Argomento: latte

  • 19 Settembre 2019

    Sardegna, si complica la vertenza sul prezzo del latte ovino

    Si è tenuto ieri a Cagliari il tavolo per la vertenza del latte ovino sardo convocato dall’assessora all'Agricoltura della Regione Sardegna, Gabriella Murgia, ma nulla è trapelato sull’esito dell’incontro, al quale erano stati convocati anche i trasformatori. Intanto, secondo quanto riporta una nota stampa del Centro studi agricoli Tore Piana di Cagliari, vige sempre maggiore confusione sul Piano di regolazione dell’offerta del Pecorino Romano DOP 2019-2022 votato il 30 luglio scorso dal Consorzio di tutela e bocciato da molte cooperative di trasformazione. Intanto i prezzi del ...
  • 12 Settembre 2019

    Quote latte, è tutto da rifare

    Per la Corte di giustizia l'Italia ha usato criteri arbitrari e non in linea con le regole europee nel guantifïcare le multe. Che, ora vanno ricalcolate Lo Stato italiano ha usato criteri arbitrari e non in linea con le regole europee nel quantificare le multe latte comminate nella campagna 2003/2004. Lo Stato ora deve ricalcolare le inulte a chi ha prodotto più del dovuto . E redistribuire «lo sconto » applicato allora in proporzione alle quote allora detenute . L'obbligo di ricalcolo vale per tutti , sia per gli allevatori che hanno pagato mensilmente il prelievo , sia per quelli che ...
  • 26 Marzo 2019

    Ziegen-Heumilch STG / Latte Fieno di Capra STG – Austria

    AUSTRIA – Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 84 del 26/03/2019 è stata registrata la denominazione Ziegen - Heumilch STG che, nel comparto food è la numero 3 delle STG austriache e la numero 19 nel totale delle denominazioni d’origine agroalimentare austriache. Austria – Ziegen Heumilch STG Classe 1.4. Altri prodotti di origine animale (uova, miele, prodotti lattiero-caseari ad eccezione del burro ecc.) Reg. UE n. 2019/487 del 19/03/2019 Descrizione del Prodotto: Lo Ziegen - Heumilch STG o Latte Fieno di Capra STG è  prodotto in modo tradizionale nel rispetto ...
  • 26 Marzo 2019

    Schaf-Heumilch STG / Latte Fieno di Pecora STG – Austria

    AUSTRIA - Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 84 del 26/03/2019 è stata registrata la denominazione Schaf - Heumilch STG che, nel comparto FOOD è la numero 2 delle STG austriache e la numero 18 nel totale delle denominazioni d’origine agroalimentare austriache. Austria – Schaf - Heumilch STG Classe 1.4. Altri prodotti di origine animale (uova, miele, prodotti lattiero-caseari ad eccezione del burro ecc.) Reg. UE n. 2019/486 del 19/03/2019 - GUUE L 84 del 26/03/2019 Descrizione del Prodotto: Lo Schaf - Heumilch STG, o Latte Fieno di Pecora STG, è prodotto in modo ...
  • 15 Marzo 2019

    Settore lattiero caseario, le DOP salvano l’annata: segno positivo e nuovi fondi

    Il settore lattiero caseario, per effetto delle DOP, ha fatto registrare i numeri migliori dell'annata agraria 2018 che si è chiusa con un sostanziale consolidamento dei risultati raggiunti nel 2017. Il quadro è stato tracciato dall'Assessore Regionale lombardo all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, Fabio Rolfi. Il valore della produzione di beni e servizi in agricoltura lo scorso anno presenta un incremento del +2,9% rispetto al 2017 che deriva da un aumento globale delle quantità prodotte (+4,4%) e da un concomitante calo dei prezzi (-2,5%). Ci sono però punti deboli. «Il ...
  • 13 Febbraio 2019

    AICIG: si può evitare la crisi se tutti rispettano i patti

    Il Presidente di AICIG – Origin Italia Cesare Baldrighi, ritiene che i piani produttivi nel settore lattiero caseario possano essere l’elemento di equilibrio tra domanda e offerta. I piani produttivi del settore lattiero caseario possono rappresentare l’elemento di equilibrio tra domanda ed offerta. A monte dell’attuale disequilibrio, di cui si stanno manifestando gli effetti proprio in questi giorni con la dura protesta degli allevatori sardi, vi è un dato da constatare: il 2017 è stato un anno record per i prezzi che hanno superato talvolta gli 8 euro al chilo; questo ha determ...
  • 23 Gennaio 2019

    Granarolo rilancia sul latte fresco e sulle certificazioni

    Un investimento da 5 milioni di euro per arricchire il mercato di nuovi contenuti e comunicare al consumatore il valore della filiera italiana certificata e dell'attenzione dell'Azienda al tema del benessere animale, certificato da CSQA. Granarolo rilancia sul latte fresco con un investimento di 5 milioni di euro, il Gruppo punta così a rivitalizzare il mercato dove detiene la leadership e su cui ha costruito storia e reputazione È partita a fine 2018 la massiccia operazione di rilancio del latte fresco da parte di Granarolo, con l'obiettivo da un lato di far risalire le vendite di un ...
  • 9 Luglio 2018

    Mondo del latte “made in Italy”: è il sistema cooperativo che fa la differenza

    Nasce a terra il sistema cooperativo. Ed è ancora lì che funziona. E che spesso fa la differenza quando si parla di qualità del "made in Italy". L'ultima mossa nel settore l'ha fatta Trevalli Cooperlat, terza realtà italiana della cooperazione nel mondo del latte. S'è portata a casa Migali, marchio storico di mozzarelle dei Gruppo Ambrosi e leader nella distribuzione nel canale delle pizzerie in Veneto. Niente di ostile. Cooperlat, accresce così la sua presenza in Veneto e punta a conquistare la leadership sulla dorsale adriatica. Da piccola realtà, nata nel 1982 su iniziativa della ...
  • 13 Novembre 2017

    Formaggi DOP al vertice di un settore da 15 miliardi in Italia

    Supera i 15 miliardi di euro il giro d'affari generato dal settore lattiero-caseario in Italia, l'industria più grande dell'agroalimentare del Paese con 1.500 imprese e 2.500 addetti (indotto compreso) e un export, in crescita, da 2,8 miliardi di euro e quasi interamente generato dai formaggi. 36 milioni di litri di latte prodotti giornalmente dalle mucche distribuiti in 50mila punti vendita, riforniti ogni 24 ore. Un mercato complesso, dominato per anni dalle quote latte che hanno generato tensioni e proteste fino alla loro cessazione, nell'aprile del 2015. Ma è il costo della ...
  • 20 Aprile 2017

    Grana Padano DOP: marchio esclusivo per la provenienza regionale del latte

    "Ogni iniziativa mirata a rendere riconoscibile l'origine dei prodotti agroalimentari è benvenuta. Chi aderisce al Consorzio Grana Padano DOP, da sempre, per regola, deve utilizzare solo latte italiano, ma da qualche settima, abbiamo anche messo a disposizione dei nostri produttori un nuovo marchio che si chiama 'Il nostro latte'. Un segno distintivo che permette alle aziende di far conoscere specificatamente al consumatore le aree di provenienza del latte utilizzato per la realizzazione del Grana Padano DOP in commercio". Lo afferma Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio di ...
  • 18 Aprile 2017

    Latte, burro e formaggi da domani scatta l’obbligo dell’indicazione di origine

    "Una svolta storica per latte burro e formaggi, che permetterà di inaugurare un rapporto più trasparente e sicuro tra allevatori, produttori e consumatori". Il ministro Maurizio Martina ha licenziato con soddisfazione il decreto che introduce l'indicazione obbligatoria in etichetta dell'origine dei prodotti lattiero-caseari, operativo a partire da domani. In scia al Ministero, peana assortiti di associazioni e industria. In realtà, la dicitura: "Origine del latte Italia" dice davvero troppo poco a chi compra e tutela ancora meno chi produce, soprattutto chi produce bene. Purtroppo la ...
  • 13 Aprile 2017

    Consumo domestico del latte in calo del -3,2% rispetto il 2015

    Presentato il report dei mercato del latte 2016. L'analisi, realizzata da Smea, Alta scuola di management ed economia agro-alimentare dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona, è costruita sui dati del 2015 fino al maggio 2016. Calano, per il secondo anno consecutivo i consumi domestici delle famiglie. Nel 2015 i consumi domestici di prodotti lattiero-caseari, secondo la banca dati ACNielsen, ammontano a poco più di 10,4 miliardi di euro, con un calo del -3,2% su base annua, calo che segue il -1,8% registrato sempre su base annua, nel 2014. La flessione del valore degli acquisti ...
  • 26 Gennaio 2017

    Consorzio Pecorino Toscano DOP, Righini: “L’etichetta Made in Italy garanzia di qualità e trasparenza”

    “Una buona notizia e un ulteriore passo in avanti per rafforzare la tutela del made in Italy e garantire la massima trasparenza ai consumatori”. Andrea Righini, direttore del Consorzio Pecorino Toscano DOP, commenta così la pubblicazione del decreto interministeriale - Ministero delle politiche agricole e Ministero dello Sviluppo Economico - che dal prossimo 19 aprile renderà obbligatoria l’indicazione dell’origine della materia prima per il latte e i prodotti caseari. Il decreto è stato pubblicato in gazzetta ufficiale lo scorso 19 gennaio, diventando così legge dello Stato. ...
  • 19 Gennaio 2017

    Latte e prodotti caseari, indicazione origine in etichetta materia prima – GURI n. 15

    ITALIA - Indicazione dell'origine in etichetta della materia prima per il latte e i prodotti lattieri caseari, in attuazione del regolamento (UE) n. 1169/2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori. Fonte: GURI n. 15 del 19/01/2017
  • 12 Dicembre 2016

    Latte e caseario, origine in chiaro

    Via libera al decreto che introduce in etichetta l'indicazione obbligatoria dell'origine per i prodotti lattiero-caseari in Italia. I ministri alle politiche agricole e allo sviluppo economico, Maurizio Martina e Carlo Calenda, hanno firmato il decreto. La firma segue il parere positivo delle commissioni agricoltura della camera e del Ssenato e l'intesa raggiunta in Conferenza stato-regioni. «Con questo nuovo sistema, una vera e propria sperimentazione in Italia», spiega una nota del ministero delle politiche agricole, «sarà possibile indicare con chiarezza al consumatore la provenienza ...
  • 22 Novembre 2016

    Parmigiano Reggiano DOP, ok dai soci: più latte da trasformare

    L'assemblea del consorzio Parmigiano Reggiano DOP accoglie e ratifica tre punti di modifica al piano produttivo per il triennio 2017-2019, proposti dalla commissione del ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, che lo dovrà approvare entro l'anno, fra cui la trasformazione di 70mila quintali di latte in più. “Si tratta di osservazioni formali, che non mettono in discussione la struttura sostanziale del piano già approvato dall'80% dei produttori” spiega il vicepresidente del Consorzio Pietro Maria Gattoni. “L'assemblea ha ratificato con la maggioranza del 93% ...