Argomento: WINE ECONOMY

  • 8 febbraio 2019

    Consorzio Asolo Montello, la crescita non si ferma

    I numeri del Consorzio Vini Asolo Montello continuano a crescere, confermando il trend positivo: nel 2018 sono state oltre 12 milioni le bottiglie consortili di Asolo Prosecco Superiore DOP prodotte e immesse nel mercato. Anche le piccole produzioni locali sono aumentate: dal 2014 ad oggi quella di Montello DOP è passata da 3 mila a 51 mila bottiglie, raddoppiando il dato del 2017. L’incremento della produzione non ha comunque modificato il paesaggio unico dei Colli di Asolo e del Montello, conservandone le peculiarità. La superficie vitata, che comprende sia i vigneti a bacca bianca che quelli a bacca rossa, è pari a poco più di 2.100 ettari e rappresenta solo il 9 per cento dell’intera superficie dell’Asolo Montello. “Quelli registrati nel 2018 sono dei risultati che ci danno grande soddisfazione – spiega Armando Serena, Presidente del Consorzio Vini Asolo Montello - la crescita costante dell’Asolo Prosecco Superiore DOP ribadisce che il nostro vino ...
  • 4 febbraio 2019

    Siena: le eccellenze food&wine della Toscana aprono la due giorni senese

    “Ritorniamo a Siena da dove siamo partiti nel 2000” è il commento di Mauro Rosati direttore generale Fondazione Qualivita”  in apertura del pomeriggio di lavori dedicato alla cultura agroalimentare e vitivinicola toscana, un evento in tre momenti: convegno, tavola rotonda ed esposizione delle eccellenze agroalimentari e vitivinicole DOP IGP regionali. “ Siamo  tornati nell'imponente complesso museale Santa Maria della Scala per raccontare una nuova storia – aggiunge Rosati -.  In questi anni il mondo del food ha assunto un ruolo molto diverso, il cibo si è legato sempre più al territorio. Noi avevamo scommesso seguendo l’idea dell’Enoteca italiana, seguendo l’intuizione del mondo del vino che aveva iniziato a raccontarsi negli anni ’30. Oggi si è riunito a Siena tutto il mondo agroalimentare  e vitivinicolo di eccellenza della Toscana. I Consorzi di tutela toscani e i numerosi   esperti presenti oggi al Santa Maria della Scala  hanno riaffermato ...
  • 26 gennaio 2019

    Lotta alla contraffazione. Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, il direttore Manzi: «Serve un pool di ispettori che girino il mondo»

    Nell’Emilia Romagna, regione che conta più Dop al mondo (44), da quasi mezzo secolo c’è un’associazione che opera per la promozione e per valorizzazione del patrimonio vinicolo: l’Enoteca Regionale Emilia Romagna. Proprio l’Enoteca Regionale Emilia Romagna sarà presente a Siena il 5 febbraio per il Kickoff di Qualivita in cui si farà il punto sulle indicazioni geografiche e sulle opportunità di crescita del sistema delle denominazioni. Come si è chiuso il 2018? «L’anno appena concluso è stato senza dubbio positivo; svolgiamo un’attività completa per i nostri 210 associati e non solo. In una logica di sistema abbiamo stretto le maglie di collaborazione con tutti i consorzi nell’intento comune di rafforzare lo stato di salute del brand di riferimento» Quale sarà la sfida principale per il 2019? «Senza dubbio la sostenibilità; l’Emilia Romagna è sinonimo di terra del buon vivere e dobbiamo riuscire a declinare questo concetto anche in ...
  • 24 gennaio 2019

    Vino: Consorzio Sicilia DOP, 80 mln di bottiglie nel 2018

    Grazie all'exploit di Grillo e Nero d'Avola e alle ottime performance di tutti gli altri vitigni dell'isola il 2018 si è chiuso con un bilancio da record per il Consorzio di tutela vini Doc Sicilia, che ha raggiunto al 31 dicembre la quota di 80milioni di bottiglie di vino prodotte. Un risultato che corrisponde ad un aumento del 173 per cento rispetto al 2017, chiuso con 29 milioni di bottiglie. Oltre ai due vitigni principali della Doc Sicilia, Grillo e Nero d'Avola (che dal 2017 è diventato obbligatorio imbottigliare con la denominazione d'origine Sicilia), il trend di crescita dell'imbottigliato del 2018 coinvolge tutte le tipologie di vini. Nel 2018 sono state prodotte 40milioni di bottiglie di Nero d'Avola e 15 milioni di Grillo. Con i vini dei vitigni autoctoni, crescono anche quelli dei vitigni internazionali: il Merlot raggiunge 1 milione e 460mila bottiglie prodotte; e il Syrah è a 1 milione 800mila bottiglie prodotte. Tra tutte le Doc e le Igt si raggiunge nel 2018 ...
  • 16 gennaio 2019

    Doc Sicilia: dal 1 gennaio 2021 il contrassegno di Stato sulle bottiglie

    I vini della Doc Sicilia, dal 1 gennaio 2021, saranno garantiti anche dal contrassegno di Stato, la fascetta numerica che consentirà di tracciare tutte le fasi della vita di una bottiglia. La decisione di introdurre la fascetta rilasciata dalla Zecca di Stato è stata presa dal cda del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia, che ha accolto le diverse richieste arrivate dai produttori. Pur essendo consapevole che l'iniziativa avrà un costo per le aziende, il cda della Doc Sicilia con questa decisione ha privilegiato gli indubbi benefici che si avranno, anche sulla base delle esperienze già avviate da tante altre Doc italiane. La scelta di programmare con largo anticipo l'adozione della fascetta per le bottiglie consentirà alle aziende di dotarsi dei macchinari necessari. Il contrassegno di Stato, obbligatorio solo per le Docg, è ormai patrimonio delle più importanti Doc italiane e consentirà di concludere il percorso dei controlli anti contraffazione, offrendo una ...
  • 14 gennaio 2019

    Brunello di Montalcino, il Consorzio guarda ad Oriente. Pondini “La politica deve essere più vicina ai Consorzi a sostegno delle indicazioni geografiche”

    Il Brunello di Montalcino è uno dei porta bandiera del made in Italy nel mondo. Con un Consorzio che sta investendo sulla formazione, facendosi promotore di un territorio, per dare continuità ad una tradizione che sta sviluppando nuove opportunità di crescita ed innovazione. In questo ultimo anno, soprattutto, il lavoro del Consorzio sta dimostrando un crescente interesse su dei mercati asiatici, sottolineando come l’impegno e la passione con cui le aziende producono i vini di Montalcino, stia a dimostrare quanto possa essere fondamentale mantenere le caratteristiche peculiari di un territorio. Per comprendere uno dei vini più emblematici nel settore vitivinicolo siamo andati a parlare con Giacomo Pondini, direttore del Consorzio del Brunello di Montalcino, che sarà presente a Siena il 5 febbraio per il Kickoff di Qualivita in cui si farà il punto sulle indicazioni geografiche e sulle opportunità di crescita del sistema delle denominazioni. Direttore, un ...
  • 5 dicembre 2018

    Osservatorio Vinitaly-Nomisma. Export 2018: senza bollicine è recessione

    Se gli spumanti italiani sono “mossi”, letteralmente, sui mercati del mondo, altrettanto alla lettera, i vini “fermi”, lo sono davvero. Anzi, sono in recessione, in tutti i mercati più importanti. Anche, o soprattutto, per questo, per il vino italiano, che negli ultimi anni è cresciuto solo grazie alle esportazioni, ha bisogno davvero, dopo tante parole, di cambiare strategia, di una promozione organica che metta al primo posto il made in Italy, e poi le tante peculiarità che l’Italia del vino sa esprimere. Concetto sul quale tutti concordano, dal Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio ai vertici di Veronafiere e Vinitaly, il presidente Maurizio Danese ed il dg Giovanni Mantovani, i leader delle rappresentanze del vino italiano, da Sandro Boscaini, presidente Federvini, ad Ernesto Abbona, guida di Unione Italiana Vini - Uiv, a Matilde Poggi, leader della Fivi - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, oggi a Wine2Wine, il business forum di ...
  • 4 dicembre 2018

    Prosecco DOP all’Ambasciata italiana a Londra

    "Nel calice, insieme alla bontà del Prosecco DOP, ormai scontata, il consumatore deve assaporare anche la bellezza del territorio”. Queste le parole del Presidente Stefano Zanette che più hanno colpito gli ospiti della serata recentemente ospitata dall'Ambasciata di Londra. Un evento di elevato spessore culturale, inserito nella III^ edizione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo, nata su iniziativa del Ministero degli Esteri sulla scorta del successo registrato dal food & beverage made in Italy durante Expo 2015, evento che ha definitivamente conclamato al binomio cibo-vino, la capacità di esprimere al mondo la migliore italianità. Tra manager di importanti multinazionali basate nella City, autorità, giornalisti, opinion leader e membri della comunità italiana, sono intervenuti alla serata circa 150 selezionati ospiti, tutti favorevolmente impressionati dallo speech dell’Ambasciatore Raffaele Trombetta che con squisita ospitalità si è offerto di ...
  • 27 novembre 2018

    Vini Garda DOP: raggiunte 11 milioni di bottiglie

    11 milioni di bottiglie per il Consorzio Vini Garda DOP. Sono questi i numeri di produzione della DOP Garda che con il 2018 ha iniziato a mettere sul mercato la sua prima vendemmia 2017 dopo la grande strutturazione della denominazione. Tra queste 800 mila bottiglie sono della nuova tipologia Spumante Garda Doc, la scommessa del Consorzio che nell’ultimo anno ha scelto solo lo spumante come icona della denominazione. “Una crescita – commenta Carlo Alberto Panont, Direttore del Consorzio – che ci gratifica della scelta strategica fatta dai produttori qualche anno addietro. La DOC Garda è stata riconosciuta nel 1996 ma è solo con la vendemmia 2017 che è iniziato il nuovo progetto di produzione e di brand. Siamo partiti dalla tradizione e l’abbiamo tradotta in un linguaggio nuovo e facile. Ecco quindi lo spumante come tipologia centrale della denominazione che va a riunire le bottiglie che erano già spumantizzate in zona sotto vario nome”. Una crescita totale ...
  • 23 novembre 2018

    Consorzio Tutela Vini della Maremma, obiettivo 60 milioni

    Le denominazioni dei vini della Maremma generano oggi un fatturato intorno ai 100 milioni e di questi i vini del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana rappresentano circa 30 milioni, una produzione annua intorno ai 6 milioni di bottiglie. «L'obiettivo è arrivare nel medio periodo ai 10 milioni di bottiglie, possibilmente aumentando anche la marginalità», spiega Francesco Mazzei, da poco nominato presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana. L'obiettivo di Mazzei, tradotto in numeri, implica quindi quasi un raddoppio del fatturato in un arco temporale di 3-5 anni. «Le potenzialità ci sono», spiega ancora il presidente. «L' obiettivo a lungo termine è quello di portare il vino a essere uno dei principali motori dell'economia del territorio». Quanto alla crescita «la chiave è partire dal far crescere la presenza del Consorzio a livello locale», spiega Mazzei, «per poi passare a un presidio nazionale. Mentre per quanto riguarda l'estero, il ...
  • 16 novembre 2018

    Vendemmia 2018, Primitivo di Manduria DOP in controtendenza: buona qualità, quantità in calo e tenuta dei prezzi

    Una vendemmia in controtendenza rispetto al resto d’Italia e della Puglia per il Primitivo di Manduria DOP: qualità mantenuta, quantità in diminuzione e tenuta dei prezzi. A un mese e mezzo dalla fine della vendemmia nella zona del Primitivo di Manduria DOP, pur non avendo ancora i dati definitivi, il Consorzio di Tutela traccia le prime conclusioni. “La vendemmia 2018 per il Salento in generale, e in particolare per il Primitivo di Manduria ha mostrato una flessione quantitativa. – afferma Roberto Erario, Presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria - Nonostante un'annata difficile dovuta alle grandinate che hanno colpito solo alcune delle zone della nostra areale, la nostra doc rimane forte nel mercato con un valore crescente. Questo grazie anche ai produttori che hanno privilegiato le basse rese anche di fronte ai cali quantitativi. I mercati mondiali, quelli orientali in testa, amano i nostri vini e cominciano a pretendere certificazione di ...
  • 15 novembre 2018

    OIV: i dati sulla congiuntura vitivinicola mondiale

    L’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV) ha diffuso i dati sulla congiuntura vitivinicola mondiale 2018. Una produzione mondiale di vino molto elevata nel 2018, stimata in 282 Mio hl, dopo un raccolto 2017 particolarmente basso. Con 282 milioni di ettolitri (Mio hl), la produzione vitivinicola 2018 è una delle più elevate dal 2000. In Europa: Italia (48,5 Mio hl), Francia (46,4 Mio hl) e Spagna (40,9 Mio hl) fanno registrare livelli di produzione molto alti. Anche la Germania (9,8 Mio hl), la Romania (5,2 Mio hl), l'Ungheria (3,4 Mio hl) e l'Austria (3,0 Mio hl) prevedono raccolti superiori alle proprie medie quinquennali. Il Portogallo (5,3 Mio hl) e la Grecia (2,2 Mio hl) sono i soli paesi ad aver conosciuto un calo di produzione rispetto al 2017. Il livello di produzione degli Stati Uniti d'America (23,9 Mio hl) si mantiene stabile da tre anni. In Sud Africa, la siccità ha influenzato significativamente la produzione 2018 (9,5 Mio hl). In ...
  • 12 novembre 2018

    Il vino made in Italy non sfonda in Cina. Quota di mercato al 6%

    Ad Honk Kong si vende una bottiglia made in Italy contro 20 francesi. E adesso tra i concorrenti è in crescita la Spagna. Vista dalla carta del ristorante Otto e Mezzo di Umberto Bombana, l'unico chef italiano fuori dai confini nazionali che può vantare tre stelle Michelin, l'Italia del vino a Honk Kong sembra scoppiare di salute: 2100 etichette quasi tutte toscane, grande  attenzione ai vini autoctoni con proposte al bicchiere che spaziano dal Verdicchio di Matelica al Nerello Mascalese. Eppure se ci alziamo da tavola e allarghiamo lo sguardo su questa metropoli caotica che fa da crocevia fra Cina e Occidente, e che fino a ieri ha ospitato l'International Wine & Spirits Fair, scopriamo che ci sono anche molte spine. Lo sa bene il direttore di Verona Fiere Giovanni Mantovani, arrivato a Honk Kong con il presidente Maurizio Danese per inaugurare il padiglione italiano gestito da Sol&Agrifood con al presenza di oltre 100 imprese del vino, e per la prima volta anche ...
  • 12 ottobre 2018

    Vino, crescita zero dell’export in USA e la Cina non decolla

    È allarme export a crescita zero per il vino italiano, mentre la Cina stenta. Il vertice di Vinitaly - la principale rassegna nazionale - ha lanciato un warning sul mercato USA: «Nel secondo quadrimestre - ha sottolineato Giovanni Mantovani , direttore generale Vinitaly, citando i dati dell'osservatorio con Nomisma - si sono accentuate le difficoltà di crescita negli Usa con il dato a valore delle importazioni divino italiano fermo a +0,7% per un corrispettivo di 1,11 miliardi. Un indicatore che assume maggior rilevanza se accostato al forte rialzo francese (+8,2%, a quota 1,18 miliardi)». Sul fronte delle tipologie, gli spumanti (sparkling) tengono a galla il Vigneto Italia con un ulteriore balzo del 16,3%, mentre gli Champagne cedono il 5,2%. In nodo è costituito dal vino fermo, che rappresenta oltre i 3/4 delle importazioni degli Stati Uniti: «L'Italia perde a valore il 2,9% mentre la Francia vola a +15,1%» sottolineano i manager Vinitaly. Gli Usa sono il più ...
  • 11 ottobre 2018

    Milano Wine Week: l’importanza di strategie mirate per la comunicazione

    L’Wine Business Forum che si è svolto il 9 ottobre, nell'ambito dell'edizione 2018 di Milano Wine Week , ha trasformato Milano nella città del dialogo enoico,  coinvolgendo 100 “opinion leader” del settore vinicolo italiano, con lo scopo di condividere le idee attraverso tavoli di discussione, che hanno prodotto  delle suggestioni che alla fine dei lavori sono state  consegnate al Ministro Centinaio, su internazionalizzazione, finanza, commercio, innovazione e soprattutto comunicazione. Il direttore generale della Fondazione  Qualivita,  Mauro Rosati, è intervenuto all’evento dedicato ai più importanti stakeholder del vino italiano, portando il suo contributo al tavolo della  comunicazione, moderato da Luciano Ferraro, Giornalista di RCS MediaGroup e Nicola Belli, Amministratore Delegato di Armando Testa. Rosati ha messo in evidenza gli ottimi risultati delle attività svolte all’estero da ICE, sottolineando l’importanza di  fondi per lo sviluppo ...
  • 9 ottobre 2018

    Qualivita al Milano Wine Business Forum 2018

    Martedì 9  ottobre, il direttore generale della Fondazione  Qualivita,  Mauro Rosati, interverrà al Milano Wine Business Forum 2018  l’evento dedicato ai più importanti stakeholder del vino italiano. Un incontro che si svolgerà dalle 10:00 alle 13:00, al primo piano di palazzo Bovara, coinvolgendo 100 “opinion leader” del settore vinicolo italiano, con lo scopo di condividere le loro idee in cinque tavoli di discussione dedicati a innovazione, finanza e credito, internalizzazione, comunicazione e innovazione dei sistemi di vendita. Ciascun tavolo sarà moderato da importanti personalità di riconosciuta expertise nei vari settori. Un appuntamento che vuole rendere Milano la città del dialogo anche per un mondo vinicolo che vuole superare le divisioni e dar vita a dialogo e condivisione per aumentare il suo appeal e la sua competitività sui mercati internazionali. L’evento del 9 ottobre a Palazzo Bovara sarà l’occasione per i nostri selezionatissimi ...