Argomento: DAZI

  • 22 Gennaio 2020

    Fancy Food Show di San Francisco: apprensione per la revisione dei Dazi

    Grande interesse da parte del pubblico per il Fancy Food Show terminato ieri a S. Francisco con una folta presenza di operatori italiani. Oltre 80 mila le specialità foods & beverages presenti con migliaia di nuovi prodotti, molti eventi di networking del settore espositori da tutto il mondo.L’Italia è leader su molte categorie agroalimentare tra cui le DOP e le IGP e gli Usa si confermano come il primo mercato di destinazione extraeuropeo del settore. Il Padiglione Italiano, tradizionalmente il più ampio dell’area internazionale con oltre 1100 mq, ha ospitato oltre 60 aziende ...
  • 17 Gennaio 2020

    Contro i Dazi USA l`UE vara più aiuti alla promozione agroalimentare

    Via libera all`aumento del contributo alle campagne di promozione per il vino dal 50 al 60% delle spese ammissibili, come risposta ai dazi Usa sui prodotti agroalimentari. I produttori, saranno autorizzati a cambiare i mercati target delle loro campagne di marketing già approvate (ad esempio, spostandole dalla Cina agli Stati Uniti). E nel contempo, gli Stati membri potranno modificare i loro programmi nazionali più volte l`anno per inviti a presentare proposte per il sostegno più regolari. L`attuale limite di 5 anni al settore sarà revocato per aiutare i produttori a consolidare i ...
  • 14 Gennaio 2020

    Allarme dazi USA sul made in Italy, nel mirino vino e olio

    USA e Cina verso il primo accordo. Oggi a Washington il commissario UE al Commercio. Mentre resta incerto il fronte con l'Europa, Usa e Cina si preparano a siglare la tregua commerciale. L'America si prepara a siglare la tregua commerciale con la Cina, facendo cadere l'etichetta affibbiata a Pechino di «manipolatore di valuta», alla vigilia della firma del «primo» accordo, in programma domani alla Casa Bianca. Resta più incerto, invece, il fronte con l'Europa. L'arrivo oggi a Washington del commissario UE per il commercio, Phil Hogan, non tranquillizza l'agroalimentare italiano, che teme ...
  • 13 Gennaio 2020

    Ricci Curbastro, Federdoc: “Tutela D.O. sfida globale attraverso gli accordi bilaterali”

    L'intervista realizzata dal TGR RegionEuropa su RAI 3, in occasione della presentazione dell'Atlante Qualivita 2020, a Riccardo Ricci Curbastro, presidente Federdoc, sulle denominazioni di origine del settore vitinicolo in tema di tutela internazionale e accordi bilaterali.
  • 11 Dicembre 2019

    Semplificazione delle prassi e comunicazione: OriGIn Italia sta con il Made in Italy

    Esportatori importanti ma anche molto copiati: solo nell’agroalimentare ogni anno vengono esportati prodotti per 42 miliardi di euro e allo stesso tempo vengono copiati prodotti per 100 miliardi di euro, utilizzando fraudolentemente il marchio Made in Italy o facendo riferimenti illeciti al nostro Paese. È su tale premessa che questa mattina la Sen. Teresa Bellanova, Ministra delle Politiche agricole alimentari e forestali, ha costruito il suo intervento al convegno  “Consorzi e Made in: come veicolare l’eccellenza”, tenutosi proprio al Mipaaf nell’ambito del progetto #iostoco...
  • 9 Dicembre 2019

    Dazi USA, per tutelare il vino UE da Bruxelles flessibilità sui limiti promozionali

    Bruxelles definisce una prima rete di protezione anti dazi per il vino europeo. E lo fa senza un budget aggiuntivo ma con una robusta iniezione di flessibilità nelle regole sulla promozione. Il vino europeo forte dei propri numeri di fatturato e di export vanta da anni un proprio specifico budge tdedicato alla promozione. Una dotazione che perl`intera Ue si aggira attorno ai 30o milioni l`anno con l'Italia a fare la parte del leone con un terzo del budget complessivo: circa 102 milioni (cofinanziamenti che finora potevano arrivare fino al 5o% dell`investimento complessivo). Gli altri due ...
  • 4 Dicembre 2019

    Luna di miele a rischio tra cibo italiano e mercato USA

    Con il 25% di dazi, le aziende stringono la cinghia, azzerano i margini e puntano a mantenere inalterate le quote di mercato. Con la minaccia di Trump, ieri, di innalzare al 100% i dazi su quegli stessi prodotti del Made in Italy agroalimentare - se l'Italia deciderà di approvare, con la Legge di bilancio in discussione anche la Digital tax (cioè il tentativo di far pagare ai colossi del web un po' più tasse in Italia) - rischia di far deragliare fuori mercato mezzo miliardo del nostro export food and beverage. Perchè se l'Ufficio commerciale della Casa Bianca - lo Ustr - ha proposto ...
  • 21 Novembre 2019

    L’Italia ha chiesto alla Commissione il ripristino dei dazi sul riso Japonica birmano

    Nell’ambito del recente Consiglio dei ministri europei dell’agricoltura la Ministra Bellanova, accogliendo le istanze formulate nel Terzo Forum dal settore del riso dell’Unione europea, ha chiesto alla Commissione europea di ripristinare i dazi per il riso lavorato di tipo Japonica proveniente dal Myanmar. Nel proprio intervento la Ministra ha evidenziato come nella campagna 2018/2019 le importazioni nell’Unione europea di riso lavorato Japonica dal Myanmar siano più che triplicate rispetto alla campagna precedente, essendo passate da 27.000 a circa 86.000 tonnellate. La ...
  • 20 Novembre 2019

    Cina, sgambetto UE al Parmigiano Reggiano DOP

    «In Cina siamo già tutelati dalla legislazione interna; il negoziato chiuso dalla Commissione europea con Pechino, invece, non ci difende dalla concorrenza sleale del falso Parmigiano Reggiano, il parmesan»: raggiunto da ItaliaOggi per un primo riscontro sull'impatto dei dazi negli States, Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano DOP, rivela un paradosso che, nella migliore delle ipotesi, ha del «tafazziano». Il nodo del contendere è il recente accordo tra Bruxelles e Pechino di libero scambio e per la reciproca tutela sui mercati interni di cento ...
  • 23 Ottobre 2019

    Le IG non si toccano: la presa di posizione di Origin Italia su dazi e tutela internazionale

    Dazi aggiuntivi per 117 milioni di euro (fonte: ICE) si profilano per i prodotti italiani DOP ed IGP sul mercato americano, in virtù della guerra dei dazi avviata dagli Stati Uniti nei confronti di ben 93 Indicazioni Geografiche Europee ed entrata in vigore lo scorso 18 ottobre. Questo l’argomento della conferenza stampa tenutasi ieri a Roma, indetta da OriGIn Italia, dal titolo “Dazi e Tutela Internazionale”, a cui sono intervenuti il Presidente di OriGIn Italia Cesare Baldrighi – altresì Presidente del Consorzio del Grana Padano – e Leo Bertozzi, direttore dell'Associazione. ...
  • 18 Ottobre 2019

    Dazi, Grana Padano DOP: Governo non abbassi la guardia e difenda con le unghie il Made in Italy

    “Una giornata nera, un colpo al settore agroalimentare italiano di qualità e più specificatamente al sistema produttivo del Grana Padano DOP”. Così Stefano Berni, Direttore Generale del Consorzio Grana Padano, il prodotto Dop più consumato del mondo, con oltre 5 milioni di forme quest’anno, commenta l’entrata in vigore dei dazi americani. “Ci auguriamo che il nostro Governo, partendo dal premier Conte – aggiunge Berni – non abbassi la guardia, vigili sulla vicenda e attivi gli impegni promessi per fare in modo che il danno non diventi irreversibile. L’Italia e ...
  • 8 Ottobre 2019

    Qualivita e Origin Italia incontrano la Ministra Bellanova

    Un incontro propositivo quello avvenuto nella giornata di oggi tra Origin Italia, Fondazione Qualivita e la Ministra delle politiche agricole Teresa Bellanova per parlare di sviluppo del settore delle produzioni agroalimentari DOP IGP italiane. Origin Italia, con il  Presidente Cesare Baldrighi e il segretario generale Leo Bertozzi e Qualivita, con il Direttore Generale Mauro Rosati, hanno riportato alla neo-ministra le principali istanze provenienti dal settore produttivo, in particolare dai Consorzi di Tutela. Molti i temi in agenda a partire da dazi imposti dagli Stati Uniti di ...
  • 1 Ottobre 2019

    Dazi, Grana Padano DOP scrive a ministri: danni per 270 milioni

    “Il sistema Grana Padano, in un anno, se venissero applicati i dazi annunciati dall’Organizzazione Mondiale del Commercio, subirebbe un danno quantificabile in circa 270 milioni di euro. Un vero e proprio macigno che metterebbe in ginocchio un intero comparto. Ci auguriamo che alle prese di posizione del presidente Conte, facciano seguito, anche grazie alla vostra attenzione, interventi concreti nelle sedi internazionali competenti”. Lo scrive in una lettera inviata ai ministri Teresa Bellanova (Politiche Agricole e Alimentari) e Stefano Patuanelli (Sviluppo economico) Stefano ...
  • 26 Settembre 2019

    Dazi USA, Grana Padano DOP: pronti a protestare davanti basi militari sul nostro territorio

    “Da parte del Governo, e in particolare del ministro Di Maio, un primo piccolo passo avanti, ma serve di più. Da parte nostra ribadiamo l’intenzione di non accettare supinamente quella che per noi sarebbe una decisione devastante. Siamo pronti a manifestare davanti ai numerosi insediamenti militari americani in Italia di Montichiari, Ghedi, Longare e Vicenza, realtà che sono proprio nel cuore pulsante di casa nostra, la casa Grana Padano, per cercare di fronteggiare la decisione del WTO, l’organizzazione mondiale del commercio, che ha autorizzato gli Stati Uniti a porre dazi su ...
  • 25 Settembre 2019

    Dazi USA, Parmigiano Reggiano DOP: “Food italiano di qualità unito per vincere questa battaglia”

    Il Consorzio Parmigiano Reggiano ha partecipato a un meeting che si è tenuto a Washington alla presenza dell'Ambasciatore italiano negli Stati Uniti Armando Varricchio e del responsabile Congressional and Public Affairs della US Chamber of Commerce, Nicholas Vaugh. È stato annunciato che il 30 settembre sarà resa nota la posizione del WTO con l’esatta quantificazione delle tariffe autorizzate. Si è anche parlato della minaccia degli Stati Uniti di applicare nuovi dazi “a carosello”, cioè per alcuni mesi al 100% a rotazione: una misura inaccettabile che rappresenterebbe l’ini...
  • 24 Settembre 2019

    Dazi stati uniti, Grana Padano DOP: “noi e Parmigiano Reggiano DOP rischiamo di scomparire in USA”

    “I corposissimi incrementi di dazi annunciati dal presidente Trump genererebbero nei confronti del Grana Padano DOP e del Parmigiano Reggiano DOP due pesantissimi risultati: azzerare, o quasi, il nostro export negli Stati Uniti, che oggi sfiora le 400.000 forme anno, e l’annullamento degli introiti, da parte degli americani, visto che l’attuale export paga dazi, non rilevantissimi, ma li paga”. Il direttore generale del Consorzio Grana padano, Stefano Berni, lancia l’allarme per cercare di fronteggiare la decisione del WTO, l’organizzazione mondiale del commercio, che ha ...