo l'obiettivo di EcoOrt, progetto approvato dalla Regione Veneto
  • 6 Dicembre 2013

    Mangia con la App

    Altroconsumo.Le applicazioni per smartphone che aiutano a scegliere sono un valido aiuto per consumi alimentari più consapevoli. Non solo diete e calcolatori di calorie. Le App, applicazioni per smartphone e tablet, con tematiche alimentari sono sempre più evolute. Ci sono centinaia di applicazioni gratuite che possono aiutarci nella scelta di ciò che portiamo in tavola, alcune delle quali sono state concepite da enti pubblici come strumento di informazione e di sicurezza alimentare. Per esempio, il dipartimento dell'agricoltura Usa, nel tentativo di migliorare le abitudini dei consumatori americani e ridurre l'incidenza delle malattie alimentari, ha concepito "Ask Karen" (in inglese e spagnolo)
  • 31 Ottobre 2013

    L’innovazione alimentare si fa a Varese

    Avvenire Nasce a Varese il nuovo distretto dell'innovazione tecnologica per la sostenibilità alimentare: nome in codice, "SiFood" (Science & innovation Food district). Una cordata di soggetti industriali grandi e piccoli - con capofila Whirlpool R&D, una controllata della multinazionale degli elettrodomestici insieme ad aziende del settore agrifood, università e istituzioni, punta a contrastare lo spreco di cibo tipico della nostra società, facendo leva sulle più moderne tecnologie. L'iniziativa è stata discussa ieri alle Ville Ponti nel workshop su "L'innovazione tecnologica per la qualità e la sostenibilità della vita quotidiana"
  • 30 Settembre 2013

    Top dei caseifici dell’Asiago DOP

    Il Giornale di Vicenza Inaugurato il più grande polo produttivo della DOP realizzato dalla cooperativa" Latterie Vicentine". Il più grande polo produttivo di Asiago DOP è stato inaugurato ieri a Bressanvido da Latterie Vicentine davanti a 2000 persone. Il nuovo caseificio di via San Benedetto è su un'area di 70mila metri quadri e copre il 43 per cento delle vendite della cooperativa. La cooperativa ha 400 soci, lavora 3300 quintali di latte al giorno, produce all'anno oltre 500 mila forme di Asiago DOP fresco e stagionato, e 50 mila di Grana Padano DOP. Costruito un nuovo magazzino di 3 ...
  • 16 Luglio 2013

    Shopping così spiano i nostri desideri al supermarket

    La Repubblica Perdete ogni speranza, voi che entrate: in un negozio, supermercato o shopping mall. Varcata la soglia, la privacy è perduta. Nuove tecnologie sempre più sofisticate permettono di spiarci. Riconoscono e scompongono perfino la nostra dinamica espressiva, gli stati d'animo che traspaiono dal volto e dagli sguardi. Ci pedinano, registrano i minuti passati in ogni reparto. Saccheggiano il nostro telefonino per ricostruire le ricerche che abbiamo fatto su Internet. E alla fine ci catturano col messaggio di marketing fatto su misura per noi. Tutto questo ègiàabbastanzanoto-almeno ai consumatori più smaliziati - quando avviene su Internet. Che Amazon, Apple e Google stiano spiando ogni mia incursione sui Internet, non è più una novità.
  • 24 Aprile 2013

    Un software per evitare la mozzarella “truccata”

    Nei suoi ultimi giorni il governo Monti ha salvato la mozzarella degli onesti.
  • 22 Aprile 2013

    Il tv-commerce non conosce crisi Hse e Qvc puntano sull’Italia

    La Repubblica Affari&Finanza C'è un settore che si è messo al riparo dai venti gelidi della crisi. E chi ha investito in questo comparto, adesso rilancia ed investe ancora di più. Anzi, succede addirittura che capitali tedeschi - per una volta - e americani si riversino sulla malandata Italia perchè queste risorse creeranno nuova ricchezza. Benvenuti nel mondo nuovo (e in evoluzione) delle vendite in tv. Una volta, il settore era nelle mani delle emittenti locali che organizzavano, e tuttora organizzano, aste con pentole e gioielli, quadri e tappeti, dentro maleodoranti scantinati di ...
  • 19 Aprile 2013

    Il naso elettronico che smaschera le frodi

    Sette Partendo dal profilo aromatico, stila la carta d'identità degli alimenti e ne riconosce le alterazioni. I prodotti più a rischio? Olio e Vini. Visti i recenti scandali alimentari c'è da scommettere che a molte persone piacerebbe avere in cucina Heracles II, gastromatografo Fast di ultima generazione. Apparecchiatura dal nome complicato, che naturalmente nulla ha a che fare con i comuni elettrodomestici: si tratta in buona sostanza di un sofisticatissimo naso elettronico capace di esaminare le componenti volatili degli alimenti e fornire, in tempi rapidi una sorta di carta di identi...
  • 12 Aprile 2013

    Falso made in Italy sul web. Ora interviene Bruxelles

    Giornale di Reggio Il falso made in Italy dilaga sempre più grazie anche all'e-commerce, con un danno crescente economico e d'immagine a causa di sofisticazioni da galera. E' il caso dei kit di polverine per fare in casa falsi vini DOC. Di recente la Commissione europea è intervenuta prendendo di mira i più grandi siti di e-commerce che, contravvenendo a tutte le norme Ue contro imitazioni e falsi, vendono vini in polvere "fai da te", spacciati per Prosecco DOC, Amarone, Valpolicella. Bruxelles ha chiesto «agli Stati membri in cui quelle aziende hanno sede di prendere provvedimenti nei loro confronti». Lo ha rivelato il Commissario europeo all'agricoltura Dacian Ciolos rispondendo a una interrogazione di Mara Bizzotto (Lega Nord). Un esempio: per 87,08 dollari si può' acquistare su Amazon un wine kit Rer produrre "Italian Prosecco:
  • 11 Aprile 2013

    Upa, più largo consumo online

    Italia Oggi Dai 10 miliardi di euro attuali ai 50 miliardi fra cinque anni. L'e-commerce italiano ha strada da fare, rispetto a quello degli altri maggiori paesi europei, ma la crescita ci sarà e il canale può essere di grande utilità per i marchi del largo consumo, per renderli più forti rispetto alle turbolenze del mercato, rispetto alla stessa distribuzione. Perché non è vero che i marchi debbano vendere online solo attraverso i siti dei supermercati, visto che i consumatori sarebbero disposti a comprare direttamente dai siti delle aziende. L'Upa, l'associazione che riunisce gli investitori in pubblicità, ha presentato ieri una ricerca commissionata a Gfk Eurisko insieme con Google, con lo scopo di mostrare lo spazio che esiste per questa categoria di prodotti sull'online. Una ricerca che peraltro ha segnato l'inizio della collaborazione di Upa con Google, «non una collaborazione sporadica»,
  • 8 Aprile 2013

    L’iBook per bere vini marchigiani

    Per i vini delle Marche si apre una finestra mondiale senza precedenti, grazie all'iniziativa dell'Istituto marchigiano di tutela vini che presenta al Vinitaly una novità tecnologica che farà "bere" i vini marchigiani ad un pubblico vastissimo:
  • 5 Aprile 2013

    Domani apre il Vinitaly «È l’era del web-wine»

    Corriere del Veneto Vino e web. Vino e social media. Vino e nuove tecnologie. È il trend del momento e un matrimonio che sembra destinato a durare. Senza rete il vino è destinato a cadere: secondo una ricerca del 2012 di Agivi, l'Associazione dei giovani imprenditori vinicoli italiani, le interconnessioni tra i due mondi sono così profonde da lasciare increduli. Su Google sono più di Zoo milioni le pagine aggregate, 7 milioni i video, 2.500 i blog, 1.200 le community nazionali e internazionali dedicate al mondo del vino. Numeri in continua espansione e non esclusivamente legati al piacere di parlare, di conoscere, di gustare il vino: e ben lo sanno i wine lover del Vinitaly. Un evento, quello veronese, giunto alla 47ma edizione e che apre i battenti domani mattina e prosegue fino a mercoledì sera, ponendosi sotto i riflettori mondiali per i numeri che riesce a generare sui propri 94.862 metri quadrati di superficie,
  • 2 Aprile 2013

    Il prodotto a chilometri zero ora lo scova la start up

    Corriere di Verona Aziende agricole e produttori locali come alberghi, hotel e ristoranti. Una sorta di «Tripadvisor» (il popolare sito in cui sono gli stessi clienti a recensire i locali) del chilometro zero. Sono infatti i prodotti della terra, in particolare le specialità regionali ad essere i protagonisti della start up di tre giovani veronesi, Nicola Galetto, Marco Grumolato e Alessandro Vaccaro, tutti di età compresa tra i 26 e i 27 anni. Si parte dall'agricoltura per arrivare ad internet e alle nuove tecnologie: «Qui Cibo» (questo il nome della start up) sarà innanzitutto una piattaforma online, in grado di mettere insieme i tanti produttori che, oltre che all'ingrosso, fanno anche vendita al dettaglio. «L'idea c'è venuta un anno fa, proprio a Pasquetta, quando a casa di un amaico abbiamo parlato di dove trovare prodotti a chilometro zero-
  • 25 Marzo 2013

    I marchi di qualità migliorano la percezione di prodotti

    Italia Oggi A un anno dallo sbarco online, sul sito del ministero dello sviluppo economico, del primo database sui marchi di qualità dei servizi, gli avvocati esperti di Intellectual property si mostrano favorevoli all'idea di far conoscere ai consumatori, in maniera chiara e trasparente, le informazioni sui marchi acquisiti dalle strutture di cui vorrebbero usufruire. E propongono dei suggerimenti per rendere più utile, per gli utenti e le imprese, questo strumento di pubblicità. Il database, istituito sulla base del decreto legislativo 25 marzo 2010, n. 59 (che nel recepire la direttiva 2006/123/Ce, ha previsto all'art. 81 uno specifico riferimento ai marchi, e altri attestati, di qualità dei servizi), contiene l'elenco dei dati relativi ai marchi di qualità dei servizi, per ora ce ne sono 74 e sono classificati secondo vari criteri di riferimento:
  • 22 Marzo 2013

    Il salame sul telefonino le app sul cibo fanno a fette la tecnologia

    Il Venerdì di Repubblica L'ultima nata è un'applicazione sugli insaccati italiani. Ma per smartphone e tablet sono ormai disponibili molti contenuti multimediali che raccontano i prodotti tipici del nostro paese, le loro origini e gli accostamenti per apprezzarli. Dalla soppressata ai formggi di fossa, dalle bottiglie di Brunello fino agli oli di Puglia e Toscana. Ora il meglio dell'enogastronomia italiana è a portata di smartphone. Basta scaricare la app giusta e con pochi tocchi sullo schermo il menù è servito, da assaporare non solo con gli occhi. Per chi è appassionato di salumi e affettati l'Unione nazionale dei Consumatori ha lanciato la app Salumi, scaricabile gratuitamente sull'AppStore e sul PlayStore. Per gli appassionati di formeggi il Gambero Rosso propone Formaggi e Vini d'Italia