Argomento: filiere produttive

  • 26 Settembre 2019

    Lunigiana, crollo di Miele e Farina di Castagne DOP: produttori in crisi

    Due produzioni DOP in crisi: Miele della Lunigiana DOP e Farina di Castagne della Lunigiana DOP sono Destinati ad entrare nel registro Degli assenti per colpa del meteo negativo a primavera e del ritorno de cinipide galligeno, l'imenottero originario della Cina, che sembrava sconfitto. Il ritorno del cinipide, è condizioni meteo sfavorevoli hanno impedito la fruttificaziorie delle olive e impedito la proluzione degli alveari. Una situadone grave che incide sulle economie locali. Per non parlare dell'incubo cinghiali sulle coltivazioni. Un effetto grazve sulle filiere dopo che le superf...
  • 18 Settembre 2019

    La cimice che falcidia i frutti: gravi danni per le nocciole IGP

    Nocciole soprattutto, ma anche altra frutta e ortaggi di stagione come peperoni, pere, mele, susine e kiwi sono state attaccati durante la presente raccolta dalla cimice asiatica. Rovinandone aspetto e qualità in molte regioni, dalla Nocciola del Piemonte IGP, alle mele del Trentino, ai produttori ortofrutticoli di Lombardia, Veneto e Friuli. Le nocciole vengono prodotte nei territori di oltre 800 città italiane, ma solo due aree producono nocciole IGP: quelle del Piemonte (la tonda gentile) e della Campania (Nocciola di Giffoni IGP). Mentre i comuni della Sicilia e del Lazio sono in ...
  • 29 Luglio 2019

    Patata di Bologna DOP, a rischio l’intera filiera

    Matteo Todeschini, 47  anni, è il presidente di Agripat, società agricola cooperativa che, in Emilia-Romagna, riunisce circa un migliaio di produttori di patate. Il settore agricolo viene descritto, sempre più spesso, come un comporto che cresce e crea posti di lavoro, nel rispetto dell'ambiente. E' cosi? «Autorevoli politici ed esponenti del mondo pataticolo amano esprimersi in questi termini, che a me fanno tornare alla mente una frase di J.F. Kennedy, quando disse che ogni vittoria ha cento padri, mentre la sconfitta è quasi sempre orfana. L'agricoltura è così come viene ...
  • 18 Aprile 2019

    Riso del Delta del Po IGP celebra il decennale dell’Indicazione Geografica

    Ha aperto i lavori il Presidente Adriano Zanella presentato dal dirigente del Consorzio Alex Baricordi. Il territorio del Delta del Po venne bonificato 110 anni fa, il progetto IGP parte nel 2009 con 65 ettari di risaie, 6 operatori e 3000 q.li di produzione; nel 2018 l’estensione delle risaie raggiunge i 1600 ettari, 37 operatori e 78.600 quintali di produzione, nel 2019 sono già previsti ulteriori aumenti. In cinque parole chiave il presidente ha esplicitato il valore e l’alto potenziale di futuro del Riso del Delta del Po IGP: Persone: il progetto è pensato come una filiera che ...
  • 28 Ottobre 2016

    Culurgionis d’Ogliastra IGP: al via con 15 pastifici e 400 tonnellate

    I Culurgioni d'Ogliastra IGP hanno ottenuto la registrazione come prodotto certificato IGP nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea lo scorso 29 settembre, affiancandosi alle altre 286 denominazioni d’origine agroalimentari nazionali. Seppur di recente iscrizione, i Culurgionis sono uno dei prodotti di pasta fresca più rinomati, caratteristici del patrimonio gastronomico della Sardegna, piatto tipico della cucina tradizionale dell'Ogliastra e di alcuni comuni limitrofi della Barbagia di Seulo, conosciuto in tutta l'isola. Il Comitato promotore dei Culurgionis d'Ogliastra ...
  • 13 Settembre 2016

    200 milioni per i contratti di filiera e di distretto

    Assegnati dal CIPE 200 milioni di euro per i contratti di filiera e di distretto: il programma deve essere articolato in diverse tipologie di interventi in relazione all'attività svolta dai beneficiari, in modo da coprire l'intera filiera e dimostrare l'integrazione fra i differenti soggetti in termini di miglioramento del grado di relazione organizzativa, commerciale e in termini di distribuzione del reddito.  Possono essere ammessi alle agevolazioni contratti che prevedono programmi con un ammontare delle spese ammissibili tra 4 e 50 milioni di euro per la realizzazione di investimenti ...
  • 4 Febbraio 2016

    Pomodoro San Marzano Dop, patto tra sindaci per rilanciare la filiera

    Importante accordo sottoscritto tra i sindaci dell'area Nolana per supportare la filiera produttiva del Pomodoro S. Marzano dell'Agro Sarnese Nocerino DOP. Tre gli obiettivi principali: rafforzare le colture di qualità in un territorio a vocazione agricola, promuovere l'occupazione giovanile, rilanciare il turismo gastronomico in un contesto ricco di giacimenti culturali. A sottoscrivere l'accordo sono stati i primi cittadini di Nola, Marigliano, Palma Campania, Mariglianella, Cimitile, Cicciano, San Vitaliano, Scisciano e Camposano. Il percorso sarà attivato subito e verrà coordinato ...
  • 18 Dicembre 2015

    Agnello IGP: solo lo 0,5 percento sono importati macellati

    Sono 7691 gli agnelli “stranieri” arrivati e macellati in Sardegna dal 1 novembre ad oggi. Lo ha stabilito un indagine condotta dal Consorzio per la tutela della Igp Agnello di Sardegna. “Sono tutti destinati alla macellazione e rappresentano lo 0,5 per cento del totale degli agnelli che vengono macellati in questo periodo nell'isola” sostiene il neo presidente del Consorzio Battista Cualbu che con il Cda hanno deciso di monitorare tutto il territorio per avere un quadro dettagliato e attendibile. “Un dato irrilevante, inferiore rispetto a quello degli anni scorsi – precisa il ...
  • 28 Agosto 2015

    Pomodoro, la filiera italiana è ai vertici mondiali

    L'industria nazionale dell'oro rosso contende il primato a Stati Uniti e Cina. L'acquisizione annunciata ieri della cooperativaArp (Agricoltori riuniti piacentini) da parte del Consorzio Casalasco del Pomodoro ha una sua indiscussa valenza economica. Considerato chelanuova aggregazione, con un fatturato di 270 milioni, diventa il primo player dell'«oro rosso», un settore che vede l'Italia ai vertici mondiali, alle spalle di Stati Uniti e Cina. Con una superficie coltivata che Ismea ha stimato quest'anno in circa 72mila ettari, 5,2 milioni di tonnellate di pomodoro trasformato (inbase ai ...
  • 30 Giugno 2015

    Biologico: sono 8,4 milioni le famiglie italiane che acquistano prodotti bio

    Continua la crescita dell'agricoltura biologica. Lo rilevano i dati dell'Istituto di Ricerca sull'Agricoltura Biologica (Ifoam): la superficie attualmente destinata all'agricoltura biologica nel mondo è di circa 43,1 milioni di ettari, in salita del 12% rispetto al 2012. Le aree con le maggiori superfici bio sono presenti in Australia e in Europa. Dal 2012 al 2013 c'è stato un incremento di 0,3 milioni di ettari (+3%) della superficie biologica, che adesso occupa il 2,4% della superficie agricola totale. Nell'UE il totale delle aree biologiche ammonta a 10,2 milioni di ettari; il numero ...
  • 26 Maggio 2015

    Latte e latticini, dipende dall’Asia il futuro del mercato UE

    In Cina continua a crescere vertiginosamente la domanda di latte confezionato e formaggi. Il mercato mondiale del latte registra grandi manovre, con l'Asia sempre più protagonista. In particolare la Cina si conferma uno dei Paesi più importanti per il mantenimento degli equilibri. Nell'ultimo anno Pechino ha modificato la natura delle proprie importazioni e salgono nel gradimento dei cinesi il latte confezionato, che lo scorso marzo ha sfiorato le 29.000 tonnellate (+52,9%, con 13.435 tonnellate provenienti dalla Germania), avvicinandosi al record segnato nel settembre 2014 di circa 32.000 ...
  • 1 Aprile 2015

    100% Latte italiano per superare le quote

    Oggi l'addio ai contingenti europei di produzione: il Governo lancia il marchio (facoltativo) "100% latte italiano". Il ministero delle Politiche agricole scende in campo per sostenere il latte italiano nella difficile sfida del «dopo quote». E infatti sulla rampa di lancio un pacchetto di misure finalizzate a valorizzare il latte di qualità (è già pronto il logo, privato e facoltativo,latte italiano al 100% che potrà essere utilizzato anche sulle confezioni a lunga conservazione) e a fornire garanzie contrattuali agli allevatori. Le stalle italiane sono da anni in affanno, ma con la ...
  • 12 Novembre 2014

    Nasce il Registro Quote Latte Parmigiano-Reggiano DOP

    Giunge ad uno passaggio storico il cammino che ha portato alla definizione del nuovo Piano di regolazione dell’offerta per il Parmigiano-Reggiano DOP. Dopo le possibilità concesse dall’Ue con il “Pacchetto latte” e il cammino interno al comprensorio di produzione, che attraverso il Consorzio ha dato il via al nuovo Piano produttivo, dal 12 novembre è online il Registro delle quote latte per la produzione di Parmigiano Reggiano DOP (consultabile su: http://registro.parmigianoreggiano.it).
  • 14 Ottobre 2014

    Presentato il Rapporto sullo stato dell’agricoltura 2014

    E’ stato presentato il 15 ottobre dall’INEA il Rapporto sullo Stato dell’Agricoltura 2014, presso la Sala Cavour del Mipaaf alla presenza del Vice Ministro Andrea Olivero, del Commissario Straordinario prof. Giovanni Cannata, della dirigente di ricerca dell’INEA dr.ssa Alessandra Pesce e del Direttore generale delle politiche internazionali e dell’Unione europea dott. Felice Assenza.
  • 14 Ottobre 2014

    Bufala Campana DOP, caseifici separati, ma solo da fine 2015

    Terra e Vita Produrre Mozzarella di Bufala Campana sia a denominazione d'origine DOP che più semplicemente con latte di bufala, diviene sempre più difficile. Torna infatti la separazione fisica delle lavorazioni delle Mozzarelle di latte di Bufala Campana DOP e di mozzarelle di latte di bufala a seguito dell'entrata in vigore del decreto del Mipaaf del 9 settembre (G. U. 20/9/2014). In particolare il decreto prevede che la produzione e i prodotti realizzati anche o esclusivamente con latte differente da quello proveniente da allevamenti inseriti nel sistema di controllo della DOP Mozzarella di Bufala Campana deve essere effettuata in uno spazio differente, fisicamente separato dallo spazio in cui avviene la produzione della DOP
  • 10 Ottobre 2014

    Pecorino Romano DOP, stagione positiva

    Il Sole 24 Ore E’ un momento positivo per il Pecorino Romano DOP. Il formaggio con almeno cinque mesi di stagionatura ha raggiunto una quotazione di 8,35 euro/kg, con un incremento su base annua del 35% circa. Un prezzo record, secondo le stime della Coldiretti su dati Ismea, cui si aggiunge anche la crescita delle esportazioni (+19% circa nel primo semestre del 2014) in particolare verso gli USA, principale mercato di sbocco. Trend positivo anche nel settore delle carni caprine che, seppur di nicchia, per Ismea vanta un interesse crescente da parte dei consumatori. L’unico elemento che sembra viaggiare a rilento nella filiera è il prezzo del latte ovino: troppo basso, secondo gli allevatori