Argomento: Casciotta d’Urbino DOP

  • 10 Settembre 2019

    “Al contadino non far sapere”: la Casciotta d’Urbino DOP celebra il territorio di origine

    Si conferma un format di successo per un pubblico eterogeneo l’evento “Al contadino non far sapere” che si è svolto sabato 7 e domenica 8 settembre, a Serrungarina e Fiordipiano (Colli al Metauro) registrando più di 4.000 presenze. La seconda edizione della manifestazione che celebra due eccellenze di un unico territorio - la Casciotta d'Urbino DOP e la Pera Angelica – si è chiusa ieri con un’affluenza che ha appagato gli organizzatori che hanno registrato anche la presenza di visitatori provenienti dalle provincie limitrofe. “Siamo soddisfatti della grande partecipazione di ...
  • 30 Agosto 2018

    Il Formaggio di Fossa di Sogliano DOP ospite alla Casa di Alti Formaggi

    Si presenta con una nuova formula la ripresa degli incontri ad Alti Formaggi. Il tema è già svelato nel titolo, che prevede la presentazione, tra settembre e novembre, di cinque formaggi DOP tra i più noti in Italia: il Formaggio di Fossa di Sogliano, il Piave, il Caciocavallo Silano, il Pecorino Toscano e la Casciotta d’Urbino. Per ciascun formaggio DOP saranno riservati 5 temi, la  descrizione del prodotto (storia, produzione, stagionatura ecc.); l'approccio alle caratteristiche organolettiche con degustazione didattica guidata; il territorio di origine (storia, costumi e ...
  • 23 Maggio 2018

    Casciotta d’Urbino DOP, proposta modifica disciplinare – GURI n. 118

    ITALIA - Proposta di modifica del disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta Casciotta d'Urbino DOP Fonte: GURI n. 118 del 23/05/2018
  • 29 Giugno 2017

    Casciotta d’Urbino DOP, riconoscimento del Consorzio – GURI n. 150

    ITALIA - Riconoscimento del Consorzio per la tutela Casciotta d'Urbino DOP e attribuzione dell'incarico di svolgere le funzioni di cui all'art. 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128 come modificato dall'art.14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la Casciotta d'Urbino DOP. Fonte: GURI n. 150 del 29/06/2017
  • 2 Novembre 2016

    Terremoto: eccellenze DOP e IGP a rischio

    A distanza di pochi giorni dagli eventi sismici che hanno aperto una ferita profonda e terribile nel cuore  della Penisola, facendo sprofondare la terra e le case, ci si interroga sul futuro delle eccellenze agroalimentari  di quella parte di Italia centrale che il terremoto ha sconvolto. L'elenco delle produzioni a rischio è molto lungo, ma sono tre le filiere seriamente in difficoltà: norcineria, formaggi e pasta. Tante eccellenze che hanno reso  questa zona degli Appennini  conosciuta e ricca dal punto di vista enogastronomico. Un patrimonio che si è saputo difendere e sviluppare ...
  • 8 Aprile 2014

    La Casciotta d’Urbino DOP scommette sui nuovi piani di sviluppo rurale

    Agrisole. E' la più antica Dop delle Marche - riconosciuta nel lontano 1982 - e punta ora a un forte rilancio, chiedendo spazio e sostegno alla nuova programmazione 2014-2020 del Psr. Parliamo della Casciotta di Urbino DOP, una caciotta che si presenta in forme variabili tra gli 800 e i 1.200 grammi, dove la «s» - che ne dà originalità al nome - più che una semplice inflessione dialettale racchiude l'identità di una produzione fortemente radicata nella provincia di Pesaro. Una filiera che vede protagonisti 48 allevamenti (36 ovini e 12 bovini) e 3 caseifici, per 550 addetti compreso l'indotto, dove la produzione annuale si attesta sulle 220 tonnellate che garantiscono un fatturato di circa 4 milioni, di cui 1 generato dai soci alla produzione e i restanti 3 dai soci al consumo. «Piccoli numeri, ma potenzialità sicuramente importanti - osserva il coordinatore del Consorzio di Tutela, Paolo Cesaretti.
  • 22 Gennaio 2014

    La Casciotta di Urbino DOP va forte. Il rischio è che non basti il latte

    Il Resto del Carlino La lunga corsa della Casciotta di Urbino DOP, primo formaggio a marchio DOP delle Marche, rischia di rallentare sotto i colpi della scarsa innovazione degli allevamenti di ovini e bovini, della bassa reddittività degli investimenti nel settore e, da ultimo, della sempre più assidua presenza di lupi e cani inselvatichiti lungo la dorsale appennininca. Problemi sui quali il Consorzio di Tutela della Casciotta di Urbino, brand territoriale riconosciuto come DOP nel 1996 che sviluppa un fatturato annuo di 4 milioni di euro, occupando tra dipendenti e indotto circa 500 addetti