Argomento: WINE ECONOMY

  • 27 Marzo 2015

    Vineconomy, il vino che fa bene alla nostra economia

    Venerdì 27 marzo ore 15.00 presso il Palazzo dei Congressi piazza Adua Firenze Fondazione Qualivita parteciperà all'incontro "Vineconomy, il vino che fa bene alla nostra economia" alla presenza del Ministro alle Politiche agricole Maurizio Martina,del presidente delle Regione Toscana Enrico Rossi e del presidente della Commissione Agricoltura della Camera Deputati, Luca Sani. Obiettivo dell'iniziativa discutere sul "le giuste norme necessarie a sostenere le nostre eccellenze vitivinicole". Oltre all'intervento dei deputati esperti in politiche agricole del Pd, parteciperanno alla ...
  • 26 Marzo 2015

    Vinitaly, più acquirenti dall’estero

    Il Sole 24 Ore. Vinitaly fa il pieno di espositori. Oltre 4mila, come la precedente edizione,su circa 90mila metri quadrati netti. I visitatori sono stati circa 150mila. Il Salone internazionale del vino ha registrato la presenza di circa 58mila buyer esteri, di cui il 20% nordamericani, il 25% di lingua tedesca e il 10% britannici. In crescita i francesi difficile "digerire" 150mila persone per Verona, ma rimane un grande crocevia delle strade del vino. Sono certo che la 50esinia edizione di Vinitaly migliorerà ancora, anche sotto l'aspetto organizzativo». Sorrisi anche dai produttori ...
  • 25 Marzo 2015

    I giovani preferiscono il vino alla birra

    Italia Oggi. Il vino soppianta la birra nei gusti degli under 35. Lo rivela la ricerca «Vino & Giovani» promossa dall'Istituto marchigiano di tutela vini e condotta da Gabriele Micozzi, docente di marketing internazionale all'Università Politecnica delle Marche, che ha analizzato un campione rappresentativo di 1.500 italiani tra i 18 e i 35 anni all'interno di uno studio presentato in questi giorni al Vinitaly di Verona e i cui risultati sfatano parecchi luoghi comuni. Innanzitutto, l'87% degli intervistati conferma di consumare vino, che quindi come bevanda alcolica prediletta ...
  • 23 Marzo 2015

    Grande distribuzione, si beve meno vino ma meglio

    La Repubblica - Affari e Finanza Grande distribuzione, il vino riprende a vendere. I dati Iri relativi allo scorso anno registrano dopo anni di segni negativi una crescita delle bottiglie fino ai 75 centilitri di +1,5% a valore e +0.2% a volume. Non è molto, ma è il segnale di una tendenza. In generale infatti l'andamento dei vini confezionati è ancora in flessione -0,2% a valore e -2,4% a volume. Confrontato con il leggero incremento delle bottiglie, vuol dire che si beve meno, ma quando si beve si beve meglio. Un andamento confermato da altri dati: i formati superiori ai 76 ...
  • 23 Marzo 2015

    I vigneti battono la crisi. Ma ci sono due Italie

    La Stampa Il made in Italy agroalimentare che vince ha i piedi ben piantati per terra e questo vale, ancora di più, per il vino. L'ultimo rapporto dell'Inea (istituto nazionale di economia agraria) si può sintetizzare così. Basta leggere i numeri: il valore dei vigneti supera di poco i 20.000 euro per ettaro, come media nazionale, con sensibili differenze tra i terreni di pianura, in genere maggiormente apprezzati dal mercato per la loro fertilità, e le superfici localizzate nelle zone marginali di montagna. Fatta questa premessa Andrea Povellato, che ha curato la ricerca, mette in ...
  • 12 Novembre 2014

    Assoenologi: botti vuote per il made in Italy

    Italia Oggi Negli stessi giorni in cui l'Oiv misura le produzioni mondiali di vino, Assoenologi tira una riga sul 2014 e stila le previsioni definitive per l'annata italiana in corso. Che sconta una vendemmia particolarmente difficile a causa delle difficili condizioni climatiche. L'associazione prevede per il 2014 una produzione di vino pari a 40 min di ettolitri. E poggia le sue stime su un dato: quest'anno sono stati conferiti tra i 54 e i 56 mln di quintali di uva da vino che, applicando il coefficiente medio di trasformazione del 73%, danno circa 40 mln di ettolitri. Il calo sul 2013 è del 17%, sulla media del quinquennio 2009/13 è dell'11%. Lo scorso anno fece registrare una produzione di vino pari a 48,2 mln di ettolitri.
  • 28 Ottobre 2014

    La Francia torna in vetta tra i produttori di vino

    Italia Oggi La Francia si riprende il posto di numero uno al mondo fra i produttori di vino. Secondo la classifica diffusa da Oiv, l'Organizzazione internazionale del vino, quest'anno Parigi si appresta a tornare in vetta superando l'Italia, alla quale aveva ceduto la prima posizione nel 2012. La produzione del 2014 ammonterebbe a 46,2 milioni di ettolitri, con un incremento in volume del 10% rispetto all'anno scorso. In Italia, invece, si va verso una flessione del 15% a 44,4 milioni di ettolitri. La produzione spagnola, che aveva vissuto un balzo spettacolare nel corso del 2013, torna a 37 milioni. Un grande aiuto è arrivato dalle condizioni meteorologiche, che hanno favorito gli imprenditori vinicoli d'Oltralpe
  • 22 Ottobre 2014

    Vini italiani: gli Usa primo mercato, ma crescono Cina e Russia

    Secolo d'Italia Gli Usa restano il primo mercato estero per i vini italiani ma negli ultimi tredici anni sono cresciuti notevolmente Cina e Russia. E per il futuro si continua a guardare alle bollicine. Sono alcuni dei dati di Wine Monitor, l'osservatorio di Nomisma. Negli Usa si consumano oggi 29 milioni di ettolitri di vino, con una crescita nell'ultimo decennio pari al 37%. La Russia, con oltre 10 milioni di ettolitri, ha invece fatto un balzo del 121%, un +57% si è registrato in Cina dove oggi si consumano 16 milioni e 800 mila ettolitri di vino. Cresce la produzione in Spagna (oltre 42 milioni di ettolitri, + 2% in dieci anni) ma crescono notevolmente anche Australia (+54%), Sud Africa (+58%), Cile (+92%), Argentina (+20%), Stati Uniti (+15%) e Cina (+11 %).
  • 13 Ottobre 2014

    “La forza dell’Italia” all’Expo con il Vinitaly

    L'Arena Il padiglione sarà pronto dopo gennaio e sarà la metafora dell'esperienza vitivinicola fatta di prodotto, territori e persone. «Quello che stiamo preparando per l'Expo è il padiglione dell'esperienza vitivinicola italiana, fatta non solo di prodotto ma anche di territori e di persone, e dove tradizione e innovazione si incrociano: sarà quindi la metafora della potenza del nostro Paese». Non un' esposizione fieristica quindi, ma un'esperienza soprattutto culturale: così si immagina il Padiglione del Vino Italiano il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, che ieri ha ...
  • 9 Ottobre 2014

    Italia: ora il vino scorre a fiumi

    Business People In anni segnati dalla crisi e da una crescente sfiducia nelle potenzialità del nostro Paese, il vino non può che riempire d’orgoglio gli italiani. Eh sì, perché nel giro di un ventennio, il comparto vitivinicolo nazionale ha scalato le classifiche e si è imposto nel mondo sia per la qualità delle produzioni sia per i volumi generati. La conferma arriva dalle ultime stime Ismea sulla base dei dati Global Trade Atlas, relative al primo trimestre dell’anno. Tre mesi sotto tono nel mondo per gli scambi internazionali di vino, calati sia in volumi sia in valore rispetto allo stesso periodo del 2013, ma non in Italia, unico mercato tra i grandi del comparto
  • 21 Agosto 2014

    Mipaaf, vino: Nac scoprono ‘wine kit’ contraffatti per 28 mln di euro

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che il Nucleo Antifrodi Carabinieri di Parma, in collaborazione con i Reparti dell’Arma dei Carabinieri territorialmente competenti, con l’Area Antifrode della Direzione Interregionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e del servizio Antifrode dell’Ufficio delle Dogane
  • 18 Agosto 2014

    Il vino italiano recupera e resta primo negli Usa

    L'Arena. Il vino italiano negli Usa mantiene la sua posizione in quantità (+0,7%) e la migliora in valore (+8%), nel primo semestre dell'anno rispetto al corrispondente periodo del 2013. Lo riferisce una nota dell'Italian Wine & Food Institute relativa al mercato statunitense. Si tratta di un risultato estremamente positivo, sottolinea il presidente dell'Istituto, Lucio Caputo, dopo le contrazioni registrate nei primi mesi dell'anno. I positivi dati, continua Caputo, fatti registrare dall'Italia, alla vigilia di Ferragosto, trovano riscontro in una analoga situazione di stabilità dell'intero mercato di importazione Usa (-0,1% in quantità e + 4,1% in valore). L'Italia continua quindi a mantenere la sua leadership sul mercato Usa
  • 8 Luglio 2014

    EXPO 2015. Le denominazioni italiane incontrano il mondo

    Cucina & Vini Quello dell'alimentazione sarà il tema centrale di Milano Expo 2015 ed è quindi ovvio attendersi che i consorzi italiani avranno un ruolo da protagonisti nell'esposizione meneghina. Giusto parlarne con Giuseppe Liberatore, presidente dell'Aicig (Associazione italiana consorzi indicazioni geografiche) che riunisce appunto i consorzi del nostro Paese che, giova ricordarlo, è leader in un'ideale classifica di produzioni a IG. "I consorzi dovranno coordinarsi e impegnarsi per sfruttare al meglio l'opportunità offerta da Expo
  • 30 Giugno 2014

    La wine-economy è un modello per la ripresa italiana

    La Repubblica - Affari e Finanza Come una "griffe" dell'alta moda, il vino italiano di qualità è oggi oggetto di tentativi di contraffazione. Le cronache recenti ne hanno parlato. In un'economia italiana in cronico difetto di crescita e di competitività i successi mietuti negli ultimi anni dall'export vinicolo nazionale meritano attenzione. Testimoniano una speranza e una possibilità concreta di ripresa. Ma segnalano anche rischi e fragilità da conoscere e combattere, per consolidare una prospettiva sostenibile di sviluppo. Se tra il 2007 e il 2013 il Pil italiano fosse cresciuto quanto è aumentato l'export di vino, oggi il prodotto interno lordo del Belpaese avrebbe 500 miliardi di euro in più. La ripresa non avrebbe subito alcuna battuta d'arresto.
  • 24 Giugno 2014

    Vino e Valorizzazione, l’esempio francese

    Terra e Vita Consolidare o distribuire valore? Il vino in Italia è sempre più economia,cultura e anche politica. Un terreno di confronto tra due modi differenti di interpretare la missione del vitivinicoltore. «L'Italia ha tradizione, territorio e cultura enoica ha detto a San Patrignano Domenico Zonin, presidente Unione Italiana Vini - elementi che ci potrebbero consentire di fare un balzo concentrandoci sui vini DOC e DOCG, sacrificando la categoria del vino comune». «Non ostiniamoci ha ammonito Ruenza Santandrea di Cevico - nell'abitudine "provinciale" di guardare solo al nostro Paese: non è che se produciamo di meno, il prezzo si alza. Il vino oggi si "travasa", scorre da un mercato all'altro e se non produciamo abbastanza
  • 22 Aprile 2014

    Il buon vino punta forte sul «nuovo» Brasile

    Il Gionale del Piemonte Con quasi 25mila ettolitri e un volume d' affari di oltre 11 milioni di euro, l'Italia si conferma anche ne1 2013 al terzo posto come Paese esportatore di vino in Brasile, dopo Cile (39%) e Argentina (20%). I consumatori continuano a crescere insieme allo stile di vita e agli stipendi dei giovani brasiliani. Molti i vini amati in particolare i Barolo DOP e Barbera DOP, raccontava a Vinitaly Crebil Ferman, direttore della Global wine. Molte DOP saranno presenti a Expovinis Brasile 2014 - la più grande fiera del vino del Sudamerica - in programma da oggi a giovedì a San Paolo.