Argomento: TUTELA

  • 19 marzo 2014

    Washington attacca le DOP Ue

    Italia Oggi L'industria casearia americana torna all'attacco dei formaggi DOP europei. In una lettera indirizzata al segretario di stato per l'agricoltura, Tom Vilsack, e al rappresentante del governo Usa per il commercio, Michael Froman, 50 senatori democratici e repubblicani chiedono di respingere l'utilizzo «protezionista» delle indicazioni geografiche, in particolare dei formaggi. L'iniziativa ha l'obiettivo di influenzare il negoziato commerciale in corso tra Usa e Ue e la tesi è la stessa propugnata dal «Consorzio per la tutela dei nomi generici»
  • 19 marzo 2014

    La rinuncia Usa alla governance del web apre spiragli per la tutela

    Italia Oggi Gli Stati Uniti sono pronti a rinunciare al ruolo centrale avuto fino ad oggi nella governance di internet per promuovere una rete più plurale e partecipativa. Potrebbe essere una notizia alla quale brindare, magari con vino Docg. La decisione della National Telecommunications and Information Administration americana di fare un passo indietro nella governance dell'Icann (assegna i domini del web), potrebbe infatti sbloccare la vicenda delle estensioni internet «.vin» e «.wine», che ha scatenato tensioni commerciali stile anni 90 tra Usa e Ue.
  • 17 marzo 2014

    Internet, Martina: bene apertura Usa su domini generici

    Il Ministro Maurizio Martina si esprime sulla rivoluzione politica annunciata dall'Icann: "Nomi e domini di internet gestiti da tutti". Nel Comunicato stampa del ministero delle Politiche agricole le considerazioni in merito alla tutela del Made in Italy sul mondo web.
  • 14 marzo 2014

    Agroalimentare: appello delle Regioni per i marchi DOP

    La Gazzetta del Mezzogiorno Il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, condivide pienamente il documento della Conferenza dei governatori, preparato dalla Regione Puglia, che chiede al governo di intervenire nelle sedi delle istituzioni comunitarie per la sospensione del sistema di «etichettatura a semaforo» autorizzato dal ministero della Salute del Regno Unito. «La posizione del governo italiano spiega il Ministro - sull'etichetta nutrizionale o a "semaforo" è di contrarietà. Già in occasione del prossimo Consiglio dei ministri europei dell'Agricoltura e della Pesca ho intenzione di coinvolgere su questo tema anche gli altri Paesi che hanno già espresso contrarietà
  • 12 marzo 2014

    Vino: il prossimo passo è accelerare sul piano della tutela internazionale

    Il Sole 24 Ore - AgrisolePiù tutela per il vino italiano, sia sul mercato che sul piano «digitale». È quanto chiesto dal presidente di Federdoc, Riccardo Ricci Curbastro che, in occasione della presentazione della proposta di «Testo unico della Vite e del Vino». «Attualmente - ha spiegato Ricci Curbastro - l'unico sistema di tutela con qualche valenza operativa è il marchio registrato. Ma registrare un trademark costa circa 200mila euro l'anno a cui va aggiunto un importo che si aggira su un milione di curo l'anno per la difesa legale. A tanto ammontano le risorse che ogni anno un imprenditore vitivinicolo deve togliere alle strategie di internazionalizzazione».
  • 10 marzo 2014

    Controlli a tutela dei consumatori. Sequestri per 22.000 kg da parte dei NAC

    Nell'ambito del Piano Nazionale dei Controlli a Tutela di Consumatori disposto dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari proseguono su tutto il territorio nazionale i controlli straordinari sulla filiera agroalimentare da parte dei Nuclei Antifrodi Carabinieri di Roma, Parma e Salerno.
  • 19 febbraio 2014

    Crea confusione, lo stracchino non può essere chiamato Gorgonzola

    Il Giorno Alla stretta finale la vicenda dello "stracchino di Gorgonzola" e la controversia che divide Comune e Consorzio Gorgonzola DOP in ordine alla registrazione di un marchio comunale (DeCo) per uno stracchino ritenuto dal tribunale di Milano contraffattorio. Il tribunale ha anche inibito al Comune ogni ulteriore utilizzo della denominazione registrata "Gorgonzola" costituendo un precedente singolare. Per la prima volta infatti un Comune non può far uso del proprio nome, anche se è giusto ricordare che l'inibizione è circoscritta alle "denominazioni registrate" ossia solo a quelle inerenti l'omonimo formaggio.
  • 7 febbraio 2014

    Agroalimentare, come difendere il made in Italy

    Esportiamo tanto ma dobbiamo proteggere meglio le nostre eccellenze alimentari. Dall'Europarlamento e dal governo una piccola svolta per tutela commerciale dei prodotti
  • 7 febbraio 2014

    Agroalimentare, come difendere il made in Italy

    L'Unità Il fatto è ormai pacifico, il bilancio del settore agroalimentare italiano deve molto alla tenuta esportazioni. Secondo i dati di Federalimentare il 2013 si è chiuso con un aumento dei volumi esportati del 7% per un fatturato di oltre 26 miliardi di euro. Questo trend positivo rappresenta un incredibile salvagente poiché dovrebbe ulteriormente aumentare consentendo di contrastare la prolungata stagnazione del mercato interno e garantendo gli attuali livelli occupazionali.
  • 6 febbraio 2014

    All’UE prima vittoria sulla tutela del “made in”

    Il Sole 24 OreTutto lasciava credere che sarebbe finita con un'altra debacle, dopo la pesante sconfitta incassata sul "made in". Invece ieri, a Strasburgo, l'europarlamento, con un voto a schiacciante maggioranza, ha clamorosamente battuto il partito nordico degli importatori, i cui interessi sono tradizionalmente contrapposti a quelli dei produttori, coloro che per intendersi soffrono la concorrenza sleale di Cina, Vietnam e simili emergenti. In ballo, la riforma degli strumenti Ue di difesa commerciale
  • 5 febbraio 2014

    Aiuti vino: la Corte dei Conti risponde ai rilievi della Corte Europea

    Italia OggiIn difesa degli aiuti all’italiana: ok il sostegno alle piccole imprese e alle associazioni. Massima semplificazione dell’applicazione delle procedure, coordinamento tra Regioni e enti lungo tutta la filiera, tenere alta la guardia quando si tratta di tutela del made in Italy. Sono le raccomandazioni della Corte dei Conti italiana intervenuta per rispondere, con un documento diffuso ieri, ad alcuni rilievi della Corte dei conti europea in materia di Ocm Vino
  • 29 gennaio 2014

    Il Parmigiano Reggiano in tv per la lotta alla contraffazione

    Due presenze, sulle reti Rai, per il Parmigiano Reggiano DOP, chiamato a testimoniare gli ingenti danni causati dal fenomeno della contraffazione e le incessanti attività  per combatterlo. La guerra alla contraffazione e la difesa del vero Made in Italy. Sono stati questi i temi di recenti programmi tv dedicati all’agroalimentare, andati in onda sulle reti Rai
  • 21 gennaio 2014

    Culatello di Zibello DOP, il Consorzio chiede garanzie a difesa del nome

    Gazzetta di Parma Culatello di Zibello DOP, il «Re salume» che ogni giorno combatte in difesa non del trono (quello è al sicuro), ma del nome. Mentre altri prodotti di salumeria come prosciutto cotto, prosciutto crudo e salame hanno blindato l'uso esatto della denominazione dietro a precisi criteri produttivi e commerciali, disciplinati dal Decreto ministeriale del 21 settembre 2005, dal canto suo il culatello vede il proprio nome ancora accostarsi a salumi che con le sue caratteristiche storiche di lavorazione e conservazione hanno poco a che vedere.
  • 16 gennaio 2014

    Veneto, prodotti DOP certificati oltre confine

    Il Giornale di Vicenza L'Asiago DOP, il Grana Padano DOP, l'Asparago Bianco di Bassano DOP. Questi alcuni dei prodotti certificati che costituiscono lo scheletro dell'economia veneta. Certezze che possono crollare quando si esce dai confini nazionali. Spiega Luigino Disegna, Veneto Agricoltura: «All'estero quelle che noi chiamiamo le certificazioni non costituiscono garanzia se non recepite e tutelate a sua volta da quel Paese. Ci sono i casi noti di "omonimia” dal Prosciutto di Parma DOP all'Asiago DOP, per cui alla fine il vero prodotto veneto, che punta alla conquista di nuovi mercati, si è trovato scalzato».
  • 9 gennaio 2014

    Protezione dei prodotti DO veneti, mezzo milione dalla Regione

    Mattino di Padova Pugno di ferro del Veneto per tutelare i propri prodotti a denominazione anche all'estero, sia nei Paesi comunitari che in quelli extra Ue, contrastando le attività di produzione che non rispettano gli accordi internazionali in materia. «Come avevamo preannunciato al Festival del consumatore - ha annunciato l'assessore all'agricoltura Franco Manzato - la Giunta regionale ha impegnato per queste finalità mezzo milione di euro, assegnato all'U.Vi.Ve., l'Unione dei vini veneti a Doc, quale contributo nella misura massima del 70 per cento
  • 20 dicembre 2013

    Agenda digitale in difesa del Made in Italy agroalimentare

    Lettera aperta aperta al Presidente del consiglio e al ministro delle politiche agricole per tutelare il made in Italy contro la contrffazione sul web, causa di molti miliardi di danni al sistema paese. L'Europa, riferimento naturale, prova a dare risposte con necessari e faticosi accordi bilaterali, ma la necessità di risposte efficaci è impellente. Alla luce di queste considerazioni è opportuno immaginare e implementare misure rapide d'intervento, che possano, perlomeno, arginare il fenomeno prima che certe operazioni divengano stati di fatto e acquisiscano la forza del first-mover