Argomento: produzione

  • 23 Gennaio 2020

    Prosciutto di Parma DOP, un rilancio a 360 gradi

    Il Prosciutto di Parma DOP prova a ripartire. Tracciabilità del suino tramite urta banca dati del Dna, passaggio dal peso vivo al peso morto della singola carcassa, minore tenore salino e stagionatura allungata a 14 mesi sono i cardini del nuovo Disciplinare del Prosciutto di Parma DOP. L'assemblea del Consorzio del Prosciutto di Parma ha approvato, dopo oltre 20 anni, le modifiche al Disciplinare di produzione della DOP. I produttori, di concerto con tutta la filiera produttiva, hanno deciso di "rivedere le norme - recita un comunicato del Consorzio - che regolano e disciplinano la produz...
  • 22 Gennaio 2020

    Produzione 2019: il Gorgonzola DOP sfonda il tetto dei 5 milioni di forme

    La produzione 2019 di Gorgonzola DOP per la prima volta raggiunge, superandoli, i 5 milioni di forme. Sono state per la precisione 5.025.785 le forme prodotte nell’anno appena concluso dalle 39 aziende associate, coadiuvate da circa 1.800 aziende agricole dislocate nel territorio consortile, a cavallo tra Piemonte e Lombardia. Il volume d’affari al consumo generato, pari a 800 milioni di euro circa, conferma il Gorgonzola DOP il formaggio italiano erborinato di latte vaccino, Top della sua gamma, per valore di produzione e lo colloca al 7° posto in assoluto nell’intero comparto ...
  • 15 Gennaio 2020

    L’Asti DOP punta a crescere del 20%

    Il Consorzio per la Tutela dell'Asti DOP punta all'horeca (hotellerie-restaurant-cafe) e a un aumento dei prezzi del 10-15%. La sfida 2020 di un consorzio che ha investito oltre 3 milioni nel 2019. «Il progetto più significativo ha riguardato gli Usa e ha fatto crescere il Moscato d'Asti DOP su un mercato fondamentale», spiega il vicepresidente Stefano Ricagno, «Ora andrà recuperata notorietà anche in Italia». Nel 2019 è stato spinto il brand Asti DOP e promosso il territorio con eventi come Asti Experience. Il consorzio aprirà anche il disciplinare a Brut ed Extra Brut «focalizza...
  • 9 Gennaio 2020

    Al via ‘Precision Sheep’, il progetto del Consorzio per la qualità del Pecorino Toscano DOP

    Si intitola ‘Precision Sheep’ il Gruppo Operativo, promosso dal Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, che vede coinvolti come partner scientifici e tecnici l’Università di Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna, la società Aedit ed ANCI Toscana. Precision Sheep serve a portare, a un gruppo consistente di allevatori di latte ovino idoneo alla DOP, le conoscenze acquisite con la ricerca degli ultimi anni. L’obiettivo è aumentare ancora di più la qualità e la quantità di latte ovino, ottimizzando le spese di produzione e incrementando la redditività degli allevamenti. La present...
  • 16 Dicembre 2019

    Pantelleria DOP, vendemmia amara: crolla la raccolta dello Zibibbo

    È stata la peggiore vendemmia nella storia dell'isola di Pantelleria. Quest'anno sono stati prodotti poco più di 15 mila quintali di Zibibbo, uva dalla quale si ricavano i prodotti pregiati protetti della denominazione di origine controllata: il Moscato di Pantelleria DOP e il Passito di Pantelelria DOP, vini conosciuti in tutto il mondo. «La mia produzione è stata meno della metà di quella della vendemmia del 2018 - dice Salvatore Ferrandes, titolare di una azienda di famiglia in contrada Mueggen-. Per il Passito di Pantelleria DOP potrò supplire con un poco di produzione degli anni ...
  • 11 Dicembre 2019

    Patata Rossa di Colfiorito IGP: «Si paga la siccità»

    Appena sbarcata dalla nave di Colombo, la patata è andata subito di moda e tuttora rimane tra le favorite. Quest'anno, in Italia. il consumo del prodotto fresco è aumentato del 15% ma nonostante il consumo superi le 760mila tonnellate non siamo un paese produttore di patate. In Europa, con i nostri 1,3 milioni di tonnellate (2,4% sui 52,4 milioni prodotti) siamo in decima posizione. La capofila è l'Emilia (16 %), seguita dalla Campania (15%) e dall'Abruzzo (14%). Su base Istat, la Coldiretti informa che nelle Marche se ne producono circa 30mila quintali e che nel 2018 si è registrato un + ...
  • 6 Dicembre 2019

    Agnello di Sardegna IGP per Natale, prezzo +16%

    Sono positivi i primi dati dell'annata appena cominciata per l'agnello di Sardegna IGP. A dirlo è il Consorzio di tutela dello stesso agnello marchiato IGP, che ha raccolto e diffuso i dati del mese di novembre in vista delle feste natalizie. Il prezzo dell'agnello sardo IGP registrato a novembre rispetto allo stesso mese dello scorso anno segna + 16%: il prezzo massimo del mese scorso era di 4,50 euro/kg rispetto ai 3.88 del 2018. In crescita anche il numero degli agnelli macellati, che a novembre hanno sfiorato i 60mila con una crescita del 10% rispetto al 2018, il 75% dei quali sono ...
  • 6 Novembre 2019

    Il Friuli terra di mozzarelle. Ma il Montasio DOP non sfonda

    È terra di mozzarelle e stracchino. Il 60% del latte lavorato ogni anno, infatti, si trasforma in questi due prodotti freschi. Il Montasio DOP, invece, sulla quale da anni si provano a investire energie e risorse per farla conoscere di più in Italia e aumentare l'export, rappresenta solo il 16% del totale, dietro anche al classico formaggio latteria (17% del latte lavorato). Yogurt, caciotte e ricotta sono marginali, con appena l'l% della produzione complessiva. I dati, piuttosto sorprendenti (pochi avrebbero scommesso che, come in Campania, il prodotto di punta fosse la mozzarella) sono ...
  • 26 Settembre 2019

    Olio Garda DOP, stimata una perdita di produzione dell’80% a causa del caldo

    L'allarme del Consorzio Garda DOP : il 2019 sarà ricordato come l'anno più nero per "L'oro del Garda". Non ci sono olive sulle piante: si stima una perdita della produzione dall'8o %. Vale a dire che se nel 2018, anno dalla maggiore raccolta, sui territori delle tre sponde lacuali (veronese, bresciana e trentina), si sono prodotti 378.500 chili di olive, pari a 413.200 litri d'olio DOP,  il cui costo minimo al consumatore è di 23 euro al litro, con punte fino a 35 euro e oltre, il calcolo di resa commerciale va dai 1o ai 15 milioni di euro. Ebbene, quest'anno si stima si incasseranno da 1 ...
  • 5 Settembre 2019

    Cinta senese DOP: obiettivo crescita

    Appello del Consorzio Cinta Senese DOP a istituzioni, allevatori e associazioni di categoria: "Necessario un aumento della produzione". Circa trent’anni fa gli sforzi comuni di tante componenti imprenditoriali, istituzionali e scientifiche hanno permesso di salvaguardare la biodiversità delle razze suine autoctone italiane evitando l’estinzione della Cinta Senese, un animale conosciuto fin dal Medioevo e probabilmente indietro ancora nel tempo. Da allora molti passi avanti sono stati compiuti con il moltiplicarsi degli allevamenti, la costituzione del Consorzio e il riconoscimento DOP ...
  • 30 Luglio 2019

    Radicchio di Chioggia IGP, a rischio la produzione causa maltempo

    «A rischio la produzione di Radicchio di Chioggia IGP del mese di settembre». Le precipitazioni piovose dello scorso fine settimana non hanno procurato danni solo in città. «Sono caduti circa 140 millimetri di pioggia, su un'area, tra Ca' Lino e Isola Verde, di alcune centinaia di ettari - spiega Giuseppe Boscolo Palo, amministratore unico di Chioggia Ortomercato - le piantine trapiantate sono state letteralmente sommerse dall'acqua e si teme, una volta riemerse, che il caldo estivo le porti all'asfissia, pregiudicando il regolare trapianto delle varietà tardive. Anche altre produzioni, ...
  • 29 Luglio 2019

    Prosecco DOP, avanti con lo stoccaggio

    L'assemblea dei soci del Consorzio di Tutela del Prosecco DOC ha dato oggi mandato al presidente, Stefano Zanette, con voto pressochè unanime,  di chiedere alle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia  "l'attivazione del provvedimento di stoccaggio, fino al 31 dicembre 2020" di produzioni idonee alla rivendicazione della DOP provenienti dalla vendemmia 2019 che eccedano i 150 quintali per ettaro (o i 90 per vigneti al secono ciclo vegetativo). Si tratta, cioè, della decisione di mettere da parte il 16% della normale produzione di 180 quintali per ettaro al fine di affrontare una eventu...
  • 24 Luglio 2019

    Continua a crescere il vigneto Emilia Romagna

    Cresce il vigneto Emilia-Romagna e, in particolare, guadagna terreno la viticoltura bio. E l'esito del bando nazionale per l'assegnazione gratuita per il 2019 di appezzamenti aggiuntivi per gli impianti viticoli, nel quarto anno di applicazione del nuovo regime europeo che ha introdotto il meccanismo delle autorizzazioni con un limite dell'l% di superficie vitata in più rispetto all'anno prima al posto del vecchio sistema dei diritti di impianto, liberamente negoziabili e trasferibili. La Regione Emilia-Romagna (nella foto l'assessore all'Agricoltura Simona Caselli), in applicazione ...
  • 17 Luglio 2019

    Report OIV: Il vino mondiale vale 31 mld di euro

    Vigneto mondiale a 7,4 mln di ettari (+24 mila), produzione di uva a quota 78 mln di tonnellate, di cui 27,3 mln di uva da tavola e 1,3 mln di uva passita. La produzione mondiale di vino è stimata in 292 mln di ettolitri, mentre il consumo si assesta a 246 mln di ettolitri con uno scambio complessivo di 108 mln di ettolitri per un valore di 31 miliardi euro. Sono i dati 2018 del settore vitivinicolo diffusi dal direttore generale di Oiv, Pau Roca, in occasione del 42° Congresso mondiale della vigna e del vino. Se si guarda alla superficie dei vigneti, la Spagna continua a rimane in testa ...
  • 25 Giugno 2019

    L’Anguria Reggiana IGP più forte dei cambiamenti climatici

    L'Anguria Reggiana IGP è più forte dei cambiamenti climatici. E con il protocollo firmato nelle scorse ore con Confesercenti sarà sempre più presente nei negozi». A dirlo è Mauro Torelli (socio Cia), titolare dell'azienda agricola di Campagnola e tra i maggiori produttori del frutto d'eccellenza del territorio reggiano. Nel 2018 nell'area di produzione sono stati prodotti oltre 100mila quintali di angurie, di cui ben 10 mila `marchiate' con il simbolo IGP: sono state coltivate dalle 14 aziende agricole che compongono l'Associazione produttori Anguria Reggiana. Fonte: Il Resto del ...
  • 20 Giugno 2019

    Brunello di Montalcino DOP, nuove strategie di mercato

    Svolta per il Brunello di Montalcino DOP. D'ora in poi meno bottiglie, di migliore qualità, a prezzi più alti. E l'idea di Fabrizio Bindocci, il nuovo presidente del Consorzio che tutela il grande rosso toscano. Negli ultimi decenni il Brunello è stato protagonista di una corsa produttiva: fino a raggiungere più di 8 milioni di bottiglie l'anno. Una crescita che non è stata accompagnata da un parallelo aumento del valore medio: una bottiglia delle vendemmie più recenti si acquista nelle enoteche online anche a meno di 3o euro. «Bisogna aumentare la qualità anche riducendo la ...