Argomento: Grana Padano DOP

  • 20 Febbraio 2013

    Dieci IGP regalate ai produttori cinesi

    Terra e Vita Il progetto "10+10" che garantirà il Prosciutto di Parma DOP e il Grana Padano DOP sul mercato cinese in cambio "regalerà" dieci IGP ai produttori asiatici e il rischio è che, ancora una volta, vengano sacrificate le nostre produzioni, le nostre eccellenze. E'accettabile che l'agricoltura meridionale venga sempre barattata in cambio di prodotti industriali o prodotti agroalimentari sul continente?. Lo denuncia Massimo Franco, presidente di Confagricoltura Siracusa, che ricorda come la provincia di Siracusa e le sue coltivazioni sono fortemente interessate da queste aperture di mercato, «Sul nostro territorio ci sono 3 IGP: Ciliegino di Pachino IGP, Limone di Siracusa IGP e Arancia rossa IGP - rileva Franco -. Poi abbiamo per i vini Eloro DOC, Moscato di Noto DOC, Moscato di Siracusa DOC. In Cina la sola regione agrumicola
  • 13 Febbraio 2013

    Un caso in dogana

    Italia Oggi Grana Padano, Parmigiano Reggiano e Provolone Valpadana tutti fermi alla frontiera turca. Un cavillo burocratico ne blocca dal 1° febbraio l'ingresso nel Paese. Ma Italia e Ue stanno a guardare. Come commenta Giuseppe Ambrosi presidente Assolate. «Quando abbiamo avuto sentore di quello che stava per succedere, a fine 2012, abbiamo immediatamente segnalato il problema ai ministeri competenti e alla Commissione europea. Speravamo di trovare una soluzione nel giro di qualche settimana. Ma non è stato così». Domanda. Governo italiano e Ue si sono mossi? Risposta. Abbiamo avuto riscontri positivi e aspettiamo risposte ufficiali dal nostro Ministero degli Esteri. Sappiamo che anche la Commissione europea si è attivata , ma ad oggi il problema non è risolto.
  • 11 Febbraio 2013

    Ripresa per la soia. Stazionari gli oli, Grana in flessione

    L'Arena Dai listini e mercuriali delle Borse Merci di riferimento internazionale, Chicago area dollaro Usa, Parigi Euronext, le quotazioni delle produzioni agricole di maggiori scambi appaiono in generale frenata seppure alternando vicine rapide riprese e diminuzioni. Spinte, incipit diversi differenziate da scorte, previsioni di semine e raccolti, andamento climatico, acquisti straordinari, retribuzioni a vendita, trasformazioni. La Russia intende acquistare grano per ricostituire le scorte falcidiate dell'annata siccitosa, gli Stati Uniti invece hanno deciso di limitare l'uso dell'etanolo nella miscela con la benzina, mentre il Brasile prevede raccolti record di cereali. Nelle Borse merci di Chicago, il listino di riferimento universale e di Parigi, rispetto al venerdì precedente future marzo, giovedì il frumento tenero
  • 6 Febbraio 2013

    Tutti pazzi per il Frico

    Si è appena conclusa a San Francisco Fancy Food, la più grande rassegna alimentare degli Stati Uniti dove, ancora una volta, un posto di riguardo è stato riservato al Montasio.
  • 30 Gennaio 2013

    Produzioni agroalimentari: Italia leader a livello mondiale

    Le specialità gastronomiche di qualità continuano ad essere il fiore all'occhiello della produzione italiana, a dispetto della crisi.
  • 30 Gennaio 2013

    Volano le esportazioni di specialità italiane

    Il Giornale di Vicenza Le esportazioni di prodotti agroalimentari italiani non sentono crisi, segnando addirittura un record storico. Secondo un' analisi Coldiretti, lo scorso anno hanno infatti superato quota 31 miliardi di euro, di cui 23,3 hanno interessato i Paesi dell' UE(+3%). Tra gli aspetti più singolari si evidenziano una crescita del 19% nell'export della birra italiana in Gran Bretagna e un + 20% di prodotti caseari verso la Francia. A crescere all'estero - sottolinea Coldiretti - sono stati i settori più tradizionali del Made in Italy come quello dei formaggi, a partire da grana e parmigiano reggiano che sono i più esportati con una crescita del 21 %, ma anche il vino (+12%), l'olio di oliva (+9%), la pasta (+8%), i prodotti da forno (+7%) e di salumeria (+7%). Crescono a ritmi molto sostenuti le richieste nei Paesi extraeuropei (+15%),
  • 30 Gennaio 2013

    Produzioni agroalimentari: Italia leader a livello mondiale

     Il Giornale di Vicenza Le specialità gastronomiche di qualità continuano ad essere il fiore all'occhiello della produzione italiana, a dispetto della crisi.A confermarlo, dati alla mano, è il decimo Rapporto Qualivita condotto da Ismea in riferimento al 2012.Stando a quanto attestato dal report, il Bel Paese è leader mondiale in quanto a produzioni certificate: in tutto 248 (di cui 154 Dop, 92 Igp, 2 Stg), contro le 192 francesi e le 161 spagnole. Nel complesso lo scorso anno a livello europeo il totale dei prodotti agroalimentari registrati ha segnato quota 1137, con 557 Dop, 542 ...
  • 22 Gennaio 2013

    Per il Grana una produzione record

    Agrisole Nel 2012 supera la soglia dei 4 milioni e 700mila forme assorbite da una domanda in crescita. L'obiettivo per quest'anno è non creare nuove eccedenze per mantenere elevate le quotazioni. Lo ha detto Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio tutela Grana Padano, all'assemblea straordinaria dei soci che a fine anno ha approvato il nuovo piano di governo della produzione per il triennio 2013-15. Obiettivo dell'operazione è quello di riequilibrare domanda e offerta della seconda DOP italiana per giro d'affari tutelando il reddito dei caseifici, così come è stato fatto per superare le difficoltà di mercato negli ultimi anni con l'autorizzazione del ministero delle Politiche agricole forestali e alimentari. Questa volta, però, il via libera alla misura è arrivato anche dalla UE che recentemente si è aperta a questa possibilità di regolamentare i volumi produttivi.
  • 19 Gennaio 2013

    Oscar Grana Padano. Cerimonia a New York

    La Provincia «I tentativi di imitazione e taroccamenti dei prodotti italiani di qualità sono una triste realtà in continuo aumento in ogni parte del mondo. Iniziative come la Giornata internazionale della cucina italiana sono un valido contributo per informare ed allertare i consumatori, e cercare di sopperire parzialmente alle lacune normative che non consentono sufficiente trasparenza sui mercati». Così Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Tutela Grana Padano, commenta la scelta di sostenere la sesta edizione della Giornata internazionale della cucina italiana, organizzata da itchefs - Gvci (Gruppo virtuale cuochi italiani) e tenuta all'International Culinary Center di New York City, dove centinaia di chef e ristoranti provenienti da più di 40 Paesi si sono dati appuntamento per celebrare autenticità e qualità della cucina italiana. Sono poi stati conferiti gli Oscar Grana Padano
  • 19 Gennaio 2013

    E il Grana Padano raccoglie 2 milioni

    Avvenire Un pensiero di «riconoscenza peri consumatori che aderendo all'iniziativa ci hanno permesso di far fronte alla calamità del terremoto». Lo esprime Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio di tutela del Grana Padano. Nelle sue parole il ricordo di quelle 320mila forme che le scosse del 20 e 29 maggio avevano gettato a terra insieme alle relative scalere, mentre la mente corre ai 60 milioni di danni (40 al formaggio e 20 alle strutture) complessivamente sofferti dal sistema Grana Padano. Un duro colpo. Ma soprattutto una sfida, a cui l'ente di tutela ha risposto nel segno di 'Ricominciare insieme è possibile": un progetto di solidarietà che ha raccolto 2 milioni di euro a vantaggio dei 18 comuni tra Emilia e Lombardia più colpiti dal sisma, quasi interamente utilizzati per ricostruire le scuole. A generarli, le vendite solidali.
  • 16 Gennaio 2013

    Consorzi di tutela necessari al Made in Italy

    La Voce di Mantova Per Confagricoltura l'incontro tra presidenti dei consorzi di tutela di Parmigiano Reggiano e Grana Padano e produttori è ormai un classico. Appuntamento annuale irrinunciabile per fare il punto sulla situazione di mercato, il pacchetto latte e le iniziative in programma per il rilancio del settore. «Se siamo qui - ha ricordato in apertura dei lavori il numero uno di Confagricoltura, Matteo Lasagna - è perché Mantova è tenutaria di entrambe le eccellenze e vanta circa 1.100 allevamenti di vacche da latte». Inevitabile un riferimento al terremoto che lo scorso maggio ha letteralmente messo in ginocchio il lattiero caseario: «Ricorderemo il 2012 come un anno terribile - ha aggiunto Lasagna - ma i due con sorzi, seppur con modalità diverse, hanno lavorato a stretto contatto con le imprese per superare
  • 15 Gennaio 2013

    Incontro tra dirigenti del lattiero-caseario – Mantova

    Martedì prossimo ORE 19.30 la sede di Confagricoltura ospiterà l'annuale serata di confronto tra i produttori del settore lattiero-caseario e i presidenti dei consorzi Grana Padano e Parmigiano Reggiano, Nicola Cesare Baldrighi e Giuseppe Alai.
  • 14 Gennaio 2013

    Fine del regime delle quote latte nel 2015

    La Voce di Mantova Il regime delle quote latte è a una prospettiva che va contro quelle che sono le previsioni di crescita della domanda internazionale dei prodotti lattiero-caseari, in quanto isolerebbe l'Europa dal resto del mondo non consentendole di sfruttare tale condizione. Dall'abolizione delle quote risulta è evidente come tale processo causi una riduzione dei prezzi del latte alla stalla, ma è altrettanto vero che tale calo verrebbe compensato dall'aumento della produzione, dell'export e dei consumi. Inoltre l'abolizione delle quote condurrà quasi sicuramente ad una riorganizzazione della filiera (in particolare sul versante della trasformazione) soprattutto in quei paesi europei dove per anni si è prodotto per lo più burro e LSP da destinare al intervento pubblico. Da questo punto di vista l'Italia gode di un notevole vantaggio competitivo legato proprio
  • 10 Gennaio 2013

    Produzioni dop, Italia è leader mondiale Parmigiano batte Grana, bene le mele trentine

    SIENA – Il re è lui, il parmigiano reggiano dop. Che è riuscito a togliere lo scettro all’aceto balsamico di Modena, vincitore lo scorso anno, e a imporsi su un altro capolavoro del gusto italiano: il grana padano, secondo a pari merito con l’aceto emiliano.
  • 10 Gennaio 2013

    E da un anno il Formai de mut viene servito anche ad Amsterdam

    L'Eco di Bergamo Il Formai de mut dell'alta Valle Brembana, da poco più di un anno, arriva sulle tavole di Amsterdam. Un risultato senza dubbio lusinghiero, una conferma del fatto che anche i prodotti locali di nicchia della nostra provincia possono trovare oltre confine un loro spazio di consumo, proprio per le caratteristiche e la specifica originalità che li contraddistingue.«È una collaborazione nata un po' per caso con Slow Food racconta Silvano Busi, presidente della Latteria Sociale di Valtorta, che produce questo formaggio - perché non avevamo messo in conto di esportare i nostri prodotti; e, invece, da poco più di un anno, facciamo regolarmente due spedizioni al mese». L'attenzione in questo momento punta soprattutto sul territorio locale bergamasco,
  • 7 Gennaio 2013

    L’Imperatore della bassa

    Lo chiamano re dei formaggi ma è un imperatore. È unico e assoluto (come bontà), regale (un sontuoso spicchio sulla tavola ha qualcosa di maestoso e stimola un "irrispettoso" appetito), uno dei pochi formaggi capace di sopportare stagionature lunghissime.